Operazione all’alba nel campo nomadi di strada Aeroporto a Torino. Un centinaio i carabinieri del Comando provinciale, che in collaborazione col Reggimento Piemonte e il Nucleo Elicotteri, hanno perquisito l’area ed effettuato 14 misure cautelari, tra cui alcune custodie in carcere. Sono quindici le denunce per reati in materia ambientale e contro il patrimonio. Nell’ambito dell’inchiesta erano stati inoltre eseguiti 6 fermi per ricettazione e recuperata refurtiva per 200 mila euro. (Foto archivio)
Gli industriali: “Immagine di Torino appannata”
Secondo i dati dell’ indagine congiunturale, riferiti al terzo trimestre 2018, registrati dall’Unione industriale di Torino si registra un rallentamento dell’economia. Una situazione ancora positiva, ma il cui calo va di pari passo con un percepito periodo di opacità, provocato anche da voci negative, che non giovano a nessuno. Si sarebbe quindi appannata l’immagine di Torino, così come l’interesse verso la nostra comunità”. E’ quanto sostiene il presidente degli industriali di Torino, Dario Gallina, che commenta: “C’è uno scarto consistente tra potenziale della città e delle sue forze locali e il ruolo che oggi le viene riconosciuto. Quindi intendiamo lavorare per ridurre questo divario raggruppando le risorse migliori di cui disponiamo, per metterle al servizio di un nuovo ciclo di sviluppo della Città e della sua economia.” L’unione ha lanciato la Call for ideas chiamata ‘DOMANI.TO’ per tradurre idee e suggerimenti dei torinesi in progetti per la Città. Tav, Olimpiadi e Torino Capitale della Cultura nel 2021 sono i sogni degli industriali torinesi.
A Ivrea e Orbassano vince il centrodestra
I
l centrodestra vince a Ivrea, Stefano Sertoli è il nuovo primo cittadino con il 52,74%, mentre Maurizio Perinetti, del centrosinistra ha ottenuto il 47,36 per cento. 9.276 gli elettori del ballottaggio: il 46,72%, otto punti in meno rispetto al 10 giugno, quando votò il 55,25%. E’ la prima volta che in città, dal dopoguerra, non vince la sinistra. A Orbassano ha trionfato Cinzia Bosso, di Forza Italia, con il 58 %, contro il 42 di Falsone, candidato della Lega.
Toninelli sostiene le Olimpiadi a Torino
Sostegno su Twitter alla possibile nuova avventura olimpica della città di Torino da parte del ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli. “Efficienza, sostenibilità ambientale e risparmio: non c’è soluzione migliore di @twitorino (indirizzo che rimanda al profilo twitter ufficiale della Città di Torino, ndr) per le #Olimpiadi2026. Sarà una kermesse sfavillante, ma all’insegna di riqualificazione e riutilizzo, no nuove cattedrali nel deserto”. Come è noto all’interno del movimento pentastellato torinese ci sono divergenze sulla proposta di ospitare nuovamente i Giochi invernali in città. Posizione istituzionale quella della sindaca Appendino, che ha fatto richiesta per candidare Torino.
San Giovanni tra droni e tradizione
L’appuntamento tradizionale per i cittadini torinesi, è ormai patrimonio culturale della Città e propone un calendario ricco di avvenimenti legati al folclore, allo sport, alla musica e alla scoperta di antiche tradizioni. Quest’anno, come avevamo già anticipato, per la festa patronale di san Giovanni i tradizionali fuochi d’artificio saranno sostituiti da uno spettacolo di droni luminosi. Si tratta del più lungo mai realizzato dalla società Intel, per 10 minuti abbondanti rispetto alla durata media di tali eventi (5 o 6 minuti). A Intel Corporation la Città ha assegnato l’organizzazione del momento clou delle celebrazioni del 24 giugno, con la presenza di 200 droni. Lo spettacolo verrà affiancato dal “videomapping” sulla facciata di Palazzo Reale, curato da Iren con la colonna sonora dei Subsonica. Dopo il tradizionale rito del farò in piazza castello, la festa si concluderà domenica 24 sempre in Piazza Castello con lo spettacolo di luci e droni (dalle 22.30). Se taggate le vostro foto (twitter e instagram) con #SanGiovanniTorino le più belle verranno ripostate sui profili Twitter e Instagram della Città.
Per le misure di sicurezza e l’accesso all’area per lo spettacolo finale, consultare il sito dedicato https://sangiovanni2018.bsafe.city/ (è presente anche una mappa con le indicazioni dei varchi di ingresso e dei punti di migliore visibilità dello spettacolo)
Iren offrirà a Torino uno spettacolo di videomapping e light show su Palazzo Reale. Un medley dei Subsonica accompagnerà la performance
Nella serata di domenica 24 giugno, Festa di San Giovanni, la facciata di Palazzo Reale si trasformerà in un “mega schermo” sui cui sarà proiettato uno spettacolo di videomapping e giochi di luce, in modo da ottenere un emozionante effetto artistico grazie alla innovativa tecnologia della realtà aumentata.Lo spettacolo, progettato e offerto dal Gruppo Iren, racconterà in modo suggestivo e scenografico alcuni temi cari alla Città: la vivacità culturale e multietnica, la vitalità creativa, la storia e la cultura musicale (dal Barocco ai giorni nostri), lo sport e l’innovazione, ingredienti vincenti per una città che guarda al futuro.Il videomapping, proiettato sulla facciata di Palazzo Reale, è accompagnato da un medley realizzato per l’occasione dai Subsonica. Dieci minuti di musica, durante i quali verranno proposti in crescendo i pezzi di successo della band torinese: Il Cielo su Torino, Discolabirinto, Liberi tutti e Il Diluvio.A far da supporto al videomapping, oltre alla musica diffusa da due torri alte 12 metri e da 16 subwoofer, un set‐up di luci, che enfatizzerà e spettacolarizzerà lo show. Inoltre, batterie imponenti di fari, barre a led, luci stroboscopiche e macchine del fumo saranno posizionati lungo le ali di Palazzo Reale, (Palazzo Chiablese e Biblioteca Reale) per rendere ancora più suggestiva ed emozionante la performance artistica.
Estate a Torino con Ogr e Fashion week
Dopo il successo delle due precedenti edizioni, dal 27 giugno al 3 luglio torna la Torino Fashion Week che quest’anno si tiene presso la Ex Borsa Valori in via San Francesco da Paola 28. Inserita tra le fashion week mondiali dagli operatori del settore, la settimana della moda ha per protagonisti stilisti emergenti torinesi, italiani e stranieri, alcuni dei quali famosi nel proprio paese d’origine, ma non all’estero. Gli oltre 80 protagonisti firmano una capsule collection realizzata appositamente per la Torino Fashion Week puntando sulla ricerca estetica e stilistica, sull’impiego di materiali inediti o animal free, sull’arte come espressione di moda. La vocazione internazionale della TFW – che tuttavia non sottovaluta l’importanza dei talenti del territorio e nazionali presenti dal 27 giugno al 3 luglio – è confermata dalla capacità di richiamare aziende,
marchi, buyers e stilisti da tutti i continenti grazie alla collaborazione con enti locali e stranieri per offrire ai fashion designer una vetrina mondiale. In questo modo anche il made in Italy meno conosciuto ha la possibilità di essere scoperto all’estero e Torino torna ad essere epicentro della moda come nel secolo scorso. Lesfilate sono pomeridiane e serali (ore 17.00-19.00 e 21.00-23.00) e vedono salire in passerella gli stilisti selezionati da CNA Federmoda, quelli torinesi o stranieri residenti nel capoluogo e in Italia, gli studenti IED Torino e ancora i fashion designer del Sud Africa, dell’America e del Modest fashion.
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Mostre, concerti e cultura: questa la ricca offerta della prima stagione estiva delle
OGR di Torino, guidate dal Presidente Fulvio Gianaria, dal Direttore Generale Massimo Lapucci e dal Direttore Artistico Nicola Ricciardi. Il via è stato dato venerdì 22 giugno, con “OGR is more: l’estate si snoda qui”, una giornata a porte aperte in cui vivere le OGR a 360°, con mostre, appuntamenti, incontri e visite guidate alla scoperta della programmazione artistica, a partire dall’opening della videoinstallazione Reverse angle di Davide Ferrario, che mostra un punto di vista originale sull’Altro. Ferrario ha commissionato ad alcuni migranti della comunità di Pecetto Torinese (TO) una serie di riprese effettuate con lo smartphone, rendendoli veri e propri autori. L’estate delle OGR prosegue il 12 luglio con l’inaugurazione della mostra Forgive me, distant wars, for bringing flowers home, la prima personale in un’istituzione italiana del trio di artisti Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian (di origine iraniana e residenti negli Emirati Arabi), a cura di Abaseh Mirvali. Venerdì 13 luglio il grande jazz internazionale torna
a risuonare nella suggestiva Sala Fucine con OGR Jazz Club: tre set con altrettanti protagonisti della musica d’autore, animeranno per una notte il palco delle ex officine. John De Leo Trio, Yamanaka Female Trio e Diego Borotti NU4tet si alterneranno in session dall’atmosfera vibrante, dando vita a una serata capace di coinvolgere gli appassionati del genere e attrarre il grande pubblico. A partire da settembre, le OGR proporranno il meglio della musica africana contemporanea grazie alla rassegna Africa Now: tre concerti eccezionali con artisti di primo piano nel panorama musicale internazionale. Si parte sabato 22 settembre con Tony Allen & Jeff Mills, due giganti della musica afro, seguiti venerdì 5 ottobre da Amadou & Mariam, la coppia che fonde elementi di musica tradizionale maliana con il funky e il jazz, per concludere, venerdì 19 ottobre, Bombino, stella del desert blues, definito il nuovo Jimi Hendrix.
Piazza San Carlo, Appendino verso il processo
La Procura della Repubblica di Torino avrebbe deciso di inviare la richiesta di rinvio a giudizio al giudice per le indagini preliminari, in relazione alla tragica notte di un anno fa in piazza san Carlo, quando morì una donna e rimasero ferite oltre 1500 persone. A quel punto i 15 indagati diventeranno imputati. Con la sindaca Appendino vi sono, l’ex questore Angelo Sanna, i capo-gabinetto Giordana e Mollo (Comune e Questura), alcuni dirigenti di Palazzo Civico e della polizia, e i manager di Turismo Torino, l’ente incaricato di organizzare la manifestazione sfociata in dramma. Trasmessa la richiesta di rinvio si fisserà l’udienza preliminare, fino al decreto ufficiale di rinvio a giudizio o il non luogo a procedere. (fot
o: il Torinese)




La Lega Anti Vivisezione calcola che il Piemonte sia una delle Regioni con più cani per abitante, con quasi 500 mila esemplari (l’anagrafe canina regionale ne conta quasi 800mila, ma probabilmente i proprietari non registrano i decessi e quindi il dato ne risulta distorto). Un Piemontese su otto ha un cane. La legislazione a difesa degli animali ha fatto passi avanti, riconoscendoli a livello europeo come esseri senzienti (ma questo lo disse prima Giovanni Paolo II): persino gli animali da macellazione hanno diritto a minimi standard di spazio, alimentazione, idratazione, sicurezza. Invece migliaia di cani (e altri animali) continuano a soffrire nelle case dei buoni borghesi. Quelli che, a Torino, si preoccupano della notte di San Giovanni, ma che non si fanno scrupolo di tenere il cane di razza artica in città a 35 gradi e il cane da caccia al cinghiale nella mansarda chic in piazza Carlina. Persone a cui nessuna autorità contesterà mai il maltrattamento e che non riceveranno mai la visita degli inviati di Striscia o delle Iene perchè, in fondo, anche loro appartengono a un mondo di strabici. Se volessi comprarmi una
giraffa e tenerla nel salotto di casa, la legge giustamente me lo vieta. Evitando di scivolare in legislazione illiberale, mi parrebbe di buon senso che chi vuole acquistare un animale debba dimostrare di disporre dei mezzi per garantirgli una vita in linea con le sue esigenze, soprattutto per razze specializzate e geneticamente selezionate per la vita all’aria aperta. Se no ci sono tante razze da compagnia. O, se siete davvero così interessati agli animali non come articolo di lusso da esibire all’ora dell’aperitivo, migliaia di bastardini in canile, pronti per l’adozione. Missione assicurazioni per Intesa Sanpaolo
L’obiettivo è diventare uno dei principali operatori italiani delle assicurazioni “a protezione delle persone, delle famiglie e dei beni che possiedono”. Così Gian Maria Gros-Pietro, il presidente di Intesa Sanpaolo in occasione del convegno ”Obiettivo protezione. Il settore delle assicurazioni” tenutosi nella sede torinese della banca, nel grattacielo di corso Inghilterra progettato da Renzo Piano. Per il gruppo bancario la “mission” sarà quella di fare assicurazione “nello stesso modo in cui nella nostra storia abbiamo fatto banca: mettendo al centro le persone e tenendo ben alti i nostri valori”, ha aggiunto Gros-Pietro. Il polo assicurativo sarà localizzato a Torino.
Il presidente della Regione Sergio Chiamparino ha risposto alle dichiarazioni del ministro Toninelli sulle grandi opere. Il ministro ha ribadito la volontà di ridiscutere la Torino-Lione. “Non mi permetto certo di mettere in discussione il diritto-dovere del Governo di fare tutte le valutazioni che ritiene sulle singole grandi opere,- dice Chiamparino – mi auguro però che le faccia su tutte, e non solo su quelle del NordOvest, in particolare del Piemonte. Mi permetto di ricordare che proprio nella relazione del Commissario di Governo era scritto, nero su bianco, che la riduzione del traffico merci sulla direttrice Torino-Lyon è dovuta sia al fatto che nell’attuale tunnel passano solo treni che, per lunghezza e dimensione, sono sempre più marginali nel trasporto merci; sia alla rilevante questione di sicurezza che riguarda l’attuale tunnel: come si vede dalla foto (inclusa nella relazione del Commissario di Governo) le vie di fuga sono a distanza di 7km l’una dall’altra, e mancano anche gli impianti di aerazione. E’ evidente quindi che più si aspetta a realizzare il nuovo passaggio di base più diminuiranno le merci e le persone, fino a quando si chiuderà completamente il traffico su rotaia verso la Francia, in favore di quello ben più inquinante e pericoloso su gomma, che correrà in Piemonte e in Liguria lungo le autostrade.”







