Sport e salute sono andati a braccetto in occasione della prima edizione della J Medical Run. La corsa con partenza da via Druento (lato nord J Stadium) e arrivo di fronte al J Medical è stata organizzata dalla Team Marathon S.S.D. in collaborazione con J Medical, l’avveniristico ed innovativo centro medico che propone un modello sanitario all’avanguardia

Oltre seicento gli iscritti alla manifestazione. Il tracciato, che per la maggior parte degli 11 chilometri si è svolto sul territorio di Venaria Reale, ha regalato due momenti suggestivi caratterizzati dal passaggio attorno alla fontana della corte centrale della Reggia di Venaria e l’ingresso nello Juventus Stadium, in Torino. In campo maschile la competizione si è risolta intorno al 7° km., quando dal quintetto di testa si sono staccati El Mostafa Rachhi e Tariq Bamaarouf del Team Marathon S.S.D., lasciando a poca distanza Luca Cerva Perolin (Libertas Forno), Giovanni Stella (A.S.D. Giannonerunning Circuit) e Eliodoro Raiola (Team Marathon S.S.D.). Tariq Bamaarouf è andato a vincere in 38’27”, a 3” Rachhi, in ritardo di 25” Cerva, seguito da Stella e Raiola 39’20”. Corsa in solitaria per Fiseha Tarikua Abera (A.S.D. Giannonerunning Circuit) che ha concluso in 43’01”, secondo e terzo posto per Irene Cravero (Sportification) 50’29” e Concetta Camillò (Team Marathon S.S.D.) 51’23”. Il gruppo più numeroso è stato Il Team Marathon S.S.D., che ha ceduto il premio al secondo, Base Running. Tanti i bimbi presenti che hanno partecipato alla mini J Medical Run e si sono divertiti con le animatrici del baby parking curato da Circo Wow. Il vincitore degli under 12 è stato il piccolo Jary di 5 anni, figlio d’arte di Bruno Santachiara. Tra i piccoli runner presente anche un nutrito gruppo di mini atleti dell’Atletica Balon. Il vero filo conduttore della manifestazione sono stati coniugare la corsa, tramite la Team Marathon S.S.D., e la salute con J Medical, che con questa iniziativa ha voluto far conoscere il centro sanitario e lanciare la campagna, che a breve partirà, per la prevenzione dei giovani sportivi. Lo start è stato dato dall’Amministratore Delegato J Medical, Elio Testa, mentre tra i partecipanti, si è presentato il direttore sanitario, Gianluca Stesina, che ha concluso la prova in 48’41”. Positivi i commenti dei concorrenti che hanno potuto usufruire del servizio massaggi post gara J Medical, assistenza sanitaria fornita dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Torino, dell’animazione musicale e del dj set presente sabato sera e domenica programmati da SubmixPro e da Miscela Rock Festival. Presenti anche Quelli che con Luca e l’Unitalsi. La prima edizione di J Medical è stata il trampolino di lancio per un progetto più articolato, che nel 2017 sarà di respiro nazionale.
Martedì 21 e mercoledì 22 giugno è in programma sui piazzali del Lingotto “Karting in Piazza”, iniziativa promossa dall’Automobile Club Italia con la collaborazione dell’Automobile Club Torino in occasione della conferenza FIA
La vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino ha ricevuto in Consiglio regionale, Mathias Gallo Cassarino, giovanissimo campione del mondo di muay thai.
Il team studentesco del Politecnico di Torino Polito sailing team presenta la sua nuova imbarcazione per la stagione 2016 Venerdì 17 Giugno alle ore 19 Murazzi del Po (lato destro)
“Siamo dietro alle più forti, ma sono abituato a vincere e faremo di tutto per cercare di andare in Europa”. Così il nuovo allenatore granata Sinisa Mihajlovic
Giampiero Ventura descrive la sua esperienza granata come “cinque anni di emozioni forti, sconosciute e inimmaginabili
La sfida al vertice tra Gardanella Milano e Ronchi Verdi Torino continua, ma per differenza di incontri vinti, Milano è più favorita a conquistare la promozione in serie A2 l’anno prossimo. Il regolamento, infatti, prevede la promozione in A2 solo per le prime classificate di ciascun girone della serie B. Le seconde classificate, assieme alle prime, accedono al tabellone ad eliminazione diretta, utile per l’assegnazione del titolo nazionale di Campione della serie B per l’anno 2016.
I primi a scendere in campo sono stati De Barro-Quartarone per Ronchi Verdi e Centamo-Capello per Monviso. Il match è stato avvincente e si è risolto soltanto al terzo set. Migliore in campo il giovane Capello del Monviso che, ad una delle sue prime apparizioni sul campo da paddle, ha mostrato ampi margini di miglioramento. Un pò sotto tono, invece, la prestazione del brasiliano De Barro (RV), preso da problemi fisici soprattutto nel secondo set. La regolarità di Quartarone e l’esperienza di De Barro hanno consentito, però, alla coppia dei Ronchi Verdi di conquistare il terzo set, dopo aver subito le intelligenti giocate di Centamo (M) nel secondo set.
Amarezza a parte, dunque, per la ormai probabile mancata promozione dei Ronchi Verdi, sabato si è assistito ad un match per nulla a senso unico, degno di un vero e proprio “derby sotto la mole”, ove è prevalso l’agonismo da parte di entrambe le formazioni. Per i Ronchi Verdi, ora, occorre ritrovare la giusta determinazione per affrontare il tabellone nazionale, mentre al Monviso resta la trasferta romana.
La partita contro i Panthers è iniziata con i padroni di casa andare in vantaggio per 9 a 2 grazie al solito Chrs Salvi che, seppure alla sua ultima partita in giallo nero, ha dato il proprio contributo per consentire alla squadra di dare il massimo.

