
“Non si parla di un intervento salva Piemonte ma il Governo sta valutando come affrontare il problema in termini generali”
La Regione Piemonte per quanto riguarda il 2013 registra un disavanzo di circa 5 miliardi di euro. La certificazione è della Corte dei Conti, che ha ripreso il giudizio di parifica rimasto in sospeso in attesa della sentenza della Corte Costituzionale. “Da questa vicenda in un modo o in un altro ne usciremo, se ne sta occupando anche il Governo, e non solo per il Piemonte”, ha assicurato il vicepresidente della Regione e assessore al Bilancio Aldo Reschigna: “Non si parla di un intervento salva Piemonte, – ha aggiunto – ma il Governo sta valutando come affrontare il problema in termini generali. Infatti anche se in altre Regioni non ci sono stati ricorsi, dopo questa sentenza, altre Regioni potrebbero essere interessate. Il provvedimento della Corte dei Conti era inevitabile dopo la decisione della Consulta. Lunedì prossimo in Giunta approveremo una modifica di legge per aggiungere i 2.5 miliardi dello sblocca crediti al disavanzo già previsto di 1,264 miliardi. A questi si sommano poi i 31 milioni della trattativa ancora aperta per i trasferimenti 2013-2014 alle Province e i 509 milioni per pagare i fornitori della sanità”.
(Foto: il Torinese)
La calda estate dell’auto segna una netta crescita per il mercato europeo. Mentre Fca ha avviato la rinascita di Mirafiori, grazie alla produzione del nuovo suv Maserati Levante, le immatricolazioni nei 28 Paesi Ue e in quelli Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) in base ai dati Acea sono state a luglio 1.184.103: il balzo è +9,5% sullo stesso mese e ad agosto 781.676
(+11,5%).
Piero Fassino ha lanciato un messaggio alla Festa dell’Unità, lasciando capire che la sua ricandidatura non è affatto scontata. Si tratta di tattica, certo, ma il Lungo non ha mai fatto mistero di vivere con insofferenza la faticosa esperienza di primo cittadino
Sono 539 mila 617 gli studenti piemontesi che da oggi vanno di nuovo a scuola. Infatti parte anche in Piemonte il nuovo anno scolastico e, nella nostra regione, si registra un trend costante di crescita del numero di allievi: saranno 3 mila 159 in più rispetto al 2014-2015. L’ organico di diritto dei docenti è invece di 42 mila 140 posti, ma quello di fatto sarà di 44 mila 590, e saranno oltre 8 mila gli insegnanti di sostegno destinati a 13 mila 800 alunni. (
Commenta il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Fabrizio Manca “si sta avviando un anno scolastico che si prospetta impegnativo, ma stimolante per la sfida che pone l’attuazione della riforma. Una sfida che le scuole affronteranno con la certezza di avere più risorse finanziarie a disposizione ed un numero di docenti e non docenti incrementato. Infatti, non solo saranno in classe gli insegnanti neo immessi in ruolo per effetto della legge 107 del 13 luglio scorso, ma con un ulteriore sforzo compiuto dal Ministero dell’Istruzione e dall’Ufficio scolastico regionale si è fatto in modo di potenziare gli interventi a sostegno degli alunni disabili e di assicurare il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario necessario per il corretto funzionamento delle segreterie scolastiche, dei laboratori e per garantire la sicurezza degli alunni. L’Ufficio scolastico regionale affiancherà e supporterà i dirigenti, gli insegnanti e tutto il personale nella realizzazione degli obiettivi posti dal Governo e dal Parlamento per il miglioramento del sistema scolastico nazionale e regionale”.

“La rivoluzione culturale sui temi della mobilità – commenta l’assessore ai Trasporti della Città di Torino, Claudio Lubatti, – è ormai una realtà”








La decisione è stata comunicata dal presidente della Regione, Chiamparino e dal sindaco Fassino, al termine dell’assemblea dei soci della Fondazione