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A Torino inaugurato To Dream, il più grande Urban District del Piemonte

Un concetto inedito di integrazione tra shoppingleisureserviziuffici accoglienza  che si sviluppa su un’area complessiva di 270.000 mq.  Il progetto prevede la riqualificazione dell’ex area industriale Michelin  e ha ricevuto il The Plan Award 2022 nella categoria retail con menzione d’onore  nella categoria Real Estate.

È stata inaugurata oggi, giovedì 13 aprile, la prima fase di To Dream, il più grande Urban District del Piemonte, nato da un concetto innovativo in linea con la mission di Romania Sviluppo. Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco della Città di Torino, il Presidente della Regione Piemonte, altre istituzioni cittadine, Francesco Federico, AD Romania Sviluppo e Marcella Turco, Shopping Center Manager To Dream.

To Dream è un’idea originale che sviluppa a Torino, su un’area complessiva di 270.000 mq, tra open mall e area parcheggi, in posizione strategica, un concetto inedito di integrazione tra shopping, leisure, servizi, uffici e accoglienza. Un design raffinato, un’offerta di 107 attività, tra cui 24 ristoranti, tra top brand e marchi in anteprima per l’Italia, una vasta area entertainment, un cinema con 8 sale, una palestra, numerosi servizi e un hotel 4 stelle, oltre al nuovo headquarter Michelin. E ancora la pista per go-kartuna delle più lunghe d’Europa, costruita su tre livelli. Il tutto all’interno di un parco urbano che rende To Dream un vero e proprio polo attrattivo per tutti i target: luogo di riferimento a livello regionale e di una vasta area del Nord-Ovest.

Il progetto. In un’area di intervento di 270.000 mq, l’Urban District avrà una superficie complessiva di oltre 88.000 mq di cui 45.000 mq di negozi, ristoranti e servizi, 20.000 mq di attività ludico ricreative, hotel, palestra, 20.000 mq di Retail Park, 3.000 mq di uffici, al cui interno trova spazio il quartier generale di Michelin Italia. Ci saranno inoltre più di 4.000 posti auto, dei quali 700 all’aperto, 400 postazioni di ricarica per le vetture elettriche e più di 150 stalli per le biciclette. Il tutto circondato da un ampio parco verde lineare di oltre 40.000 mq.
Il progetto della struttura si ispira agli eleganti portici torinesi e parte integrante dell’architettura sarà il paesaggio, con percorsi pedonali arricchiti da vegetazione arborea. Proprio in quest’ottica, il progetto To Dream si fonda su attenti principi di sostenibilità, grazie all’uso di materiali naturali, il 70% del fabbisogno di energia primaria per usi termici derivante da fonti energetiche rinnovabili e il trattamento per il riciclo delle acque piovane e di scarico.

La prima fase, inaugurata oggi, consiste di circa 25.000 mq di attività commerciale, ristorazione e servizi. In questa fase apriranno 56 attività, di cui 14 ristoranti.

Informazioni logistiche:
Indirizzo: Corso Romania 460
Orario (Fase I): negozi dalle 9.30 alle 20.30; ristorazione dalle 8.30 alle 23.30.
Chiusure: 1 gennaio, Pasqua, 15 agosto, 25 dicembre, 26 dicembre.Per maggiori informazioni:
https://www.todream.itINSTAGRAM: @todreamtorino
FACEBOOK: @todreamtorino
TIKTOK: @todreamtorino
LinkedIn: @todreamtorino

Torino esclusa ma Regione e Comune sono pronti a presentare dossier olimpico

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ALLA FONDAZIONE MILANO-CORTINA
Il Presidente della Regione Alberto Cirio e il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo , appreso l’esito della cabina di regia sulle Olimpiadi Milano-Cortina, ringraziano il ministro delle infrastrutture e trasporti Matteo Salvini per aver proposto l’audizione formale di Regione e Comune sul dossier che candida Torino e il Piemonte a ospitare le gare di pattinaggio di velocità all’Oval di Torino. Il Presidente e il Sindaco sono disponibili fin da ora e ne daranno immediata comunicazione alla fondazione Milano-Cortina per organizzare al più presto la presentazione del dossier. La cabina di regia, riunitasi a Palazzo Chigi ha però sostanzialmente escluso l’ipotesi delle gare di pattinaggio su ghiaccio all’Oval di Torino. Nel consiglio d’amministrazione della fondazione Milano-Cortina, sarà portata infatti solo la proposta di realizzare la pista nell’area di Rho-Fiera. Questo progetto che richiede investimenti più ingenti rispetto alla ristrutturazione  dell’impianto torinese, ma i costi sarebbero coperti dai costruttori impegnati a sponsorizzare l’evento. Nettamente contrario all’ipotesi di Torino il sindaco di Milano, Sala.

Torino, in aumento furti e scippi. Calano le rapine in banca e nei negozi

A Torino crescono i furti e i reati contro il patrimonio, secondo i dati diffusi dalla polizia di Stato in occasione del suo 171 esimo anniversario celebrato oggi. Nel periodo 16 marzo 2022 – 15 marzo 2023 si sono verificati 113.676 reati,  in aumento dell’1,59% rispetto all’anno precedente:  i reati erano 111.900. L’80% sono reati contro il patrimonio: 90.557 nell’ultimo anno, 47.638 furti, in aumento del 7,24% e 1647 rapine. Queste salgono  di oltre il 15 per cento, ma la maggior parte sono rapine in strada, 1035. In calo, 293,  le rapine nei negozi, che sono però oggetto di furti, in aumento del 11.33% con 3793 episodi. Crescono i borseggi, 10.987 (+24,23%) e gli scippi, 1.204 (+17,12%).

Via libera dalla Regione al protocollo d’intesa Un passo avanti verso il nuovo ospedale di Torino Nord

Parere positivo della Giunta regionale al protocollo d’intesa che dovrà essere firmato da Regione Piemonte, Asl Città di Torino e Città di Torino per condividere, concordare e coordinare, nell’ambito delle rispettive competenze, le azioni finalizzate alla realizzazione del nuovo ospedale “Torino nord”nell’area ricompresa tra corso Regina Margherita e corso Lecce.

Il testo impegna l’Asl Città di Torino ad affidare la progettazione entro settembre 2023 e a farla completare entro giugno 2024, nel rispetto dei termini indicati dall’ente finanziatore (Inail), la Città di Torino sbrigerà le procedure necessarie a garantire la conformità urbanistica della previsione di intervento e a sottoscrivere uno specifico accordo preliminare con l’Asl per stabilire le modalità di cessione dell’area entro dicembre 2023, la Regione Piemonte attiverà un accordo di programma per definire e attuare in modo coordinato i processi per la localizzazione e la realizzazione della struttura.

Il presidente Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi sottolineano come il documento rappresenti un altro passo avanti importante nella direzione di dotare il Piemonte di ospedali nuovi ed efficienti e sancisca un metodo di condivisione delle responsabilità e degli obiettivi generali dell’operazione, con il costante aggiornamento e confronto sull’avanzamento progettuale, attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro integrato formato dai rappresentanti che ciascuno degli enti firmatari riterrà opportuno coinvolgere.

La Polizia di Stato compie 171 anni. Le celebrazioni a Torino

Mercoledì 12 aprile 2023 verrà celebrato il 171° anniversario della fondazione della Polizia.

La celebrazione, che cade il 10 aprile, quest’anno è stata posticipata al giorno 12 per la concomitanza con la festività del Lunedì dell’Angelo.

Una giornata volta a suggellare  l’orgoglio ed il senso di appartenenza che accumunano le donne e gli uomini della Polizia di Stato il cui lavoro quotidiano si proietta tra la gente. Un lungo percorso durante il quale la Polizia di Stato è cambiata, si è evoluta insieme alla società, è migliorata senza perdere mai di vista il suo obiettivo più profondo: essere al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, obiettivo riassunto nel motto “Esserci Sempre”.

Il Presidente della Repubblica ha concesso quest’anno la medaglia d’oro al valor civile alla Bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte dal personale dei Reparti Mobili.

A Torino, le cerimonie avranno inizio alle ore 08.30 di mercoledì 12 aprile 2022, nel cortile d’onore della Questura, dove alla presenza del Prefetto, Dr. Raffaele RUBERTO, del Questore della Provincia di Torino, dei Sigg. Dirigenti e dei Funzionari di tutte le articolazioni della Polizia di Stato, sarà deposta una corona d’alloro al cippo dei Caduti nella lotta contro la criminalità e il terrorismo della Polizia di Stato.

Successivamente, alle ore 10.30, alla presenza delle massime Autorità locali civili, militari e religiose, nell’inedita cornice delConservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi”, in Piazza Bodoni, avrà luogo la cerimonia solenne. Dalle ore 8.00 di mercoledì, nella piazza, saranno posizionati autovetture e motocicli, storici e moderni, con colori d’istituto.

All’evento parteciperanno tutte le rappresentanze della Polizia di Stato e verranno letti i messaggi di saluto del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

L’inno nazionale sarà eseguito da musicisti del Conservatorio:

Soprani: Francesca Colucci, Giulia Ghirardello, AnahitHovhannisyan, Ana Spătaru, Esther Suárez;

Mezzosoprani: Martina Baroni, Cecilia Conte;

Tenori: Li Xianming, Felipe Tavolato;

Baritoni: Mattia Comandone, De Wen Wei, Liu Tong;

Pianista: Alla Nazimok

Il Questore, Vincenzo Ciarambino, esporrà l’attività svolta nella Provincia di Torino, sia per i profili della polizia di prevenzione sia per quanto concerne l’azione di contrasto alla criminalità. Seguirà, la consegna degli attestati agli operatori di Polizia che si sono distinti in particolari e significative attività di servizio.

A conclusione della cerimonia verranno eseguiti due brani musicali, “Nel blu dipinto di blu” e Imagine, dal trombettiere della Polizia di Stato, Agente Francesco Imperiale,accompagnato dalla pianista Arkadia GORCZYCA studentessa del Conservatorio.

La cerimonia sarà documentata attraverso i profili Twitter(@QuesturaTorino), Instagram (questuratorino_official) e Facebook (Questura di Torino) della Questura di Torino, con l’hashtag #AnniversarioPolizia.

Sarà anche fornita una cartella stampa con i dati sull’attività istituzionale.

In occasione del 171° anniversario della fondazione della Polizia, mercoledì, la Mole Antonelliana sarà illuminata del colore blu Polizia dalle 20.30 fino all’una della notte. Con lo stesso orario sarà illuminata alla la facciata della Questura di Torino.

Fratello e sorella anziani trovati morti soli in casa

Due fratelli anziani sono stati trovati morti nella propria abitazione, i corpi in stato di decomposizione. Il ritrovamento questa mattina in via Bagnolo, a Bibiana, da parte della polizia locale, insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. I due, Domenico e Luciana Pacchiotto, di 92 e 89 anni vivevano soli in condizioni precarie di salute e di igiene. Nei mesi scorsi erano stati ricoverati in una rsa, ma sono rientrati nella propria abitazione il 20 marzo. In fase  di accertamento la causa della morte.

Tecnologie all’avanguardia, il Mauriziano rinnova le attrezzature

Inaugurate due innovative tecnologie mediche dell’ospedale Mauriziano di Torino

Sono state presentate e inaugurate due innovative apparecchiature di elevato standard tecnologico per l’ospedale Mauriziano di Torino.

La prima è il nuovo Tomografo a Tecnologia Ibrida, installato presso la Medicina Nucleare dell’ospedale Mauriziano (diretta dal dottor Riccardo Emanuele Pellerito).

Grazie all’importante finanziamento di 520.000 euro della Fondazione Compagnia di San Paolo, è stato possibile sostituire un obsoleto Tomografo con una nuova apparecchiatura a tecnologia ibrida che integra le immagini di medicina nucleare SPET con quelle radiologiche della TC. Ha inoltre permesso di acquisire un sofisticato programma informatico di dosimetria radiante.  

L’impegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nel campo dell’innovazione tecnologica in ambito sanitario privilegia progetti capaci di incidere concretamente sui bisogni della collettività, sostenendo interventi che siano in grado di generare un impatto misurabile sull’efficienza del sistema sanitario e sulla qualità dell’assistenza fornita.

Tra il 2015 e il 2019 la Fondazione ha erogato oltre 11,8 mln di € sul territorio torinese in questo settore, cui vanno poi aggiunti gli 11 milioni di euro del Bando Attrezzature, lanciato nel 2019 che ha sostenuto 15 interventi a favore di Aziende sanitarie della Città Metropolitana di Torino: in particolare per la nuova SPECT-CT, acquistata dall’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, la nostra Fondazione ha erogato un contributo di € 520.000, con l’obiettivo di permettere alla struttura di aumentare ulteriormente il livello di qualità delle prestazioni fornite e di sicurezza per pazienti e operatori.

Le sostanziali innovazioni implementano la diagnostica di routine per numero e per qualità di prestazioni, ma soprattutto introducono sistemi di calcolo dosimetrico delle radiazioni utilizzate nei trattamenti con isotopi, core business del reparto e frontiera della medicina nucleare moderna.

Questi sistemi migliorano sensibilmente la medicina di precisione che favorisce un approccio mirato ed individualizzato alle esigenze di cura del singolo paziente.

La seconda presentata ed inaugurata si chiama TrueBeam. E’ operativo presso la Radioterapia universitaria dell’ospedale Mauriziano di Torino (diretta dalla professoressa Maria Grazia Ruo Redda) un nuovo acceleratore lineare. L’acquisizione di tale apparecchiatura ha comportato un investimento da parte dell’Azienda con fondi propri di 3.750.000 mila euro.

Il TrueBeam è un acceleratore lineare di ultima generazione progettato per l’esecuzione di trattamenti di radioterapia di altissima precisione e complessità. Tale acceleratore consente di somministrare alte dosi di radiazioni in sedi anatomiche poste in stretta prossimità di tessuti sani, preservandone quest’ultimi, mediante l’utilizzo di tecniche volumetriche a modulazione di intensità (VMAT), stereotassiche, di radiochirurgia (SRT) e adattative.

Le caratteristiche che maggiormente contribuiscono alla precisione del nuovo Linac sono la rapidità di erogazione della dose di radiazioni, che avviene in tempi brevissimi, e la possibilità di acquisire immagini radiologiche (Cone beam-CT) dell’anatomia del paziente, prima della seduta di terapia, in maniera tale da poterne definire quotidianamente e con notevole precisione la posizione del volume bersaglio da irradiare e degli organi sani limitrofi da preservare. (Radioterapia Guidata dalle Immagini).

Tale tecnologia permette quindi di valutare eventuali errori di posizionamento del paziente, e di correggerli attraverso movimenti del lettino robotizzato dell’accelerare che può non solo traslare, ma anche ruotare attorno ai tre assi spaziali individuando le soluzioni più ottimali

Inoltre, l’acquisizione della Cone beam-CT permette di evidenziare e correggere eventuali variazioni della posizione del volume tumorale bersaglio da trattare, legate ad esempio a movimenti involontari del corpo, oppure al non idoneo riempimento di organi sani circostanti (ad esempio retto e/o della vescica per le neoplasie prostatiche).

E’ possibile inoltre, sulla base del controllo delle variazioni anatomiche, di risposta al trattamento, geometriche e dosimetriche che possono verificarsi durante la radioterapia, utilizzare strategie complesse per ottimizzare, adattare e riadattare il piano di trattamento radioterapico e la sua erogazione (Adaptive Radiotherapy).

Al fine di migliorare ulteriormente la precisione del trattamento radioterapico, il nuovo acceleratore dell’ospedale Mauriziano è dotato di un complesso sistema che permette di monitorare il movimento respiratorio del paziente, sincronizzando l’erogazione della dose quotidiana con le fasi della respirazione.

Infine, la maggior accuratezza del trattamento radioterapico si traduce in una riduzione del rischio di tossicità correlato all’irradiazione degli organi sani circostanti, con conseguente minore incidenza degli effetti collaterali e possibilità di utilizzare dosi radianti più elevate, con maggiore efficacia terapeutica.

Il Presidente della Regione e l’Assessore regionale alla Sanità, intervenuti entrambi all’inaugurazione, si sono complimentati con il Direttore generale dell’ospedale Mauriziano, il personale sanitario e tutti i collaboratori che hanno consentito il raggiungimento di questa innovativa implementazione strutturale, sottolineando come l’adeguamento tecnologico, alla pari del costante aggiornamento professionale, costituisca un elemento fondamentale per garantire la migliore Sanità pubblica ai cittadini. Uno speciale ringraziamento è andato alla Fondazione Compagnia di San Paolo, sempre impegnata nel concreto supporto della Sanità.

È stata una Pasqua di cultura nei musei di Torino

5.500 visitatori  nei musei della Fondazione Torino Musei

 

 

 

Sono 5.500 le persone che hanno visitato, tra venerdì 7 e lunedì 10 aprile 2023, le collezioni permanenti e le mostre in corso alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, al MAO Museo d’Arte Orientale e a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica

In particolare, sono stati 1.409 i visitatori della GAM1.097 quelli del MAO e 2.994 quelli di Palazzo Madama.

Le mostre in corso:

GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna

VIAGGIO AL TERMINE DELLA STATUARIA. Scultura italiana 1940-1980 dalle Collezioni GAM

OTTOCENTO. Collezioni GAM dall’Unità d’Italia all’alba del Novecento

ALBERTO MORAVIA. Non so perché non ho fatto il pittore
MICHAEL SNOW (In VideotecaGAM)

MAO Museo d’Arte Orientale

BUDDHA10

LUSTRO E LUSSO DALLA SPAGNA ISLAMICA

MONOGATARI (t-space X MAO)

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica

I COLORI DELLA LIBERTÀ

LE CHIAVI DELLA CITTÀ NEI CAPOLAVORI DI PALAZZO MADAMA (fino al 10 aprile)

 

In tutto 15.000 le persone, 1.000 in più rispetto allo scorso anno, che hanno visitato il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana  da venerdì 7 aprile fino a lunedì 10 aprile, giorno di Pasquetta.

Numeri record  confermati dal sold out sia della biglietteria online che dalle numerose visite guidate a disposizione.
“Un successo sperato ma in parte annunciato dal trend positivo di questi primi mesi del 2023 – sottolineano Enzo Ghigo e Domenico De Gaetano, rispettivamente presidente e direttore del Museo Nazionale del Cinema. I numeri sono superiori al periodo precedente al Covid e questo ci fa ben sperare, visto anche il ritorno dei turisti nel nostro Paese. La nostra città e la nostra regione hanno molto da offrire ai visitatori, grazie anche a politiche lungimiranti che hanno messo in atto tutta una serie di azioni e iniziative con ottime ricadute sul territorio”

 


8.100 visitatori al MAUTO nel weekend di PASQUA

Ottimo risultato per il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile durante le festività pasquali: da venerdì 7 aprile a lunedì 10 aprile i visitatori sono stati 8.100. Rispetto allo scorso anno – quando si sono registrati 6500 ingressi – le presenze sono aumentate del 25%.

 

Un risultato molto positivo e in linea con l’andamento degli ultimi mesi nei quali si sono rilevati numeri eccezionali – da gennaio a marzo 2023 i visitatori sono stati 71.664, facendo registrare un aumento di circa il 53% rispetto al 2019, quando furono 46.610 nello stesso periodo – e un significativo interesse per l’offerta culturale del museo.

 

Grande apprezzamento hanno infatti registrato le tre mostre in corso: The Golden Age of Rally – la grande retrospettiva dedicata agli anni d’oro delle competizioni rallystiche (visitabile fino al 2 maggio); L’Iso-avventura – una mostra appena inaugurata che racconta la straordinaria vicenda industriale del marchio Iso Rivolta (visitabile fino a domenica 11 giugno); e Arte di boita: l’arte torinese di trasformare la sostanza – una performance della durata di sei mesi che mette in scena la creazione unica di una vettura e rende omaggio alla creatività e alla tecnica degli atelier torinesi degli anni ’50 e ’60, le boite appunto (visitabile fino al 21 settembre).

 

Tra i servizi al pubblico, oltre al simulatore di guida che registra spesso il tutto esaurito, si segnala grande richiesta per le visite guidate, che il MAUTO offre in 11 lingue. Già fittissimo il calendario di prenotazioni per i prossimi mesi, soprattutto da parte delle scuole, che finalmente hanno ripreso a pieno ritmo i viaggi di istruzione e le gite scolastiche.


15.000 visitatori a CAMERA 
per la mostra su EVE ARNOLD

 Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

Fino al 4 giugno 2023 | Aperta tutti i giorni

Sono stati finora quasi 15.000, di cui 1.500 nei giorni di Pasqua e Pasquetta, i visitatori che hanno scoperto l’eclettico corpus di opere della leggendaria fotografa americana Eve Arnold in mostra a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, da fine febbraio al 4 di giugno, apprezzando il suo modo di raccontare il mondo con un «appassionato approccio personale», unico strumento reputato da lei indispensabile per un fotografo.

Curata da Monica Poggi e realizzata in collaborazione con Magnum Photos, la mostra ripercorre l’opera completa della fotografa americana in 170 immagini, dai primi scatti in bianco e nero della New York degli anni Cinquanta fino agli ultimi lavori a colori, realizzati all’età di 85 anni, alla fine del secolo. Fotografie, molte delle quali mai esposte fino ad ora, che affrontano temi e contesti differenti, dai ritratti delle star del cinema e dello spettacolo ai reportage d’inchiesta e di impatto sociale su questioni come il razzismo negli Stati Uniti, l’emancipazione femminile, l’interazione fra le differenti culture del mondo. È con una straordinaria capacità di entrare in sintonia con i propri soggetti che Eve Arnold racconta l’essere umano, sia inquadrando celebrità acclamate in tutto il mondo che migranti vestiti di stracci. Anche di fronte alle tematiche più complesse, infatti, la fotografa riesce sempre a evitare gli stereotipi, avvicinandosi a culture e persone differenti con vorace curiosità, con il solo intento di conoscere, capire e raccontare. La sua fama planetaria è però legata soprattutto al grande sodalizio artistico stretto con Marilyn Monroe, da cui nascono immagini passate alla storia specialmente per aver raccontato la personalità dell’attrice celata dietro la diva. Uno sguardo autentico e non convenzionale quello di Eve Arnold, capace di abbattere barriere e reticenze, che l’ha resa in definitiva una delle più importanti fotografe del Novecento. L’esposizione è accompagnata dal catalogo “Eve Arnold”, edito da Dario Cimorelli editore.

 

Teatro Regio Torino: un compleanno lungo un anno

 

 

 

Il 10 aprile 2023 il nuovo Teatro Regio di Torino, progettato dall’architetto Carlo Mollino, compie 50 anni. In questo esatto giorno, cinquant’anni fa Maria Callas firmò, insieme a Giuseppe Di Stefano, l’unica regia della sua vita, quella per I Vespri siciliani di Giuseppe Verdi, dando vita a un evento capace di catalizzare l’attenzione del mondo.

 

Dichiara il Sindaco di Torino e Presidente della Fondazione Teatro Regio, Stefano Lo Russo: «Gli anniversari come questo sono un momento di grande celebrazione, di festa, ma anche l’occasione per fermarci a riflettere sul presente, su un luogo, su una storia, una tradizione. In questi cinquant’anni il Regio è diventato un teatro riconosciuto a livello nazionale e internazionale e amatissimo dai torinesi, polo d’attrazione per artisti, appassionati, sostenitori e persino per esperti di architettura, catturati dallo splendido progetto di Mollino, conquistandosi un ruolo di primo piano nella promozione della Città. Un mezzo secolo di storia importante che, dopo gli anni difficili delle chiusure imposte dalla pandemia, ci fa guardare al futuro con la certezza che quella capacità di rinnovarsi e sperimentare, unita a un’offerta artistica di grande qualità, continueranno a fare del Teatro Regio un’istituzione culturale di primo piano, ma anche un luogo che ci regala emozioni e che tiene unita una comunità trasversale fatta di storici abbonati, giovani e studenti ma anche nuovi appassionati».

 

Mathieu Jouvin, Sovrintendente, afferma: «Sarà un compleanno lungo un anno, con una programmazione che trae ispirazione da tre punti cardine del Teatro Regio: la Città e il forte legame che rende il Teatro la casa dei torinesi; Carlo Mollino, il geniale architetto che ha progettato un teatro assolutamente unico nel suo genere – al quale dedicheremo una mostra in autunno che introdurrà alla straordinaria complessità del personaggio – e la Musica, che impregna ogni luogo. I festeggiamenti, dopo l’illuminazione della Mole Antonelliana che si accenderà proprio il 10 aprile come una gigantesca candelina, inizieranno con due giornate di Teatro a porte apertesabato 15 aprile e domenica 16 aprile, nei quali tutti potranno venire gratuitamente al Regio per scoprire percorsi segreti, ascoltare concerti con l’Orchestra e il Coro, il Coro di voci bianche e il Regio Ensemble; vedere Regio 50. Ci vuole molto tempo per diventare giovani, lo speciale tv che ci ha dedicato Rai Cultura. Sarà un teatro sempre più aperto, accogliente ed emozionante».

 

«Non poteva mancare un omaggio alla storica inaugurazione del 1973 – aggiunge Cristiano Sandri, Direttore artistico – per questo abbiamo programmato I Vespri siciliani di Giuseppe Verdi che, nel 2023, diventerà un Concerto di Gala con un cast stellare diretto da Riccardo Frizza. Inoltre, il 15 aprile, ospiteremo Raina Kabaivanska che fu, insieme a Maria Callas, protagonista indiscussa della serata inaugurale. Sinfonie e cori verdiani e le più belle arie d’opera saranno quindi la colonna sonora delle due giornate a Porte aperte, nello spirito di condividere la gioia della musica».

 

A Carlo Mollino dedichiamo anche il visual creato da Undesign per questo importante anniversario, ci sono: la musica, la Musa Tersicore, e il Toro, simbolo della Città. L’ideazione è partita dai disegni originali di Mollino per il pavimento in marmo del Foyer del Toro, dove tutt’ora campeggia il suo Toro stilizzato. Il segno rappresenta il forte legame che unisce l’Opera a Torino ed è accompagnato dalla grafia proveniente dai bozzetti e dai progetti di Mollino che, pulita e digitalizzata, mantiene il tratto originale e distintivo del genio torinese.

 

Lunedì 10 aprile iniziano ufficialmente i festeggiamenti: la Mole Antonelliana si colorerà di rosso e sulla sua facciata sarà proiettata l’immagine creata appositamente per Regio 50. Sabato 15 e domenica 16 aprile si entra nel vivo con le due giornate di apertura straordina­ria del Teatro Alla scoperta del Regio di MollinoGratuitamente si potrà visitare il Teatro, ascoltare le voci degli Artisti del Regio Ensemble e del Coro di voci bianche del Regio, assistere alla prova d’assieme e al Concerto dedicato alle sinfonie e ai cori verdiani con l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio diretti da Riccardo Bisatti. Sarà inoltre possibile guardare lo speciale tv realizzato da Rai CulturaRegio50. Ci si mette molto tempo per diventare giovani e il filmato che ci ha regalato il Museo Nazionale del Cinema, un affascinante viaggio attraverso le immagini del Regio nella storia del cinema. Entrambe le produzioni saranno trasmesse in loop su appositi schermi.

 

Un appuntamento da non perdere è sabato 15 aprile alle ore 18 con l’amatissima Raina Kabaivanska, protagonista dell’inaugu­razione del 1973; il soprano si racconterà conversando con Giorgio Rampone, giornalista e musicologo. Sempre sabato dalle ore 11 alle 13 Regio Rosso Indaco, una performance artistica di Art In Taxi che pone l’accento sull’architettura e i colori molliniani. I taxi e i loro conducenti diventeranno così simbolo di un teatro sempre in movimento.

 

Un compleanno non è un compleanno se non c’è una torta. Baratti & Milano, storico Caffè torinese, dedica a Regio 50 due nuove creazioni: un originale Uovo di cioccolato fondente vellutato e la Torta Regio, un dolce ovale color rosso carminio e oro, composta di cremoso cioccolato e ripieno di lamponi freschi, un omaggio a Carlo Mollino che entrerà nel menù del Caffè Baratti & Milano in Piazza Castello. Un solo Uovo di cioccolato conterrà un golden ticket di “willywonkiana” memoria per vincere l’ingresso per due persone alla inaugurazione della Stagione 2023-2024.

 

Siamo molto lieti di annunciare che siamo entrati nel vivo di MemoRegio, progetto che prevede la riqualificazione radicale del grande patrimonio storico, culturale e artistico in possesso del Teatro. Avviato dall’Archivio Storico della Fondazione Teatro Regio di Torino nel 2021 attraverso il bando Fondo Cultura del Ministero della CulturaMemoRegio diventerà contenitore semantico, luogo fisico e virtuale per raccontare una storia lunga ormai quasi tre secoli. Grazie al finanziamento del Ministero e alla fattiva collaborazione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta, sono in corso lavori di riordino e digitalizzazione con le più avanzate tecnologie di oltre 250.000 immagini, 5.000 manifesti, oltre 3.000 ore di registrazioni audio e video, 1.700 bozzetti per scene e costumi. Una parte rilevante di questo patrimonio sarà gestita in partnership con l’Heritage Lab di Italgas, Socio Sostenitore della Fondazione, una realtà altamente specializzata nel settore della conservazione, descrizione e digitalizzazione di beni storico-culturali. Un nuovo portale web, arricchito delle nuove risorse digitali, consentirà di esplorare la storia del Regio, rendendo pienamente accessibili le testimonianze della vita di uno dei teatri d’opera più antichi al mondo.

 

Il Sovrintendente Mathieu Jouvin conclude: «Voglio innanzitutto ringraziare i lavoratori, senza la loro passione il Regio sarebbe solo un meraviglioso spazio architettonico; i Soci della Fondazione e in particolare Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Intesa Sanpaolo, Iren e Reale Mutua, che si sono stretti a noi, e grazie a un sostegno ad hoc, ci hanno permesso di realizzare Regio 50. Ringraziamenti anche a Rai Cultura e Rai 5, Museo Nazionale del Cinema, agli Amici del Regio, Baratti & Milano, Art In Taxi e a tutti gli artisti protagonisti sul nostro palcoscenico».

 

 

REGIO 50 – IL PROGRAMMA

 

 

TEATRO A PORTE APERTE – SABATO 15 APRILE

 

Ore 10/13 | Teatro Regio – Ingresso libero

Visite guidate. Viaggio alla scoperta dei segreti del Regio. Itinerari inconsueti nel magico mondo del teatro disegnato da Carlo Mollino.

 

Ore 10/19.30 | Galleria Tamagno – Ingresso libero

Ore 10/13 | Foyer di Ingresso – Ingresso libero

-) Proiezione di Regio 50. Ci si mette molto tempo per diventare giovani, speciale Rai Cultura di Roberto Giannarelli e Francesca Nesler con Paola Giunti e Simone Solinas. La vita del Regio raccontata attraverso le voci dei protagonisti della sua storia a partire da Raina Kabaivanska. Un racconto alla scoper­ta dell’affascinante e visionario progetto architettonico, illustrato da immagini catturate da droni acrobatici che riescono a infilarsi negli spazi per svelarne i significati anche più segreti e per raccontarne la vita che li anima.

-) Proiezione del video Il Museo Nazionale del Cinema per Regio 50; in occasione dei festeggiamenti di Regio 50, il Museo Nazionale del Cinema regala al Teatro un affascinante viaggio attraverso le im­magini del Teatro Regio nella storia del cinema. Il montaggio video è stato realizzato per la Cerimonia di inaugurazione del 40° Torino Film Festival.

 

Ore 10.30 – 11.30 – 12.30 | Foyer del Toro – Ingresso libero

Concerti con gli Artisti del Regio Ensemble

Irina Bogdanova soprano, Amélie Hois soprano, Thomas Cilluffo tenore, Francesco Lucii tenore, Rocco Lia basso; Giulio Laguzzi pianoforte

Musiche di Georges Bizet, Eduardo Di Capua, Gaetano Donizetti, Charles Gounod, Fromental Halévy, Wolfgang Amadeus Mozart, Giacomo Puccini, Johann Strauss figlio, Giuseppe Verdi. Attraverso le voci dei giovani artisti del Regio Ensemble, la nostra community di artisti in residence, ascolteremo alcune delle più belle arie del repertorio lirico, passando come in un sogno da Traviata a Elisir d’amore, da Carmen alle Nozze di Figaro.

 

Ore 15.30 | Teatro Regio – Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Prova di assieme del concerto Sinfonie e cori verdiani, con Orchestra e Coro del Teatro Regio diretti da Riccardo Bisatti; Andrea Secchi maestro del coro

 

Ore 18 | Foyer del Toro – Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Io c’ero: Raina Kabaivanska

Presenta Giorgio Rampone; incontro con il soprano, protagonista de I Vespri siciliani che nel 1973 hanno inaugurato il nuovo Teatro Regio. Una diva dal cuore nobile, artista di primo piano del panorama lirico internazionale, una vita ricca di successi, incontri, ricordi.

 

 

TEATRO A PORTE APERTE – DOMENICA 16 APRILE

 

Ore 10 / 13 e ore 14.30 / 16.30 | Teatro Regio – Ingresso libero

Visite guidate. Viaggio alla scoperta dei segreti del Regio. Itinerari inconsueti nel magico mondo del teatro disegnato da Carlo Mollino.

 

Ore 10 / 19.30 | Galleria Tamagno – Ingresso libero

Replay Regio

Diffusione video in diretta della maratona di Rai 5, con opere integrali e pun­tate di “Prima della Prima”, dedicata al 50° anniversario del Teatro Regio. Una produzione Rai Cultura

 

Ore 10 / 13 e ore 14.30 / 16.30– Foyer di Ingresso – Ingresso libero

-) Proiezione di Regio 50. Ci si mette molto tempo per diventare giovani

Speciale Rai Cultura di Roberto Giannarelli e Francesca Nesler con Paola Giunti e Simone Solinas.

-) Proiezione di Il Museo Nazionale del Cinema per Regio 50.

 

Ore 10.30 – 11.30 – 12.30 |- Foyer del Toro – Ingresso libero

Concerti del Coro di voci bianche del Teatro Regio

Claudio Fenoglio direttore e pianoforte

Musiche di Benjamin Britten, Giacomo Puccini, Georges Bizet, John Rutter

Fiore all’occhiello del Teatro, che dedica molta passione all’educa­zione musicale dei giovanissimi, il Coro di voci bianche, con la guida di Claudio Fenoglio, presenta alcuni brani ricchi di poesia: dai Friday Afternoons di Britten alla Turandot di Puccini. Cantare in coro è un gioco serissimo capace di conquistare adulti e bambini.

 

Ore 14.45 e 15.45 | Foyer del Toro – Ingresso libero

Concerti degli Artisti del Regio Ensemble

Irina Bogdanova soprano, Amélie Hois soprano, Thomas Cilluffo tenore, Francesco Lucii tenore, Rocco Lia basso; Giulio Laguzzi pianoforte. Musiche di Georges Bizet, Eduardo Di Capua, Gaetano Donizetti, Charles Gounod, Fromental Halévy, Wolfgang Amadeus Mozart, Giacomo Puccini, Johann Strauss figlio, Giuseppe Verdi

 

Ore 18 | Teatro Regio – Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Concerto Sinfonie e cori verdiani con Orchestra e Coro del Teatro Regio

Riccardo Bisatti direttore d’orchestra; Andrea Secchi maestro del coro

Per celebrare i nostri ultimi cinquant’anni è stato scelto il composi­tore nazionale per eccellenza: Giuseppe Verdi. Una scelta di brani che mettono in luce le capacità tecniche e interpretative dei com­plessi artistici del Regio. Una carrellata di capolavori, da Macbeth a Trovatore, da Luisa Miller a I Lombardi alla prima crociata. Natural­mente non poteva mancare Va’, pensiero, che molti sentono come un vero e proprio inno italiano.

 

Giovedì 6 Luglio ore 19 | Teatro Regio

Biglietti da € 25 a € 75 in vendita dal 12 maggio

CONCERTO DI GALA

I VESPRI SICILIANI di Giuseppe Verdi

Esecuzione in forma di concerto

Orchestra e Coro Teatro Regio Torino

Riccardo Frizza direttore d’orchestra; Andrea Secchi maestro del coro

Con Roberta Mantegna, Piero Pretti, Luca Salsi, Michele Pertusi, Amin Ahangaran, Rocco Lia, Irina Bogdanova, Francesco Pittari, Paolo Antognetti, Lodovico Filippo Ravizza, Lulama Taifasi.  In Regio 50 non poteva mancare l’omaggio alla storica inaugura­zione del Teatro, avvenuta nel 1973 con I Vespri siciliani firmati da Maria Callas. Quest’opera di Verdi, diventata l’emblema del Risorgi­mento italiano, narra la ribellione di un popolo all’invasore straniero. I protagonisti sono costantemente in conflitto tra la ragion di stato e quella del cuore e la musica si fa ora tempestosa, ora intrisa di intenso lirismo. Les Vêpres siciliennes, grand-opéra in francese, venne rappresentata per la prima volta all’Opera di Parigi nel 1855. In Italia fu poi censurata nel tentativo di annullarne l’effetto patriot­tico e cambiò più volte titolo.

 

 

ALTRE MANIFESTAZIONI

 

Art in Taxi – Regio Rosso Indaco

15 aprile ore 11 / 13 Piazza Castello di fronte al Regio

Una performance artistica in cui saranno coinvolti molti taxi torinesi che, per l’occasione, verranno rivestiti in diretta con immagini del Teatro Regio. Dettagli preziosi dell’immaginifico edificio disegnato da Carlo Mollino che andranno in giro per la città, simbolo di un Teatro sempre in movimento.

 

Rai 5 per il Teatro Regio | Fino al 28 aprile

Un omaggio lungo un mese, quattro settimane di spettacoli indimenticabili nati al Regio: opere intere e puntate di Prima della Prima, tutte le mattine dal lunedì al venerdì alle ore 10 e anche in streaming su Raiplay.

 

 

REGIO 50 CONTINUA IN AUTUNNO…

 

Carlo Mollino Atlante

Mostra a cura di Fulvio e Napoleone Ferrari. Una considerevole parte delle persone che entrano al Regio ha un’idea piuttosto vaga del suo inventore, Carlo Mollino. Una mostra in dieci isole-capitoli introduce alla leonardesca complessità dell’ar­chitetto e dell’uomo – designer, fotografo, provetto sciatore, pilota acrobatico e di automobili da corsa – e ovviamente a quello che è considerato il capolavoro della sua vita, il Teatro Regio.

 

Teatro Regio di Torino

Presentazione dell’opera libraria dedicata alla storia plurisecolare del Re­gio, arricchita da nuove, inedite immagini del capolavoro architetto­nico di Carlo Mollino. Testo di Piero Mioli, con contributi di Napoleo­ne Ferrari e altri; fotografie di Carlo Vannini. Edizioni Scripta Maneant (Bologna, 2023) in collaborazione con Teatro Regio Torino.

 

Progetto MemoRegio – Rinascono gli archivi

250.000 immagini, 5.000 manifesti, oltre 3.000 ore di registrazioni audio e video, 1.700 bozzetti per scene e costumi. Sono i numeri di un poderoso progetto cofinanziato dal Ministero della Cultura che sta riportando a una nuova vita (digitale e non solo) i preziosi documenti e le testimonianze custodite dall’Archivio Storico del Regio.

 

 

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI

 

Biglietti

I concerti del 15 e 16 aprile e l’incontro con Raina Kabaivanska del 15 aprile sono gratuiti; per l’ingresso è necessario prenotare i biglietti acquisendoli dal 7 aprile presso la Biglietteria del Teatro Regio o su www.teatroregio.torino.it. I biglietti per I Vespri siciliani, da € 25 a € 75, sono in vendita dal 12 maggio presso la Biglietteria e on line.

 

Biglietteria Teatro Regio, piazza Castello 215 – Torino

Tel. 011.8815.241 – 011.8815.242 – biglietteria@teatroregio.torino.it
Orario di apertura: da lunedì a sabato 11-19; domenica 14-18 un’ora prima degli spettacoli

 

Informazioni, piazza Castello 215 – Torino presso l’Ingresso Uffici

Tel. 011.8815.557 – info@teatroregio.torino.it

 

www.teatroregio.torino.it

Controlli movida a Torino, 100 persone identificate, tre esercizi commerciali sanzionati

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Nella notte di sabato hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli interforze, coordinati dalla Polizia di Stato, nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”. L’attività è stata svolta principalmente nell’area di Piazza Vittorio Veneto, via Matteo Pescatore, Piazza Santa Giulia e nei quartieri San Salvario e Aurora, in quest’ultimo caso in particolar modo in via Reggio.

L’attività, espletata tramite pattuglie appiedate e presidi fissi, ha consentito complessivamente l’identificazione di oltre 100 persone e il controllo di 10 attività commerciali.

Tre gli esercizi commerciali sanzionati: due locali di via Reggio per l’occupazione della sede stradale con dehors abusivi e uno ubicato in via Pescatore sanzionato per la musica all’esterno del locale e per la violazione delle norme sulla valutazione dell’impatto acustico.

Nel corso dei controlli, due persone sono state sanzionate amministrativamente per aver violato la normativa in materia di stupefacenti.

I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno con cadenza regolare.