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Carceri, a Torino al via uno sportello per i dimittendi

L’avvio dello Sportello Dimittendi, che si rivolge a tutti coloro che sono residenti a Torino e stanno scontando gli ultimi 24 mesi di pena detentiva, è stato presentato in Commissione Legalità e Diritti delle Persone private della Libertà Personale.

Lo Sportello, che si pone l’obiettivo di accompagnare efficacemente queste persone nelle delicate fasi che precedono e seguono la conclusione del periodo di detenzione, nasce all’interno di un percorso di co-progettazione che prevede quattro azioni integrate da svolgere nell’arco di dodici mesi in collaborazione con la rete dei soggetti e dei servizi già presenti (l’ufficio della Garante, l’anagrafe, i servizi sociali, ecc..) e gli enti selezionati tramite un apposito bando (Sinapsi, Si Può Fare, ACLI, Ovale Oltre le sbarre – Rugby, Casa di Carità), in sinergia con lo Sportello Lavoro della Regione Piemonte.

Lo sportello dimittendi è un primo passo per concretizzare quell’azione integrata che vogliamo promuovere. In quello spazio cercheremo di dare le risposte che i cittadini che rientrano in società hanno bisogno per rendere l’esperienza del carcere una parentesi rieducativa della vita e non un momento di sradicamento e alienazione che poi aumenta la recidiva. Anche questo provvedimento, diminuendo il rischio di delinquere di chi esce e favorendo il reinserimento, può rendere la città sicura”, afferma l’assessora alla Sicurezza e al Sistema Carcerario Gianna Pentenero.

Con questo sportello il Comune di Torino torna a proporsi come soggetto attivo nel reinserimento dei propri cittadini e cittadine che abbiano terminato di scontare la propria pena. Fornire alle persone fragili che tornano a vivere la propria libertà strumenti concreti per affrontare la vita di tutti i giorni è la chiave per provare a rompere quel circolo della recidiva che purtroppo caratterizza il sistema nel suo complesso. Questo primo tassello potrà permettere di valutare le modalità più promettenti sulle quali consolidare schemi di lavoro efficaci. Come Commissione seguiremo con attenzione lo sviluppo dello sportello e continueremo ad approfondire le tematiche legate al mondo del carcere”, aggiunge il presidente della Commissione Legalità e Diritti delle Persone private della Libertà Personale, Luca Pidello.

Si tratta di un dialogo fra Istituzioni che vede la concretizzazione di alcuni progetti e percorsi indispensabili per chi rientra in società; lo sportello dimittendi in forma mista privato e pubblico sarà strumento per ridare dignità all’uscita e influirà sul tasso di recidiva che al momento resta un dato allarmante anche nella nostra Città”, conclude la Garante diritti persone private della libertà della Città Monica Gallo.

In particolare sono previste azioni che vanno dal primo accesso di raccolta dei fabbisogni, al rinnovo e richiesta dei documenti di identità, passando per l’individuazione di soluzioni abitative per i permessi o per il dopo pena, fino al rinforzo della rete sociale ai fini del reinserimento e al rafforzamento dell’occupabilità.

Lo sportello, inoltre, può essere considerato come punto strategico anche per la realizzazione di altre attività previste nel bando, per l’erogazione di servizi di supporto al di fuori del carcere, nonché per l’attivazione di percorsi di riabilitazione al lavoro anche attraverso la collaborazione con gli enti che operano all’interno dello Sportello Lavoro finanziato dalla Regione Piemonte.

Il progetto, infatti, prevede un Percorso formativo altamente professionalizzante che coinvolgerà 36 persone (tra dimittendi e non) che usufruiranno della parte formativa trasversale Stem & Cultura del Lavoro della durata di dodici ore; 12 persone che potranno accedere alla parte formativa professionalizzante Formazione e Inserimento Professionale della durata di 500 ore e almeno 6 persone che verranno avviate al lavoro attraverso tirocini di inclusione socio lavorativa di durata di almeno 6 mesi.

Per i dimittendi che avessero bisogno di un accompagnamento individualizzato per il reinserimento sociale e/o lavorativo è prevista la possibilità di attivare, da parte degli operatori, una ‘dote individuale di inclusione’ per rispondere alle necessità e ai bisogni che emergeranno durante il percorso di accompagnamento.  Il budget messo a disposizione prevede un importo medio per ciascuna dote individuale pari a 1.800 euro, da utilizzare in acquisto di servizi e beni secondo le specifiche necessità della persona.

Inoltre, con l’obiettivo di supportare ulteriormente le persone che presto torneranno in libertà, si darà continuità all’interno del carcere a un’attività sportiva di squadra come il rugby, disciplina capace di contribuire al rinforzo delle capacità relazionali e sociali necessarie per il prossimo reinserimento nella comunità e nel mondo del lavoro: il rinforzo dell’autostima, il rispetto delle regole, il lavoro di gruppo, la resilienza, la previsione delle conseguenze delle proprie azioni.

È anche previsto un progetto di formazione ai volontari e mappatura progetti esterni denominato VolTo.

Prossimamente, con un protocollo d’intesa, sarà costituita una Cabina di Regia composta dalla Città di Torino, dall’Ufficio del Garante della Città di Torino, dalla direzione della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino (Clinica Giuridica) che avrà i compiti di coordinamento, supervisione, monitoraggio e messa in rete.

Le Ex Officine Grandi Motori ripartono

E’ stata votata all’unanimità, durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale,  la delibera proposta dell’Assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, relativa al Programma Integrato (PR.IN) in variante al PRG, sulla Zona Urbana di Trasformazione denominata ambito ”9.33 AMIANO”, meglio conosciuta come area “Ex Officine Grandi Motori”.

Il PR.IN è uno strumento urbanistico in variante al PRG attuale, e definisce le destinazioni d’uso che si potranno insediare, ridisegnando l’intera area, estesa per circa 70.000 mq e dismessa da molto tempo, che verrà trasformata con nuovi servizi e funzioni per la città. Continua a leggere

Semaforo antismog: prosegue il livello 0 (zero). In vigore le sole misure strutturali

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Fino a venerdì 27 gennaio 2023 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

Al via i lavori di valorizzazione dei parchi e dei boschi collinari con fondi React Pon Metro

Sono iniziati in questi giorni gli interventi di cura e di valorizzazione dei parchi e dei boschi collinari di proprietà della Città di Torino, finanziati con fondi REACT EU PON METRO.

La collina di Torino (includendo il Parco del Po), riconosciuta nel 2015 Riserva Uomo e Biosfera (MaB) dell’Unesco, conta oltre 900 ettari di boschi (circa un terzo di proprietà comunale) e una rete di sentieri che si estende per oltre 70 km. “Un capitale ambientale unico, dalle potenzialità in buona parte ancora inespresse, che l’Amministrazione ha intenzione di valorizzare – ha dichiarato l’assessore al Verde Pubblico e presidente del MaB UNESCO Collina Po, Francesco Tresso -. Il censimento aggiornato dei boschi di proprietà comunale, la redazione di un Piano Forestale Aziendale a cui è seguita nel 2022 la certificazione FSC (Forest Stewardship Council), sono tasselli di una strategia di valorizzazione della collina torinese nell’ottica di una gestione responsabile finalizzata all’incremento della produzione di benefici ambientali, i cosiddetti servizi ecosistemici, e a migliorare la fruizione di questi spazi da parte di tutti i cittadini”.

 I lavori, il cui completamento è previsto per il prossimo autunno, comprendono interventi di miglioramento selvicolturale dei boschi, con operazioni di diradamento e di contenimento delle specie esotiche, di cura del patrimonio arboreo e degli arredi nei principali parchi collinari (Maddalena, Leopardi, Europa, San Vito), includendo anche le aree boschive (Panoramica) limitrofe alla viabilità collinare. Si interverrà inoltre su alcuni sentieri collinari molto frequentati (i numeri 16, 26, 29) con il ripristino del fondo, la rimozione di alberi morti o pericolanti presenti sui bordi e altre lavorazioni idonee a migliorarne la fruizione da parte di escursionisti, runner e ciclisti.

“Si tratta di un progetto articolato – aggiunge l’assessore Tresso – e auspico che gli interventi che stiamo realizzando possano innescare ulteriori risorse e azioni, e che anche altri enti proprietari di aree boschive, possano attivare iniziative simili”.

Alcuni dei sentieri che saranno oggetto degli interventi attraversano particelle private. In questi casi, qualora si riscontrassero alberi pericolosi, si procederà con il taglio (ai sensi dell’art. 22 comma 3 del Regolamento attuativo della L.R. 28 febbraio 2010 n.12) in un’ottica di salvaguardia della pubblica incolumità, con il rilascio del legname che potrà essere prelevato dai privati.

Le aree di cantiere saranno segnalate, delimitate e presidiate come da normativa, e in corrispondenza dei sentieri la percorribilità sarà temporaneamente limitata.

Con le stesse modalità si interverrà anche nel comune di Val della Torre, dove la Città di Torino è proprietaria di quasi 80 ettari di boschi.

Tutti gli interventi sono stati autorizzati dall’Ente di gestione delle Aree Protette del Po piemontese e dalla Commissione Locale per il Paesaggio.




Sciopero benzinai, 47 impianti aperti in Città per garantire il rifornimento di carburante

E’ partito nella serata di ieri lo sciopero di 48 ore consecutive degli impianti di distribuzione di carburante. La protesta, indetta dalle organizzazioni sindacali dei benzinai terminerà, per ciò che riguarda la rete ordinaria, alle ore 19 di domani, giovedì 26 gennaio.

La legge prevede che durante lo sciopero dovrà comunque essere garantito un servizio minimo. A Torino saranno 47 i distributori che resteranno aperti durante i due giorni della protesta.

Si tratta degli impianti di via Loria 1/G e corso San Maurizio 40/L, nel territorio della circoscrizione 1; corso Agnelli 4/D, corso Agnelli 109/F, via Artom 2/a, piazzale Caio Mario 430, via Guido Reni 167, corso Orbassano 374/D, corso Siracusa fronte 120, corso Tazzoli 183/A, via Vigliani 176/A nella circoscrizione 2; via Cialdini 22/A, corso Racconigi 194/D, largo Racconigi 191/E (angolo via Malta), corso Trapani 79/G, nella circoscrizione 3; piazza Chironi 12/G, via Cossa 150, via Lessona 84/A, corso Marche 9/A, corso Telesio 15/G, corso Umbria 18/G nella circoscrizione 4; corso Grosseto 284, corso Grosseto 162/A, corso Grosseto 338 (angolo via Sansovino), strada Pianezza 385/A (angolo corso Regina Margherita), via Sansovino 55/A, corso Toscana 43/A nella circoscrizione 5; piazza Bottesini 10/G, via Botticelli 62/A, strada Settimo 110/A, strada Settimo 368/Bis/A, corso Romania 460, strada San Mauro 135/A, Lungo Stura Lazio 150/A, corso Vercelli 272/A, stazione di servizio “Stura Nord” nel territorio della circoscrizione 6; corso Casale 329/A, corso Casale 400/A, corso Casale 292/A, corso Casale 412/A, via Cigna 40/B nel territorio della circoscrizione 7; corso Giambone 75, corso Marconi 19/P, corso Maroncelli 50, piazza Muzio Scevola 2/A, piazzale San Gabriele Di Gorizia 181/E, corso Unione Sovietica 93/A nel territorio della circoscrizione 8.

Monopattini, dal 1 febbraio solo 4 operatori. Maggiore attenzione a sicurezza e interconnessione con Tpl

L’Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta ha incontrato oggi i rappresentanti di Dott, Bird, Link e Helbiz, i quattro operatori che hanno ottenuto il punteggio più alto al termine della procedura di selezione per la fornitura dei servizi in sharing con monopattini. È stata l’occasione per l’assessora per ribadire cosa la Città si attende dalle aziende, con le quali ci sarà la massima collaborazione per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Lo scorso settembre, infatti, a distanza di due anni dall’introduzione del servizio sul territorio, sono state aggiornate le linee guida per l’individuazione dei fornitori del servizio di noleggio dei monopattini elettrici. L’obiettivo fondamentale era mantenere il servizio di mobilità sostenibile ma al contempo riorganizzarlo e razionalizzarlo sul territorio e incentivare un uso più responsabile.

Si è voluto trovare una soluzione al problema dell’eccessivo numero di veicoli in città, della sosta irregolare e dell’abbandono dei monopattini, di intralcio alle persone che si muovono a piedi e pericolosa per le persone con disabilità motorie e visive, a cui far fronte anche attraverso il tempestivo recupero dei mezzi da parte degli operatori. Altra priorità era garantire un servizio omogeneo sull’area metropolitana e coordinato con il trasporto pubblico.

A questo scopo il numero di operatori sul territorio è stato ridotto a quattro, che potranno disporre di una flotta di 750 veicoli ciascuno. È previsto un aumento, dai 1300 oggi a disposizione, degli stalli per il parcheggio dei monopattini, corredati da segnaletica orizzontale e verticale dedicata. La Città collaborerà inoltre con le aziende selezionate per predisporre campagne di formazione e sensibilizzazione con l’obiettivo di incentivare un utilizzo responsabile, per salvaguardare la sicurezza dei conducenti e degli altri utenti della strada.

Alla modifica delle linee guida è seguita l’indizione del bando per la selezione dei fornitori dei servizi, terminata a metà dicembre.

“Il passaggio a una mobilità sostenibile è essenziale per la trasformazione ecologica delle città” commenta l’Assessora alla Mobilità Chiara Foglietta. “In questo processo, il facile utilizzo, l’integrazione con il trasporto pubblico, una migliore interconnessione con gli altri comuni rappresentano requisiti importanti per il successo di un servizio ‘green’ come quello del noleggio dei monopattini, che al tempo stesso deve trovare un modo sereno di convivere con gli altri utenti della strada, evitando che i monopattini possano circolare in zone vietate o su marciapiede o che vengano abbandonati in sosta selvaggia.”

Nei prossimi giorni ciascun operatore sottoscriverà con la Città di Torino una convenzione che partirà il 1 febbraio 2023, con scadenza al 31 ottobre 2025. Prima della stipula, le aziende fornitrici dei servizi dovranno sottoscrivere una polizza fideiussoria per far fronte agli oneri di recupero dei mezzi da parte della Città nel caso di abbandono o sospensione dell’attività da parte dell’operatore e una polizza assicurativa con massimali di almeno 5 milioni per la responsabilità civile verso terzi, inclusiva di eventuali danni causati agli utenti del servizio, e almeno 5 milioni per la responsabilità civile personale del conducente.

Andrea Giaretta, Regional General Manager Sud Europa di Dott, dichiara: “Siamo fieri di essere stati selezionati come primo operatore, a riconoscimento della sicurezza dei nostri monopattini, dotati tutti di frecce direzionali, e dell’efficienza del nostro personale altamente qualificato. Torino è la prima città in cui abbiamo lanciato il nostro servizio in Italia nel 2019. In questi anni ci siamo impegnati per costruire un’area operativa di 80 km2, che serve oltre un milione di abitanti dei comuni di Torino, Collegno, Moncalieri, Nichelino e Rivoli. Continueremo a investire collaborando con l’Amministrazione di Torino e tutti i Comuni che vorranno unirsi a noi nell’offrire un servizio di micromobilità efficiente, ordinato e sicuro.”

“Siamo orgogliosi di essere stati selezionati per proseguire il nostro percorso insieme alla Città di Torino: nel 2019 abbiamo portato per primi il servizio di micromobilità in città, per poi estenderlo anche ad alcuni comuni dell’area metropolitana, condividendo con l’Amministrazione l’importanza di una micromobilità equa in tutti i quartieri” ha dichiarato Waleed Wasti, Country Manager di Bird. “L’avvio del servizio con partner di mobilità selezionati garantirà ai cittadini standard di qualità elevati: Bird intende mettere a disposizione di Torino le migliori tecnologie per una guida sicura e l’esperienza acquisita in oltre 450 città in tutto il mondo.”

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato ed entusiasti di poter avviare una nuova e più evoluta fase di sharing dei monopattini elettrici a Torino, supportando l’Amministrazione nel percorso per il raggiungimento di ambiziosi obiettivi di sostenibilità ambientale” ha dichiarato Matteo Ribaldi, Senior Public Affairs & Business Development Manager di LINK by Superpedestrian, che ha poi aggiunto: “Continueremo nel solco già tracciato di una progressiva inclusione delle aree più periferiche e di un’interconnessione funzionale con i Comuni limitrofi e faremo rete con i differenti attori del trasporto per uno sviluppo positivo, sostenibile e sicuro della mobilità urbana.”

“Siamo entusiasti di poter continuare a offrire i nostri servizi alla Città di Torino, città chiave della micromobilità elettrica” ha dichiarato Luca Santambrogio, Country Manager di Helbiz. “Siamo orgogliosi di poter offrire ai suoi abitanti una soluzione sostenibile e conveniente per tutti gli spostamenti quotidiani.”

di Roberto Rossi

Linee guida per il commercio su area pubblica

Questa mattina la Giunta Comunale – su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino – ha deliberato le ‘Linee guida per il commercio su area pubblica’.

Al fine di migliorare l’organizzazione delle attività commerciali e di venire incontro alle esigenze degli operatori mercatali, sono introdotte nei procedimenti amministrativi misure di semplificazione e digitalizzazione attraverso le funzioni di SUAP-Sportello Unico per le Attività Produttive, avvalendosi del portale messo a disposizione dalla CCIAA di TORINO.

Progressivamente, a partire dai mesi di febbraio e marzo 2023le pratiche del commercio su area pubblica del Comune di Torino saranno compilate e inoltrate tramite il portale Impresainungiorno.gov.it, che progressivamente diventerà l’unico canale per la loro presentazione.

Nel dettaglio saranno introdotte misure di semplificazione (sarà sufficiente la presentazione della SCIA) e digitalizzazione relativamente alle:

autorizzazioni alla vendita su suolo pubblico e nei mercati coperti in concessione;

assegnazioni di spazi per laboratorio pertinenziale alla vendita e di posteggi/stand nei mercati coperti;

vendita sulle aree mercatali di frutti secchi, prodotti ortofrutticoli confezionati…e altri prodotti al confine tra i settori merceologici alimentari e l’ortofrutta (datteri, patate novelle, noci sgusciate, olive, ecc.), che potranno essere venduti sia nel settore alimentare, sia in quello ortofrutta.

Le Linee guida sono anche finalizzate alla riorganizzazione delle aree mercatali, in particolare di quelle interessate dai lavori finanziati con risorse del PNRR, al fine di razionalizzare le superfici di vendita e garantire il contenimento dei costi di gestione, la sicurezza, la raccolta differenziata dei rifiuti e una migliore pulizia.

Il gruppo sportivo della Polizia Locale insegna la pallavolo alle detenute della casa circondariale Lorusso Cotugno

Si tratta di un progetto nato da una collaborazione consolidata ormai da anni tra il Gruppo Sportivo della Polizia Locale e la Casa Circondariale Lorusso Cutugno.

Da qualche anno le atlete del Gruppo Sportivo dei ‘civich’ (sezione pallavolo) giocano una partita amichevole contro le detenute della Casa Circondariale e, proprio da queste ultime, sarebbe nata la richiesta di voler effettuare degli allenamenti periodici per migliorare le proprie prestazioni e limitare il divario tecnico con le avversarie che spesso le aveva costrette a mischiare le squadre per giocare partite più equilibrate.

L’idea è stata accolta con entusiasmo dalla Direttrice della Casa Circondariale, Cosima Buccoliero, dal Comandante della Polizia Locale, Roberto Mangiardi e dall’assessora alle Politiche per la Sicurezza, Gianna Pentenero che, vista anche la disponibilità delle agenti a effettuare gli allenamenti nel proprio tempo libero, hanno intravisto nel progetto un’opportunità per coltivare e trasmettere un modo di ragionare collettivo e non individuale, fondato sullo spirito di squadra, sull’aiuto reciproco e su tutti i valori positivi che lo sport è in grado di infondere.

Mercoledì prossimo avrà luogo il secondo allenamento che, di volta in volta, vedrà coinvolte da 10 a 15 ragazze scelte su base volontaria in relazione anche alla buona condotta.

Fino al mese di giugno, 7 agenti del Gruppo Sportivo della Polizia Locale saranno dunque impegnate, su base volontaria e fuori dall’orario lavorativo, nelle vesti di allenatori giocatori, prestando il proprio tempo a una nobile causa in cui la Polizia Locale si mette ancora una volta a servizio della collettività.

“Il lavoro di questa Amministrazione, insieme all’Amministrazione penitenziaria, alla Commissione Legalità del Consiglio Comunale e alla Garante dei Detenuti è continuo. Non posso che ringraziare il nostro gruppo sportivo della Polizia Locale perché contribuisce all’integrazione di attività all’interno degli istituti cittadini. Il maggiore coinvolgimento nell’offerta dei progetti destinati al carcere è un obiettivo che vogliamo perseguire e implementare perché sappiamo che solo questo lavoro congiunto può garantire una condizione di vita e lavoro migliore a tutti i soggetti coinvolti dal sistema carcerario, dai detenuti e detenute, passando per tutti gli agenti e le agenti della polizia penitenziaria”afferma l’assessora al Sistema Carcerario e Sicurezza Gianna Pentenero.

“Minions 2 – Come gru diventa cattivissimo” inaugura la quinta edizione di AffiDarsi

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) promuove la quinta edizione di AffiDarsi, una rassegna cinematografica sostenuta dalla Città di Torino, Casa dell’Affidamento e Fondazione CRT volta a promuovere il servizio dell’affido. Il progetto propone sei appuntamenti domenicali con il cinema d’animazione nel mese di febbraio e marzo, a ingresso libero, fino a esaurimento posti, in tutte le location della rassegna.

La rassegna sarà inaugurata il 5 febbraialle ore 15,30 al Cinema Massimo (via Verdi 18) con la proiezione di Minions 2 – Come gru diventa cattivissimo di Kyle Balda. Quando è ancora un ragazzino, Gru sogna di diventare uno dei temibili Vicious Six. Le cose non vanno esattamente come sperato, ed è qui che entra in gioco una pattuglia di inarrestabili e catastrofici Minions. Con la loro disarmante comicità e l’incomprensibile parlantina i Minions fanno di tutto per aiutarlo. Sullo sfondo, una coloratissima California, caleidoscopico insieme di stili e citazioni.

La rassegna proseguirà domenica 12 febbraio alle 15,30 al Centro Studi Sereno Regis (via Garibaldi 13) con il film 20th Century Animation Ron – Un amico fuori programma di Sarah Smith e J. P. Vine. La rassegna continua il 19 febbraio alle 15,30 al CineTeatro Baretti (via Baretti 4) con il film Disney Raya e l’ultimo drago di Paul Briggs e John Ripa.

Domenica 26 febbraio alle 15,30 sarà la volta del lungometraggio danese Dreambuilders – La fabbrica dei sogni di Kim Hagen Jensen, mentre il 5 marzo si canterà a squarciagola con i personaggi di Sing 2 – Sempre più forte di Garth Jennings che ha aperto il TFF 39; entrambe le proiezioni si terranno al Centro Studi Sereno Regis.

La rassegna AffiDarsi 5 si concluderà domenica 12 marzo alle 15,30, al Cinema Massimo con un altro film Disney pluripremiato, Encanto di Byron Howard e Jared Bush: Premio Oscar®, Golden Globe e Bafta per il miglior film d’animazione.

Ogni film sarà preceduto da due brevi video-ritratti dedicati all’affidamento, Destiny e Ashkan, realizzati dall’AMNC nel corso della terza edizione di AffiDarsi.

Il Comune di Torino – dichiara Veronica Lucchina, Responsabile della Casa dell’affidamento – promuove l’affidamento familiare sin dal 1976 e ancora oggi questa esperienza, nonostante il momento difficile che tutte le famiglie stanno vivendo, testimonia concretamente quanto la città sia ricca di persone aperte alla solidarietà e all’accoglienza. L’esperienza dell’affidamento vuole costituire un ponte tra due famiglie laddove ci sia una qualche forma di vulnerabilità che richiede, per un tempo definito, un intervento di aiuto. Tutti i bambini hanno diritto a crescere nella propria famiglia, ma quando questo non sia possibile l’affidamento rappresenta una risorsa preziosa. Per questo motivo la collaborazione con L’Associazione Museo Nazionale del Cinema si propone l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione su questo tema per promuovere sempre più una cultura dell’affidamento”.

Dopo la seguitissima ultima rassegna a inizio 2022, siamo molto contenti di continuare il percorso cinematografico insieme alla Casa dell’affidamento – dichiara Valentina Noya Vicepresidente dell’AMNC – le nuove generazioni sono state le più colpite nei due anni di pandemia. Riteniamo importante proporre alle famiglie dei momenti culturali pubblici, dedicati a bambini e ragazzi, per tornare a condividere sul grande schermo le emozioni che sa regalare il cinema d’animazione attraverso storie universali di accoglienza e inclusione. Un ringraziamento particolare va ai nostri prestigiosi partner, il Centro Studi Sereno Regis, il Museo Nazionale del Cinema e l’Associazione Baretti che a diversi livelli lavorano con passione sul nostro territorio”.

 

Maggiori informazioni e programma completo su: www.amnc.it

Semaforo antismog: confermato il livello 0. In vigore le sole misure strutturali

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Fino a mercoledì 25 gennaio 2023 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale