“La Lega vuole arrivare ad avere al più presto una legge regionale che disciplini il referendum consultivo, in modo da poter poi indire una consultazione sull’autonomia. Esattamente al pari di quello che sta succedendo in Lombardia e Veneto, vogliamo che possano essere i Piemontesi a decidere direttamente il futuro della nostra Regione”: così Riccardo Molinari, segretario nazionale della Lega Nord Piemont, sul referendum sull’autonomia del Piemonte. “A rassicurarci sui tempi e a condividere con noi la necessità di raggiungere l’obiettivo di una legge sul referendum consultivo – spiega Alessandro Benvenuto, consigliere regionale del Carroccio – è stato lo stesso presidente del consiglio regionale, a cui ho personalmente inviato una lettera in merito non più di qualche settimana fa. Dal presidente Laus abbiamo ottenuto un impegno che ci porta a vedere più vicino questo traguardo”. “Che il Piemonte oggi abbia bisogno di una maggiore autonomia – sottolineano Molinari e Benvenuto – è indiscutibile. Solo con essa una parte consistente di tasse e imposte, che oggi finisce nelle casse statali, rimarrebbe sul territorio, andando ad alimentare in modo significativo le possibilità di crescita della Regione stessa”. “La Lega vuole che siano i Piemontesi a poter decidere – concludono i due leghisti – e per farlo serve l’approvazione in tempi rapidi di una legge che conferisca loro questo diritto”.
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