In Piemonte è allerta neve per una perturbazione di origine artica con nevicate anche a bassa quota. Nella notte neve in montagna a Bardonecchia e anche a quote più basse a Giaveno e sul basso Piemonte. L’attenuazione dei fenomeni è in corso già dalla mattina di sabato. La Protezione civile ha diramato lo stato di allerta per il volontariato e la Regione Piemonte consiglia di limitare gli spostamenti nelle aree interessate dalle nevicate, prestando massima prudenza nella guida di autoveicoli. Chiuso il Tunnel del Tenda, che collega Italia e Francia attraverso la Val Roja, chiusura anche per il Colle della Maddalena. Anche a Torino è scattato il piano neve, e da ieri la collina è presidiata con i mezzi spargisale e con i trattori dotati di lame. In pianura le strade sono state trattate con sale già nella notte tra giovedì e venerdì. Il Comune di Torino ha comunicato che i mezzi spargisale sono entrati in azione nelle zone collinari e si interverrà anche in pianura con i mezzi dotati di lama sgombraneve.
E’ un software da oggi a rendere possibile la prenotazione di un appuntamento, tramite uno dei Caf convenzionati con la Città di Torino
Dall’analisi del 3° Osservatorio Immobiliare 2017 di Nomisma emerge che “
consolidarsi la ripresa attraverso una progressiva risalita dei canoni (+0,3% in media). Per quanto riguarda lo sconto praticato all’atto d’acquisto, rimane stazionario per il prodotto nuovo (9%) e in leggera crescita sull’usato (15,5%); per concludere una trattativa di acquisto si impiegano in media 6,2 mesi, mentre si rileva una leggera contrazione per la stipula di contratti di locazione (3 mesi).
(rispettivamente 9 e 5,5 mesi). Stazionari i rendimenti medi lordi annui (6,4% la media cittadina).
Il programma delle iniziative realizzato dalla Città e da Enti, Associazioni, Fondazioni e soggetti privati sarà ricco di appuntamenti che toccheranno, nel corso dell’anno gli ambiti più disparati:
Gli operai sono al lavoro da ieri in piazza San Carlo per rimuovere le barriere



Sono revocati i blocchi del traffico contro lo smog. Lo ha deciso il Comune prendendo atto delle rilevazioni degli ultimi due giorni dell’Arpa
Per l’ex premier Silvio Berlusconi una richiesta di rinvio a giudizio è stata depositata dalla Procura di Torino
territorialmente. Berlusconi è indagato per corruzione in atti giudiziari con Roberta Bonasia, di 32 anni, residente a Nichelino, ex infermiera diventata successivamente modella. In base alle indagini svolte dalla procura di Milano, l’ex premier diede somme di denaro alla Bonasia, che avrebbe successivamente reso testimonianze non veritiere nelle udienze sulle cene di Arcore. A carico della ragazza si è aggiunta un’ipotesi d’accusa di false dichiarazioni.
Il Corriere della Sera da oggi, venerdì 24 novembre , è anche torinese. Ieri al Teatro Regio la presentazione delle 24 pagine quotidiane di cronaca locale che Rcs non definisce “semplice cronaca del territorio ma un giornale completo anche a Torino, per la sua strategicità del
territorio, centrale per l’industria, la cultura, la ricerca”
Corriere della Sera e ha visto la partecipazione di tutto il giornale”.
critico televisivo Aldo Grasso. Le contromisure di Stampa e
Repubblica sotto la Mole non si sono fatte attendere. La Stampa ha tappezzato la città di mega affissioni: “dal 1867 Torino legge La Stampa” e regalerà ogni giorno per una settimana una riproduzione di un’antica stampina raffigurante paesaggi e architetture torinesi. La riunione di redazione dello storico quotidiano subalpino si è tenuta qualche giorno fa proprio al Regio: quasi un’occupazione del luogo dove ieri si è svolta la presentazione del nuovo dorso locale del Corrierone. Repubblica, dopo il restyling grafico partito mercoledì
omaggerà i suoi lettori per una settimana, in concomitanza con l’arrivo del Corriere, di una serie di romanzi gialli. “Un grande orgoglio, un importante progetto strategico, fortemente voluto da tutti noi, per portare il primo quotidiano italiano nella città che ha fatto l’Italia”, cosi Urbano Cairo, presidente e ad di RCS MediaGroup. Una sfida coraggiosa, non c’è dubbio. Saranno i lettori a decidere chi guadagnerà o perderà copie.
Nel 2016 si è registrato un aumento di richieste e alla fine dello stesso anno nel Torinese erano presenti 5.153 profughi