
Il tribunale regionale ritiene che si debba attendere l’esito di una causa che il tribunale civile di Torino inizierà a discutere soltanto il prossimo anno
Sono dieci i dieci rinvii a giudizio chiesti dalla procura della repubblica di Torino nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarità riguardanti la raccolta delle firme per la presentazione di alcune liste a sostegno della candidatura di Sergio Chiamparino alle ultime elezioni regionali del 2014. Il provvedimento coinvolge funzionari e collaboratori del Pd. E’ loro contestata la violazione della legge per la presentazione delle candidatura. Sei le proposte di archiviazione, una delle quali per Marco Grimaldi, consigliere regionale e capogruppo di Sel a Palazzo Lascaris.
Ma intanto il Tar del Piemonte ha sospeso il procedimento legato ai ricorsi elettorali dell’esponente leghista Patrizia Borgarello contro alcune delle liste che sostenevano Chiamparino alle regionali. Il tribunale regionale ritiene che si debba attendere l’esito di una causa che il tribunale civile di Torino inizierà a discutere soltanto il prossimo anno. Rinviata per la stessa motivazione anche la decisione sull’ammissibilità o meno del ricorso ‘ad adiuvandum’ presentato dal Movimento 5 Stelle.
(Foto: il Torinese)
Alla 32a assemblea nazionale dell’Anci, in corso al Lingotto di Torino, il sindaco della città e presidente dell’associazione dei Comuni ha annunciato il lancio di un Piano Migranti. “In Italia – dice Piero Fassino – abbiamo due sistemi paralleli di accoglienza: uno che fa leva sui Comuni e l’altro sui bandi prefettizi. Un modo di affrontare il problema legato all’idea che ci troviamo di fronte ad una emergenza che prima o poi passerà. Questo non è vero. La vulgata secondo cui siamo di fronte a una invasione è priva di fondamento. La storia del mondo è una storia di migrazioni e i Paesi occidentali, a partire da Usa, Francia e Gran Bretagna sono diventati grandi con le migrazioni.
strategia adeguata. Bisogna superare – conclude Fassino – l’approccio prefettizio-emergenziale a favore dell’accoglienza che dipende dai Comuni e si preoccupa anche dell’integrazione. L’Anci presenterà presto al ministro dell’Interno un piano per coinvolgere nell’accoglienza circa 4 mila Comuni rispetto ai 700 attualmente impegnati su questo fronte.”
Tutte le questioni grandi e piccole che riguardano gli ottomila comuni d’Italia e i 1200 del Piemonte, all’Assemblea Anci di scena fino a venerdì al Lingotto di Torino. Dalle riforme istituzionali, al fisco, alla sempre più pressante emergenza migranti, il welfare. Il tutto con la benedizione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che sarà presente venerdì. La XXXII Assemblea annuale dell’ANCI – a fare gli onori di casa il sindaco e presidente nazionale dell’Associazione, Piero Fassino – si intitola ‘’L’Italia che crede, che ama, che lotta, l’Italia che vince’.
Una risposta concreta alla crisi del latte viene data dall’eccellenza dei formaggi italiani. Ne sono convinti gli operatori del settore, che lo hanno ribadito a Torino in Consiglio regionale del Piemonte dove si è parlato di “Bra Duro”, un formaggio di secolare tradizione del Piemonte. A questo vernissage enogastronomico dell’ennesima eccellenza del “made in Italy”, sono intervenuti l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero, i presidenti di Confindustria Cuneo Franco Biraghi, di Assopiemonte Dop e Igp Evanzio Fiandino, e del Consorzio vitivinicolo Alta langa Docg Giulio Bava.
Dopo la provocazione delle dimissioni dalla presidenza della Conferenza delle Regioni – chiaro segnale a Matteo Renzi – il governatore del Piemonte lancia una stoccata a Confindustria. Gianfranco Carbonato, presidente degli industriali subalpini, aveva recentemente espresso un giudizio positivo su Sergio Chiamparino, sottolineando però l’inerzia che, a suo parere, caratterizza la Regione.




