Ieri centinaia di torinesi hanno detto addio a Stefania Fiorentino, la mamma di Bea, la “bambina di pietra” affetta da una rara malattia che le sta irrigidendo il corpo. Stefania e’ morta a soli 35 anni per un tumore al seno. I funerali sono stati celebrati alla chiesa del Santo Volto da don Mauro Giorda. Erano presenti anche tanti membri dell’associazione “il mondo di Bea” creata proprio da lei e dalla sorella Sara, che ai funerali si è sentita male ed è stata accompagnata all’esterno della chiesa. Riportiamo qui di seguito, integralmente, il saluto pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione da “zia Sara” (così si firma sul social network la sorella di Stefania, zia di Bea), dopo la morte della giovane donna.
“Il call center, che si trova nella palazzina del centralino 118 a Grugliasco non permette una gestione unitaria dell’intervento”
Il senatore Pd Stefano Esposito e il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Civico Osvaldo Napoli avevano sollecitato un intervento e la sindaca Chiara Appendino ora annuncia la convocazione di
L’Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, prevede temporali sparsi, che dal nord del Piemonte si sposteranno verso le pianure
na modella inglese di 20 anni, che aveva partecipato alle selezioni di Miss Universo, è stata drogata e poi sequestrata nei pressi della Stazione centrale di Milano lo scorso 11 luglio e rilasciata solo sei giorni più
un’auto, dapprima nella periferia di Milano e successivamente in un casolare di montagna, nel comune di Lemie, in una baita di frazione Borgial, in provincia di Torino, vicino al confine con la Francia, con un viaggio lungo strade secondarie. “Due ore e mezza in cui la ragazza è rimasta chiusa nel borsone, legata e con la bocca coperta dallo scotch”, spiegano gli investigatori. Nel cascinale la modella è restata ammanettata a un mobile in legno di una camera da letto sino alla mattina del 17 luglio. E’ stato lo stesso Herba, che ha seguito da solo il periodo di prigionia, a liberare la ragazza e a portarla al Consolato britannico di Milano: la donna ha un figlio, aspetto che andrebbe contro l’ “etica” dell’organizzazione criminale. Nei giorni del sequestro l’uomo ha scritto su account criptati che erano richiesti 300mila dollari di riscatto all’agente della modella.
Molti giornali (non il nostro, che ha sempre usato il condizionale trattando la vicenda) avevano dato per certo che il “mostro” da sbattere in prima pagina fosse lui. Ma la realtà era diversa. Troppo spesso si danno per scontate le apparenze che, poi, non corrispondono ai fatti
Il Comune ha programmato per l’autunno in caso di “primo livello di emergenza” provocato dallo smog il blocco diurno dei veicoli diesel fino all’Euro 4, ampliato ai motori Euro 5 se raggiunto il secondo livello
contro ignoti: il primo dopo un uno esposto presentato da un cittadino preoccupato per la propria salute, il secondo per iniziativa diretta dei magistrati che hanno commissionato uno studio epidemiologico sulla salute pubblica in relazione al fenomeno delle polveri sottili. L’obiettivo è verificare se le amministrazioni pubbliche amministratori, dal 2015 fino ad oggi, abbiano fatto il possibile per ridurre l’inquinamento. 
Le Asl mandano direttamente la lettera a casa a chi non è in regola
E’ ancora caldo record su tutta Italia, a causa di Lucifero. In 17 città – Torino compresa – è indicato il ‘Bollino Rosso’