Sempre più serrato lo scontro tra Pd e M5s che, dopo il botta e risposta Gentiloni-Raggi, registra a Torino il duro battibecco tra il segretario dem Renzi e la sindaca Appendino.
“Per mesi e mesi si è parlato del buon governo dei Cinque stelle, ma per prima cosa hanno tagliato sulla cultura. Noi non vogliamo fare polemica ma mostrare una diversità. Siamo gli amministratori che non falsificano i bilanci, non mettono cinque milioni in più a penna. E nella nostra città i revisori dei conti non si dimettono”, Così il segretario Pd all’assemblea degli amministratori dem sotto la Mole. A stretto giro di posta la sindaca replica su Facebook: “Dopo gli ultimi “grandi” successi collezionati in politica, Matteo Renzi ha deciso di sostituirsi ai magistrati, emettendo sentenze prima ancora della chiusura delle indagini, proprio mentre illustri esponenti del suo partito sono sotto inchiesta per il Salone Internazionale del Libro e non solo. La prossima volta consiglio al segretario del Partito Democratico di pensarci due volte prima di accusare la nostra amministrazione di aver falsificato bilanci”.

nuovi bus ecologici: 471 entro la prossima estate. Nel 2021 arriveranno 40 nuovi tram, totalmente accessibili. Non è stato facile ma ce l’abbiamo fatta. Che il trasporto pubblico di Torino torni ad essere un motivo di orgoglio per tutti i torinesi”. Intanto si apprende che dovrebbero partire entro l’estate e durare quattro anni, i lavori per il prolungamento della metropolitana linea 1 di Torino, con quattro nuove fermate, da Collegno a Cascine Vica, grazie ad un finanziamento di 148 milioni. L’ok per l’inizio dei lavori è stato annunciato oggi a Collegno dal ministro dei Trasporti, Graziano Delrio.
che funzionano? Oltre che la perdita di posti di lavoro.Non ci siamo proprio.Hanno superato ogni limite. Il Ministro della Repubblica Italiana Delrio a Collegno illustra progetto e modalità finanziamento prosecuzione della Metropolitana.Convegno promosso dai sindaci della zona ovest. Presenza di parlamentari, consiglieri comunali, cittadini ed esperti del settore. Opera intrressante che collegherà il centro di Torino con le ” porte” della Val di susa. Penso: speriamo che siamo ancora in tempo per salvare la nostra città. Proprio così, queste opere sono indispensabili per salvarci dall’inarrestabile declino. Spicca l’assenza della Sindachessa che tra l’altro é ancora alla guida dell’area Metropolitana. Cioè presidente anche di quel territorio.Ma é stata invitata? Forse no ma poteva esserci con Sergio Chiamparino. Questione di stile, ma anche questioni di interessi, politici s’ intende. Forse le sfugge il nesso “geo-politico” tra la Città di Torino e la zona Ovest. Forse le sfugge il nesso tra sviluppo economico e trasporti, il nesso tra risanamento della Gtt e lo sviluppo della sua rete sul
territorio torinese. Abbiamo paura che le sfuggano molte, troppe cose. Come l’importanza delle relazioni tra le diverse istituzioni dello Stato. Come tutti i Sindaci eletti ha sostenuto di voler essere sindaco di tutti i cittadini. E se si vuole realmente salvare il salvabile in GTT, oltte che atrovare i soldi e ricapitalizzare si deve avere le relazioni giuste.Proprio quelle che non ha, e probabilmente non vuole avere la Sindachessa. Ci si rifugia nella propaganda che per antonomasia non risolve i problemi. I grillini mi riportanto ai tempi del cosidetto socialismo reale. Storielle emblematiche. Per costruire la Transiberiana si racconta dei diversi stili di governo. Lenin chiamava le Masse al lavoro volontario gratuito per “costruire” il comunismo. Stalin puniva i responsabili che non raggiungevano gli obbiettivi con la Siberia. Krusciov mancando il ferro per i binari ordinava di smontare i binari e rimontarli davanti al treno per farlo proseguire. Bresznev faceva muovere il treno fermo dando l’impressione a chi era sopra di viaggiare pur stando fermo. La transiberiana

l’Ente e il Collegio e tra questo e il Consiglio comunale. “L’assenza di collaborazione e le pressioni ricevute – si legge – sono state fonte anche di disagi operativi e di incomprensioni”. “Ostacoli” posti da chi? “Pressioni” fatte in che modo e in quali tempi?
si dimetta sostanzialmente per l’impossibilità di svolgere serenamente il proprio compito di controllo. Evidentemente l’amministrazione Cinque Stelle che faceva della trasparenza il suo mantra elettorale alla prova dei fatti sta fornendo un’immagine di sé molto diversa. Chiunque svolga seriamente il proprio compito di controllo diventa un nemico che deve essere allontanato il prima possibile. Di qui la malcelata gioia dei consiglieri Cinque Stelle alla notizia delle dimissioni” E aggiunge: ” Ai Revisori dimissionari va il mio personale ringraziamento per l’attività svolta con coraggio e serietà in un contesto ambientale evidentemente ostile.Mi auguro che chi verrà nominato al ruolo di Revisore dei Conti svolga il suo compito con rigore, avendo a cuore solo ed esclusivamente gli interessi della Città e dei Torinesi ad una corretta amministrazione.
Non demorde l’epidemia di influenza a Torino e in Piemonte. Solo nella prima settimana di gennaio si sono registrati 83 mila nuovi casi,
demografica nella quale rilevante è il peso della popolazione con più di 65 anni;
ristorazione collettiva nelle scuole, disciplina dell’assegnazione dei contributi alle istituzioni scolastiche paritarie, degli organi collegiali territoriali della scuola e dell’educazione degli adulti;
edilizio esistente, nonché nell’attuazione della pianificazione paesaggistica e nella gestione autorizzativa degli interventi sul territorio, considerando che si è dotata di Piano paesaggistico regionale;


produttivi e aumento della cassa integrazione. Per il sindacato i tempi per futuri investimenti sono troppo lunghi e destano incertezza e preoccupazione tra i lavoratori.