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A Torino crescono i furti e i reati contro il patrimonio, secondo i dati diffusi dalla polizia di Stato in occasione del suo 171 esimo anniversario celebrato oggi. Nel periodo 16 marzo 2022 – 15 marzo 2023 si sono verificati 113.676 reati, in aumento dell’1,59% rispetto all’anno precedente: i reati erano 111.900. L’80% sono reati contro il patrimonio: 90.557 nell’ultimo anno, 47.638 furti, in aumento del 7,24% e 1647 rapine. Queste salgono di oltre il 15 per cento, ma la maggior parte sono rapine in strada, 1035. In calo, 293, le rapine nei negozi, che sono però oggetto di furti, in aumento del 11.33% con 3793 episodi. Crescono i borseggi, 10.987 (+24,23%) e gli scippi, 1.204 (+17,12%).
Parere positivo della Giunta regionale al protocollo d’intesa che dovrà essere firmato da Regione Piemonte, Asl Città di Torino e Città di Torino per condividere, concordare e coordinare, nell’ambito delle rispettive competenze, le azioni finalizzate alla realizzazione del nuovo ospedale “Torino nord”nell’area ricompresa tra corso Regina Margherita e corso Lecce.
Il testo impegna l’Asl Città di Torino ad affidare la progettazione entro settembre 2023 e a farla completare entro giugno 2024, nel rispetto dei termini indicati dall’ente finanziatore (Inail), la Città di Torino sbrigerà le procedure necessarie a garantire la conformità urbanistica della previsione di intervento e a sottoscrivere uno specifico accordo preliminare con l’Asl per stabilire le modalità di cessione dell’area entro dicembre 2023, la Regione Piemonte attiverà un accordo di programma per definire e attuare in modo coordinato i processi per la localizzazione e la realizzazione della struttura.
Il presidente Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi sottolineano come il documento rappresenti un altro passo avanti importante nella direzione di dotare il Piemonte di ospedali nuovi ed efficienti e sancisca un metodo di condivisione delle responsabilità e degli obiettivi generali dell’operazione, con il costante aggiornamento e confronto sull’avanzamento progettuale, attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro integrato formato dai rappresentanti che ciascuno degli enti firmatari riterrà opportuno coinvolgere.
Mercoledì 12 aprile 2023 verrà celebrato il 171° anniversario della fondazione della Polizia.
La celebrazione, che cade il 10 aprile, quest’anno è stata posticipata al giorno 12 per la concomitanza con la festività del Lunedì dell’Angelo.
Una giornata volta a suggellare l’orgoglio ed il senso di appartenenza che accumunano le donne e gli uomini della Polizia di Stato il cui lavoro quotidiano si proietta tra la gente. Un lungo percorso durante il quale la Polizia di Stato è cambiata, si è evoluta insieme alla società, è migliorata senza perdere mai di vista il suo obiettivo più profondo: essere al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, obiettivo riassunto nel motto “Esserci Sempre”.
Il Presidente della Repubblica ha concesso quest’anno la medaglia d’oro al valor civile alla Bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte dal personale dei Reparti Mobili.
A Torino, le cerimonie avranno inizio alle ore 08.30 di mercoledì 12 aprile 2022, nel cortile d’onore della Questura, dove alla presenza del Prefetto, Dr. Raffaele RUBERTO, del Questore della Provincia di Torino, dei Sigg. Dirigenti e dei Funzionari di tutte le articolazioni della Polizia di Stato, sarà deposta una corona d’alloro al cippo dei Caduti nella lotta contro la criminalità e il terrorismo della Polizia di Stato.
Successivamente, alle ore 10.30, alla presenza delle massime Autorità locali civili, militari e religiose, nell’inedita cornice delConservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi”, in Piazza Bodoni, avrà luogo la cerimonia solenne. Dalle ore 8.00 di mercoledì, nella piazza, saranno posizionati autovetture e motocicli, storici e moderni, con colori d’istituto.
All’evento parteciperanno tutte le rappresentanze della Polizia di Stato e verranno letti i messaggi di saluto del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.
L’inno nazionale sarà eseguito da musicisti del Conservatorio:
Soprani: Francesca Colucci, Giulia Ghirardello, AnahitHovhannisyan, Ana Spătaru, Esther Suárez;
Mezzosoprani: Martina Baroni, Cecilia Conte;
Tenori: Li Xianming, Felipe Tavolato;
Baritoni: Mattia Comandone, De Wen Wei, Liu Tong;
Pianista: Alla Nazimok
Il Questore, Vincenzo Ciarambino, esporrà l’attività svolta nella Provincia di Torino, sia per i profili della polizia di prevenzione sia per quanto concerne l’azione di contrasto alla criminalità. Seguirà, la consegna degli attestati agli operatori di Polizia che si sono distinti in particolari e significative attività di servizio.
A conclusione della cerimonia verranno eseguiti due brani musicali, “Nel blu dipinto di blu” e “Imagine”, dal trombettiere della Polizia di Stato, Agente Francesco Imperiale,accompagnato dalla pianista Arkadia GORCZYCA studentessa del Conservatorio.
La cerimonia sarà documentata attraverso i profili Twitter(@QuesturaTorino), Instagram (questuratorino_official) e Facebook (Questura di Torino) della Questura di Torino, con l’hashtag #AnniversarioPolizia.
Sarà anche fornita una cartella stampa con i dati sull’attività istituzionale.
In occasione del 171° anniversario della fondazione della Polizia, mercoledì, la Mole Antonelliana sarà illuminata del colore blu Polizia dalle 20.30 fino all’una della notte. Con lo stesso orario sarà illuminata alla la facciata della Questura di Torino.
Due fratelli anziani sono stati trovati morti nella propria abitazione, i corpi in stato di decomposizione. Il ritrovamento questa mattina in via Bagnolo, a Bibiana, da parte della polizia locale, insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. I due, Domenico e Luciana Pacchiotto, di 92 e 89 anni vivevano soli in condizioni precarie di salute e di igiene. Nei mesi scorsi erano stati ricoverati in una rsa, ma sono rientrati nella propria abitazione il 20 marzo. In fase di accertamento la causa della morte.
Inaugurate due innovative tecnologie mediche dell’ospedale Mauriziano di Torino
Sono state presentate e inaugurate due innovative apparecchiature di elevato standard tecnologico per l’ospedale Mauriziano di Torino.
La prima è il nuovo Tomografo a Tecnologia Ibrida, installato presso la Medicina Nucleare dell’ospedale Mauriziano (diretta dal dottor Riccardo Emanuele Pellerito).
Grazie all’importante finanziamento di 520.000 euro della Fondazione Compagnia di San Paolo, è stato possibile sostituire un obsoleto Tomografo con una nuova apparecchiatura a tecnologia ibrida che integra le immagini di medicina nucleare SPET con quelle radiologiche della TC. Ha inoltre permesso di acquisire un sofisticato programma informatico di dosimetria radiante.
L’impegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nel campo dell’innovazione tecnologica in ambito sanitario privilegia progetti capaci di incidere concretamente sui bisogni della collettività, sostenendo interventi che siano in grado di generare un impatto misurabile sull’efficienza del sistema sanitario e sulla qualità dell’assistenza fornita.
Tra il 2015 e il 2019 la Fondazione ha erogato oltre 11,8 mln di € sul territorio torinese in questo settore, cui vanno poi aggiunti gli 11 milioni di euro del Bando Attrezzature, lanciato nel 2019 che ha sostenuto 15 interventi a favore di Aziende sanitarie della Città Metropolitana di Torino: in particolare per la nuova SPECT-CT, acquistata dall’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, la nostra Fondazione ha erogato un contributo di € 520.000, con l’obiettivo di permettere alla struttura di aumentare ulteriormente il livello di qualità delle prestazioni fornite e di sicurezza per pazienti e operatori.
Le sostanziali innovazioni implementano la diagnostica di routine per numero e per qualità di prestazioni, ma soprattutto introducono sistemi di calcolo dosimetrico delle radiazioni utilizzate nei trattamenti con isotopi, core business del reparto e frontiera della medicina nucleare moderna.
Questi sistemi migliorano sensibilmente la medicina di precisione che favorisce un approccio mirato ed individualizzato alle esigenze di cura del singolo paziente.
La seconda presentata ed inaugurata si chiama TrueBeam. E’ operativo presso la Radioterapia universitaria dell’ospedale Mauriziano di Torino (diretta dalla professoressa Maria Grazia Ruo Redda) un nuovo acceleratore lineare. L’acquisizione di tale apparecchiatura ha comportato un investimento da parte dell’Azienda con fondi propri di 3.750.000 mila euro.
Il TrueBeam è un acceleratore lineare di ultima generazione progettato per l’esecuzione di trattamenti di radioterapia di altissima precisione e complessità. Tale acceleratore consente di somministrare alte dosi di radiazioni in sedi anatomiche poste in stretta prossimità di tessuti sani, preservandone quest’ultimi, mediante l’utilizzo di tecniche volumetriche a modulazione di intensità (VMAT), stereotassiche, di radiochirurgia (SRT) e adattative.
Le caratteristiche che maggiormente contribuiscono alla precisione del nuovo Linac sono la rapidità di erogazione della dose di radiazioni, che avviene in tempi brevissimi, e la possibilità di acquisire immagini radiologiche (Cone beam-CT) dell’anatomia del paziente, prima della seduta di terapia, in maniera tale da poterne definire quotidianamente e con notevole precisione la posizione del volume bersaglio da irradiare e degli organi sani limitrofi da preservare. (Radioterapia Guidata dalle Immagini).
Tale tecnologia permette quindi di valutare eventuali errori di posizionamento del paziente, e di correggerli attraverso movimenti del lettino robotizzato dell’accelerare che può non solo traslare, ma anche ruotare attorno ai tre assi spaziali individuando le soluzioni più ottimali
Inoltre, l’acquisizione della Cone beam-CT permette di evidenziare e correggere eventuali variazioni della posizione del volume tumorale bersaglio da trattare, legate ad esempio a movimenti involontari del corpo, oppure al non idoneo riempimento di organi sani circostanti (ad esempio retto e/o della vescica per le neoplasie prostatiche).
E’ possibile inoltre, sulla base del controllo delle variazioni anatomiche, di risposta al trattamento, geometriche e dosimetriche che possono verificarsi durante la radioterapia, utilizzare strategie complesse per ottimizzare, adattare e riadattare il piano di trattamento radioterapico e la sua erogazione (Adaptive Radiotherapy).
Al fine di migliorare ulteriormente la precisione del trattamento radioterapico, il nuovo acceleratore dell’ospedale Mauriziano è dotato di un complesso sistema che permette di monitorare il movimento respiratorio del paziente, sincronizzando l’erogazione della dose quotidiana con le fasi della respirazione.
Infine, la maggior accuratezza del trattamento radioterapico si traduce in una riduzione del rischio di tossicità correlato all’irradiazione degli organi sani circostanti, con conseguente minore incidenza degli effetti collaterali e possibilità di utilizzare dosi radianti più elevate, con maggiore efficacia terapeutica.
Il Presidente della Regione e l’Assessore regionale alla Sanità, intervenuti entrambi all’inaugurazione, si sono complimentati con il Direttore generale dell’ospedale Mauriziano, il personale sanitario e tutti i collaboratori che hanno consentito il raggiungimento di questa innovativa implementazione strutturale, sottolineando come l’adeguamento tecnologico, alla pari del costante aggiornamento professionale, costituisca un elemento fondamentale per garantire la migliore Sanità pubblica ai cittadini. Uno speciale ringraziamento è andato alla Fondazione Compagnia di San Paolo, sempre impegnata nel concreto supporto della Sanità.
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5.500 visitatori nei musei della Fondazione Torino Musei
Sono 5.500 le persone che hanno visitato, tra venerdì 7 e lunedì 10 aprile 2023, le collezioni permanenti e le mostre in corso alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, al MAO Museo d’Arte Orientale e a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica In particolare, sono stati 1.409 i visitatori della GAM, 1.097 quelli del MAO e 2.994 quelli di Palazzo Madama. Le mostre in corso: GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna VIAGGIO AL TERMINE DELLA STATUARIA. Scultura italiana 1940-1980 dalle Collezioni GAM OTTOCENTO. Collezioni GAM dall’Unità d’Italia all’alba del Novecento ALBERTO MORAVIA. Non so perché non ho fatto il pittore MAO Museo d’Arte Orientale BUDDHA10 LUSTRO E LUSSO DALLA SPAGNA ISLAMICA MONOGATARI (t-space X MAO) Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica I COLORI DELLA LIBERTÀ LE CHIAVI DELLA CITTÀ NEI CAPOLAVORI DI PALAZZO MADAMA (fino al 10 aprile)
In tutto 15.000 le persone, 1.000 in più rispetto allo scorso anno, che hanno visitato il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana da venerdì 7 aprile fino a lunedì 10 aprile, giorno di Pasquetta. Numeri record confermati dal sold out sia della biglietteria online che dalle numerose visite guidate a disposizione.
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Ottimo risultato per il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile durante le festività pasquali: da venerdì 7 aprile a lunedì 10 aprile i visitatori sono stati 8.100. Rispetto allo scorso anno – quando si sono registrati 6500 ingressi – le presenze sono aumentate del 25%.
Un risultato molto positivo e in linea con l’andamento degli ultimi mesi nei quali si sono rilevati numeri eccezionali – da gennaio a marzo 2023 i visitatori sono stati 71.664, facendo registrare un aumento di circa il 53% rispetto al 2019, quando furono 46.610 nello stesso periodo – e un significativo interesse per l’offerta culturale del museo.
Grande apprezzamento hanno infatti registrato le tre mostre in corso: The Golden Age of Rally – la grande retrospettiva dedicata agli anni d’oro delle competizioni rallystiche (visitabile fino al 2 maggio); L’Iso-avventura – una mostra appena inaugurata che racconta la straordinaria vicenda industriale del marchio Iso Rivolta (visitabile fino a domenica 11 giugno); e Arte di boita: l’arte torinese di trasformare la sostanza – una performance della durata di sei mesi che mette in scena la creazione unica di una vettura e rende omaggio alla creatività e alla tecnica degli atelier torinesi degli anni ’50 e ’60, le boite appunto (visitabile fino al 21 settembre).
Tra i servizi al pubblico, oltre al simulatore di guida che registra spesso il tutto esaurito, si segnala grande richiesta per le visite guidate, che il MAUTO offre in 11 lingue. Già fittissimo il calendario di prenotazioni per i prossimi mesi, soprattutto da parte delle scuole, che finalmente hanno ripreso a pieno ritmo i viaggi di istruzione e le gite scolastiche. |
15.000 visitatori a CAMERA per la mostra su EVE ARNOLD
Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Fino al 4 giugno 2023 | Aperta tutti i giorni
Sono stati finora quasi 15.000, di cui 1.500 nei giorni di Pasqua e Pasquetta, i visitatori che hanno scoperto l’eclettico corpus di opere della leggendaria fotografa americana Eve Arnold in mostra a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, da fine febbraio al 4 di giugno, apprezzando il suo modo di raccontare il mondo con un «appassionato approccio personale», unico strumento reputato da lei indispensabile per un fotografo.
Curata da Monica Poggi e realizzata in collaborazione con Magnum Photos, la mostra ripercorre l’opera completa della fotografa americana in 170 immagini, dai primi scatti in bianco e nero della New York degli anni Cinquanta fino agli ultimi lavori a colori, realizzati all’età di 85 anni, alla fine del secolo. Fotografie, molte delle quali mai esposte fino ad ora, che affrontano temi e contesti differenti, dai ritratti delle star del cinema e dello spettacolo ai reportage d’inchiesta e di impatto sociale su questioni come il razzismo negli Stati Uniti, l’emancipazione femminile, l’interazione fra le differenti culture del mondo. È con una straordinaria capacità di entrare in sintonia con i propri soggetti che Eve Arnold racconta l’essere umano, sia inquadrando celebrità acclamate in tutto il mondo che migranti vestiti di stracci. Anche di fronte alle tematiche più complesse, infatti, la fotografa riesce sempre a evitare gli stereotipi, avvicinandosi a culture e persone differenti con vorace curiosità, con il solo intento di conoscere, capire e raccontare. La sua fama planetaria è però legata soprattutto al grande sodalizio artistico stretto con Marilyn Monroe, da cui nascono immagini passate alla storia specialmente per aver raccontato la personalità dell’attrice celata dietro la diva. Uno sguardo autentico e non convenzionale quello di Eve Arnold, capace di abbattere barriere e reticenze, che l’ha resa in definitiva una delle più importanti fotografe del Novecento. L’esposizione è accompagnata dal catalogo “Eve Arnold”, edito da Dario Cimorelli editore.
Teatro Regio Torino: un compleanno lungo un anno
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Il 10 aprile 2023 il nuovo Teatro Regio di Torino, progettato dall’architetto Carlo Mollino, compie 50 anni. In questo esatto giorno, cinquant’anni fa Maria Callas firmò, insieme a Giuseppe Di Stefano, l’unica regia della sua vita, quella per I Vespri siciliani di Giuseppe Verdi, dando vita a un evento capace di catalizzare l’attenzione del mondo.
Dichiara il Sindaco di Torino e Presidente della Fondazione Teatro Regio, Stefano Lo Russo: «Gli anniversari come questo sono un momento di grande celebrazione, di festa, ma anche l’occasione per fermarci a riflettere sul presente, su un luogo, su una storia, una tradizione. In questi cinquant’anni il Regio è diventato un teatro riconosciuto a livello nazionale e internazionale e amatissimo dai torinesi, polo d’attrazione per artisti, appassionati, sostenitori e persino per esperti di architettura, catturati dallo splendido progetto di Mollino, conquistandosi un ruolo di primo piano nella promozione della Città. Un mezzo secolo di storia importante che, dopo gli anni difficili delle chiusure imposte dalla pandemia, ci fa guardare al futuro con la certezza che quella capacità di rinnovarsi e sperimentare, unita a un’offerta artistica di grande qualità, continueranno a fare del Teatro Regio un’istituzione culturale di primo piano, ma anche un luogo che ci regala emozioni e che tiene unita una comunità trasversale fatta di storici abbonati, giovani e studenti ma anche nuovi appassionati».
Mathieu Jouvin, Sovrintendente, afferma: «Sarà un compleanno lungo un anno, con una programmazione che trae ispirazione da tre punti cardine del Teatro Regio: la Città e il forte legame che rende il Teatro la casa dei torinesi; Carlo Mollino, il geniale architetto che ha progettato un teatro assolutamente unico nel suo genere – al quale dedicheremo una mostra in autunno che introdurrà alla straordinaria complessità del personaggio – e la Musica, che impregna ogni luogo. I festeggiamenti, dopo l’illuminazione della Mole Antonelliana che si accenderà proprio il 10 aprile come una gigantesca candelina, inizieranno con due giornate di Teatro a porte aperte, sabato 15 aprile e domenica 16 aprile, nei quali tutti potranno venire gratuitamente al Regio per scoprire percorsi segreti, ascoltare concerti con l’Orchestra e il Coro, il Coro di voci bianche e il Regio Ensemble; vedere Regio 50. Ci vuole molto tempo per diventare giovani, lo speciale tv che ci ha dedicato Rai Cultura. Sarà un teatro sempre più aperto, accogliente ed emozionante».
«Non poteva mancare un omaggio alla storica inaugurazione del 1973 – aggiunge Cristiano Sandri, Direttore artistico – per questo abbiamo programmato I Vespri siciliani di Giuseppe Verdi che, nel 2023, diventerà un Concerto di Gala con un cast stellare diretto da Riccardo Frizza. Inoltre, il 15 aprile, ospiteremo Raina Kabaivanska che fu, insieme a Maria Callas, protagonista indiscussa della serata inaugurale. Sinfonie e cori verdiani e le più belle arie d’opera saranno quindi la colonna sonora delle due giornate a Porte aperte, nello spirito di condividere la gioia della musica».
A Carlo Mollino dedichiamo anche il visual creato da Undesign per questo importante anniversario, ci sono: la musica, la Musa Tersicore, e il Toro, simbolo della Città. L’ideazione è partita dai disegni originali di Mollino per il pavimento in marmo del Foyer del Toro, dove tutt’ora campeggia il suo Toro stilizzato. Il segno rappresenta il forte legame che unisce l’Opera a Torino ed è accompagnato dalla grafia proveniente dai bozzetti e dai progetti di Mollino che, pulita e digitalizzata, mantiene il tratto originale e distintivo del genio torinese.
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Lunedì 10 aprile iniziano ufficialmente i festeggiamenti: la Mole Antonelliana si colorerà di rosso e sulla sua facciata sarà proiettata l’immagine creata appositamente per Regio 50. Sabato 15 e domenica 16 aprile si entra nel vivo con le due giornate di apertura straordinaria del Teatro Alla scoperta del Regio di Mollino. Gratuitamente si potrà visitare il Teatro, ascoltare le voci degli Artisti del Regio Ensemble e del Coro di voci bianche del Regio, assistere alla prova d’assieme e al Concerto dedicato alle sinfonie e ai cori verdiani con l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio diretti da Riccardo Bisatti. Sarà inoltre possibile guardare lo speciale tv realizzato da Rai Cultura: Regio50. Ci si mette molto tempo per diventare giovani e il filmato che ci ha regalato il Museo Nazionale del Cinema, un affascinante viaggio attraverso le immagini del Regio nella storia del cinema. Entrambe le produzioni saranno trasmesse in loop su appositi schermi.
Un appuntamento da non perdere è sabato 15 aprile alle ore 18 con l’amatissima Raina Kabaivanska, protagonista dell’inaugurazione del 1973; il soprano si racconterà conversando con Giorgio Rampone, giornalista e musicologo. Sempre sabato dalle ore 11 alle 13 Regio Rosso Indaco, una performance artistica di Art In Taxi che pone l’accento sull’architettura e i colori molliniani. I taxi e i loro conducenti diventeranno così simbolo di un teatro sempre in movimento.
Un compleanno non è un compleanno se non c’è una torta. Baratti & Milano, storico Caffè torinese, dedica a Regio 50 due nuove creazioni: un originale Uovo di cioccolato fondente vellutato e la Torta Regio, un dolce ovale color rosso carminio e oro, composta di cremoso cioccolato e ripieno di lamponi freschi, un omaggio a Carlo Mollino che entrerà nel menù del Caffè Baratti & Milano in Piazza Castello. Un solo Uovo di cioccolato conterrà un golden ticket di “willywonkiana” memoria per vincere l’ingresso per due persone alla inaugurazione della Stagione 2023-2024.
Siamo molto lieti di annunciare che siamo entrati nel vivo di MemoRegio, progetto che prevede la riqualificazione radicale del grande patrimonio storico, culturale e artistico in possesso del Teatro. Avviato dall’Archivio Storico della Fondazione Teatro Regio di Torino nel 2021 attraverso il bando Fondo Cultura del Ministero della Cultura, MemoRegio diventerà contenitore semantico, luogo fisico e virtuale per raccontare una storia lunga ormai quasi tre secoli. Grazie al finanziamento del Ministero e alla fattiva collaborazione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta, sono in corso lavori di riordino e digitalizzazione con le più avanzate tecnologie di oltre 250.000 immagini, 5.000 manifesti, oltre 3.000 ore di registrazioni audio e video, 1.700 bozzetti per scene e costumi. Una parte rilevante di questo patrimonio sarà gestita in partnership con l’Heritage Lab di Italgas, Socio Sostenitore della Fondazione, una realtà altamente specializzata nel settore della conservazione, descrizione e digitalizzazione di beni storico-culturali. Un nuovo portale web, arricchito delle nuove risorse digitali, consentirà di esplorare la storia del Regio, rendendo pienamente accessibili le testimonianze della vita di uno dei teatri d’opera più antichi al mondo.
Il Sovrintendente Mathieu Jouvin conclude: «Voglio innanzitutto ringraziare i lavoratori, senza la loro passione il Regio sarebbe solo un meraviglioso spazio architettonico; i Soci della Fondazione e in particolare Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Intesa Sanpaolo, Iren e Reale Mutua, che si sono stretti a noi, e grazie a un sostegno ad hoc, ci hanno permesso di realizzare Regio 50. Ringraziamenti anche a Rai Cultura e Rai 5, Museo Nazionale del Cinema, agli Amici del Regio, Baratti & Milano, Art In Taxi e a tutti gli artisti protagonisti sul nostro palcoscenico».
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Nella notte di sabato hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli interforze, coordinati dalla Polizia di Stato, nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”. L’attività è stata svolta principalmente nell’area di Piazza Vittorio Veneto, via Matteo Pescatore, Piazza Santa Giulia e nei quartieri San Salvario e Aurora, in quest’ultimo caso in particolar modo in via Reggio.
L’attività, espletata tramite pattuglie appiedate e presidi fissi, ha consentito complessivamente l’identificazione di oltre 100 persone e il controllo di 10 attività commerciali.
Tre gli esercizi commerciali sanzionati: due locali di via Reggio per l’occupazione della sede stradale con dehors abusivi e uno ubicato in via Pescatore sanzionato per la musica all’esterno del locale e per la violazione delle norme sulla valutazione dell’impatto acustico.
Nel corso dei controlli, due persone sono state sanzionate amministrativamente per aver violato la normativa in materia di stupefacenti.
I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno con cadenza regolare.

