I delitti compiuti in provincia di Torino dal primo marzo dell’anno scorso sino al 28 febbraio 2018 sono stati in tutto124.215, cioè il 6,74% in meno rispetto all’anno prima e per oltre l’80% sono reati contro il patrimonio. Invece il 5,9% riguarda i reati contro la persona ( in calo del7,05%). Crescono di poco gli omicidi, da otto a nove, e i tentati omicidi, da 31 a 43. Sono aumentate dell’1,26% le rapine in banca, negli uffici postali e per strada. Crescono rispetto all’anno precedente le denunce per violenza
sessuale. L’opera di contrasto e repressione dei fenomeni criminali ha visto arrestare 2.217 persone. Questo in sintesi il bilancio dell’ultimo anno di attività della Polizia illustrato dal questore Francesco Messina nel 166esimo anniversario di fondazione della Polizia di Stato. Delitti in calo, ” ma la paura dei cittadini non diminuisce, si deve incidere sulla percezione della sicurezza e aumentare la prevenzione e la repressione dei reati di strada, come scippi e rapine ai passanti”, osserva il questore. Da sottolineare che la presenza delle volanti è aumentata del 25% negli ultimi mesi.
(foto: il Torinese)


Sono poi 10.000 le brochure di promozione turistica realizzate in italiano e in inglese, mentre un road show passerà da Stoccolma, San Pietroburgo, New York, Londra e Cannes. Il progetto è a cura delle Atl Turismo Torino Provincia e Langhe e Roero, Fondazione Crt, Città di Torino, Sagat, Città di Alba e Bra. Torino, Langhe e Roero non sono quindi mai state così vicine e unite. Torino capitale sabauda, con le sue splendide residenze reali, città dell’innovazione tecnologica e del design e le Langhe e il Roero, ai quali l’UNESCO ha riconosciuto l’ambito traguardo di paesaggio culturale, sono costellati di castelli e incantevoli borghi medievali da vivere e ammirare.



meglio a Pasqua con occupazione delle camere e ricavi in crescita e per gli alberghi torinesi la situazione è più rosea di quelli milanesi, anche grazie alle partite della Juventus con Milan e Real Madrid. Però da settembre a marzo a Torino i dati sarebbero negativi: marzo ha registrato una diminuzione del 6% rispetto allo stesso mese del 2017, sostiene Alessandro Comoletti, presidente di Federalberghi Piemonte

Il tasso di disoccupazione giovanile a Torino nel 2017 era al 24,9%, quasi 10 punti percentuali in più rispetto a Milano.