In Piemonte la dispersione scolastica è scesa dal 22,4% del 2004 al 12,6% del 2015, avvicinandosi all’obiettivo europeo del 10% entro il 2020. La notizia è stata comunicata dall’assessora regionale all’Istruzione, Gianna Pentenero, intervenendo a Torino alla presentazione della seconda edizione del progetto “Giovani investimenti”, sostenuto dalla Fondazione Crt per accompagnare il percorso scolastico di 200 studenti di quasi 30 scuole torinesi.“I dati – ha detto Pentenero – confermano la bontà del lavoro svolto in Piemonte. Siamo ormai vicini all’obiettivo europeo, già raggiunto peraltro dalle ragazze: la dispersione femminile infatti è dell’8,4%”.“Giovani investimenti” sostiene gli allievi delle scuole superiori di primo e secondo grado in due quartieri periferici di Torino, Porta Palazzo e Barriera Milano, attraverso un percorso integrato in orario scolastico ed extrascolastico per migliorare il grado di fiducia nelle proprie possibilità. Alla fine dello scorso anno il 94% dei ragazzi delle medie e l’85% delle superiori è stato promosso.
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“Qui non si tratta di fare allarmismo, ma di rendersi conto di una situazione che riguarda, se non tutti, molti dei pronto soccorso di Torino, del territorio metropolitano e di tutto il Piemonte.
“In molti casi mancano figure importanti come quella del radiologo, del chirurgo, dell’ortopedico e dell’anestesista. Spesso i tecnici, dopo un certo orario non sono più reperibili, e per quanto riguarda lo sportello al pubblico, – prosegue Ruffino – le prenotazioni talvolta sono possibili solo fino alle 12, e sono state soppresse diverse tipologie di esami”.
territori chiedono il mantenimento e il miglioramento dei servizi esistenti e che non è con i tagli delle realtà efficienti che la Regione riesce a fare quadrare i conti”.
dalla Sindaca, dal Presidente del Consiglio Comunale e dell’Associazione Consiglieri Emeriti i consiglieri comunali Renato Altissimo e Carla Spagnuolo
stato deputato, ministro, segretario del PLI,l’altra assessore comunale, consigliere regionale del Psi , Presidente del Consiglio regionale del Piemonte e poi nuovamente consigliere regionale di Fi. Carriere e percorsi totalmente diversi. E’ difficile trovare dei legami , se non nel dimenticato da tutti ” Lib-Lab” (la collaborazione tra liberali e socialisti voluta da Zanone e da Craxi ), sostenuto da Altissimo, ma non certo da Spagnuolo. E non
vengono neppure menzionati coloro che, di norma, si aggiungono alle voci istituzionali (soprattutto amici dello scomparso/a). Forse a quell’ora si limiteranno a parlarne la Sindaca e i due presidenti. Non mi sembra il modo giusto di ricordare, in accoppiata fortuita, due consiglieri comunali che per un decennio sono stati in Sala rossa protagonisti di rilievo, oltretutto in tornate amministrative diverse.
“E’ ora di futuro, facciamoci riconquistare dalla buona politica” è il tema dell’evento politico che si terrà sabato 4 marzo
Sospendere i conguagli da migliaia di euro pervenuti ai condomini dell’Atc almeno finchè non siano stati verificati gli importi.
“Quali vantaggi economici, ambientali e di salute potrebbero derivare dal rendere gratuito il trasporto pubblico?
di nuovi scenari lavorativi.
Il vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino a margine del suo sopralluogo al pronto soccorso dell’Ospedale degli Infermi di Rivoli, accompagnata dal direttore sanitario dott. Davide Minniti e dal Primario del Pronto Soccorso rivolese dott. Alberto Piolatto ha dichiarato:
Richiedo con forza un intervento alla Regione affinché intervenga per assicurare il diritto alla
“Costruire le pratiche sociali come risposta alle devastazioni del neoliberismo” è il titolo dell’incontrche si svolgerà mercoledì 1 marzo, alle ore 21, al Circolo La Poderosa di via Salerno 15/A a Torino. Intervengono Jara Larossa, della Red de Solidariedad Popular Espana, Andrea Viani della Rete di autorganizzazione popolare, e Argyrios Argiris Panagopolus – Solidarietà Pireo. I lavori saranno introdotti da Ezio Locatelli – segretario provinciale Prc-Se Torino
STORIE DI CITTA’ /di Patrizio Tosetto
silenzio dei dirigenti locali e nazionali. Ammesso che il partito abbia dei dirigenti. E ci sono iscritti? Ci sono attivisti? Sicuramente ci sono degli eletti. Ma gli eletti sono sufficienti nel definire l’esistenza del PD.? Diciamo che questi, per continuare ad essere eletti si inventano un partito che, come tale, per antonomasia dovrebbe avere un minimo di organizzazione. Per dirigerla bisognerebbe appartenervi. Tra le altre cose Carlotta Salerno è persona a modo ed ottima presidente: conoscendola ha la mia personale stima. Forse ha solo un difetto, non è iscritta al PD.
Lo sappiamo, fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo. Lo so in prima persona. Per questo non voglio giudicare o stigmatizzare nessuno, ognuno è libero di provare a far crescere i figli secondo i propri valori e i propri ideali
cancellare la diversità tra maschi e femmine. Niente di più falso.
Questo non vuol dire costringere le persone a diventare ciò che non vogliono essere o voler negare le diversità tra maschi e femmine. Non c’è in atto nessun attacco alla famiglia tradizionale. Mettere in discussione i ruoli tradizionali del maschio e della femmina che erano ritenuti naturali qualche decennio fa ed estendere uguali diritti a tutte e a tutti non minaccia la libertà di nessuno.