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Udinese-Torino 1-5, la goleada riscatta i Granata

TORO UDINESEDopo le sconfitte con la Roma e il Sassuolo il Toro si riscatta. L’Udinese è uscita tra i fischi

Il Torino  batte l’Udinese 5-1 in trasferta e arriva  a 45 punti in classifica a sole due giornate dalla fine del campionato. Jansson e Acquah segnano i gol nel primo tempo, mentre a inizio ripresa l’Udinese segna con  Felipe. Poi  Martinez e il resto della goleada con Belotti (12/esimo gol stagionale) e di nuovo  Martinez, nella sua prima doppietta in serie A. Nella compagine Granata Ventura ha voluto dare spazio ai  giovani che hanno giocato meno  fino ad oggi: Jansson, Gaston Silva e Zappacosta –  Dopo le sconfitte con la Roma e il Sassuolo il Toro si riscatta. L’Udinese è uscita tra i fischi.

'Financial Fair Play' 2016 al club Granata e a Cairo

fila posa1Il Torino e il  presidente granata Urbano Cairo hanno conquistato il premio ‘Financial Fair Play’ 2016, che viene assegnato dall’associazione Dgs Sport&Cultura e dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio. Le motivazioni dicono che la squadra ed il suo massimo dirigente si sono particolarmente distinti “nella corretta, virtuosa e innovativa gestione economica in ossequio alle nuove e vigenti regole del fair play finanziario, elevandosi a modello di riferimento per il panorama sportivo europeo”. Il premio viene consegnato a fine maggio ad Amalfi.

 

(Foto: il Torinese)

Per i Giaguari Torino un’altra sconfitta casalinga

FOOTBALL AMERICANO Sciupata unoccasione per assicurarsi i play-off, i Giaguari Torino dovranno lavorare per rimediare alla brutta prestazione di sabato.

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Per visionare le foto del match:

https://www.flickr.com/photos/fotosavini/albums/72157666894421411 (@fotosavini)

Con la sconfitta in casa, i capolista Rhinos Milano hanno preso le distanze, mentre i Giaguari si sono fatti, allo stesso tempo, raggiungere dai Giants Bolzano e dai Seamen Milano a quota 2, nonchè superare dai Panthers Parma che ora occupano da soli il secondo posto in classifica a quota 3 punti.

La squadra del coach Merola ha giocato la sua peggior prestazione dallinizio della stagione, commettendo troppi errori, evidenziando lacune nellapplicazione degli schemi di gioco, nonostante singolarmente i giocatori della squadra torinese abbiano capacità tali da poter ottenere risultati migliori.

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La partita era cominciata bene, con i Giaguari subito in vantaggio grazie ad una corsa del solito quarterback Kevin Arduino (7), ma il palo colpito da Alessandro Mella (8) sullextra-point è forse stato il segnale che la partita avrebbe preso presto una direzione diversa. I Giaguari hanno avuto ancora unoccasione per allungare, ma lerrore dellamericano Louis Cotrone (15) è costato caro alla squadra torinese.

E come in ogni sport, alloccasione mancata per i Giaguari èseguito il touchdown dei Giants che non hanno sbagliato neppure lextra point portandosi sul 7-6. Poco prima dellintervallo, i Giaguari si sono fatti prendere dalla fretta, regalando agli ospiti loccasione per il loro primo touchdown offensivo e consentendo loro di chiudere la prima metà di gioco in avanti per 14-6.

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Nel secondo tempo i Giaguari sono partiti bene andando in meta con un touch down di Cotrone, ma nemmeno questa volta i padroni di casa hanno realizzato lextra point rimanendo dietro di due punti sul 14-12 per i Giants.

La squadra di Bolzano è, invece, tornata a giocare bene in attacco segnando ancora e portandosi avanti, prima, per 21-12e, poi, sul finale di terzo quarto ancora per 28-12.

La partita non ha più offerto grandi giocate da parte dei Giaguari che hanno accorciato le distanze portandosi a 18 punti, prima che i Giants chiudessero definitivamente lincontro con un altro touch down fissando il punteggio sul 31-18.

Nulla è compromesso. Quando si gioca male non si puòpensare di vincere, dichiara il Presidente Cecchi, ma sicuramente ora la situazione si fa complicata, e ulteriori passi falsi, specialmente negli scontri diretti con le altre squadre in lotta per i play off potrebbero risultare determinanti.

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Sabato prossimo altra sfida in casa contro i Lions Bergamo.

Per chi non è abituato, desta sempre emozione lapplauso finale della squadra vincitrice nei confronti di quella sconfitta e non passa inosservato il consueto terzo tempo” tra le due formazioni al termine del match.

Manuela Savini

Torino-Sassuolo 1-3: INIZIA MALE L'AVVENTURA AL "GRANDE TORINO"

stadio specchioUn vero peccato anche vista la grande affluenza di pubblico

Inizia male l’avventura del Torino nello stadio Grande Torino con una sconfitta per 3-1 contro il Sassuolo di Eusebio Di Francesco. Un vero peccato anche vista la grande affluenza di pubblico. Seconda sconfitta consecutiva per i Granata che ora sono chiamati al riscatto contro l’Udinese in trasferta.

Padelli 5,5: nonostante i tre goal subiti conduce una discreta partita salvo poi buttarsi in ritardo sul goal del vantaggio neroverde su calcio d’angolo;

Bovo 5,5: chiude bene gli spazi e imposta bene il gioco quando ne ha l’occasione, soffre quando si trova davanti Duncan;

Glik 5,5: comanda bene la difesa, risolve molte situazioni pericolose ed è fondamentale nei contrasti aerei grazie al suo strapotere fisico;

Moretti 5,5: è il migliore dei tre centrali per quanto riguarda gli interventi in area. Dubbio però un suo intervento su Falcinelli che stava andando a rete, poteva essere rigore;

Bruno Peres 6,5: il Brasiliano conferma il suo grande stato di forma con il secondo goal consecutivo in casa ed è il più pericoloso dei suoi. Bellissimo il filtrante con cui mette Martinez solo davanti alla porta, ma il Vinotinto colpisce la traversa;

Acquah 6: tanta forza fisica e buone giocate. Si rende pericoloso nel primo tempo con un gran tiro dalla trequarti che sfiora il palo sinistro della porta neroverde ( dal 72′ Farnerud: s.v);toro flag

Gazzi 5: non riesce a reggere bene la mediana facendo sì che sulla difesa si crei una pressione molto difficile da reggere;

Baselli 6: si perde Sansone in area sul goal dell’1-0, ma si riscatta pochi minuti dopo con una bellissima azione personale e l’assist per il goal di Bruno Peres. Sembra aver ritrovato fiducia nei propri mezi. Esce per infortunio ( dal 71′ Benassi: s.v.);

Gaston Silva 4: si perde completamente Peluso sul corner che porta al 2-1 del Sassuolo, sbaglia quasi tutti i passaggi e non riesce mai a saltare l’avversario sulla fascia. Quello di esterno non è il suo ruolo e si vede ( dall’ 82′ Maxi Lopez: s.v.;

Belotti 5,5: sfiora il goal nel primo tempo con una grande conclusione al volo che sfiora il palo. Nel resto della partita pressa tanto mettendo in agitazione i difensori avversari, ma non ha più grandi occasioni;

Martinez 4: dopo l’ennesima occasione a tu per tu con il portiere fallita, l’avventura del Vinotino in Granata sembra essere giunta al termine. Un vero peccato viste le grandi qualità tecniche e fisiche del numero 17, ma un attaccante deve segnare o comunque essere decisivo in qualche modo e in questi due anni, nonostante le tantissime opportunità avute, non lo è mai stato;

All. Ventura 5: difficile da spiegare il tracollo fisico e mentale dei suoi negli ultimi minuti di tante partite. La squadra è giovane e deve crescere, ma sicuramente ci sono anche delle letture tattiche sbagliate.

(Foto: il Torinese)

Filippo Burdese

Juve inarrestabile, Allegri: "Stagione memorabile"

JUVE FIORENTINA2La Juventus si prepara ad aggiudicarsi lo scudetto 2016,  il quinto consecutivo dei bianconeri. Avendo vinto con la Fiorentina per 2-1, con reti di Mandzukic, Kalinic e Morata (al 90′ Buffon ha parato un rigore a Kalini), si piazza a +12 sul Napoli, che all’Olimpico incontra la Roma in un posticipo della 35/a giornata. Il commento di Massimiliano Allegri su Premium sport: “Non era facile vincere, era una tappa molto complicata, così  come era impensabile fare 24 vittorie nelle ultime 25 giornate. La Fiorentina ha giocato una grandissima partita, ma questo gruppo ha meriti enormi. Abbiamo fatto una stagione memorabile e dobbiamo coronarla al meglio”:

Il "calcio camminato" arriva a Torino

pallone calcioLo slow football è adatto veramente a tutti, uomini e donne perché non c’è contatto e rispecchia le regole del calcetto, 6 contro 6 con il portiere, regola fondamentale è non correre, “don’t run, walk”!

Tirare un calcio al pallone e camminare sono i gesti più naturali in assoluto. Se poi vengono uniti, danno vita alla nuova attività del calcio camminato. Anche Torino, dopo l’esordio toscano ha lanciato questa disciplina, che arriva dal Regno Unito. Lo slow football è adatto veramente a tutti, uomini e donne perchè non c’è contatto e rispecchia le regole del calcetto, 6 contro 6 con il portiere, regola fondamentale è non correre, “don’t run, walk”! La presentazione ufficiale si è tenuta  alla scuola Holden, culla della narrazione, che ha visto la partecipazione di un parterre qualificato: l’ex tecnico della nazionale di volley, Mauro Berruto, il responsabile della Medicina dello sport dell’ASL TO1, Giuseppe Parodi, la giornalista sportiva de la Stampa, Silvia Garbarino, lo scrittore e allenatore della Polisportiva Dora Torino, Carlo Grande. E il calcio camminato rispecchia in pieno i valori della Uisp, che mettono al primo posto lo sport per tutti. Lo ha sottolineato Massimo Aghilar, ricordando gli episodi sistematici che si verificano alle frontiere, come il caso di Ventimiglia nel luglio scorso, quando la gendarmeria si distraeva dal presidio, i migranti dagli scogli raggiungevano la strada per giocare a calcio: il gioco è un bisogno di tutti, una necessita anche nei casi più estremi. Luca Dalvit ha spiegato che nel calcio camminato entrano in gioco le qualità tecniche ed è bandita la velocità. Per Carlo Grande il calcio è un linguaggio universale, ma in questa versione bisogna saper aspettare. Mauro Berruto l’ha definito un perfetto esempio di un punto nodale. Secondo il tecnico è un’interazione tra la cultura del movimento e la salute, intesa come prevenzione ed è soprattutto uno strumento democratico a costo zero, che si può praticare nei parchi, luoghi privilegiati dove fare sport. Infine, Giuseppe Parodi l’ha definita una grande notizia unire il calcio al cammino, un ottimo binomio tra il fine terapeutico all’ambiente e diverte. Dopo la conferenza si è svolta una partita dimostrativa, giocata in un campo montato nella piazza di fronte la scuola Holden. Dal mese di maggio partirà una forte promozione del walking football. La Uisp sarà presente tutti i giovedì al parco Ruffini e tutti i martedì negli altri parchi per partite dimostrative e sabato 30 aprile e 14 e 28 maggio all’impianto Regaldi di via Monteverdi 4. Dopo il tour nei parchi sabato 11 giugno ci sarà il primo torneo ufficiale di Calcio Camminato.

Basket, Torino domina Brindisi e raggiunge quota 20 punti

Alla 28a giornata della serie A1, Manital Torino ha ripreso a vincere con merito, mostrando carattere e determinazione, oltre che ad un bel gioco

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Con i due punti conquistati oggi, la squadra torinese non occupa più da sola lultimo posto in classifica ma ha raggiunto Bologna e Caserta a quota 20 punti. Mancano ancora due partite alla fine del campionato o, meglio, mancano due finali” usando le parole del capitano Fantoni (8): domenica prossima Torino giocherà in casa di Obiettivo Lavoro Bologna, mentre lultima di campionato verràdisputata al Pala Ruffini domenica 30 aprile contro Pesaro, oggi a quota 22 punti.

manital br2Oggi, i ragazzi del coach Vitucci sono stati chiamati a disputare una partita delicata contro unavversaria, che a quota 24, aveva ambizioni di raggiungere i play off.

Manital Torino, in uno stadio gremito di tifosi che hanno fatto sentire il proprio supporto durante tutta la partita, ha saputo raccogliere la sfida mostrando subito le proprie forze, giocando bene in attacco ed in difesa.

Il primo quarto si è chiuso con un vantaggio di 5 punti, ma ènel secondo quarto che Manital ha raggiunto il massimo vantaggio di 18 punti grazie alle due tiple di Rosselli (6) ed una di Dyson (2), oltre ai rimbalzi del solito White (3) in difesa.

Anche negli ultimi due quarti Dyson (2) ha fatto la differenza, con triple di peso enorme, nonostante la buona prova del brindisino Banks (0), in alcuni frangenti incontenibile, ma non sufficiente ad arginare la superiorità di oggi della squadra torinese. Banks non ha sbagliato nulla, portando Brindisi a meno 9 (59-50). Anche il contributo diAnosike (21) è stato importante per Brindisi consentendo di ridurre ulteriormente il divario (59-52). Ma è stato Dyson a rimettere Torino sulla strada intrapresa allinizio riportando Torino avanti di 12 punti alla fine del terzo quarto.manital brindisi

Nel complesso, Torino ha mostrato un ottimo gioco oggi: piùvivace ed efficace, aggressivo fino a metà gara e piùdifensivo negli ultimventi minuti per gestire” il vantaggio ormai consolidato.

Per Torino, oggi, è stata unaltra vittoria fondamentale. La speranza di salvezza ora è più reale, così il commento a fine partita della dirigenza di Manital.

I migliori realizzatori della serata sono stati per Manital Torino: Dyson con 29 punti, White con 15 e Eyenga con 12 punti; mentre, per quanto riguarda Enel Brindisi, Banks ha realizzato 25 punti, Scott 11 e Anosike 10.

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Queste le formazioni:

Manital Torino

Dyson 29, White 15, Giachetti 5, Mancinelli 7, Rosselli 6, Fantoni ne, Kloof 2, Bottiglieri ne, Di Matteo ne, Eyenga 12, Goulding 6, Ebi 6; all. Vitucci

Enel Brindisi

Banks 25, Scott 11, Cournooh 2, Soko 9, Harris 5, Cardillo 2, Trotter, Gagic 5, De Gennaro ne, Zerini 6, Anosike 10, Marzaioli ne; all. Bucchi

 Manuela Savini

@fotosavini:https://www.flickr.com/photos/fotosavini/albums/72157662082447854

Juve-Palermo 4-0, ma Marchisio finirà sotto i ferri

Palermo_Juventus4-0  per la Juve contro il Palermo, e i bianconeri si piazzano a nove punti di vantaggio, solo ad un passo dallo scudetto

Kherida, Pogba, Cuadrado Padoin danno il colpo di grazia ai siciliani ormai in zona retrocessione. La sola nota dolente è l’infortunio al ginocchio sinistro di Marchisio, che dovrà osservare una pausa forzata per la rottura del legamento crociato. La risonanza magnetica cui ha confermato la gravità dell’infortunio. Presto il calciatore sarà sottoposto a intervento chirurgico: stagione finita e per lui niente Europei.

Bologna-Torino 0-1: le pagelle del "Torinese"

toro bologna 2Dopo tre mesi difficili la squadra di Ventura è riuscita a conquistare 9 punti in tre partite e ora l’ottavo posto sembra un obbiettivo raggiungibile

Il Toro vince la sua terza partita di fila e raggiunge quota 42 punti. La partita ha visto i Granata condurre una partita molto difensiva, infatti la gara ha regalato veramente poche emozioni, ma al 93′ Bruno Peres serve una grande palla a Belotti che viene atterrato in area e conquista il rigore che poi va a trasformare. Dopo tre mesi difficili la squadra di Ventura è riuscita a conquistare 9 punti in tre partite e ora l’ottavo posto sembra un obbiettivo raggiungibile.

Padelli 6: non viene impegnato quasi mai nell’arco dei 90 minuti. Si disimpegna molto bene nelle uscite;

Bovo 6,5: imposta molto bene il gioco e riesce in più di un’occasione ad annullare Giaccherini nonostante la grande velocità dell’esterno rossoblu;

Glik 6,5: dirige molto bene la difesa e nel primo tempo è decisivo quando intercetta un tiro di Giaccherini da distanza ravvicinata;

Moretti 6: sbaglia tanti passaggi semplici costringendo più di una volta Obi al fallo per rimediare all’errore. Nel complesso comunque la sua è una partita ordinata e attenta;

Bruno Peres 7: in una partita così bloccata le sue accelerazioni sono decisive e nel finale dopo una bella azione personale serve una gran palla a Belotti che va poi a guadagnare rigore;

Baselli 6,5: tanto lavoro di interdizione e qualche buono spunto tra cui un bel cross per Belotti nel secondo tempo che viene anticipato all’ultimo però;

Vives 6: svolge bene la fase di copertura, ma quando c’è da impostare, tante volte, è troppo timido preferendo il retropassaggio o il passaggio orizzontale alla verticalizzazione (dal 70′ Gazzi 6: la partita è molto combattuta a centrocampo e questo fa sì che le sue caratteristiche di interditore siano esaltate);

Obi 6,5: il Nigeriano è tra i migliori dei suoi. Cerca spesso il dialogo con i compagni e quando questi sono marcati cerca l’azione personale dimostrano tecnica e carattere ( dall’80’ Farnerud s.v.);

Molinaro 6: non viene servito spesso dai compagni, ma corre comunque tanto rivelandosi più di una volta decisivo nel contenimento degli avversari che si presentano sulla sua fascia;

Belotti 7: il Gallo è sempre decisivo. Non si vede molto durante la partita anche perchè i palloni giocabili sono pochi, ma a un minuto dalla fine viene atterrato da Rossettini conquistando così il rigore. Si incarica della battuta, lo trasforma, alza la cresta e raggiunge quota 10 goal. Formidabile;

Martinez 6: il Vinotinto inizia bene con un bel tiro che viene però respinto da Mirante, dopodichè sparisce a lungo dalla partita per poi farsi vedere nuovamente nel finale con un bel tiro che sfiora il secondo palo. In queste ultime partite dovrà darsi da fare per convincere la società a puntare nuovamente su di lui e lo spirito mostrato oggi è sicuramente un buon inizio;

All. Ventura 7: terza vittoria di fila per la sua squadra che dimostra di essere in grado di soffrire per poi venire fuori nel finale. La speranza è che rimanga sulla panchina del Toro ancora a lungo e queste vittorie sono utili per ricompattare l’ambiente riportando così entusiasmo attorno al tecnico Granata.

Filippo Burdese

Sabato e domenica si “Corre per la Ricerca”

A favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro

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 Domenica 17 aprile, alle ore 10, è in programma la seconda edizione della “Santander Mezza Maratona Città di Torino”, la corsa approvata dalla Fidal Nazionale che attraversa i luoghi più belli del capoluogo piemontese con tante iniziative di sport, solidarietà e turismo. L’evento, organizzato da Base Running A.S.D., associazione dilettantistica di riferimento nel panorama nazionale con più di 500 iscritti, prevede oltre alla tradizionale distanza di 21 km competitiva anche la 10 km “Santander Torino Running” sul medesimo percorso della Mezza (ma a giro unico), che tocca i monumenti più belli e gli scorci più emozionanti della città con partenza e arrivo in Piazza San Carlo. La giornata sarà aperta dalla Corsa/Camminata non competitiva “3km per la Ricerca” aperta davvero a tutti, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Un’occasione unica per restare in forma e divertirsi in compagnia dei propri amici o familiari, ma soprattutto un’opportunità per raggiungere insieme il traguardo più importante: sostenere la ricerca sul cancro dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. A dare il via agli appuntamenti di domenica ci sarà una “podista d’eccezione”: Cristina Chiabotto, che in qualità di madrina della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro  e testimonial della corsa per Candiolo, guiderà la camminata di 3 km che vedrà la partecipazione di numerosi ambassador del mondo dello sport e dello spettacolo: Ciro Ferrara, Claudio Sala, Marco Ferrante, Costanza Coen, Elena Barolo, Francesco Federico Ferrero, Davide Scabin. Una vera e propria festa per tutte le famiglie, che sabato 16 aprile vivranno un coinvolgente warm up con i bambini che potranno partecipare alla “Kids Run”, la corsa aperta a tutti i piccoli runner da 0 a 12 anni, e divertirsi con le sessioni di fitness e palestra all’aria aperta nel cuore del centro città in piazza San Carlo, dove sarà allestito anche il Villaggio gara.

Un’esperienza da vivere a 360°, con la possibilità di approfittare anche di una visita alla città, grazie agli speciali pacchetti “GARA + SOGGIORNO” studiati appositamente per i runner da Torino Emotion Incoming Tour Operator, che comprendono l’iscrizione alla corsa, il pernottamento e la consegna in hotel del pettorale e del pacco gara all’arrivo, una ricca colazione tre ore prima della gara, il late check-out  domenica pomeriggio per recuperare dopo le fatiche della corsa e l’assistenza dei City Sherpa Torino Emotion prima e durante tutto il soggiorno. La grande novità per questa edizione è il tour guidato del percorso di gara: sabato pomeriggio un itinerario permetterà di visitare il centro storico di Torino con le guide Torino Emotion, mentre i City Sherpa specializzati in atletica illustreranno i punti salienti del percorso di gara e ne sveleranno i segreti in anteprima.

Lo scorso anno grazie a questa iniziativa furono donati 28.000 € alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. La corsa è sponsorizzata da Santander Consumer Bank, banca specializzata nel settore del credito al consumo alle famiglie. Ha sede a Torino ed opera sul mercato dal 1989 con una rete di filiali dirette e oltre 4.500 esercizi commerciali convenzionati. Santander Consumer Bank fa parte del Gruppo internazionale Santander, primo per capitalizzazione nell’area Euro. Alberto Merchiori, Direttore Generale e Amministratore Delegato Santander Consumer Bank ha commentato: “Anche quest’anno abbiamo sponsorizzato questa importante iniziativa che si svolge nella città in cui ha sede la nostra Banca dal 1989; vuol essere un segno tangibile di vicinanza al territorio, ma anche una testimonianza concreta del nostro impegno nel sostenere quanto fatto dalla Fondazione di Candiolo per la ricerca e la cura del cancro”. Guido Piacenza, Direttore Risorse Umane e Organizzazione Santander Consumer Bank ha inoltre dichiarato: “Anche per questa edizione l’adesione dei nostri colleghi è stata molto generosa ed in crescita rispetto allo scorso anno: il 60% di coloro che lavorano nella sede di Torino sarà presente alle corse e complessivamente percorreremo oltre 1500 kilometri. Questo ci permetterà, da una parte, di dare un ulteriore sostegno alla Fondazione, dall’altra,  di diffondere la consapevolezza dell’importanza di adottare un sano stile di vita che dia la giusta attenzione al valore dello sport”. La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus, presieduta da Allegra Agnelli, è stata costituita per offrire un contributo significativo alla sconfitta del cancro attraverso la realizzazione in Piemonte di un centro oncologico, capace di coniugare la ricerca scientifica con la pratica clinica e di mettere a disposizione dei pazienti oncologici le migliori risorse umane e tecnologiche. L’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo, voluto, costruito e completato dalla Fondazione, è oggi una realtà viva ed operante: 56.500 mq complessivi, di cui 47.962 mq destinati alla clinica e 8.538 mq destinati alla ricerca. Unico Centro realizzato attraverso donazioni di cittadini ed enti privati, vive attraverso il sostegno degli stessi soprattutto per dotarlo della miglior tecnologia esistente sul mercato per la diagnosi e la cura.

Anche quest’anno il weekend della Santander Mezza Maratona Città di Torino sarà aperto da un appuntamento imperdibile con alcuni racconti sugli “Eroi dello Sport”, un incontro a ingresso libero in programma venerdì 15 aprile alle ore 21 nella sala conferenza dell’hotel NH Lingotto che vedrà Paolo Viberti, storico giornalista di Tuttosport e firma d’eccezione del giornalismo sportivo italiano, intervistare quattro grandi nomi dello sport tricolore: Stefania Belmondo, Mauro Berruto, Ciro Ferrara e Italo Zilioli.

Per informazioni e iscrizioni alla Santander MezzaMaratona Città di Torino: www.lamezzaditorino.it
Per conoscere nel dettaglio tutti i pacchetti turistici: www.torinoemotion.it