

La Procura aveva aperto un’inchiesta per occupazione abusiva, nella quale sono indagati un attivista di un centro sociale e una donna che aiutò immigrati
Dopo le passate tensioni tra profughi e cittadini della zona di piazza Galimberti e via Giordano Bruno, il tribunale di Torino ha disposto il sequestro preventivo degli edifici dell’ex Moi, i palazzi dell’ex villaggio olimpico di Torino in cui si sono stabilite numerose famiglie di immigrati. Il provvedimento è stato richiesto dalla procura torinese. Alle forze dell’ordine toccherà il compito di eseguire lo sgombero “con tempi e modalità in base a esigenze sociali e di ordine pubblico”. Quando – cioè – non si sa.
La Procura aveva aperto un’inchiesta per occupazione abusiva, nella quale sono indagati un attivista di un centro sociale e una donna che aiutò immigrati. Anche la politica si è occupata della questione: il leader leghista Matteo Salvini aveva tenuto un comizio nelle vicinanze e i consiglieri comunali di Torino avevano tentato tra mille problemi di ordine pubblico una visita alle palazzine occupate.



Ad essere presi d’assalto in questi giorni sono stati soprattutto gli outlet (che hanno registrato un aumento del 15% delle affluenze) ed i punti vendita delle grandi catene di abbigliamento low cost, come Zara, Stradivarius ed il nuovissimo Bershka





Lo slogan ‘Je suis Charlie’ ha campeggiato sui cartelli durante la manifestazione di ieri sera alla quale sono intervenute, senza parlare ma solo con una silenziosa presenza, le autorità cittadine