



SPAZIO RADDOPPIATO ED ESTESO: IN PROCURA ESPOSTO DEI CONSIGLIERI MARRONE E ALESSI. E GLI ABITANTI SCENDONO IN PIAZZA. IL COMUNE: MERCATO IN VIA MONTEVERDI DAL 25 OTTOBRE
A quanto pare il “mercatino” abusivo di corso Novara resta dov’è, anzi si espande. “Altro che numeri in diminuzione annunciati dalla Giunta Fassino”, dicono i consiglieri Marrone e Alessi di Fratelli d’Italia: “Il suk del “libero scambio” – commentano – registra un nuovo record di grandezza e invade oltre ai controviali di corso Novara anche via Perugia via Padova e via Amalfi,con gli anarchici del vicino Asilo occupato che posizionano i venditori abusivi, i vigili urbani che si limitano ad allargare i blocchi del traffico ad ogni nuova estensione del bazar e la Polizia che sta a guardare con la celere ferma e inutilizzata: un disastro di ordine pubblico e degrado urbano che ha registrato anche il rifiuto del Comandante della Polizia Municipale dott. Gregnanini di effettuare i doverosi sequestri e indentificazioni agli abusivi. Ma noi eravamo presenti e gli abusivi se ne sono accorti”. Maurizio Marrone, Capogruppo in Comune di Torino, era presente dalla prima mattina al fianco dei residenti scesi in piazza insieme ai Consiglieri di Circoscrizione Patrizia Alessi, Fabrizio Leotta, Alessandro Boffa e Valerio Lomanto della Sezione FDI-AN di Barriera.
Intanto il Comune informa che dal 25 ottobre “il mercato domenicale del libero scambio si svolgerà in Via Monteverdi, nel rispetto del bando di assegnazione. Al mercato sarà garantito un rigoroso servizio di controllo da parte del Corpo di Polizia Municipale, assicurando la regolarità degli accessi dei rivenditori e della merceologia esposta, introducendo nuove e più stringenti regole che permettano di contenere il numero di venditori e l’estensione dell’area di vendita”.
Gli esponenti di Fratelli d’Italia aggiungono: ” Non solo abbiamo simbolicamente tentato di far sloggiare fisicamente i tappeti dei venditori abusivi di merce rubata, contraffatta e alimentare, mostrando ai Civich cosa avrebbero dovuto fare, ma ci siamo mossi anche a livello istituzionale presentando con Patrizia Alessi un dettagliato esposto penale alla Magistratura nelle mani del Procuratore dott. Borgna: qualcuno deve pagare per questa bolgia di degrado a partire dal centrosinistra che mobilita i suoi consiglieri di quartiere a protestare con i cittadini e contemporaneamente legittima, consente e impone alle periferie il suk dalla Giunta Fassino … Anche in via Monteverdi siamo pronti a scommettere che con questi numeri il suk invaderà l’area residenziale, ma noi saremo ancora una volta tra i cittadini a sostenere la loro indignazione”.






Sviluppo sostenibile, appelli di papa Francesco a non strafare con il profitto e la ricchezza, cibo sano e per tutti. I temi di base dei grandi eventi che caratterizzano il nostro territorio sono questi. Accontentiamoci di decrescere felicemente. Ma il Forum mondiale dell’Economia Locale con le sue decine di iniziative collaterali, gli eventi di Torino Capitale Europea dello Sport e – soprattutto – l’Expo milanese rappresentano un’eccezionale vetrina per il Piemonte e il capoluogo regionale. Basteranno, questi eventi, a togliere la patina a volte troppo provinciale che ci caratterizza, favorendo opportunità dal punto di vista economico? La ripresa si intravede nel campo dell’edilizia e di comparti come quello orafo. Volkswagen permettendo, anche il settore auto sta andando a gonfie vele in tutta Europa. Purtroppo, però, l’occupazione – seppur con qualche dato positivo – non si sta risollevando. Ma veniamo alla promozione del Piemonte agli occhi del mondo. Dal 9 al 14 ottobre è andata in scena ad Expo Milano 2015 la seconda settimana di protagonismo del Piemonte, dopo quella svoltasi nel mese di giugno.
La Corte dei Conti ha ipotizzato un danno erariale pari a 6,7 milioni di euro a carico di tre funzionari della Regione Piemonte per l’affidamento, avvenuto senza gara, della progettazione del grattacielo del Lingotto – la Torre Unica – che ospiterà probabilmente dall’anno prossimo, i nuovi uffici della Regione Piemonte.
in tal modo provocato il danno erariale autorizzando la liquidazione delle parcelle ai progettisti dell’archistar Massimiliano Fuksas, che ha “griffato” l’edificio.

Dal 13 al 16 ottobre è la capitale dello sviluppo sostenibile. Si tratta di un evento organizzato insieme con l’Undp, il programma di sviluppo delle Nazioni Unite