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Si tuffa in mare per salvare il figlio, muore uomo di 48 anni

Paolo Allasia, nella foto di Facebook, di 48 anni residente ad Alba, designer di una azienda torinese e ‘ morto a 100 metri dalla spiaggia a san Lorenzo al Mare nonostante abbiano tentato di salvarlo un bagnino – fuori servizio – e un turista tedesco. L’uomo si sarebbe tuffato per aiutare uno dei figli in difficoltà per le cattive condizioni del mare senza riuscire a mettersi in salvo. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri.

Weekend di rientri, traffico in aumento anche sulle strade del Piemonte

Primo vero fine settimana di controesodo sulle strade italiane. Con la seconda metà di agosto molti vacanzieri fanno ritorno verso le città in vista della ripresa delle attività lavorative, mentre proseguono anche le ultime partenze verso mare e montagna. Una situazione destinata a interessare da vicino anche Torino e il Piemonte, crocevia dei flussi provenienti dalla Liguria, dalla Valle d’Aosta, dalle località alpine e dalla Francia.

Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, tra venerdì 21 e domenica 23 agosto sono previsti a livello nazionale oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Viabilità Italia indica bollino rosso venerdì pomeriggio, sabato mattina e domenica pomeriggio, quando aumenteranno soprattutto i rientri verso i grandi centri urbani.

In Piemonte l’attenzione si concentra innanzitutto sulla tangenziale di Torino (A55), sulla quale convergono le principali direttrici autostradali regionali. Possibili aumenti dei flussi sono attesi sulla A6 Torino-Savona, utilizzata per i rientri dalla Riviera ligure, sulla A32 Torino-Bardonecchia, per chi torna dalle località della Valle di Susa e dalla Francia, sulla A5 Torino-Aosta, oltre che sulla A4 Torino-Milano e sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia. Particolarmente sensibili possono risultare gli innesti con la tangenziale e gli accessi all’area metropolitana torinese.

Sulla A32, già nei giorni successivi a Ferragosto, sono state segnalate situazioni di traffico intenso e code nella zona compresa tra Oulx e Bardonecchia, confermando il peso degli spostamenti turistici lungo l’asse della Valle di Susa. Anche sulla tangenziale torinese, nei momenti di maggiore afflusso estivo, si sono verificati rallentamenti e code a tratti, in particolare nel settore nord e in corrispondenza degli svincoli che collegano la A55 con le altre autostrade.

Le previsioni nazionali di traffico indicano per venerdì 21 agosto una circolazione intensa soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane. La situazione potrebbe diventare più impegnativa sabato 22, con flussi classificati come critici in diverse fasce della giornata, e soprattutto domenica 23, giornata caratterizzata da un forte movimento di rientro dalle località turistiche.

Anas ha intanto rafforzato il presidio della propria rete con circa 2.500 tecnici e operatori e ha ridotto sensibilmente l’impatto dei lavori: fino al 7 settembre risultano chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 precedentemente attivi, proprio per facilitare gli spostamenti estivi.

Resta in vigore anche il divieto di circolazione per i mezzi pesanti, previsto sabato 22 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 23 dalle 7 alle 22.

«Per milioni di italiani è arrivato il momento di rientrare a casa e riprendere il ritmo della quotidianità, del lavoro e degli impegni di ogni giorno», sottolinea l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, richiamando gli automobilisti alla prudenza, al rispetto dei limiti e soprattutto a non utilizzare il cellulare mentre si guida.

Per chi si muove nell’area torinese è consigliabile verificare la situazione prima della partenza: il portale Muoversi a Torino mette a disposizione i dati sul traffico provenienti dalla Centrale regionale della Mobilità del Piemonte. Per la A4 Torino-Milano sono inoltre disponibili i servizi di infoviabilità della concessionaria SATAP, con aggiornamenti sulla circolazione e sulle eventuali chiusure.

Il consiglio per chi rientra a Torino nel fine settimana è quindi, quando possibile, di evitare le fasce di maggiore concentrazione dei flussi, soprattutto sabato mattina e domenica pomeriggio, mettendo in conto possibili rallentamenti agli ingressi della tangenziale e lungo le principali direttrici provenienti dalle località di villeggiatura.

Brandizzo, a tre anni dalla strage misure di sicurezza invariate

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Sono trascorsi ormai circa tre anni dall’incidente ferroviario di Brandizzo che nel 2023 costò la vita a cinque operai. E arrivano nuovi avvisi di garanzia per dirigenti di Rfi. Così  il Tg3, secondo cui gli inquirenti ipotizzano da allora procedure di sicurezza invariate e nessun accorgimento per evitare errori umani, come quello che avrebbe, nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, causato la strage. Eppure fu chiesto di correggere il documento di valutazione del rischi, affinché senza blocco della circolazione dei treni non si possa lavorare sui binari.

Donna accoltellata alla gola, un arresto per tentato omicidio

È stato rintracciato nella notte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Moncalieri non lontano

dall’Ospedale “Molinette” di Torino, l’uomo – trentunenne – che nelle prime ore della notte avrebbe

ferito con due fendenti una donna di cinquant’anni. I due si erano dati appuntamento in un

residence di Moncalieri dopo essersi conosciuti sui social.

Per ragioni che sono ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe poi aggredito la

cinquantenne con un coltello, ferendola al collo e alla mano. Probabilmente le urla provenienti dalla

camera della struttura ricettiva hanno allarmato l’ospite vicino, il quale – uscito nel corridoio e visto

le tracce di sangue sulla donna – ha immediatamente contattato il NUE 112.

I Carabinieri hanno poi raccolto le testimonianze della donna e visionato le telecamere di

videosorveglianza presenti all’interno del residence, consentendo così di ricostruire l’accaduto, la

direzione di fuga dell’uomo e le sue fattezze.

Dopo circa due ore, intorno alle 03:00, il trentunenne è stato rintracciato a due passi dall’Ospedale

“Molinette” con ancora gli stessi indumenti utilizzati durante l’aggressione e catturati dalle

telecamere della struttura. Arrestato nella quasi flagranza per “tentato omicidio” è ora trattenuto nelle

camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa di rito direttissimo.

La donna è stata dimessa dall’ospedale con 7 giorni di prognosi.

 

Si conoscono sui social: lui la accoltella alla mano e alla gola

 

È stato rintracciato nella notte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Moncalieri non lontano

dall’Ospedale “Molinette” di Torino, l’uomo – trentunenne – che nelle prime ore della notte avrebbe

ferito con due fendenti una donna di cinquant’anni. I due si erano dati appuntamento in un

residence di Moncalieri dopo essersi conosciuti sui social.

Per ragioni che sono ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe poi aggredito la

cinquantenne con un coltello, ferendola al collo e alla mano. Probabilmente le urla provenienti dalla

camera della struttura ricettiva hanno allarmato l’ospite vicino, il quale – uscito nel corridoio e visto

le tracce di sangue sulla donna – ha immediatamente contattato il NUE 112.

I Carabinieri hanno poi raccolto le testimonianze della donna e visionato le telecamere di

videosorveglianza presenti all’interno del residence, consentendo così di ricostruire l’accaduto, la

direzione di fuga dell’uomo e le sue fattezze.

Dopo circa due ore, intorno alle 03:00, il trentunenne è stato rintracciato a due passi dall’Ospedale

“Molinette” con ancora gli stessi indumenti utilizzati durante l’aggressione e catturati dalle

telecamere della struttura. Arrestato nella quasi flagranza per “tentato omicidio” è ora trattenuto nelle

camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa di rito direttissimo.

La donna è stata dimessa dall’ospedale con 7 giorni di prognosi.

 

Torino, un autunno di mostre. Ecco quelle di GAM e MAO

Al MAO si inaugura ad ottobre una personale dedicata all’artista cinese Song Dong. Alla GAM l’installazione dell’Intruso è di Giuseppe Caccavale

GAM e MAO, Museo di Arte Orientale, inaugurano la stagione artistica autunnale con due progetti che si protrarranno nel 2027.

‘Intruso’ della Quinta Risonanza, invitato a instaurare un dialogo con il patrimonio della GAM, dal 29 ottobre prossimo e visitabile fino al 4 aprile 2027, è  “Nell’Oltretempo”, il progetto che vede Giuseppe Caccavale instaurare un dialogo con il patrimonio della GAM.
L’artista, insieme alle curatrici Chiara Bertola e Virginia Lupo, ha esplorato i ricchissimi depositi del museo, selezionando un nucleo di gessi e alcuni dipinti dedicati al paesaggio montano, con particolare rilievo alle montagne che disegnano il rilievo di Torino.
L’intervento di Caccavale concepito per lo Spazio del Contemporaneo si svilupperà direttamente sulle pareti attraverso uno spolvero, tecnica ricorrente nella sua pratica, che trasferisce la scrittura per mezzo della polvere e del contatto, evocando la fragilità e la persistenza della traccia. L’opera muraria avvolge lo spazio espositivo, creando un ambiente  in cui si inseriranno le opere selezionate del deposito.
Sempre per quanto riguarda le mostre della Fondazione Torino Musei, al MAO, Museo di Arte Orientale, dal 23 ottobre prossimo al 27 giugno 2027, verrà presentata la mostra intitolata “Song Dong. Soul Out”, la prima personale in Italia dedicata all’artista Song Dong, nato a Pechino nel 1966 e curata da Davide Quadrio e da Lì Zhenhua, con Francesca Filisetti e Rebecca Ricci.
L’esposizione è  concepita come un progetto site-specific che coinvolge l’intero museo, trasformandolo in un dispositivo narrativo le cui opere di Song Dong dialogano con le collezioni permanenti e con l’architettura storica di Palazzo Mazzonis. Riunendo alcune delle installazioni più iconiche dell’artista, insieme ad un archivio di fotografie  e video di performance realizzate dagli anni Novanta ad oggi, la mostra ripercorre oltre trent’anni di lavoro di Song Dong, mettendo in luce una pratica capace di intrecciare  esperienza individuale e storia collettiva, memoria privata e trasformazioni sociali, restituendo al contempo uno sguardo sulla Cina contemporanea.

In occasione poi di Artissima , si inaugurerà sabato 31 ottobre la quarta edizione di ‘Declinazioni Contemporanee’, il programma di residenze e commissioni site-specific che invita artisti contemporanei a interpretare, rileggere, valorizzare il patrimonio museale del MAO, calato nel presente per individuare connessioni e significati inerenti tra culture e epoche diverse. Gli artisti coinvolti nell’edizione di quest’anno sono Draint Zeneli, Gala Porras -Kim, Elif  Uras e Dayanita Singh.

Mara Martellotta

Bonus facciate, scoperta a Torino presunta frode da 2 milioni di euro 

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Una presunta frode da circa 2 milioni di euro legata al “bonus facciate” è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Torino. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e denominata “Lavori assembleari”, ha portato in carcere due coniugi e al sequestro di beni per oltre un milione e mezzo di euro.

Gli accertamenti sono stati condotti dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Torino e hanno riguardato alcune agevolazioni fiscali ottenute attraverso il meccanismo dello “sconto in fattura”. Al centro dell’inchiesta ci sono un uomo di 50 anni e una donna di 60, originari di Torino e residenti nell’hinterland, titolari di una società attiva nell’amministrazione di condomìni.

Attraverso l’esame della documentazione fiscale, dei movimenti finanziari e il materiale acquisito durante perquisizioni domiciliari e informatiche, gli investigatori hanno individuato quattro imprese riconducibili alla coppia. Secondo l’ipotesi accusatoria, le società avrebbero emesso fatture relative a lavori edilizi mai eseguiti, con l’obiettivo di ottenere crediti d’imposta.

Le Fiamme Gialle hanno ricostruito così la creazione di circa 2 milioni di euro di crediti fiscali ritenuti fittizi, collegati a interventi di rifacimento delle facciate. I lavori sarebbero stati asseverati da un tecnico abilitato ritenuto compiacente e, in alcuni casi, accompagnati da delibere condominiali risultate false o addirittura inesistenti. In un episodio, secondo gli investigatori, l’operazione sarebbe stata concordata con un condòmino.

Una parte dei crediti sarebbe stata utilizzata per compensare debiti tributari di persone e società vicine ai due coniugi. La quota restante sarebbe invece stata trasformata in denaro attraverso la cessione a terzi e impiegata per acquistare alcuni immobili in Piemonte e Liguria, formalmente intestati a un familiare.

Gli indagati sono stati segnalati alla Procura di Torino e dovranno rispondere, a vario titolo, delle ipotesi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, riciclaggio e favoreggiamento personale.

Su richiesta della Procura, il gip del Tribunale di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due coniugi e un sequestro preventivo fino alla concorrenza dei crediti fiscali contestati. Il provvedimento ha interessato crediti d’imposta, disponibilità finanziarie, immobili e beni mobili registrati, alcuni dei quali, secondo gli investigatori, sarebbero stati intestati solo formalmente a parenti pur rimanendo nella disponibilità degli ideatori della presunta frode.

Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro supera un milione e mezzo di euro.

Finalmente la pioggia Ma anche danni per il maltempo

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Ieri le prime gocce di pioggia a Torino e in Piemonte. Oggi continua a piovere e le temperature si sono sensibilmente abbassate, fino a 7 gradi in meno rispetto a ieri. Purtroppo si sono verificati anche danni a causa del forte vento, in particolare a Chivasso, dove sono stati divelti diversi tetti e alcune auto sono state danneggiate. Qualche danno anche nei paesi del Canavese. La pioggia è il fresco si manterranno sulla nostra regione fino alla prossima settimana, ma a giorni alterni. Nel weekend dovrebbe esserci il sole, anche se le temperature saranno in linea con la media estiva “tradizionale”.

Tira fuori un coltello davanti ai passanti, poi scalcia contro gli agenti: arrestato

Mostra un coltello ai passanti e reagisce agli agenti: estratto il taser per fermarlo, arrestato 25enne. È accaduto nei giorni scorsi in Crocetta, dove la polizia è intervenuta in via Barrili dopo una segnalazione arrivata alla centrale operativa del 112 NUE.

Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Torino, che hanno individuato poco dopo il giovane descritto nella segnalazione. I poliziotti gli hanno intimato di mostrare le mani, ma il ragazzo prima le ha infilate nelle tasche e poi si è chinato verso il giaciglio dove bivaccava, iniziando a frugare tra i propri effetti personali. Un comportamento che ha insospettito gli operatori, preoccupati che potesse recuperare il coltello o tentare di nasconderlo.

Dopo aver provato a parlare con lui senza riuscirci, gli agenti hanno estratto il taser, senza azionarlo. Alla vista del dispositivo, il giovane si è fermato, ma solo per pochi istanti: durante l’ammanettamento ha iniziato a dimenarsi e a scalciare contro gli agenti. I poliziotti sono comunque riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza.

Nel giaciglio, tra le coperte e proprio nel punto in cui aveva poco prima rovistato, gli agenti hanno trovato un coltello lungo 25 centimetri, poi sequestrato. Il ragazzo, di origine gambiana, è stato arrestato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. È stato inoltre denunciato per porto abusivo di arma o di oggetti atti a offendere. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.

VI.G

 

Foto di archivio

Biodiversità, la Regione finanzia 21 progetti nelle campagne piemontesi

Un milione di euro per recuperare e rafforzare gli ecosistemi delle campagne piemontesi, dalle siepi alle zone umide, fino agli habitat destinati alla fauna selvatica. La Regione Piemonte finanzierà al 100% i progetti presentati da 21 aziende agricole ed enti, selezionati attraverso il bando 2026 Elementi naturaliformi dell’agroecosistema, avviato lo scorso gennaio nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027.

Gli interventi puntano a conciliare attività agricola e tutela ambientale, favorendo la biodiversità e il recupero di elementi naturali che caratterizzano il paesaggio rurale piemontese.

La parte più consistente dei beneficiari si concentra nella Città Metropolitana di Torino, con otto progetti localizzati a Carmagnola, Santena, Riva presso Chieri (due), Carignano, Moncalieri, Cavour e Caselle Torinese. Quattro interessano la provincia di Vercelli, a Crescentino, Trino (due) e Bianzè; tre quella di Alessandria, a Villanova Monferrato, Tortona e Novi Ligure; altri tre il Cuneese, a Racconigi, Villanova Solaro e Caramagna Piemonte; due il Novarese, a Borgolavezzaro e Casalbeltrame. Tra i beneficiari figura inoltre la Lipu, con sede nazionale a Parma ma con interventi previsti sul territorio piemontese.

Il finanziamento deriva per il 40,70% da risorse europee, per il 41,51% da fondi statali e per il restante 17,79% dalla quota regionale.

Il programma consentirà di realizzare o recuperare siepi, filari, boschetti e alberi isolati, ma anche laghetti, stagni, pozze, fontanili, lanche, maceri e altre zone umide. Alcune opere potranno avere anche una funzione di fitodepurazione. Sono inoltre previste strutture destinate a favorire la presenza e la riproduzione della fauna selvatica, come cassette-nido, posatoi e mangiatoie.

Nei parchi regionali e nei siti piemontesi della Rete Natura 2000 potranno essere finanziati anche interventi per rendere più sostenibile la fruizione degli ambienti naturali, attraverso capanni di osservazione, aree di sosta e pannelli informativi e didattici.

Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni sottolineano il legame tra tutela dell’ambiente, attività produttive e valorizzazione del territorio: «Con questo bando la Regione Piemonte sostiene le aziende agricole e le associazioni del nostro territorio che hanno dimostrato sensibilità e capacità progettuale e hanno saputo cogliere l’opportunità per integrare le esigenze produttive con la salvaguardia di un ecosistema agricolo che ha plasmato e reso unico nel tempo il paesaggio rurale piemontese. Sostenere risorse primarie del nostro ecosistema agricolo come il suo rapporto con gli elementi naturali, le aree umide, la biodiversità delle specie vegetali e animali e i loro habitat rappresenta infatti un valore aggiunto per le nostre straordinarie produzioni agroalimentari e un’opportunità per la valorizzazione turistica del paesaggio di cui sono espressione».

L’obiettivo è dunque intervenire sul territorio agricolo non soltanto dal punto di vista produttivo, ma anche sulla sua funzione ambientale. Siepi, boschetti e zone umide rappresentano infatti spazi importanti per numerose specie animali e vegetali e contribuiscono a mantenere quell’equilibrio tra agricoltura e natura che caratterizza una parte significativa del paesaggio piemontese.