“Non condivido questo modo di rappresentare il Giorno del Ricordo da parte della Regione Piemonte. Un modo conflittuale, a senso unico, con le stelle rosse armate che cacciano civili perbene terrorizzati.
È chiaro l’intento di riaccendere polemiche, che ci riportano indietro ad un clima da anni Cinquanta, con i buoni da una parte e i cattivi dall’altra. Non sposo posizioni ‘giustificazioniste’, non giustifico niente, semplicemente vorrei che si raccontassero i fatti dall’una e dall’altra parte, senza rappresentazioni grottesche”: con queste parole il vice Presidente del Consiglio regionale Mauro SALIZZONI commenta il manifesto della Regione Piemonte in occasione della commemorazione del Giorno del Ricordo del 10 febbraio.
“A seguito dell’attacco hacker – precisa il consigliere comunale Fissolo – il Comune ha agito con prontezza e competenza insieme al CSI Piemonte e non sono stati rilevati furti di dati dei cittadini. Chiaramente questa capacità di reazione ha garantito la sicurezza, ma ha anche, inevitabilmente, rallentato per un periodo importante i servizi forniti alla cittadinanza. Questo evento ha messo in risalto la necessità di occuparsi di cyber security e, per questo motivo, ho avanzato una proposta proprio su questa tematica, proponendo al Consiglio Comunale un atto che impegni Sindaco e Giunta a introdurre il tema della sicurezza informatica, aggiungendo una nuova delega in capo all’Assessorato competente in materia. Gli attacchi informatici ai danni della rete della pubblica amministrazione comportano, infatti,danni ingenti e rallentamenti che rendono poco snella l’attività della macchina comunale, con conseguente dispersione di dati e soldi pubblici; l’atto che ho proposto rappresenta un tassello importante che si aggiunge a tutto ciò che può evitare il ripetersi di questa situazione”.