Cara Giorgia,
Cara Giorgia,
Cara Giorgia,
Ritorna nelle piazze, nelle vie e nei Palazzi del centro storico di Savigliano la “colorata” atmosfera del mondo delle erbe e dei fiori
Domenica 17 maggio, dalle 9 alle 19
Savigliano (Cuneo)
Per un giorno la celebre veronese “Piazza delle Erbe” si trasferirà dalla “Città di Giulietta e Romeo” alla medievale Piazza Vecchia, oggi Piazza Santarosa, cuore pulsante dello storico “libero Comune” di Savigliano, oggi fra le città più celebri, in Piemonte e nella provincia di Cuneo, come fulcro dell’arte barocca piemontese e per la sua secolare tradizione erboristica, eredità dei monaci dell’antica “Abbazia di San Pietro”, sorta, si dice, su un tempio romano dedicato alla dea Diana. Tradizione secolare, in virtù della quale, a Savigliano si torna a celebrare anche quest’anno, e per la sua 27^ edizione, “Quintessenza”, la grande mostra – mercato che la “Fondazione Ente Manifestazioni” dedica al mondo delle erbe, dei fiori, delle spezie e del giardino.
L’appuntamento è per la prossima domenica 17 maggio, dalle 9 alle 19, in tutto il Centro Storico della città.
Espositori, vivaisti, artigiani e produttori provenienti da diverse realtà italiane animeranno la città con proposte dedicate alla “sostenibilità”, alla “qualità” e al “rapporto autentico con l’ambiente”. E proprio piazza Santarosa, cuore della città, diventerà, come detto, la “Piazza delle Erbe” saviglianese, ospitando oltre 50 espositori specializzati nel mondo delle “erbe officinali”, delle “essenze naturali” e del “benessere naturale”; piazza Cesare Battisti si trasformerà in un suggestivo “Giardino a cielo aperto“, mentre piazza Molineri accoglierà “L’isola del verde e dei profumi”, spazi dedicati ai florovivaisti e agli amanti del giardinaggio.
Le vie del centro storico si animeranno grazie alla presenza di “hobbisti” e “creativi” che esporranno le proprie creazioni lungo via Alfieri, via Sant’Andrea, via Torino e corso Roma. Infine, piazza Cavour sarà dedicata alle “eccellenze gastronomiche locali”, con il mercato “Campagna Amica“ di “Coldiretti” e i produttori di “Cascine Piemontesi” di “Confagricoltura”, pronti a servire, per far conoscere e degustare, prodotti alimentari di eccellenza, a “filiera corta”. Accanto all’esposizione, la manifestazione proporrà un ricco programma di “attività collaterali” tra “laboratori” (nel “Chiostro di Santa Monica” e di “San Pietro”), uno “spettacolo teatrale” in piazza Turletti per i più piccoli (tratto dalle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino, dal titolo “L’Orto di Giacomina – Omaggio a Italo Calvino”), “visite guidate” (con ritrovo presso il Polo Museale Tecno-Sensoriale “Mùses-Accademia Europea delle Essenze” in “Palazzo Taffini Acceglio”), “esposizioni” (la mostra di Laura Petri “La donna: la quintessenza!” presso il “Chiostro di San Pietro”) e diversi momenti di approfondimento nell’“area talk” (a partire da “L’immagine come linguaggio: il nostro primo biglietto da visita” con il costumista di Saluzzo Maverik Cesano), rendendo “QuintEssenza“ un appuntamento culturale oltre che espositivo.
Via Garibaldi sarà, inoltre trasformata in una “strada di balocchi” con il “Ludobus” e i “giochi in legno” che saranno gratuitamente a disposizione dei più piccoli.
E infine “Quintessenza – OFF”
Lunedì 18 maggio, presso la Sede Universitaria ex-convento “Santa Monica” (via Garibaldi, 6), Aula 111, si terrà la tavola rotonda “Dalla formazione alla professione: l’esperienza dei laureati e delle laureate in Tecniche Erboristiche”, organizzata dal “Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco – Università degli Studi di Torino”. Si tratta di “un’occasione concreta – sottolineano i promotori – per capire come valorizzare il proprio profilo ed orientarsi verso il primo inserimento nel mondo del lavoro, che evidenzierà come l’approccio multidisciplinare del corso di studi e le competenze acquisite permettano di gestire tutte le fasi della filiera produttiva e siano determinanti per affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte dal mondo del lavoro”. Ingresso con prenotazione, fino ad esaurimento posti, scrivendo a: segreteria.tecniche-erboristiche@unito.it
Per maggiori info su “Quintessenza”, telefonare allo 0172/712536 o scrivere una mail a info@entemanifestazioni.com o visitare il sito www.entemanifestazioni.com
g.m.
Nelle foto: immagini di repertorio
Prosegue il percorso di ammodernamento e potenziamento del parco auto della Polizia Locale di Torino. Ieri sono state consegnate sette nuove vetture destinate al Comando di Polizia Locale.
Si tratta di una fornitura composta da sette veicoli Citroën C4, 136 CV, con sistema Mild Hybrid (MHEV) a 48V che si basa su un motore a benzina 1.2 PureTech turbo a 3 cilindri, abbinato a un motore elettrico da 28 CV integrato nel cambio automatico a doppia frizione e-DCS6 che permette di avere consumi molto contenuti. La scelta punta su motorizzazioni “green” (Hybrid) oltre che per ottimizzare i consumi, anche per ridurre l’impatto ambientale durante l’attività di sicurezza stradale e presidio del territorio.
La consegna si completerà la prossima settimana quando saranno consegnate altre otto autovetture, sempre Citroën C4, destinate ai comandi territoriali e ai reparti specialistici.
In aggiunta ai 7 crossover è stato acquistato, con fondi ministeriali, anche un furgone Citroën Jumpy, diesel, 2.0 di cilindrata, 180 CV, attrezzato come un vero e proprio ufficio mobile multifunzione, che opererà come presidio itinerante, a partire dell’attività di prevenzione e contrasto alle truffe del progetto “La truffa si camuffa” attualmente in corso che nei prossimi mesi prevedrà appuntamenti specifici nei luoghi più frequentati in modo particolare delle persone più anziane e a rischio raggiri.
Tutti i veicoli sono allestiti con livree istituzionali, sistemi di emergenza, barre di segnalazione multifunzione e radio digitali integrate.
“Si tratta di mezzi scelti per garantire maggiore efficienza, sicurezza e versatilità nelle attività operative e per il pattugliamento di prossimità – afferma l’assessore alla Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda –. Il rinnovo del parco veicoli della Polizia Locale rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza urbana e della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Dotare i nostri agenti di mezzi moderni ed efficienti significa metterli nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro con maggiore efficacia”.
Alla consegna dei veicoli erano presenti, questa mattina, oltre all’assessore Marco Porcedda, anche il Comandante e il Vicecomandante Vicario della Polizia Locale Roberto Mangiardi e Alessandro Parigini, oltre una rappresentanza degli agenti del Corpo.








TorinoClick
Lunedì 18 maggio dalle 18.15 fino alle 19.15, presso il Piazzale Oval di Lingotto Fiere, in Sala Bianca, si terrà l’incontro su “Disagio emotivo e criminalità minorile. Opinioni a confronto su cause e possibili soluzioni di un problema sociale di allarmante attualità “, promosso dal Distretto 108I A1 Lions International nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, incontro con la presidente del Consiglio Comunale di Torino Maria Grazia Grippo.
Il tema assume una rilevanza sempre più urgente anche in Piemonte. Secondo i dati più recenti della Procura per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta, nel 2024 si sono registrati circa cento arresti di minori, con una media di due arresti a settimana. Nello stesso periodo sono stati segnalati nove tentativi di omicidio, un omicidio commesso da un under 18. Un quadro che evidenzia una crescente diffusione di episodi di violenza tra giovanissimi e adolescenti, spesso legati a fragilità psicologiche, dispersione scolastica e disagi sociali.
Ad aprire l’incontro sarà la presidente del Consiglio Comunale di Torino, Maria Grazia Grippo, da tempo impegnata sui temi delle condizioni di vita nei luoghi di privazione della libertà personale e promotrice del progetto “Nuovi cantieri di volontariato” nelle carceri torinesi.
“Di fronte al crescente disagio giovanile non possiamo limitarci a leggere i numeri della criminalità minorile. Occorre intervenire sulle fragilità educative, sociali e emotive che stanno dietro questi fenomeni. Servono prevenzione, ascolto e una rete capace di coinvolgere istituzioni, scuola, famiglie e terzo settore” dichiara Maria Grazia Grippo.
L’iniziativa sarà preceduta da una mini rassegna cinematografica dedicata al tema della criminalità minorile, pensata come momento di riflessione sulle conseguenze sociali del disagio adolescenziale e sugli strumenti educativi e culturali necessari per contrastarlo.
Interverranno all’incontro anche l’avvocato Renzo Inghilleri, referente distrettuale Lions International del Distretto 108IA1 per i progetti a favore degli istituti penali, moderatore dell’incontro, e Laura Angius, Direttore dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Torino.
Mara Martellotta

Pier Luigi Fuggetta
La stagione Stefano Tempia con il Coro e l’Orchestra della Società Corale Città di Cuneo, il 17 maggio nella chiesa di San Dalmazzo
Nella chiesa di San Dalmazzo, a Torino, domenica 17 maggio, alle 18, si terrà il concerto della Stefano Tempia “Il canto dell’invisibile”, con musica sacra corale contemporanea con oagine di Eŝenbalds, Pärt e Gjeilo eseguita dal Coro e dall’Orchestra della Società Corale Città di Cuneo, una delle realtà corali più prestigiose del territorio. La società corale Città di Cuneo è stata fondata nel 1946 e vanta al suo attivo oltre 650 concerti e la partecipazione a importanti iniziative nazionali e internazionali. Ha effettuato tournées di concerti in Germania, Francia, Repubblica Ceca e Inghilterra, mentre nell’aprile del 1990 ha partecipato con notevole successo alla rassegna internazionale di Montreux, in Svizzera.
In programma, nel concerto “Il canto dell’invisibile”, tre autori che pur con linguaggi diversi condividono una profonda tensione spirituale e una scrittura di forte impatto emotivo. Di Ēriks Eŝenbalds viene eseguito “In Paradisum”, pagina di luminosa contemplazione in cui il coro dialoga con viola e violoncello in un clima sospeso, fatto di linee pure, risonanze naturali e un senso di pace che trascende il dolore terreno. Segue il “Te Deum” di Arvo Part, una vera architettura sonora della durata di circa 28 minuti, un rito musicale in cui il coro, austero e solenne, si intreccia con la linea dell’orchestra in un continuo gioco di richiami e sospensioni. Il programma a viene compilato da “Song of the universal” di Ola Gjeilo, brano che celebra l’unità dell’esperienza umana attraverso il canto corale ampio e luminoso, sostenuti dall’orchestra d’archi e dal pianoforte.
Domenica 17 maggio, ore 18. Chiesa di San Dalmazzo – via Garibaldi angolo via delle Orfane – Il canto dell’invisibile
Mara Martellotta
Torna pienamente operativo da lunedì 18 maggio il parcheggio “Palazzo del Nuoto”. La riapertura della struttura è accompagnata dal via libera a un nuovo piano tariffario e a un regolamento aggiornato che interesserà, dopo la conclusione dei lavori e la riapertura, anche il parcheggio del “V Padiglione” al Valentino. La delibera, proposta dall’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, è stata approvata oggi dalla Giunta Comunale. Le nuove tariffe, introdotte in via sperimentale, si inseriscono nel percorso avviato dalla Città di Torino per incentivare l’uso dei parcheggi in struttura, ridurre la pressione della sosta su strada e favorire una mobilità urbana più integrata.
Con la riapertura di lunedì, il “Palazzo del Nuoto” offrirà un sistema di tariffe differenziato tra fascia diurna e notturna o festiva: la sosta costerà 1 euro all’ora dalle 7.30 alle 20 e 80 centesimi all’ora nella fascia notturna e festiva, con una tariffa giornaliera da 7 euro. La struttura dispone complessivamente di 199 posti auto, di cui 6 riservati alle persone con disabilità. I posti sono distribuiti su due livelli e comprendono 145 stalli aggiuntivi che si sommano ai 54 già disponibili.
In occasione di eventi o manifestazioni, l’accesso al parcheggio resterà consentito compatibilmente con i divieti e le misure di sicurezza e viabilità previste per l’area, con una tariffa massima giornaliera di 10 euro. Saranno inoltre attivate formule agevolate dedicate a residenti e dimoranti, valide dalle 15 alle 9 nei giorni feriali e per l’intera giornata nei sabati e festivi: gli abbonamenti partiranno da 55 euro mensili per i residenti e da 75 euro per i dimoranti. Restano disponibili anche formule ordinarie con validità mensile, trimestrale e annuale.
“L’obiettivo – sottolinea l’assessora Foglietta – è offrire soluzioni più flessibili e vantaggiose sia per chi vive o frequenta i quartieri interessati, gli impianti sportivi e i grandi eventi cittadini, favorendo al tempo stesso una mobilità più integrata e sostenibile. Con il completamento del parcheggio ‘Palazzo del Nuoto’, una struttura a lungo attesa e più volte sollecitata dal territorio, si conclude un intervento strategico che consente di restituire piena funzionalità all’area e di valorizzarne le connessioni con i servizi di mobilità, garantendo così la definitiva messa in esercizio a servizio della città”.
Nuove misure anche per il parcheggio del V Padiglione di Torino Esposizioni, destinato a diventare un punto strategico per l’accesso al Parco del Valentino e al centro cittadino. Anche per questa struttura saranno previste formule agevolate dedicate a residenti e dimoranti, oltre all’applicazione della tariffa speciale notturna, già attiva in altre strutture cittadine, con importo forfettario di 2 euro nella fascia 20.00-7.30, pensata per incentivare l’utilizzo dei parcheggi in struttura da parte dei frequentatori dell’area serale del Valentino. La formula Park&Ride consentirà inoltre di utilizzare gratuitamente le linee STAR per tutta la durata della sosta, favorendo l’interscambio con il trasporto pubblico e riducendo la presenza di auto private nelle aree centrali.
Il nuovo regolamento adottato da GTT introduce sistemi di gestione più moderni e digitalizzati. Grazie al sistema di lettura ottica delle targhe, in caso di smarrimento del ticket sarà richiesto il pagamento della sola sosta effettivamente fruita, con una maggiorazione di 5 euro. Entrambi i parcheggi saranno aperti 24 ore su 24, non custoditi ma monitorati costantemente tramite sistemi di videosorveglianza e interfonia collegati alla Centrale Operativa Parcheggi.
TorinoClick
CON 28 ITINERARI PER EMULARE I CAMPIONI TRA PIEMONTE, LIGURIA, FRANCIA
Uncem presenta a Torino domenica 17 maggio in sala arancio alle ore 14 al Salone del Libro la nuova edizione della guida turistica e sportiva del “Grande Ciclismo”, realizzata da Marco Bussone, Roberto Colombero, Marcello Blua, Sergio Balsamo, Marialaura Mandrilli. Ventotto itinerari ciclistici di media e lunga percorrenza tra Italia e Francia sulle strade e sulle salite affrontate dai grandi campioni durante le corse a tappe e di un giorno. Un viaggio nell’arco alpino occidentale tra storia e leggenda, dove i ricordi degli appassionati e le istantanee viste in tv si uniscono con il sudore e la fatica dei corridori. Una pubblicazione in tre lingue – italiano, francese, inglese – che punta su territori che sono cuore del Grande Ciclismo. Un invito all’emulazione che va oltre i confini italiani, per ripercorrere le strade più belle, tra i borghi e i paesi alpini. Dalle Cascate del Toce al Colle del Lys, da Pian della Mussa al Colle delle Finestre. La guida sportiva e turistica ha già incontrato il favore del progetto ViA(E), con i pacchetti turistici creati da Andrea Cerrato, da tre a sei giorni, con i ventotto itinerari proposti dal libro edito da +Eventi. Uncem lo dice da sempre: il ciclismo è montagna. La montagna è il ciclismo. E la Storia del Novecento è intrisa di un rapporto a doppio filo con le due ruote e le grandi corse. Il Piemonte è pezzo portante di questa Storia. Non soltanto per il grande Fausto e prima ancora Costante. Tutti ricordano il nolese Franco Balmamion che vince due grandi Giri d’Italia “senza vincere una tappa” e la “Racconigi-Biella-Oropa” del salto di catena di Marco Pantani, nel maledetto Giro 1999. La memoria collettiva è dentro questi fatti. “Siamo la terra che dalla storia del ciclismo e dal passaggio di tante grandi corse – a partire da Milano-Torino, Giro del Piemonte e poi molte tappe di Giro e Tour – può collocarsi nel mondo come luogo naturale per chi vuole rifare le strade dei grandi campioni. Forse non tutta la Cuneo-Pinerolo del ’49. Ma un pezzo sì. E il giorno dopo un altro e poi ancora. Un giro del Piemonte in ventotto tappe. Che si possono unire come uno preferisce. Scendendo fino al mare e oltrepassando le Alpi”, spiegano Bussone e Colombero. Da Formazza ad Alassio, da Barbaresco a Usseaux. Questo pezzo d’Italia è il più grande e variegato da percorrere. Il viaggio è sulle vie e tra i borghi visti in televisione in tante edizioni delle più belle corse. Il Fauniera del Falco Savoldelli in discesa. Lo sterrato delle Finestre. Le colline di Barolo in una crono tra i filari. E poi Superga, Sestriere mitica, Sant’Anna di Vinadio, l’Agnello Cima Coppi. Luoghi che associamo a Campioni. Possiamo farle anche noi quelle strade, scegliendo l’itinerario più bello, unendo più tappe della guida. Emulare i campioni. Nessun altro territorio italiano ha al momento un prodotto simile.
POLITICA
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