SPORT- Pagina 242

Rialzati Italia!

Il brutto risultato contro la Macedonia del Nord e la conseguente esclusione dal mondiale,per la seconda volta consecutiva,non deve far dimenticare tutti i grandi risultati ottenuti dalla Nazionale Italiana,nella sua lunga e gloriosa storia.Un  albo d’oro ricco tra i più importanti a livello mondiale ed europeo.Rinfreschiamoci la memoria!
Sin dal giorno della sua nascita, quella italiana è una delle rappresentative nazionali più vincenti di sempre. Gli azzurri infatti nella loro bacheca vantano ben quattro Mondiali (1934,1938,1982, 2006) e due Europei (1968 e 2020, anche se si è giocato nel 2021). Solo il Brasile ha vinto più Mondiali (cinque).
La vittoria più larga ottenuta dagli Azzurri è un 9-0 ottenuto contro gli USA nel 1948, mentre la peggior sconfitta risale al 1924, un pesantissimo 1-7 contro l’Ungheria, che all’epoca era una delle nazioni più  forti ricca di grandi  fuoriclasse in ambito calcistico.
L’Azzurro con più presenze in Nazionale è il portierone Gianluigi Buffon, che ha difeso i pali dell’Italia per ben 176 volte.
Ancora oggi protagonista nel Parma in serie B alla veneranda età di 44 anni e con un contratto biennale appena firmato! Il record di gol,ben 35, spetta a Gigi Riva, campionissimo degli anni ’60-’70 e simbolo dell’unico scudetto vinto dal Cagliari nella stagione 1969/1970.
Il grande bomber fu soprannominato rombo di tuono proprio per la potenza e la precisione del suo tiro col magico piede sinistro.

Enzo Grassano

Lella Lombardi e le rivoluzionarie del motorsport

L’AUTOMOTIVE A TORINO / 9


Sabato 26 marzo
il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile presenterà, nel giorno del compleanno della pilota piemontese Lella Lombardi, il documentario “Beyond Driven.

Lella Lombardi and the women of formula racing”, di Riyaana Hartley e Vincent Tran per omaggiare le donne che hanno rivoluzionato con tenacia e determinazione la storia del motorsport.

Lella Lombardi esordì in Formula 1 il 20 luglio 1974 nel Gran Premio di Gran Bretagna, sul circuito di Brands Hatch, al volante di una Brabham BT42 motorizzata Ford Cosworth DFV del team Allied Polymer Group, realizzando in prova il 29° tempo, non sufficiente per qualificarsi al via. Ma fu il Gran Premio di Spagna, sul Circuito del Monjüic, che consegnò Lella Lombardi alla storia della Formula 1, arrivando prima e fino ad oggi unica donna a conquistare punti in F1. In totale la Lombardi partecipò a 17 Gran Premio, riuscendo a prendere il via 12 volte – 1 piazzamento in zona punti; 6 piazzamenti; 5 ritiri – e percorrendo 363 giri.

Presentato a Cannes nel 2019, Beyond Driven. Lella Lombardi and the women of formula racing racconta la storia e raccoglie le testimonianze di Lella Lombardi e delle sue colleghe Desiré Wilson, Divina Galica e Giovanna Amati. A queste pilote che hanno fatto la storia del motosport femminile, si affiancano quelle di nuova generazione, quali Carmen Jordà, Alice Powell, Beitske Visser, le sorelle Anna e Hamda Al Qubaisi e Tatiana Caderòn. Novanta minuti per scoprire la carriera di donne che hanno rivoluzionato e che rivoluzionano l’automobilismo.


La proiezione si svolgerà nell’Auditorium del MAUTO alle ore 16.30 e sarà introdotta da un breve talk condotto da Claudia Peroni, pilota di rally e giornalista sportiva. Interverranno Patrizia Lombardi, nipote di Lella Lombardi, professoressa ordinaria in Valutazione economica dei progetti e Vicedirettrice alla sostenibilità del Politecnico di Torino; Marco Francesco Ardemagni del Team H2politO – Politecnico di Torino; Team Giovanni Frera – CEO BEWE SRL e Tino Valdenassi, Sindaco di Frugarolo. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili e per prenotare scrivere una mail a prenotazioni@museoauto.it

Giulia De Sanctis

Il mondo del padel in campo per l’Ucraina

Anche il mondo del padel si mobilita in favore della solidarietà. Palavillage, il centro padel indoor più grande d’Italia, scende in campo a sostegno dell’Ucraina con un aiuto concreto rivolto ai profughi ospitati dalla città di Grugliasco, alle porte di Torino.

 

Con i suoi 10 campi da padel e 3 da beach volley, prenotabili tutti i giorni di ora in ora, Palavillage accoglie oltre 20 mila persone al mese. Un dato che dal primo aprile acquisterà un grande valore solidale: per tutto il mese, per ogni campo padel e beach volley prenotato, Palavillage devolverà infatti una parte dell’incasso a favore dei profughi ucraini assistiti dal Comune e dalle Parrocchie della città di Grugliasco e i clienti della struttura saranno invitati a contribuire a loro volta con una libera offerta.

L’iniziativa di Palavillage si inserisce in un contesto italiano che conta circa 350.000 giocatori di padel e più di 3.600 campi e vuole essere un esempio replicabile anche in altre strutture per trasmettere un forte messaggio di vicinanza dal mondo del padel italiano e diventare un aiuto concreto per la popolazione ucraina.

 

Palavillage ha deciso inoltre di mettere a diposizione i suoi spazi – campi padel, beach volley e aree ludo didattiche – per i bambini ucraini ospiti della città di Grugliasco che potranno così passare qualche ora di svago all’insegna di sport, gioco e divertimento. I bambini saranno seguiti da educatori in grado di comunicare con loro in lingua e dallo staff di Palavillage.

 

Due iniziative concrete favore della popolazione ucraina, accompagnate da un simbolo di accoglienza e vicinanza al paese. Sulla facciata esterna della struttura spiccheranno infatti le bandiere di Ucraina e Italia con la scritta “Palavillage for Ucraina”.

 

“Siamo rimasti profondamente colpiti dal grave dramma umanitario che si sta consumando in Ucraina e ci siamo subito mobilitati per dare il nostro contributo – Dichiara il direttore di Palavillage, Stefano Capello. L’obiettivo di Palavillage è anche quello di creare rete, aggregazione e un circuito di solidarietà a più livelli. Questo è possibile grazie alla nostra collaborazione con il Comune di Grugliasco e con le Parrocchie della città. Per noi lo sport è strumento di pace e unità, speriamo, con il nostro contributo, di poter aiutare nel nostro piccolo le persone che fuggono dai drammi della guerra, regalando in particolare ai bambini attimi di spensieratezza che dovrebbero essere centrali nelle loro vite”.

 

Palavillage è il luogo ideale per vivere l’esperienza del villaggio vacanze in città unendo sport e divertimento, tempo libero e cura di sé. È uno spazio unico in Italia: 8000mq attrezzati e progettati secondo i concept più innovativi e tecnologici che sorgono all’interno dell’ex capannone industriale Camel, riqualificato in chiave ecosostenibile. Non solo uno dei più grandi poli italiani di padel indoor, ma anche un nuovo centro di aggregazione che strizza l’occhio al sociale. Palavillage è un luogo di aggregazione per tutti, sportivi, gruppi, famiglie, amici, adulti e bambini, nel quale convivono, interconnessi fra loro: Sport, con 10 campi da Padel di ultima generazione, 3 campi da beach volley gestiti da BVT Beach Volley Training e palestra fitness; Free time, con Fisio e Funzione, uno studio di osteopatia e massofisioterapia, un centro benessere con estetica avanzata, parrucchiere e crioterapia gestito da Pearl’age, un Hub Store che ospita referenze sportswear, fashion e di interior design, a cura dei brand Suite 55, Perrero Porte e Finestre, iGD Photo; Work, un’area meeting e una dedicata al coworking gestita in collaborazione con Cowo; Family club, spazi per attività ludiche e didattiche per bambini e ragazzi in collaborazione con Bricks4Kidz®, e area ristorazione per tutta la famiglia gestita da Gerla 1927.

 

PALAVILLAGE

Viale Lucio Battisti 10, 10095 Grugliasco (TO)

www.palavillage.com

 

Dramma Italia!

Italia-Macedonia del Nord 0-1

La nazionale italiana eliminata dalla Macedonia del Nord:non andrà ai Mondiali in Qatar.
Per la seconda volta consecutiva niente mondiale,come nel 2018 quando ad eliminare gli azzurri fu la Svezia.
Dalle stelle alle stalle: campione d’Europa a luglio(sembra passato un secolo)mondiale da spettatore.Stasera è mancata la cattiveria contro una coriacea Macedonia del Nord che con un unico tiro in porta al 93esimo di Trajkovsky segna il gol che realizza un sogno:la piccola nazione giocherà la finale qualificazione mondiale contro il Portogallo che ha battuto la Turchia per 3a1.Questa nazionale,seppur non lo ha dato a vedere,ha la pancia piena anche se stasera non ha demeritato dal punto di vista dell’impegno.È stata una partita frenetica e confusionaria, il colpo a sorpresa sembrava quasi nell’aria e puntualmente,come da sceneggiatura e copione già scritto, è arrivato il gol nei minuti finali di recupero.Dopo i grandi successi, l’Italia fa spesso flanella. Ma stavolta veniva dal trionfo agli Europei, non ai mondiali.Si poteva sperare di andare in finale playoff, ma per vincere devi avere idee chiare e queste mancano dal giorno dopo che l’Italia è diventata campione d’Europa a luglio 2021.

Enzo Grassano

Raffaele Zich è argento al XV Festival Olimpico Invernale della Gioventù europea (EYOF)

 

Il pattinatore artistico azzurro porta a Torino una medaglia preziosa.

24 marzo 2022 – Il torinese Raffaele Zich, 15 anni, ha conquistato una straordinaria medaglia d’argento nella categoria pattinaggio artistico maschile al XV Festival Olimpico Invernale della Gioventù europea (EYOF) che si sta svolgendo in Finlandia, mostrando la propria classe anche a livello internazionale.

Zich ha confermato il secondo posto conquistato nel programma corto grazie al terzo libero della giornata e ha totalizzato 187.83 punti che gli hanno consentito di vincere l’argento.

L’atleta dell’Ice Club Torino, che nel 2021 ha vinto i Campionati italiani junior e in questa stagione è arrivato quarto ai Campionati italiani assoluti, gareggiando contro gli olimpionici Grassl e Rizzo, si allena, fin da piccolo, presso lo Stadio del Ghiaccio Tazzoli di Torino, seguito da Edoardo De Bernardis, Renata Lazzaroni e Miriam Brunero.

 

Raffaele Zich ha debuttato nel novembre 2021 nelle competizioni di livello mondiale, gareggiando con i grandi campioni della categoria senior maschile nella gara della Challenger Series Cup of Austria.

Il giovane atleta torinese da parecchi anni è entrato a far parte della Nazionale italiana e, proprio in questa stagione, ha iniziato a eseguire in gara le combinazioni triplo lutz e triplo toeloop.

 

Al XV Festival Olimpico Invernale della Gioventù europea ha presentato un programma corto pattinato sulle musiche del “Piano Concerto Trailerized” di Michael Affanasyed e un programma libero sulle note di “So Close” di Alafur Arnalds, “I found” di Amber Run e “Land of alle” di Woodkid.

 

“Voglio ringraziare la Federazione Italiana che mi ha dato questa opportunità, i miei allenatori e tutto lo staff dell’Ice Club Torino che, stagione dopo stagione, fin da piccolo mi hanno fatto crescere e tutta la mia famiglia che ha sempre creduto in me e mi è stata accanto. Sono molto felice perché questo splendido risultato arriva in una stagione difficile caratterizzata da infortuni. Una settimana prima di questa gara mi sono procurato una ferita a un piede con la lama di un pattino e ho preparato questa competizione stringendo i denti a causa della ferita. Non volevo deludere nessuno e questa medaglia mi ricompensa di tanti sacrifici” dichiara Raffaele Zich.

 

“Raffaele ha merito questa medaglia – commenta la Presidente dell’Ice Club Torino Claudia Masoero – Lavora con impegno e determinazione sempre anche nei momenti più difficili. Si è sempre sudato tutto e ha portato a Torino l’ennesimo successo per la nostra società e per l’Italia”.

Raffaele Zich tra due settimane sarà sul ghiaccio di Tallin per difendere i colori azzurri ai Campionati del Mondo junior.

 

Il calcio italiano parla straniero?

Curiosità dal mondo del calcio

l’Italia conta 100 squadre di calcio professioniche suddivise equamente così:
20 in serie A
20 in serie B
60 nei tre gironi di serie C
Di tutte queste ben 19 sono di proprietà straniera,quasi 1/5.Perchè l’imprenditore estero investe in Italia?
Risposta semplice:
l’Italia è un boccone appetitoso per un imprenditore straniero: è uno dei primi cinque campionati al mondo, con tante città che sono mete turistiche (e che quindi possono avere un marchio riconoscibile) e club in difficoltà economiche. Non è un caso che i soldi americani siano arrivati prima a Roma, Bologna o Venezia piuttosto che a Milano, ed è molto significativo che sempre più spesso subentrino a proprietà straniere che non sono riuscite a sfondare nel nostro bel Paese.
La parte del leone la fanno gl’investitori americani attraverso i fondi con cui gestiscono multiproprietà sportive che vanno dal calcio al basket,pallavolo e motori.
In serie A sono 9 i club di proprietà straniera
Atalanta
Inter
Milan
Genoa
Spezia
Bologna
Fiorentina
Venezia
Roma

In serie B 5 squadre:
Spal
Como
Pisa
Parma
Lecce

In serie C 5 club:
Pistoiese
Cesena
Padova
Triestina
Campobasso

Enzo Grassano

 

“United for the heart”: un riconoscimento a Juventus e Torino

“United for the heart” è la serata di beneficenza organizzata a Milano da “United Onlus” a favore della Fondazione IEO-Monzino che sostiene la ricerca dedicata alle patologie cardiovascolari degli sportivi. Il ricavato servirà a supportare il progetto di Ricerca del Centro Cardiologico Monzino sulla morte improvvisa dei giovani atleti.

L’evento solidale, che si è tenuto lunedì 21 marzo all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, è stato promosso dalla “United Onlus” di Riccardo Calleri, Chiara Geronzi e Alessandro Moggi.

I fondi sosterranno il progetto di Ricerca del Centro Cardiologico Monzino dedicato alla Cardiomiopatia Aritmogena, grave disfunzione cardiaca che colpisce anche in giovane età e che costituisce una delle prime cause di morte improvvisa nei giovani e negli atleti.

Presentata da Carlo Conti e Federica Nargi, alla serata hanno partecipato numerosi ospiti, tra cui l’assessore alla formazione e lavoro di Regione Lombardia Melania Rizzoli, la Presidente della Fondazione IEO-MONZINO Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e il gotha del calcio nazionale: l’Ad della Lega Serie A Luigi De Siervo, oltre ai massimi dirigenti di Club come il Ceo della Juventus Maurizio Arrivabene, il Ceo corporate dell’Inter Alessandro Antonello, il presidente della Salernitana Danilo Iervolino, l’Ad del Sassuolo Giovanni Carnevali, il Ds della Lazio Igli Tare, l’Ad del Monza senatore Adriano Galliani.

 

Nutrito il parterre di volti noti del mondo dello sport, della medicina, della politica, dello spettacolo, della cultura e dell’informazione.

 

Momento clou della manifestazione, allietata dalla musica di Alessandro Ristori & the Portofinos e dal simpatico intrattenimento di Ubaldo Pantani a Antonio Mezzancella, è stata l’asta di beneficenza di cimeli sportivi. 

 

Fra i cimeli battuti all’asta da Carlo Conti, e oggetto di accese quanto divertenti contese a colpi di rilanci, le maglie autografate di Zlatan Ibrahimović del Milan, di Dušan Vlahović della Juventus, di Lautaro Martínez dell’Inter, la maglia del Real Madrid autografata da tutti i giocatori, la maglia di Harry Kane del Tottenham, la maglietta e il pallone dell’Olimpia basket. 

 

Novità assoluta di quest’anno sono stati gli “United Charity Awards”, riconoscimenti istituiti dalla United Onlus per premiare i progetti di responsabilità sociale d’impresa dei Club di Serie A, della Lega Calcio e della Figc. 

 

I premi sono stati ritirati dal responsabile CSR della Lega Serie A Oumar Daffe, per il progetto “Keep racism out”, e dalla Responsabile Iniziative Istituzionali, Responsabilità Sociale e Progetti Speciali della FIGC Benedetta Geronzi per le iniziative messe in campo per contrastare il Covid19.

Premiate anche le squadre di Juventus e Torino. La Juventus per il progetto “Differences Make The Difference”, ritirato da Andrea Maschietto, responsabile CSR, mentre il Torino per il progetto “Prendiamo a calci la malattia e vinciamo la coppa”, ritirato da Andrea Canta, responsabile CSR.

Figura: Zich si veste d’azzurro all’EYOF 2022 in Finlandia

Giornata inaugurale all’European Youth Olympic Festival, manifestazione in programma – nella sua versione invernale – fino a venerdì tra le località di Vuokatti e Lahti, in Finlandia. Il Festival Olimpico della Gioventù Europea presenta ai nastri di partenza oltre 800 atleti provenienti da 44 Paesi, tra i quali l’Italia che ha annunciato una delegazione composta da 39 atleti, 20 uomini e 19 donne, di età compresa tra i 15 e i 19 anni.

Otto gli sport presenti nel programma della rassegna, con le discipline del ghiaccio rappresentate dal pattinaggio di figura e dallo short track. E, tra i sei convocati azzurri nel panorama Fisg, spicca la presenza di un portacolori del movimento piemontese: nella figura, infatti, sarà in gara Raffaele Zich, classe 2006, talento tesserato per l’Ice Club Torino.

Calcio: 22 marzo 1888, nasce il primo campionato professionistico

Accadde Oggi
THE ENGLISH FOOTBALL LEAGUE

Questa è una data che è entrata di diritto nella storia del gioco del calcio!
Esattamente 134 anni fa nasceva in Inghilterra il primo campionato calcistico composto esclusivamente da atleti professionisti: la English Football League.Da qui rimane la mai cancellata definizione “gli inglesi:maestri del calcio”!  Un’idea di William McGregor, dirigente scozzese dell’Aston Villa, che volle dar vita ad una competizione tra squadre britanniche.
In questo giorno di 134 anni fa, presso l’Anderton’s Hotel di Londra,  i rappresentanti di 12 club (Accrington, Aston Villa, Blackburn Rovers, Bolton Wanderers, Burnley, Derby County, Everton, Notts County, Preston North End, Stoke, West Bromwich Albion e Wolverhampton Wanderers) posero la prima pietra per la nascita del campionato che partì qualche mese più tardi.

Enzo Grassano

 

Il “Sei Nazioni” e il rugby italiano nel podcast del Salone del libro

“Fuoriclasse”

 

Il settimo episodio disponibile su SalTo+

Obiettivo del Progetto “raccontare lo sport attraverso storie, libri, riferimenti cinematografici e letterari, cronaca e radiocronaca”. Nella sua settima puntata, il podcast “Fuoriclasse”, progetto digitale del “Salone Internazionale del Libro” di Torino, prende ispirazione dal torneo rugbistico “Sei Nazioni” per puntare la  sua attenzione sullo sport della palla ovale nel mondo ed in Italia. Realizzato dai curatori Marco Pautasso e Federico Vergari, con un contributo del giornalista esperto di rugby Marco Pastonesi, l’episodio è ormai disponibile da giorni disponibile su SalTo+ e sulle principali piattaforme di streaming gratuite.

Il “Sei Nazioni”, che in questo 2022 ha preso il via il 5 febbraio scorso per terminare sabato 19 marzo, è il torneo di rugby che vede annualmente in gara le nazionali di Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia e Scozia. Nata nel 1883, é la più antica competizione a squadre dello sport mondiale e la nuova puntata di “Fuoriclasse” ne ripercorre i momenti storici più significativi. Ricorda ad esempio l’anno fatidico del 2000, quando la squadra italiana debuttò al torneo al fianco delle temute potenze rugbistiche europee. Ma si concentra anche sul grande rugby al femminile, rendendo omaggio alla “nazionale in rosa”, che si è qualificata con orgoglio ai mondiali in Nuova Zelanda a ottobre e novembre, mentre lo scorso anno si era piazzata al quinto posto del ranking mondiale, arrivando quarta al “Sei Nazioni”. Alla puntata va inoltre il merito di sottolineare la carica umana e lo spirito civile che animano – e hanno animato – le tante squadre rugbistiche in Italia, ricordando ad esempio l’Aquila Rugby, team che oggi non esiste più, per elogiare il coraggio dei suoi giocatori, non tanto sul campo, quanto nell’aiuto e soccorso dato ai malati all’Ospedale “San Salvatore” durante i giorni del terremoto. Oppure spiegando agli ascoltatori come il campo dell’“Unione Rugby Capitolina” a Roma sorga su un terreno confiscato alla banda della Magliana e sia diventato simbolo virtuoso di un progetto di sport e di vita.

Tra i riferimenti bibliografici di questa settima puntata: “L’Uragano nero – vita morte e miracoli di Jonah Lomu” (66thand2nd) e “Ovalia. Il dizionario erotico del rugby” di Marco Pastonesi (Baldini+Castoldi); “Il Sei Nazioni” di Marco Pastonesi e Enrico Pessina (Zelig); “Sei Nazioni” di Alessandro Troncon e Daniele Resini (Mondadori); “La grande meta. L’Italia del Sei Nazioni” di Angelo Croce e Christian Marchetti (Ultra).

Il settimo episodio fa seguito alle altre puntate di “Fuoriclasse”, ciascuna dedicata a particolari discipline sportive e ai suoi protagonisti: le Olimpiadi invernali a Pechino e la Valanga Azzurra, l’omaggio agli Europei di calcio nella prima puntata; il racconto dedicato alle Medaglie d’oro femminili nel secondo appuntamento; i campioni del ciclismo Alfredo Binda e Gianni Bugno nel terzo audio; il mondo del tennis e le Atp Finals nel quarto episodio; le testimonianze su tanti campioni e campionesse che hanno brillato nel 2021 nel quinto pezzo.

Spiegano i curatori, Marco Pautasso e Federico Vergari:

“Lo sport è (anche) un linguaggio e come tale è in continua evoluzione. L’obiettivo di ‘Fuoriclasse’ è quello di fotografare questo cambiamento. Nell’epoca dello storytelling applicato a qualsiasi cosa, politica compresa, non si può pensare a un evento sportivo senza un adeguato racconto. Che avvenga per radio, in video, su un sito, con un libro o su un quotidiano è ormai un dato di fatto che la qualità della narrazione influirà sensibilmente sulla costruzione di un preciso ricordo sportivo. L’epica sportiva non manca ultimamente. Ci sono trasmissioni TV, case editrici e riviste che fanno dello sport una questione prima letteraria e poi sportiva. Parlare di sport significa prima di tutto parlare di uomini e donne. Ogni uomo e ogni donna si portano dietro una loro storia. Ognuno con la sua storia, ognuno con la voglia di spostare i limiti un po’ più in là”.

 

Per rimanere aggiornati sui podcast successivi: www.salonelibro.itSalTo+.

g. m.

Nella foto: Marco Pautasso e Federico Vergari