Si è tenuto ieri presso Il Grattacielo Piemonte il primo incontro, dopo l’apertura al servizio il 20 gennaio scorso, del comitato di monitoraggio della linea ferroviaria Torino-Ceres. Erano presenti l’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi, i Sindaci interessati e funzionari di Trenitalia, Rfi, Agenzia per la mobilità piemontese e alcuni rappresentanti dell’aeroporto di Torino.
E’ stata l’occasione per confrontarsi sui primi giorni di servizio della linea, che ha visto un numero importante di frequenze e utenti soddisfatti, con conseguenti richieste pervenute dai Sindaci rispetto ai possibili miglioramenti delle infrastrutture ferroviarie e delle stazioni.
Rfi e Trenitalia hanno confermato che sono in cantiere graduali interventi per migliorare la comunicazione delle destinazioni, soprattutto in riferimento all’aeroporto di Torino e in programma alcuni interventi sulle stazioni per renderle ulteriormente confortevoli.
Si è poi confermato il cronoprogramma, che prevede il completamento dei lavori sulla tratta Germagnano-Ciriè entro dicembre 2024 per consentire da gennaio 2025 il completamento della tratta senza cambi fino a Germagnano. Rfi ha anche comunicato che sono terminate le progettualità che mirano ad eliminare dei passagi a livello critici sulla tratta fino a Ceres e che nelle prossime settimane inizierà il confronto puntuale con i Sindaci interessati.
In piazza Palazzo di Città manifestazione del Centro destra torinese contro la decisone del Sindaco Lo Russo di considerare benevolmente Askatasuna. “Una decisione assurda se consideriamo che proprio ieri il gruppo considerato violento dalla Cassazione ha dichiarato che continuerà le sue battaglie tradizionali, cioè quelle contro la TAV, battaglie che hanno già fatto perdere almeno 4 anni ai lavori con un forte danno alla economia torinese e valsusini che dalla TAV avrà importantissime ricadute economiche e di lavoro in una Bassa Valle che ha visto calare il PIL procapite in modo vertiginoso”, così commenta Mino Giachino, leader Sì Tav, già sottosegretario nel Governo Berlusconi.
rispondere alla folle scelta dell’Amministrazione Lo Russo. Forza Italia con la sua presenza ha rimarcato al Pd un principio ‘meno okkupazioni, più occupati’. Il Sindaco invece di occuparsi dei giovani disoccupati torinesi, una piaga sociale visto che il loro tasso di disoccupazione è doppio della media nazionale, preferisce spendere il suo tempo per sostenere i giovani dei centri sociali, i giovani eversivi e violenti”. Ad affermarlo il senatore Roberto Rosso e Marco Fontana coordinatore provinciale e cittadino di Forza Italia.
“Siamo qui in piazza, oggi, perché riteniamo inaccettabile che il Comune di Torino sdogani l’illegalità, l’abusivismo e la violenza: la scelta di regolarizzare Askatasuna è una macchia indelebile alla credibilità delle Istituzioni. Il fatto di veicolare un messaggio di democrazia e di pacifica convivenza civile e poi, nella realtà, fare l’esatto opposto è qualcosa di molto pericoloso: si nobilita la lotta armata, si soffia sull’odio. Chi lo fa se ne assume tutta la responsabilità”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatore di Fratelli d’Italia.

Seeyousound edizione numero 10 per un festival unico nel suo genere.