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La Vuelta attraversa il Piemonte: ecco tutte le tappe

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E’ iniziata la “Salida Oficial” della Vuelta a España 2025: la partenza di una delle corse più prestigiose e impegnative del ciclismo mondiale avviene quest’anno dal Piemonte, che è il palcoscenico delle prime quattro tappe.

La Vuelta oggi in corso Casale, Foto Igino Macagno

Dopo quelle del Tour de France e del Giro d’Italia, il Piemonte diventa così l’unica regione italiana ad aver ospitato tutte e tre le partenze dei Grandi Giri. Un risultato di grande rilievo che ne conferma il ruolo quale polo internazionale dello sport e del turismo, capace di attrarre milioni di visitatori e spettatori, offrendo loro l’occasione di scoprire le bellezze e le eccellenze del territorio. Il percorso attraverserà le province di Torino, Biella, Vercelli, Novara e Cuneo, offrendo uno spettacolo unico fatto di paesaggi alpini, colline vitate, laghi e borghi storici. Ogni frazione della corsa per la conquista della maglia rossa è seguita mediamente da milioni di telespettatori in oltre 190 Paesi del mondo.

«Accogliere la Vuelta a España 25 e i suoi numerosi appuntamenti rappresenta un motivo di profondo orgoglio e un’occasione unica per mostrare le bellezze di Torino e del Piemonte sotto i riflettori internazionali – dichiarano Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo e Sport – La Vuelta è una vetrina prestigiosa per raccontare le nostre eccellenze, da quelle sportive a quelle artistiche, storiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Per la prima volta nella storia la corsa parte dall’Italia, e il fatto che inizi proprio dal Piemonte conferma una volta di più la capacità del nostro territorio di accogliere grandi eventi e di valorizzarsi con visione e passione. Sarà una festa aperta a tutti, gratuita e coinvolgente, dove cittadini e turisti potranno vivere un’esperienza autentica tra sport, musica, sapori e spettacolo: il ciclismo sarà il filo conduttore di un momento collettivo di orgoglio e condivisione».

«La Vuelta mostra ancora una volta il suo carattere internazionale con la grande partenza in Piemonte – commenta Javier Guillén, direttore de La Vuelta -. Siamo certi che questi primi giorni de La Vuelta 25 saranno una vera e propria festa. Da quando abbiamo annunciato la partenza ufficiale dal Piemonte, abbiamo ricevuto un’accoglienza straordinaria e confidiamo che il pubblico piemontese riempirà di colore e allegria la corsa. Questa partenza rappresenta anche un’opportunità unica per rafforzare i legami tra Spagna e Italia attraverso lo sport e per permettere agli appassionati di scoprire tutto ciò che unisce le nostre culture attraverso la passione per il ciclismo».

La presentazione delle squadre

Si è tenuta giovedì 21 agosto a Torino: sul palco allestito nella piazzetta Reale hanno sfilato le 22 squadre partecipanti per salutare il pubblico e i media mondiali.

La manifestazione è iniziata con una lezione collettiva di spinning ed è proseguita con un dj set. Il momento clou la presentazione dei corridori in divisa ufficiale. Ad arricchire la serata il celebre cantante spagnolo Antonio Orozco, che firma la colonna sonora ufficiale con il brano “Te estaba esperando.

La galleria fotografica

Il servizio video

LE TAPPE

Qui il video ufficiale

Il 23 agosto ha preso il via dalla Reggia di Venaria Reale la prima tappa della “Salida Oficial”, mentre il Km 0 era fissato al Motovelodromo di Torino, proprio davanti al monumento intitolato a Fausto Coppi. Poi l’Eporediese, Biella, il Vercellese, il Lago Maggiore per arrivare a Novara. Lunga 189 km, è prevalentemente pianeggiante e adatta ai velocisti.

Il 24 agosto la seconda tappa, lunga 160 km, parte da Alba e attraversa le dolci colline del Roero e del Cuneese per concludersi con la salita verso Limone Piemonte, a 1.881 metri di altitudine.

Il 25 agosto la terza tappa, 135 km da San Maurizio Canavese a Ceres con alcuni saliscendi, un Gran premio della montagna a Castelnuovo Nigra e un passaggio nelle Valli di Lanzo.

Il 26 agosto la quarta e ultima tappa, di 207 km, parte da Susa e dopo aver attraversato Exilles, Cesana e Claviere accompagna la corsa oltre le Alpi e propone altre montagne, affrontando per primo il Monginevro e poi entrare in Francia.

Da questo link è possibile scaricare il Libro de Ruta, il documento ufficiale che raccoglie tutte le informazioni operative e logistiche relative alla corsa: dettagli su ciascuna tappa, altimetrie e mappe, orari indicativi di passaggio, informazioni tecniche e organizzative.

In totale sono 136 le città e i paesi del Piemonte attraversati dalla corsa (l’elenco).

Il quartier generale al Grattacielo Piemonte

Il Grattacielo Piemonte è diventato il quartier generale ufficiale della corsa, accogliendo tutte le attività logistiche, operative, istituzionali e mediatiche legate alla “Salida Oficial”.

Dal 20 al 22 agosto ha ospitato riunioni tecniche, briefing operativi e incontri ufficiali. In un’unica sede si sono riuniti organizzatori spagnoli, referenti regionali, autorità locali, squadre partecipanti e operatori del settore. Sport, istituzioni e territorio hanno collaborato fianco a fianco per garantire il buon svolgimento della manifestazione.

Come hanno sottolineato il presidente Cirio e l’assessore Bongioanni, “Il Grattacielo Piemonte è la casa di tutto i piemontesi e in questi giorni è diventato anche la casa della Vuelta 25. Trasformare il cuore istituzionale del nostro territorio nel quartier generale della corsa ciclistica spagnola più importante è stata una scelta che va oltre la logistica: un segnale chiaro dell’apertura del Piemonte all’Europa, alla collaborazione tra istituzioni, alla valorizzazione dello sport come strumento di promozione territoriale. Abbiamo voluto che l’intera macchina organizzativa trovasse spazio qui, per sottolineare quanto si crede in questo evento e nel suo potenziale. È un segnale concreto dell’impegno con cui stiamo lavorando per fare della nostra Regione un punto di riferimento per i grandi eventi.”

La macchina comunicativa della Vuelta si è concentrata nella Sala Trasparenza, uno spazio ampio e luminoso al piano terra che per l’occasione è diventata la Sala Stampa ufficiale. Fondamentale anche il Centro Servizi, struttura autonoma ma integrata, collegata alla torre principale che ha ospitato riunioni operative, conferenze tecniche e incontri istituzionali. Dotato di auditorium da 300 posti, sale eventi e spazi multifunzionali, il Centro Servizi ha gestito inoltre gli accrediti per squadre, stampa e staff tecnico, garantendo un’organizzazione conforme agli standard internazionali.

Come cambierà lo storico mercato coperto delle Vallette di via delle Verbene

 

Un piano in due fasi per far rinascere il Mercato Coperto “Le Verbene” di via delle Verbene 11. L’amministrazione comunale traccia il percorso che porterà a un ammodernamento complessivo dello storico polo commerciale del quartiere Vallette.

La  giunta comunale, su proposta dall’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, ha approvato il progetto esecutivo ed il piano economico per dare il via all’intervento.

Con uno stanziamento complessivo di 1 milione e 497 mila euro di fondi del Dipartimento Commercio della Città vincolati alla rivitalizzazione e alla riqualificazione del tessuto commerciale esistente sarà finanziato un intervento di efficientamento energetico complessivo della struttura, affidato a IREN Smart Solution per 1.397.000 euro. La seconda fase del progetto di rinascita del mercato prevede un ulteriore stanziamento comunale di 100mila euro, per la realizzazione di opere edilizie volte a migliorare la struttura che ospita gli esercizi commerciali, rendendola più attrattiva per la popolazione, più funzionale per i commercianti e capace di ospitare, oltre ai punti vendita, anche spazi dedicati ai servizi.

Nel suo complesso l’intervento è volto a trasformare il mercato coperto – affidato in concessione alla cooperativa di Gestione del Mercato Coperto Verbene fino al 2029 – dal punto di vista della sostenibilità e del confort e rendendolo più accessibile e attrattivo. Gli interventi prevedranno una complessiva riqualificazione architettonica e impiantistica volta a migliorare la fruizione degli spazi – con il rifacimento delle pavimentazioni e dei servizi igienici, l’ottimizzazione dell’involucro edilizio, il miglioramento del comfort interno – e saranno indirizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni.

L’obiettivo è quello di dar vita ad una rivitalizzazione urbana, sociale e commerciale della struttura, volta a trasformarla nuovamente in un nodo strategico di aggregazione e spazio di relazione per gli abitanti del quartiere e non solo.

“Finalmente diamo il via ad un progetto di riqualificazione atteso da tempo – spiega l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino– e su cui stiamo lavorando dall’inizio del nostro mandato. Il progetto nasce dal dialogo con i cittadini del quartiere, i commercianti e la Circoscrizione. Questa struttura ha rappresentato nel corso del tempo un punto di aggregazione importante e l’unico presidio commerciale di prossimità per molti abitanti della zona. Per questo, all’interno di un più ampio progetto di riqualificazione dell’intero quartiere Vallette, abbiamo voluto fortemente puntare sul suo rilancio ritenendolo fondamentale sia per i residenti che per gli operatori commerciali”.

L’intervento si inserisce all’interno di un più ampio piano di rigenerazione urbana del quartiere Vallette, che prevede ben 9 interventi nell’area finanziati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) destinati ad attuare il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare PINQuA per un investimento complessivo di oltre 17milioni di euro. Tra essi ci sono ad esempio i lavori di rifacimento dell’ex edificio delle Poste di piazza Montale 8, la rigenerazione del giardino pubblico di via delle Verbene e opere di manutenzione straordinaria del suolo su tutto il quartiere.

TORINO CLICK

Da Torino a Novara, al via la prima tappa della Vuelta

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La partenza della Vuelta a España 2025 dal Piemonte rappresenta molto più di una semplice collocazione geografica: è un’occasione straordinaria per celebrare e valorizzare la ricchezza paesaggistica, culturale e storica di questa regione, attraversata da quattro tappe che disegnano un itinerario unico nel suo genere. Da Torino a Novara, passando per le colline del Roero e il Cuneese, fino alle Alpi occidentali e al confine con la Francia, ogni tappa è un’immersione profonda nelle peculiarità del territorio piemontese, tra borghi, valli, tradizioni e paesaggi mozzafiato.

Dopo il grande successo di pubblico della Teams Presentation ieri in Piazzetta Reale a Torino, La Vuelta a España 25 prende il via dal cuore del Piemonte, con la partenza ufficiale dalla maestosa Reggia di Venaria Reale, uno dei gioielli barocchi patrimonio UNESCO, simbolo della grandiosità storica e culturale del territorio.

La partenza della Vuelta a España 25 dal Piemonte è motivo di grande orgoglio per la nostra Regione. Oltre a essere un evento sportivo di risonanza internazionale, è anche un’occasione straordinaria per raccontare al mondo chi siamo: un territorio ricco sport,  bellezza, storia, cultura e tradizioni, capace di accogliere e incantare – dichiarano Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte -. Il successo di pubblico registrato ieri sera alla Teams Presentation in Piazzetta Reale a Torino è la dimostrazione concreta di quanto il Piemonte sappia rispondere con entusiasmo e partecipazione agli appuntamenti che contano. Con la partenza ufficiale dalla Reggia di Venaria Reale, uno dei simboli più alti del nostro patrimonio artistico e culturale, si apre una prima tappa che attraversa paesaggi spettacolari, città d’arte, borghi storici e colline punteggiate da eccellenze enogastronomiche. La Vuelta ci offre la straordinaria opportunità di mettere in vetrina, tappa dopo tappa, il volto più autentico e affascinante del Piemonte: quello delle nostre comunità, delle nostre tradizioni, del nostro saper fare. È una grande festa popolare, che unisce sport, promozione del territorio e visione internazionale. Ringraziamo gli organizzatori, i Comuni coinvolti, le istituzioni, i volontari e tutti coloro che hanno lavorato con noi dando un contributo per rendere possibile questo evento. È un lavoro di squadra, ed è grazie a questo spirito che possiamo continuare ad attrarre occasioni internazionali e a far crescere la nostra Regione. Il Piemonte è pronto ad accogliere il mondo, con la passione e l’ospitalità che ci contraddistinguono. Buona Vuelta a tutti!”

 

23 AGOSTO – 1ª TAPPA: REGGIA DI VENARIA, TORINO  – NOVARA (183 KM)

 

La Vuelta a España 2025 prende il via dal cuore del Piemonte, con la partenza ufficiale dalla maestosa Reggia di Venaria Reale, uno dei gioielli barocchi patrimonio UNESCO, simbolo della grandiosità storica e culturale del territorio. Un tempo residenza sabauda, la Reggia è incorniciata da un vasto parco e giardini splendidamente restaurati, un perfetto preludio alla gara che coniuga arte e natura.

Dalla Reggia, la carovana attraversa il capoluogo piemontese, Torino, una città ricca di storia, cultura e architettura raffinata. Il percorso si snoda tra vie urbane e piazze storiche, con scorci sulla Mole Antonelliana e sul centro cittadino, che per una giornata si trasforma in palcoscenico per gli atleti della corsa. Da Torino la corsa si muove poi attraverso San Mauro Torinese, Castiglione Torinese, Gassino Torinese, San Raffaele Cimena e Castagneto Po, comuni che segnano la transizione dall’ambiente urbano a quello più rurale, con colline e paesaggi agricoli sempre più evidenti.

Si prosegue verso Chivasso, città affacciata sul fiume Po, dove il ritmo urbano lascia spazio alla tranquillità della natura, quindi si attraversano Montanaro, Caluso, Candia Canavese, Mercenasco, Strambino, Romano Canavese e Ivrea, località che si distinguono per le loro radici storiche e culturali legate al Canavese, terra di castelli, tradizioni e prodotti tipici.

Il percorso continua verso Burolo, Bollengo, Magnano, Torrazzo, Zubiena, Mongrando, Camburzano, Occhieppo Inferiore, Biella, Vigliano Biellese, Valdengo, Quaregna Cerreto, Cossato, Lessona, Masserano, Brusnengo, attraversando la provincia di Biella, un territorio caratterizzato da paesaggi collinari e attività produttive artigianali e industriali.

Si entra poi nella provincia di Vercelli per andare verso Novara, passando da Roasio, Lozzolo, Gattinara, dove la tradizione vinicola e agricola si fonde con una ricca storia locale. La carovana scende verso Romagnano Sesia, Cavallirio, Boca, Cureggio, Borgomanero, Gattico-Veruno, Paruzzaro, Oleggio Castello, Arona, Dormelletto, Castelletto sopra Ticino, Borgo Ticino, Varallo Pombia, Pombia, Marano Ticino, Oleggio e Bellinzago Novarese, comuni che si susseguono tra la pianura novarese e i suggestivi paesaggi lacustri del Lago Maggiore.

Infine, si arriva a Cameri e si giunge a Novara, città di arte e storia con il suo centro medievale e la Basilica di San Gaudenzio, il cui campanile è un punto di riferimento per l’intera regione. Novara rappresenta un nodo commerciale e culturale strategico del Piemonte orientale e accoglierà il traguardo di questa prima frazione.

Questa tappa è un omaggio alla straordinaria varietà del territorio piemontese, che passa senza soluzione di continuità dai fasti regali della Reggia di Venaria e dalle atmosfere urbane di Torino, fino alle campagne ricche di tradizioni agricole secolari. Gli spettatori avranno la possibilità di ammirare la dolcezza delle campagne piemontesi, la loro calma e autenticità, testimoniata anche dai prodotti tipici locali, come il celebre riso Carnaroli, autentico tesoro gastronomico del territorio.

Foto TORINO CLICK

A Torino si accende la passione per la Vuelta: presentate le squadre in Piazzetta Reale

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Torino ha vissuto una serata di sport e spettacolo indimenticabile con la cerimonia di presentazione dei team della Vuelta a España 2025, che si è tenuta nella suggestiva cornice di Piazzetta Reale. Davanti a un pubblico di circa tremila persone, la città ha accolto con calore i protagonisti della corsa a tappe spagnola, pronta a partire – per la prima volta nella sua storia – dall’Italia e dal Piemonte.

Il Sindaco Stefano Lo Russo, intervenendo sul palco, ha dato il benvenuto al pubblico e agli atleti “in questa piazza molto importante per la storia di Torino e di tutta l’Italia. La Vuelta completa un ciclo importante iniziato con il Giro d’Italia e il Tour de France, a cui abbiamo creduto tantissimo con la Regione – ha continuato il Sindaco -. Torino ha un rapporto straordinario con il ciclismo, e con la partenza lanciata dall’iconico Motovelodromo, davanti alla statua dedicata al Campionissimo Fausto Coppi, ci saranno tutti gli ingredienti per una meravigliosa festa di sport. E in un momento cosi difficile, ribadire da questa piazza i valori dello sport come pace, tolleranza e unione è un messaggio davvero positivo”.

Già da metà pomeriggio l’atmosfera si è scaldata con una lezione collettiva di spinning guidata dall’ex campione Fabio Aru, l’ultimo ciclista azzurro a vincere – dieci anni fa – la corsa a tappe spagnola. A seguire, un dj set ha scaldato l’atmosfera trasformando la piazza in una vera e propria fiesta española. Poi, alle 19.30, il momento più atteso: la sfilata delle 22 squadre partecipanti, chiamate una a una sul palco per presentare i corridori davanti al pubblico e alle telecamere in mondovisione da 190 paesi. Ad accompagnare la serata, la voce intensa del cantante spagnolo Antonio Orozco, che ha presentato il brano “Te estaba esperando”, colonna sonora ufficiale della Vuelta 25.

La cerimonia ha segnato il prologo della Gran Salida, la grande partenza di sabato 23 agosto da Venaria Reale, con il Km0 previsto a Torino in corso Casale, di fronte al monumento a Fausto Coppi e al Motovelodromo, intorno alle ore 13.20.

TORINO CLICK

Controesodo: weekend da bollino rosso per il traffico intenso

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 agosto, nella mattinata di domani sabato 23 agosto e nell’intera giornata di domenica 24. Divieto di transito dei veicoli pesanti in vigore sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22   

 

 

 

Un weekend segnato dalla fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative.

A partire dal 25 luglio, data di inizio dell’esodo estivo, Anas ha registrato 203 milioni di spostamenti.

Il traffico estivo non si concentra solo nei weekend: la mobilità coinvolge tutta la settimana, con milioni di italiani in viaggio ogni giorno.

Due spostamenti su tre avvengono nei giorni feriali mentre i fine settimana restano i giorni di maggiore affluenza con un picco già dal primo weekend di luglio.


Le partenze “intelligenti” durante i giorni feriali hanno contribuito a distribuire il traffico, limitare al massimo le congestioni, garantire percorsi più confortevoli.


Si conferma così l’efficacia dei bollini: molti automobilisti hanno scelto di muoversi nei giorni con traffico più basso e così ottimizzato tempi e sicurezza.

 

Sulla rete Anas questo fine settimana è atteso traffico in costante aumento per i rientri verso le grandi città del Centro-Nord: in base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas si attendono 12 milioni e 255mila spostamenti di autoveicoli.

 

Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 agosto, nella mattinata di domani, sabato 23 agosto, e nell’intera giornata di domenica 24: spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.

 

Per il grande aumento dei flussi Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri.

Fino all’8 settembre saranno chiusi o sospesi 1.392 cantieri, circa l’83% di quelli attivi (1.672).

 

Gli italiani si avviano a tornare a casa dalle vacanze per riprendere la propria quotidianità e le attività lavorative – ha ricordato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme –. Invito tutte e tutti a guidare con prudenza: è fondamentale per garantire la sicurezza stradale. La malinconia della fine delle vacanze e la voglia di tornare rapidamente a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi: secondo la nostra ultima ricerca sugli stili di guida, per il 51% degli italiani non è pericoloso superare i limiti di velocità. L’11,4% ritiene che durante la guida “si possa fare altro”, mentre soltanto il 55,4% è convinto che gli incidenti stradali dipendano da comportamenti errati. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito – conclude l’ad – a rispettare i limiti di velocità e a pianificare gli spostamenti. Mi raccomando, soprattutto, mai al volante con il cellulare, tutto il resto può aspettare. Nulla è urgente come salvaguardare la propria vita e quella degli altri”.

 

Gli itinerari interessati da questo weekend di controesodo saranno in direzione nord verso le grandi città provenienti dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.

 

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare le principali arterie del Paese: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le Autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la  statale 148 “Pontina” nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).       

Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria, la statale 26 “della Valle D’Aosta” e la statale 309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 “di Alemagna” in Veneto.   

 

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domani sabato 23 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 24 agosto dalle 7 alle 22.

 

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

 

Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

 

Vuelta a España, la presentazione dei team e la ‘salida official’. Le modifiche viabili 

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Torino si prepara ad accogliere la Vuelta a España, evento sportivo di risonanza internazionale che per la sua 90ª edizione avrà la sua partenza ufficiale – la “salida oficial” – dalla nostra città sabato 23 agosto 2025 con il Piemonte che sarà il palcoscenico delle prime quattro tappe.

L’appuntamento sarà preceduto giovedì 21 agosto dalla presentazione ufficiale delle squadre in Piazzetta Reale, arricchita da una vivace “fiesta española”. In occasione di entrambi gli eventi sono previste modifiche alla viabilità con la chiusura di alcune strade.

Giovedì 21 agosto, Teams Presentation

L’evento di presentazione degli oltre 180 ciclisti professionisti, suddivisi in 23 squadre, sarà nel cuore del centro storico di Torino, la Piazzetta Reale, da dove sarà trasmessa in tutto il mondo. La cerimonia, che avrà inizio alle ore 19.30, si chiuderà con l’esibizione del cantante spagnolo Antonio Orozco. Già dalle 17 una “fiesta española” animerà la piazza con lezioni di spinning e successivo dj-set.

Modifiche viabili

Dalle ore 18.30 alle 20.45 e comunque sino a cessate esigenze verrà chiusa al transito via XX Settembre, nel tratto da via Pietro Micca a corso Regina Margherita, con sospensione della via riservata ai mezzi pubblici.

Bevande alcoliche e alimenti

Nelle aree interessate dall’evento e in quelle limitrofe sarà in vigore il divieto di vendita per asporto, consumo e detenzione di alimenti e bevande in contenitori di vetro e/o metallo o potenzialmente pericolosi, oltre al divieto di vendita e somministrazione di bevande con gradazione alcolica superiore ai 21 gradi.

Sabato 23 agosto, tappa Torino Reggia di Venaria – Novara

La prima tappa della Vuelta a España partirà dalla Reggia di Venaria alle ore 12.55 e attraverserà il territorio della città di Torino a nord del centro cittadino a partire dalle ore 13.05 circa.

I primi 13,5 km del tratto urbano saranno “neutralizzati”, ovvero non competitivi, e percorsi “in passerella” fino all’altezza del monumento dedicato a Fausto Coppi in corso Casale, nei pressi del Motovelodromo a lui intitolato. Da qui, con una partenza lanciata, prenderà il via la parte competitiva della prima tappa che si concluderà a Novara.

Il percorso cittadino “neutralizzato”

Strada Altessano (carreggiata ovest), corso Grosseto (carreggiata sud), corso Potenza (carreggiata ovest), corso Potenza (carreggiata centrale dopo uscita sottopasso), corso Regina Margherita (carreggiata centrale nel senso di marcia), corso Regina Margherita (intera carreggiata centrale), sottopasso Principe Oddone, Rondò della Forca (asse centrale), corso Regina Margherita (intera carreggiata centrale), sottopasso Repubblica (carreggiata sud nel senso di marcia), Rondò Rivella (asse centrale), corso Regina Margherita (intera carreggiata centrale), largo regina Margherita (carreggiata sud-est, nel senso di marcia), ponte Regina Margherita, corso Casale/piazza Borromini, corso Casale fino al Motovelodromo per la partenza lanciata (piazza Carrara).

La parte di percorso non competitivo sarà chiusa al transito dalle ore 12.20 circa sino a cessate esigenze. Fa eccezione la chiusura in Altessano / Druento, verso corso Garibaldi (Venaria), che per motivi tecnici chiuderà dalle 11.55.

Per motivi tecnici, il tratto di percorso compreso tra corso Gabetti e il Motovelodromo sarà chiuso alle ore 12.20.

Il percorso di gara cittadino

La corsa prosegue in modalità competitiva lungo il seguente percorso: corso Casale, piazza Pasini (carreggiata laterale nord), viale Agudio (carreggiata est nel senso di marcia), piazza Coriolano (da bretella Agudio in corso Casale), corso Casale fino al confine con San Mauro Torinese, in corrispondenza di via Croce.

Il percorso di gara, da Piazza Borromini al confine con Torino, sarà chiuso al transito alle 12.20 e sino a cessate esigenze.

Divieti di sosta

Dalle ore 8 del 23 agosto e sino a cessate esigenze sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli lungo seguenti tratti di percorso:

–     corso Casale, ambo i lati, nel tratto compreso tra corso Gabetti e piazza Pasini;

–     piazza Pasini, carreggiata laterale nord ambo i lati, tratto Casale–Agudio.

Ponti chiusi

Il Ponte Regina Margherita sarà chiuso in ambo le direzioni dalle 12.20 e fino a cessate esigenze.

Il ponte Sassi sarà chiuso in direzione corso Casale – via Agudio dalle ore 12.20 e fino a cessate esigenze. Sarà aperto e transitabile in direzione di corso Belgio solo per i veicoli che percorrono viale Agudio provenienti dalla Diga del Pascolo e/o Lungo Stura Lazio.

Altre chiusure viabili

Per consentire il passaggio in sicurezza della corsa ciclistica è inoltre prevista la chiusura temporanea di assi stradali diretti verso il percorso di gara, come le uscite di alcuni svincoli della tangenziale nord di Torino (uscite svincolo Regina Margherita, ramo di svincolo di Savonera dalla rotatoria con la S.P. 176 verso Regina Margherita, uscite svincolo Venaria, dalle ore 12 alle 13.30 del 23 agosto).

Utile da sapere

Sabato 23 agosto l’attività del mercato di piazza Borromini sarà sospesa.

Trasporto pubblico

Nelle due giornate i percorsi di alcuni mezzi di trasporto pubblico subiranno deviazioni nell’area interessata dalla manifestazione. Info sul sito di Gtt, alla pagina https://www.gtt.to.it.

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Tutti i numeri del turismo nella montagna. Uncem: flussi in aumento

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Il turismo nelle aree montane italiane incide per il 6,7% del PIL, un valore in linea con la media nazionale. Secondo il Rapporto Montagne Italia di UNCEM, realizzato con IPSOS, il 90% degli intervistati considera la montagna italiana “un’importante attrattiva turistica”, mentre il 56% la vede come un luogo dove vivere.

Il documento analizza la situazione di 387 comunità territoriali tra Alpi e Appennini, aree omogenee di Comuni impegnati in strategie e piani di sviluppo condivisi. Nel 2023, queste zone contavano in media 19,3 posti letto ogni 100 abitanti e 1.200 presenze turistiche per 100 abitanti, con una durata media del soggiorno di 3,1 giorni.

Il rapporto – edito da Rubbettino nell’ambito del progetto ITALIAE della Presidenza del Consiglio dei Ministri – sottolinea che il turismo in montagna non può esistere senza agricoltura e cura del territorio. “Il turismo c’è perché ci sono paesi e comunità”, ricorda Marco Bussone, presidente UNCEM. “È a nostro giudizio sbagliato parlare di overtourism nella montagna. Possiamo piuttosto parlare di picchi in alcuni periodi dell’anno, di aumento di flussi in alcuni giorni e in poche aree. Ma non di overtourism. Come è invece necessario parlare di limiti, prima di tutto di chi affronta i territori per motivi ludico-sportivi”.

Bussone invita a considerare la complessità dei sistemi montani, dove ecologia e presenza umana sono strettamente intrecciate: “Le comunità dei paesi, che non sono borghi turistici, sono fondamentali. Accolgono e sono decisive per il turismo stesso. Evitarli, pensare non ci siano, è assurdo e inopportuno. Chi sale non porti tutto da casa. Compri in valle, faccia vivere quei negozi e quei bar. Non chiediamo assistenzialismo, ma buonsenso e incontro. Comunione con le comunità dei territori. Che sono la vita delle montagne stesse”.

I dati in sintesi

  • Occupazione turistica: in media 650 addetti per comunità territoriale. Il massimo si registra in Alto Adige, a Villabassa-Alta Pusteria, con 12.849 occupati. Seguono Verano e Tires (Alto Adige), Dolomiti Bellunesi. In coda, Bassa Valle del Tirso e Grighine (Sardegna), Vette dei Nebrodi (Sicilia), Locride (Calabria).

  • Incidenza sul PIL locale: record nelle Dolomiti, con Trento (72%), Soraga di Fassa (62%), Tires (59%). In 63 comunità l’incidenza è sotto l’1%.

  • Posti letto: picco a Soraga di Fassa (254 ogni 100 abitanti), seguita da Walser Monte Rosa (239), Baldo-Garda (220), Spormaggiore (197) e Valdigne-Mont-Blanc (170).

  • Presenze turistiche: Soraga di Fassa (30.000), Spormaggiore (27.000), Baldo-Garda (19.000), Luserna (13.000) e Vermiglio (12.000).

  • Durata media del soggiorno: primato all’Alto Maceratese (13 giorni), seguito da Versante Ionico (Calabria), Terre di Castelli (Emilia Romagna), Area Grecanica e Sila Greca (Calabria), Metauro (Marche) e Lambro-Mingardo (Campania).

I dati completi per le 387 comunità territoriali, con la lista dei Comuni di ciascuna, sono disponibili su richiesta a UNCEM.

Il Sappe denuncia: “Droga, telefonini e denaro scoperti in carcere”

Una perquisizione interna alle celle della Casa circondariale “Lorusso Cutugno” di Torino ha portato al rinvenimento ed al sequestro, da parte del personale di Polizia Penitenziaria, di materiale non consentito. “Parliamo di droga, un telefono cellulare con caricabatteria e persino di banconote, che come è noto in carcere non possono circolare, tutto all’interno del Padiglione B del carcere”, spiega Vicente Santilli, segretario del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.  Il sindacalista esprime “apprezzamento” ai Baschi Azzurri di Torino i quali “nonostante il piano ferie e la cronica carenza di personale, riescono costantemente a garantire l’ordine e la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari”. Donato Capece, segretario generale del SAPPE, torna a sottolineare le criticità detentive connesse all’alto numero di presenze di tossicodipendenti tra di detenuti: “Noi con il metadone non risolviamo il problema, ma dobbiamo portare questi ragazzi nelle comunità terapeutiche, anche perché ci costano di meno. Un detenuto in carcere costa mediamente 200 euro mentre in una comunità terapeutica da 50 a 80 euro. Così non solo risparmiamo, ma tra quelle persone qualcuno riusciamo a salvarlo e quando ci riusciamo non abbiamo salvato solo i ragazzi ma anche le famiglie, perché la tossicodipendenza non è un problema legato solo ai ragazzi ma è un problema di tutte le famiglie. E allora che senso ha tenerli in carcere?  Basterebbe anche replicare l’esperienza del carcere di Rimini, dove, oltre 20 anni fa, fu istituita una piccola sezione, con 16 posti, nella quale accedono quei detenuti che sottoscrivono un programma con l’amministrazione, impegnandosi a studiare, lavorare, non assumere più sostanze alternative come il metadone, e dopo un certo periodo di tempo, 6 mesi, un anno, vanno in comunità e vengono tutti recuperati. Risolveremmo in parte anche il problema del sovraffollamento”. Capece, infine, evidenzia il ruolo centrale della Polizia Penitenziaria come parte integrante del sistema sicurezza della Nazione: “Sicurezza e diritti sono un binomio inscindibile anche quando si affronta la complessa realtà del sistema penitenziario, perché, salvi i casi più gravi, la doverosa esecuzione della pena deve costituire il presupposto per il ritorno alla vita civile deldetenuto. Stare vicini alle donne ed agli uomini della Polizia Penitenziaria vuol dire condividere il delicato ruolo istituzionale che a loro affida lo Stato”.

cs

Al Grattacielo Piemonte il quartier generale della Vuelta

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In occasione della Salida Oficial della Vuelta a España 25, il Grattacielo Piemonte si trasforma nel cuore pulsante dell’organizzazione. La sede istituzionale della Regione diventa infatti quartier generale della grande partenza italiana – in programma il 23 agosto da Torino Venaria Reale – ospitando attività logistiche, operative, istituzionali e mediatiche. Dal 20 al 22 agosto, la torre accoglierà riunioni tecniche, briefing operativi e incontri ufficiali, riunendo in un unico luogo organizzatori spagnoli, referenti regionali, autorità locali, squadre e operatori del settore. Un lavoro corale in cui sport, istituzioni e territorio collaboreranno fianco a fianco.

“Il Grattacielo Piemonte è la casa di tutti i piemontesi e in questi giorni diventa anche la casa della Vuelta 25 – dichiarano Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte –. Trasformare il cuore istituzionale del nostro territorio nel quartier generale della corsa ciclistica spagnola più importante è una scelta che va oltre la logistica: è un segnale chiaro dell’apertura del Piemonte all’Europa, alla collaborazione tra istituzioni, alla valorizzazione dello sport come strumento di promozione territoriale. Abbiamo voluto che l’intera macchina organizzativa trovasse spazio qui, per sottolineare quanto crediamo in questo evento e nel suo potenziale. È un segnale concreto dell’impegno con cui stiamo lavorando per fare della nostra Regione un punto di riferimento per i grandi eventi”.

La Sala Trasparenza e il Centro Servizi: le due anime del quartier generale

La comunicazione della Vuelta avrà come fulcro la Sala Trasparenza, ampio spazio al piano terra del Grattacielo (piazza Piemonte 1), che per l’occasione diventerà Sala Stampa ufficiale. Qui, il 21 e 22 agosto, giornalisti, televisioni, fotografi e operatori dei media racconteranno una delle edizioni più attese della corsa, trasmessa in oltre 190 Paesi.

Orari Sala Stampa

  • Giovedì 21 agosto: 10.00 – 20.00

  • Venerdì 22 agosto: 09.30 – 19.30

Accanto alla torre principale, il Centro Servizi fungerà da hub operativo. Dal 20 al 22 agosto ospiterà riunioni, conferenze e incontri istituzionali, con un auditorium da 300 posti e spazi multifunzionali. Qui si svolgeranno anche le procedure di accredito per squadre, stampa e staff tecnico, in linea con gli standard internazionali.

Orari accrediti stampa – Centro Servizi

  • Mercoledì 20 agosto: 16.00 – 20.00

  • Giovedì 21 agosto: 10.00 – 20.00

  • Venerdì 22 agosto: 09.30 – 19.30

Per giornalisti e operatori sarà disponibile il parcheggio della Regione in via Passo Buole 22, Torino.