sfilare dopo i sindacati la Democrazia Cristiana, in segno di rispetto. In Piazza non c’ era polizia. Sufficiente il servizio d’ ordine dei Sindacati e del PCI. Lama dal palco disse: non ci sono prigionieri politici. Ci sono solo delinquenti in carcere. Rimpianto? Si, tanto. Nessuno essendo convinto di essere sempre stato dalla parte giusta (sicuramente) al netto degli errori fatti. Emozionato nel ricordo. Come il 1° maggio del 1975 . Urlavamo tutta la nostra gioia: a Saigon stanno sfilando i Vietcong. E noi avevamo una lunghissima bandiera del Vietnam del Nord e facevamo difficoltà nel portarla perché troppo carica di garofani Rossi gettati dai lati del corteo. Poi all’ angolo di Piazza Castello con Via Roma mio padre, sindacalista ed operaio, compiaciuto mi sorrideva. Eravamo fieri di essere quello che eravamo.
Ma chi siete voi per decidere ciò che è giusto o ingiusto? Ne parlavo con un amico da 50 anni in politica. Dal PCI al PD. Da segretario provinciale a deputato e consigliere regionale. Mi fa parlare. Mi fa argomentare e poi obbietta: il Pd nel suo insieme si è troppo allontano dal mondo del lavoro. Certamente i violenti essendo tali e solo tali non sono da prendere in considerazione. La distanza siderale tra Pd e sindacato è letale per tutta la sinistra. Purtroppo ha ragione anche lui, si complica proprio tutto. Così da un lato i pentastellati governando con Salvini si alleano con i No Tav per isolare il PD. Molti di centrodestra (persone influenti e non) faranno il voto disgiunto votando Chiampa e Forza Italia. Il motivo è che non sopportano Matteo Salvini. Zingaretti capisce subito che in Piemonte si sta giocando molto. Non sa poi con chi allearsi. In più probabilmente non esistono formule politiche possibili. Unica eccezione Meloni e Salvini che spingono fino in fondo i toni polemici della campagna elettorale. E il 25 Aprile come il primo Maggio sono un pretesto per ulteriori divisioni. Esattamente l’ opposto ciò che sono e che dovrebbero essere: unire e non dividere il popolo. Mi sa che ci vorranno altre generazioni in politica. Adesso la sinistra esalta la vittoria dei socialisti spagnoli, ma in Italia sono gli stessi da decenni. Diciamola ancora in altro modo. Un’ occasione mancata, tante occasioni mancate. Fin Troppe. Mancate non per questo quell’altro partito: mancate per rafforzare la Democrazia.












