L’Amministrazione Appendino ha appena tagliato, senza pietà, i fondi a favore delle Scuole Paritarie (meno 750mila euro). Nel corso di una lunga, interminabile seduta notturna del Consiglio Comunale la Giunta ha ritirato la scorsa settimana, con un colpo di mano, l’emendamento che avrebbe permesso di limitare a 500mila euro la riduzione dei fondi. Nulla di fatto. Non sono stupito: era tutto già scritto, e anche in maniera piuttosto esplicita, nel programma elettorale dei Cinque Stelle, per i quali la libertà di educazione non è prevista. Un concetto perfettamente riassunto dall’Assessore Patti, che, senza mezzi termini, chiama “scuole degli altri” le Scuole Paritarie. È questo l’errore più grande: le scuole pubbliche sono scuole di tutti. Le famiglie – ormai è chiaro a tutti, Giunta compresa – non ci stanno più: hanno raccolto 9.450 firme contro i tagli dell’Amministrazione Cinque Stelle e hanno espresso, davanti a Palazzo Civico, la loro protesta contro questa miope politica di tagli indiscriminati. Il mio impegno in Sala Rossa continua: per la difesa delle Paritarie e, con loro, dell’intero sistema scolastico cittadino.
Silvio Magliano
Consigliere comunale di Torino
Prende forma il progetto di Giuliano Pisapia
un’alternativa di centrosinistra senza Renzi. Gli strappi con il nostro mondo in questi anni sono stati tanti, dalla scuola al lavoro passando per la tentata riforma costituzionale, gli ultimi due esempi di nuovi passi falsi sono il decreto Minniti che riduce i diritti dei richiedenti asilo e il disegno di legge che è stato approvato ieri alla Camera sulla legittima difesa che dà licenza di sparare ai ladri di notte ampliando così la possibilità di ricorrere all’uso delle armi da parte di normali cittadini. Un Paese che si accartoccia su se stesso assecondando le paure cavalcate dalla destra più becera, non è il paese che vogliamo.
Gradevole cornice con il sole e via Garibaldi ai tavolini di un bar. Un po’ di fresco in questo strano aprile. Non è una intervista ma una amabile e cortese chiacchierata. 
– Articolo 1 non è datato! Forse come supponevi tu un po’ in ritardo. Su chi critica Massimo…stendiamo un velo pietoso. Ripeto: come ho contribuito a fondare il PD ora sono tra i fondatori del nuovo movimento. Non è questione personale ma politica. Anche se…come tutti sanno mi hanno fatto molto torti personali.
Ma Renzi ha fatto cappotto.
Firme False: il Tar del Piemonte respinge il ricorso e la Giunta Chiamparino si salva per un cavillo.
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Umberto Bossi, questa sera, giovedì, alle 21, al Caffè Torino in piazza San Carlo
Poliziotti-fantoccio a corteo e disordini primo maggio. La ferma condanna della sindaca Appendino e dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale
Sono tra coloro che ritengono che la cannabis vada liberalizzata e in Consiglio regionale ho lavorato a sostegno di questa posizione anti-proibizionista
“Il femminicidio è ormai, purtroppo, un fenomeno sociale ampiamente radicato. Oggi più che mai, quindi, è opportuno che la Regione si doti di un apposito fondo che assicuri agli orfani un sostegno economico per le spese relative all’assistenza psicologica, agli studi e alle cure mediche ed odontoiatriche