LIBRI / “Amore contrario”, il romanzo nato dalla penna di Badolisani, che racconta la voglia di amare e la paura di essere amati Dal 17 giugno 2021, in tutte le librerie e negli store online “Amore contrario”, il nuovo libro di Luisio Luciano Badolisani, edito da Golem Edizioni
Ernesto è un insegnante settantenne in pensione.
Solitario e all’apparenza burbero, si ritrova a ripercorrere gli amori passati, a
ricordare le donne con cui avrebbe potuto essere felice, se solo avesse concesso
loro la possibilità di amarlo. Ma perché si comporta così? Quali sono le ferite che
hanno portato Ernesto a respingere l’amore?
Quella di Amore contrario è una trama ricca di sorprese e colpi di scena, in grado
di tenere il lettore incollato dalla prima all’ultima pagina. L’uscita in tutte le
librerie italiane è fissata per il 17 giugno 2021.
Perché il titolo “Amore contrario”? «Posso dire che il titolo è stato l’elemento
scatenante, quello da cui partire e da riempire di contenuti» svela l’autore.
«Amore contrario è una definizione che mi piace, che trovo adatta a chi ama
molto e allo stesso tempo fa di tutto per non farsi amare. Secondo il
protagonista, per sottrarsi a ogni patimento, bisogna amare evitando di farsi
amare, in modo da non nuocere all’altro. Un amore al contrario, appunto.»
Nel romanzo le donne svolgono un ruolo centrale, da quelle che Ernesto ha amato a quelle che lo hanno
aiutato, come la sua insegnante al liceo, ma soprattutto Silvia, la sorella di Ernesto. «Ernesto e Silvia non
hanno avuto un’infanzia facile, poiché caratterizzata dalla violenza domestica e dai problemi psicologici di
Silvia, considerata quindi “diversa”, specie per le convinzioni sociali dell’epoca.»
Amore contrario offre diversi spunti di riflessione su più temi: da un lato la scelta di non farsi amare per
non soffrire, che conduce inevitabilmente alla solitudine. Dall’altro, le difficoltà familiari e la violenza e
infine la diversità, che spaventa e induce le persone a isolarsi e isolare.
«Normalmente, chi ama molto tende a voler essere ricambiato: si ama cercando amore. Così ho pensato di
raccontare la negazione di un legame affettivo, vista come la soluzione a un problema, perché se le peggiori
sofferenze si subiscono in famiglia, luogo che dovrebbe essere di protezione e di amore, allora meglio
evitare relazioni che possano provocare nuovamente tanto dolore.»
Estratto dal testo
Come potevo definire la mia vita? Un tracciato piatto: non c’era nulla che valesse la pena di essere raccontato. Ero uno qualunque che il mondo non avrebbe rimpianto. Si può vivere anche così, senza lasciare traccia del proprio passaggio. Mi sembrava strano che qualcuno quel giorno bussasse alla mia porta.
La trama di Amore contrario
È il 15 agosto quando, alla porta di Ernesto, solitario insegnante in pensione, bussano delle donne
misteriose, ma egli, spossato dal caldo estivo, invece di aprire preferisce riposare e seguire il corso dei suoi
pensieri, che lo riportano a episodi e persone del proprio passato: gli amori tormentati, i genitori, l’adorata
sorella Silvia. La vita affettiva del protagonista sembra essere inesorabilmente compromessa: come ogni
uomo, pur essendo desideroso di amare, risulta incapace di accogliere questo sentimento dalle sue donne,
rifuggendo dai legami stabili per non soffrire o far soffrire, perché certe ferite non si rimarginano mai.
Chi è Luisio Luciano Badolisani
Luisio Luciano Badolisani, formatosi a Torino alla fine degli anni Settanta, è
nato artisticamente come autore e interprete teatrale. Ricordi sincronizzati e
Ultimo atto sono alcuni dei suoi monologhi più significativi di quegli anni. Nello
stesso periodo è stato interprete di alcuni videotape underground, diventati dei
veri cult-movie degli anni Ottanta, come il Super 8 Barboni a vent’anni. In
televisione ha preso parte allo sceneggiato Passioni, girato sulle colline torinesi,
trasmesso da Rai Uno. Ha svolto l’attività di critico teatrale per la rivista Sipario;
per diversi anni è stato il responsabile dell’ufficio stampa di Assemblea Teatro –
teatro stabile di innovazione – per la quale, tra l’altro, ha recitato negli
spettacoli E il matto illuminò la notte e Pazze regine. Ha lavorato nel film Tornare indietro, trasmesso
recentemente dalla Rai, nel film Terrarossa e nella soap opera televisiva Vivere trasmessa su Canale 5. Ha
pubblicato: Il mare oscuro della verità, Linea Edizioni, 2019 – Goccia, libro per ragazzi – Edizioni Tripla E.,
2019; Note d’acqua – Umberto Soletti Editore, 2017; Torino uccide 1 e 2 – Yume Book, 2015 e 2016 – Il
silenzio dei rimorsi – Baima – Ronchetti, 2014; Una rosa a dicembre – Fògola, 2012; Giochi senza parole,
poesie e disegni – 2010. Per avere maggiori informazioni sull’autore:
https://badolisani.blogspot.com/p/luisio-luciano-badolisani.html
Il libro
Titolo: Amore contrario
Autrice: Luisio Luciano Badolisani
Genere: narrativa
Collana: Mondo
Pagine: 160
Prezzo: € 14,00
In libreria e negli store online dal 17 giugno 2021
Chiara De Carlo


Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Kennedy si è fatto dal nulla: è intelligente, ambizioso e spregiudicato tanto da aver creato la sua fortuna con il contrabbando dei liquori durante il proibizionismo. Ora punta anche a investire nella mecca del cinema e frequenta mostri sacri come l’attrice Gloria Swanson con la quale tradisce sua moglie Rose, fervente cattolica indaffarata a sfornare un figlio dopo l’altro.
Preparatissimo, gran divulgatore che miscela simpatia, entusiasmo ed erudizione a tonnellate, ben oltre la sua formazione di esperto del Medio Evo. Alessandro Barbero è tutto questo e molto…molto di più, è il professore universitario che tutti vorrebbero avere.
Una carriera prestigiosa, un marito e figlie perfetti, una splendida casa nel cuore chic di Milano, una vita che in molte vorremmo. Ma che succede quando la malattia irrompe e tutto sembra frantumarsi?
La Reichs, nata a Chicago nel 1948, è antropologa forense in Québec ed insegna all’Università di Charlotte, ed è una delle scrittrici di thriller di maggior successo con la sua protagonista –e in parte alter ego- Temperance Brennan. I suoi best seller hanno anche ispirato la serie televisiva “Bones”.



Ma soprattutto apprendiamo che è stanco della “sinistra salottiera“, quella che lo idolatra e lo invita spessissimo a concionare e che voterà come sindaco il collega pensionato Prof . Angelo d’Orsi, il gramsciano per antonomasia , espressione della sinistra più radicale. Quando il giornalista gli chiede quali siano i suoi sogni politici propone cose un po’ ingenue ed improbabili come la miracolosa realizzazione immediata di tutti i lavori in corso , un’idea così semplicistica e banale che neppure un lettore di “Specchio dei tempi “oserebbe scrivere. Dall’intervista balza fuori un Barbero che ama i dehors di cui oggi è invasa la città e che gli ricordano tanto Parigi … Non mi aspettavo idee amministrative propositive da Barbero, noto invece per far pesantemente politica attraverso i suoi articoli e i suoi discorsi storici in cui da ‘ spazio alle vulgate più demagogiche che piacciono tanto ai suoi fans che non sono in grado di seguire discorsi storici più articolati e complessi. La sinistra del Pd sarà anche salottiera, come dice lo storico di Vercelli, ma certo ha idee e progetti che lui neppure si sogna. Pensare a D’Orsi sindaco , un’ipotesi da incubo politico notturno , rivela un’ingenuità disarmante ma anche un grado di faziosità politica che forse vorrebbe riportare alla Torino di cent’anni fa con la Fiat occupata . Oggi a Torino la Fiat non di fatto non c’è più e quindi semmai bisogna pensare a regolamentare le biciclette e i monopattini che Appendino ha visto come il futuro della città.
Il punto di vista / Le interviste di Maria La Barbera
La beneficenza attualmente è un tema molto significativo e una pratica diffusa che spesso dà anche molta visibilità. Perché fondare una azienda “profit” che vende capi riformati invece di una “no profit” che raccoglie e dona?
Nel libro ritroviamo come protagonista Hervey Russel, nel 1926, a 32 anni.
Questa è l’ottava avventura di Carlo Monterossi, alle prese con il rapimento della regina dei talk show Flora De Pisis.
E’ l’ultima fatica letteraria della scrittrice, giornalista e pittrice nata a Padova nel 1938, che divide il suo tempo tra Londra e l’Umbria. Autrice di una trentina tra saggi e romanzi; insignita del titolo di Cavaliere Ufficiale dal Presidente della Repubblica Pertini e nel 2013 Commendatore al merito della Repubblica Italiana.
Veleggia tra l’horror e il thriller l’ultimo libro del maestro Stephen King che qui rimanda un po’ al suo grande successo “Carrie lo sguardo di Satana” (del 1974, da cui il film con Sissie Spacek).