Zanzara, la prevenzione comincia da casa

Come proteggersi dalle punture e contribuire alla lotta contro le malattie trasmesse dagli insetti vettori

Con l’arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l’attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento più efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.

Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cioè malattie che interessano sia l’uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.

La sorveglianza in Piemonte

La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.

Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attività di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l’intero territorio.

Il sistema di sorveglianza prevede:

  • il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;

  • una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;

  • il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;

  • la collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.

A queste attività si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d’acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all’uomo o agli animali.

Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all’attività trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.

La prevenzione inizia dai cittadini

Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini è fondamentale.

La misura più efficace consiste nell’eliminare o limitare i ristagni d’acqua dove le zanzare depongono le uova. È importante quindi:

  • svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;

  • evitare accumuli d’acqua nei giardini e nei cortili;

  • mantenere pulite grondaie e tombini;

  • coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;

  • utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non è possibile eliminare i ristagni.

Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie più efficaci e sostenibili.

Come proteggersi dalle punture

Accanto alla prevenzione ambientale, è importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:

  • utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;

  • indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;

  • installare zanzariere alle finestre e alle porte;

  • prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.

Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono più diffuse.

Attenzione anche quando si viaggia

Chi programma viaggi all’estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.

In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto più elevati.

Un impegno condiviso

La lotta alle zanzare è un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attività di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.

Link utili

Portale regionale sulla lotta alle zanzare

https://zanzare.ipla.org

Domande frequenti e approfondimenti

https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande

Informazioni sanitarie per chi viaggia all’estero

https://www.viaggiaresicuri.it

Prosegue Connessione Festival, Sordevolo protagonista dell’estate

Sordevolo (Bi) si prepara ad accogliere una nuova edizione del Connessione Festival, la rassegna che tra giugno e luglio trasforma il suggestivo Anfiteatro Giovanni Paolo II in uno dei principali palcoscenici estivi del Piemonte. Il festival propone un cartellone che unisce musica, spettacolo e cultura, portando nel Biellese artisti di primo piano del panorama nazionale e internazionale.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/connessione-festival-2026-sordevolo-protagonista-dell%E2%80%99estate

Formazione che crea lavoro: Piemonte è primo in Italia negli ITS Academy

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Gli ITS Academy del Piemonte si confermano eccellenza a livello nazionale: per il monitoraggio INDIRE la nostra regione è la prima in Italia. L’assessore Cameroni: “Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalità di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere”

Gli ITS Academy del Piemonte si confermano un’eccellenza a livello nazionale per qualità dei percorsi formativi, percentuale di allievi diplomatilivelli occupazionali dei diplomati. Lo certifica l’ultimo monitoraggio Indire (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa).

Il Piemonte, con 29 percorsi premiati su 39 realizzati – che corrisponde al 74,4% dei percorsi premiati – si colloca in prima posizione a livello nazionale, seguita da Emilia-Romagna (73,2%), Umbria (71,4%), Friuli-Venezia-Giulia (61,1%), Veneto (59,7%), Lombardia (58,7%) e Puglia (57,1%). Più distanti Toscana (50%) e Lazio (46,4%).

Cameroni “La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro”

«Il primo posto del Piemonte nella classifica nazionale degli ITS Academy è la dimostrazione che quando si investe sul merito, sulla qualità della formazione e sul dialogo con le imprese si costruiscono opportunità vere per i giovani. Le stesse opportunità che poi generano sviluppo per il territorio. La Regione Piemonte crede in una formazione capace di creare competenze e lavoro. Per questo continuiamo a investire sugli ITS Academy, che rappresentano una delle risposte più concrete al disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. I risultati certificati da Indire ci dicono che la direzione è quella giusta e ci spingono a fare ancora di più. Il nostro obiettivo è chiaro: offrire ai ragazzi del Piemonte le migliori opportunità per costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove e mettere le nostre imprese nelle condizioni di trovare le professionalità di cui hanno bisogno per continuare a crescere e competere» ha affermato Daniela Cameroni, assessore alla Formazione professionale della Regione Piemonte.

Il monitoraggio Indire e la posizione del Piemonte

La valutazione Indire si basa su indicatori di realizzazione e risultato (attrattività, occupabilità, professionalizzazione/permanenza in impresa, partecipazione attiva e reti interregionali).

Il monitoraggio nazionale 2026 prende in esame i 506 percorsi (500 con durata biennale e 6 con durata triennale) terminati al 31 dicembre 2024, erogati da 115 Fondazioni ITS Academy. A livello nazionale hanno preso parte ai corsi 13.195 studenti;  9.991 si sono diplomati (il 75,7% degli iscritti).

Per i dati sulla condizione occupazionale, il monitoraggio assume come riferimento gli occupati a un anno dal diploma, quindi con un contratto di lavoro stipulato entro dicembre 2025. La percentuale dei diplomati in possesso di un contratto di lavoro a 12 mesi dal conseguimento del titolo è dell’80%, con una coerenza pari al 93% rispetto al percorso di studi svolto.

39 percorsi biennali ITS del Piemonte registrano risultati eccellenti rispetto al successo formativo e al successo occupazionale:

  • circa l’84% degli allievi (dato superiore alla media nazionale) iscritti e frequentanti consegue il Diploma di specializzazione tecnica superiore (Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate con la nuova denominazione derivante dall’attuazione della Legge n.99/2022);
  • circa l’84% dei diplomati (dato superiore alla media nazionale) trova lavoro entro 12 mesi dal conseguimento del titolo (con il 91,7% degli occupati in un settore coerente con il percorso frequentato).

In generale, tutte le sette Fondazioni ITS Academy piemontesi hanno avuto percorsi premiati.

In particolare, la Fondazione ITS Academy Mobilità sostenibile-aerospazio/meccatronica si è collocata al 1°, 2° e 3° posto non solo dell’area di riferimento (su 90 percorsi complessivi) ma della graduatoria complessiva dei percorsi (506 percorsi totali). La Fondazione Academy Tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha avuto 9 percorsi premiati su 9 realizzati. La Fondazione ITS Agroalimentare ha registrato, nell’area di riferimento (che a livello nazionale comprende 53 percorsi), la 2^ e 3^ posizione.

Un numero crescente di percorsi premiati consente alle Regioni che hanno programmato l’offerta formativa di ricevere, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, una quota di maggiori risorse (da destinare direttamente alle Fondazioni ITS performanti e da investire nel sistema) del Fondo per l’istruzione tecnologica superiore, istituito dal ministero dell’Istruzione e del Merito.

Sulla base del monitoraggio 2026 sono stati destinati alle Fondazioni ITS Academy della Regione Piemonte circa 2,5 milioni di euro di risorse premiali da investire nel sistema piemontese.

Le materie di studio degli ITS del Piemonte

Gli ITS garantiscono una formazione professionalizzante post diploma gratuita e costituiscono il canale non accademico di formazione terziaria che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche-tecnologiche.

La formazione superiore degli ITS Academy tiene conto delle principali sfide attuali e delle linee di sviluppo economico, con particolare attenzione a transizione industriale ed ecologica, compresi trasporti, mobilità e logistica, meccatronica e aerospazio; transizione digitale, in particolare tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati; nuove tecnologie per il made in Italy, compreso l’alto artigianato artistico (tessile, abbigliamento, moda e alta gioielleria); biotecnologie, chimica e nuove scienze della vita; tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo; sistema agroalimentare; energia ed edilizia sostenibile; servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro.

La nuova programmazione 2026-2029

La Regione Piemonte continua la programmazione dei percorsi ITS Academy, per offrire ai potenziali allievi opportunità di formazione di eccellenza nei settori economici e produttivi più innovativi, che richiedono figure professionali altamente specializzate.

E’ aperto alle Fondazioni ITS Academy il nuovo bando regionale per la programmazione dell’offerta formativa del periodo 2026-2029.

La novità principale del bando ITS Academy consiste nel superamento del tradizionale meccanismo di bando annuale: oltre a favorire una pianificazione più efficace dei corsi, la programmazione triennale permette infatti di monitorare annualmente l’efficacia dei corsi e di poter eventualmente rimodulare l’offerta formativa, tenendo conto degli esiti occupazionali raggiunti, dell’efficacia nella realizzazione degli interventi e dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse assegnate.

Le risorse a disposizione per organizzare ed erogare i corsi ITS Academy nel triennio 2026-2029 comprendono la quota ministeriale per l’annualità 2026-2027 di circa 3.4 milioni per l’offerta formativa cui si aggiungono 2 milioni per le premialità alle Fondazioni ITS Academy.

A Torino il Trofeo Red Cars

IL 12 LUGLIO A TORINO UNA GIORNATA DI GRANDE SPORT TRA WRESTLING E BOXE OLIMPICA

Adrenalina, spettacolo e grandi emozioni in un unico evento. Domenica 12 luglio il Bocciodromo Rossini di Torino, corso Mamiani 5 ospiterà la prima edizione del Trofeo Red Cars, una manifestazione che unisce due discipline accomunate da passione, tecnica e spettacolarità: il wrestling e la boxe olimpica.

Organizzato dalla Boxing de Rua del maestro Stefano Abatangelo, il Trofeo Red Cars (sponsor e amico ex pugile Daniele Limone) offrirà al pubblico una giornata ricca di emozioni con un solo biglietto per assistere a due grandi eventi.

Ad aprire il pomeriggio, dalle ore 16, sarà lo show della Taurinorum Wrestling Federation, punto di riferimento del wrestling piemontese, con quattro match ad alto impatto scenico che metteranno in palio il prestigioso Trofeo Red Cars.

Sul ring saliranno alcuni dei protagonisti più apprezzati del panorama italiano ed europeo. Tra questi Nico Narciso, atleta originario di Ancona con esperienze in tutta Europa e negli Stati Uniti; Guido Buriani, ferrarese protagonista sui ring europei e giapponesi e recentemente impegnato come extra talent durante WWE Clash in Italy, il Premium Live Event della più importante federazione mondiale disputato a Torino lo scorso maggio.

A rendere ancora più spettacolare il cast ci saranno il gigantesco Cannonball Jason, oltre 150 chilogrammi di potenza ed esperienza internazionale, Lello Boy Jobs, uno dei giovani talenti più promettenti del wrestling italiano, e gli atleti di casa Gigi Colasanto “The Italian Guy”CerberusEmilio Torres e gli irresistibili Verga Boys, il duo formato da Cicco Verga e Beppe Verga, pronti a regalare divertimento e colpi di scena.

Completa il roster Il Napoleone del Ring, head coach della Taurinorum Wrestling Federation, pluricampione italiano e veterano dei principali ring europei.

Dalle ore 18 sarà invece il momento della boxe olimpica, con dodici incontri che vedranno protagonisti atleti emergenti e pugili già affermati.

Grande attenzione sarà riservata ai cinque match validi per l’assegnazione della simbolica Cintura Red Cars, riservata agli incontri che vedranno impegnati gli allievi della Boxing de Rua: Daniele Costantino contro Alessio Guernieri (GST Boxe)Sara Deleonardis contro Sharon Mazzoleni (Wyrd Sport)Andrea Pace Veschi contro Marta Cevrero (PromoBoxe)Erik Shametaj contro Matteo Piras (Boxe Chieri), attuale campione regionale Under 19,  Alexandro Da Silva vs Alberto Piras (Accademia della Boxe) oltre all’atteso debutto agonistico di Francesco Ciancia.

Il Trofeo Red Cars nasce con l’obiettivo di valorizzare gli sport da combattimento e offrire al pubblico uno spettacolo capace di coinvolgere appassionati e famiglie, alternando tecnica, agonismo, intrattenimento e grandi emozioni.

Due eventi, un solo biglietto:

  • Intero: 15 euro
  • Ridotto (10-15 anni): 10 euro
  • Ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni.

Informazioni:
347 8877843 – 348 6481419

Il conto alla rovescia è iniziato: sabato 12 luglio il Bocciodromo Rossini diventerà il palcoscenico di una grande festa dello sport, dove il fascino del wrestling e l’intensità della boxe olimpica si incontreranno per regalare al pubblico una giornata da vivere tutta d’un fiato.

Ultimo giorno di Kappa FuturFestival, Torino torna capitale mondiale della musica elettronica

Dal 3 al 5 luglio il Parco Dora ospita la tredicesima edizione della manifestazione con oltre cento artisti internazionali

 Per tre giorni Torino si trasforma ancora una volta in uno dei principali punti di riferimento della scena elettronica internazionale. Da venerdì 3 a domenica 5 luglio il Parco Dora ospita la tredicesima edizione del Kappa FuturFestival, appuntamento che ogni estate richiama migliaia di appassionati provenienti da decine di Paesi e contribuisce a rafforzare il ruolo del capoluogo piemontese nel panorama dei grandi eventi musicali europei.

L’edizione 2026 propone un cartellone che supera i cento artisti, alternando protagonisti affermati della musica house e techno a nuovi talenti della scena internazionale. Tra i nomi più attesi figurano Solomun, Four Tet, Peggy Gou, Michael Bibi, Mochakk, Enrico Sangiuliano, Amelie Lens, Charlotte de Witte, Carl Craig, Armin van Buuren, Diplo, Disclosure (DJ set), Ben Klock, Marcel Dettmann e Jamie Jones, affiancati da numerosi b2b e live set esclusivi pensati appositamente per il festival.

Il cuore della manifestazione resta il Parco Dora, l’ex area industriale trasformata in spazio urbano che, con le sue grandi strutture in acciaio, è diventata uno dei simboli del festival. La scelta della location contribuisce a rendere unico l’evento, capace di coniugare archeologia industriale, rigenerazione urbana e spettacolo dal vivo.

Nel corso degli anni il Kappa FuturFestival è cresciuto fino a diventare uno dei festival di musica elettronica più importanti d’Europa, con un pubblico composto in larga parte da visitatori stranieri. L’evento genera infatti un significativo indotto economico per Torino e il Piemonte, grazie alle presenze negli alberghi, nei ristoranti, nei locali e nelle attività commerciali della città durante il fine settimana della manifestazione.

Per l’edizione 2026 i biglietti hanno registrato un forte interesse già nei mesi precedenti all’apertura del festival, confermando la crescente attrattività internazionale della manifestazione.

Con il Kappa FuturFestival Torino inaugura uno dei fine settimana più intensi dell’estate cittadina, consolidando la propria immagine di capitale italiana della musica elettronica e di destinazione capace di ospitare eventi culturali e musicali di richiamo internazionale.

Medaglie per i canoisti eporediesi ai Mondiali di Cracovia

Prime medaglie per i canoisti eporediesi ai Mondiali Junior e Under 23 di Cracovia Sono in corso i Mondiali Giovanili di Canoa Slalom a Cracovia (POL), iniziati il 30 giugno. Le prime giornate di gara hanno portato enormi soddisfazioni per la squadra italiana, anche grazie alle ottime prestazioni degli atleti eporediesi. Le gare a squadre di mercoledì 1 e giovedì 2 luglio hanno consegnato le prime medaglie italiane. Per quanto riguarda gli atleti di Ivrea, la squadra K1 Under 23 maschile di Michele Pistoni (cresciuto nell’Ivrea Canoa Club, ora in forza al G.S. Marina Militare), con Gabriele Grimandi e Xabier Ferrazzi, ha vinto la medaglia d’argento mondiale, appena 0.81 secondi dietro alla Francia, campione del mondo. Nella specialità della canadese, la squadra C1 Under 23 femminile formata dall’eporediese Vittoria Cuignon insieme a Elena Micozzi e Isabel Lovato si è classificata terza, grazie a una grande prova che le piazza dietro a Repubblica Ceca e Cina. Da evidenziare che Cuignon e Lovato hanno gareggiato da sotto categoria: entrambe sono Junior ma hanno partecipato alla squadra U23! Con le gare di kayak slalom di venerdì 3 luglio è arrivata la prima medaglia individuale: Michele Pistoni conquista uno splendido bronzo nel K1 Under 23 al termine di una gara estremamente combattuta, chiusa a soli 17 centesimi dall’oro. Questi importanti risultati portano enorme orgoglio all’Ivrea Canoa Club, e si pongono come esempi sportivi di alto livello: Michele e Vittoria sono cresciuti nell’ICC, frequentando le scuole di Ivrea e dedicandosi allo sport. Molti ragazzi e ragazze eporediesi potrebbero, con impegno e dedizione, portare avanti un percorso simile al loro. Il programma degli ultimi due giorni della rassegna vede le semifinali e finali della canadese e le eliminatorie di kayak cross, che ci auguriamo possano portare ulteriori soddisfazioni ai nostri atleti e atlete. In bocca al lupo!

Riaperta la galleria Monte Basso sulla Strada Provinciale 1 a Lanzo

È stata riaperta la galleria Monte Basso sulla Strada Provinciale 1 a Lanzo, in cui si sono conclusi i lavori per la definitiva messa in sicurezza del tunnel. Nella galleria sono in vigore il divieto di sorpasso per tutti i veicoli, il limite di velocità di 50 km orari, il divieto di transito ai veicoli che trasportano merci pericolose, ai pedoni e alle biciclette.

“Nei mesi scorsi, – sottolinea il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici –mentre procedeva il delicato lavoro all’interno della galleria, la Direzione Viabilità 1 ha sostituito le barriere stradali sui due ponti che consentono l’accesso all’infrastruttura, quello al km 29 adiacente alla galleria e quello al km 30 all’incrocio tra le Provinciali 1 e 2. Sono stati sostituiti i giunti dei ponti e sono state collocate nuove barriere nel tratto intermedio, al Km 29+500 circa. Gli accessi sui due lati della galleria sono stati riasfaltati“.

“Quella che è stata riaperta stamani è praticamente una nuova galleria. – aggiunge il Vicesindaco Suppo – Nei suoi 5 decenni di storia il tunnel ha sempre avuto problemi derivanti dalle infiltrazioni di acqua dalle rocce sovrastanti. Durante le indagini tecniche sono state rinvenute rocce contenenti fibre di amianto, il che ha comportato particolari precauzioni durante le lavorazioni.  Oggi dobbiamo ringraziare tutti gli esperti e le maestranze della Città metropolitana, degli studi tecnici e della ditta appaltatrice, che hanno restituito al territorio un’infrastruttura moderna e sicura“.

LE LAVORAZIONI ESEGUITE

Nella galleria Monte Basso è stato necessario procedere ad un risanamento strutturale delle zone degradate, al riempimento dei vuoti presenti sotto il rivestimento, al placcaggio tramite elementi di rinforzo in acciaio per la messa in sicurezza definitiva del rivestimento e alla regimazione delle acque, per rientrare nei parametri tecnici attuali per un tunnel della tipologia di quello di Lanzo. La soluzione tecnica del blindaggio è stata presa in considerazione e sviluppata durante la redazione del progetto di fattibilità ed è stata preceduta da un risanamento conservativo, riguardante le fessure e le discontinuità del rivestimento, che è stato imbullonato. Le fessure sono state chiuse utilizzando resine ad altissima resistenza. È stata poi applicata una malta di isolamento e sono state sistemate apposite canalette tra i conci, utili per convogliare le acque di infiltrazione.

Centro, ultimo appello

LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo

Forse ha ragione Pina Picierno. Quando si parla, oggi, di riformisti, di europeisti e di centristi – e quindi si respingono al loro destino i populisti, gli estremisti e i massimalisti – non si può non convergere tutti nel medesimo campo. O luogo, o soggetto, o partito o lista elettorale che dir si voglia. Fuorchè, come purtroppo capita concretamente, non ci si rassegni a giocare un ruolo del tutto irrilevante, insignificante ed ininfluente sul versante politico, culturale e, soprattutto, programmatico. Perchè quello che avviene oggi è proprio questo. Ovvero, le forze centriste e riformiste sono e rischiano di essere definitivamente marginali nel contesto complessivo delle due coalizioni maggioritarie. Ora, anche un marziano si rende conto che nel cosiddetto “campo largo” le forze centriste sono del tutto impercettibili e politicamente insignificanti. Fuorchè si voglia sostenere, comicamente e fantasiosamente, che il Pd della Schlein è un partito di centro o di centro sinistra e i vari Maraio, Spadafora, Magi e Onorato rappresentano la nervatura centrista essenziale della coalizione. E visto che Carnevale è ormai passato da un pezzo, nessuno ci crede, come ovvio e persin scontato. Appunto, il Centro da quelle parti è quello che mirabilmente ha descritto in tempi non sospetti l’antico ed efficace stratega delle manovre all’interno Pd e dello stesso “campo largo”, Goffredo Bettini. Ovvero, diceva Bettini, serve una “tenda” – ovviamente pianificata dall’alto come è puntualmente avvenuto – che, com’altrettanto ovvio, non metta affatto in discussione la funzione, il profilo, la natura e il progetto politico dello zoccolo duro dell’alleanza. Che era, e resta, chiaramente di sinistra e progressista. Una sorta, cioè, di nuova ed aggiornata “gioiosa macchina da guerra” di occhettiana memoria. Sul versante del centro destra l’autorevolezza, il carisma e il peso della Premier Giorgia Meloni sono talmente forti ed invadenti che qualunque altra sensibilità politica e culturale è certamente importante ma drasticamente minoritaria. Insomma, destinata a svolgere un ruolo puramente ancillare se non addirittura fastidioso. Ed è per queste motivazioni, semplici ma essenziali nonché oggettive, che chi oggi vuole concretamente e credibilmente rappresentare nella cittadella politica italiana le ragioni di un Centro riformista, europeista e di governo non può che guardare da un’altra parte. Ben sapendo che tutti coloro che pensano, o vogliono, declinare un’offerta politica centrista, riformista e di governo in contenitori elettorali che negano alla radice quei postulati, lavorano direttamente – o indirettamente – per indebolire se non addirittura per annullare definitivamente quella specificità politica e culturale. Ecco perchè, come sosteneva giustamente Pina Picierno, è partita l’ultima chiamata per tutti i riformisti, gli europeisti e i centristi del nostro paese. La sfida politica è alta e in gioco c’è anche la sopravvivenza di un progetto politico, culturale e programmatico che non può più essere sacrificato sull’altare del ritorno degli “opposti estremismi” che oggi sono anche e soprattutto opposti populismi.

Onorata Milonga Festival 2026

Per i torinesi in vacanza nel Ponente ligure, anche quest’ anno Monica Nucera Mantelli, fondatrice di Casa de Tango by Etnotango, invita tutti gli appassionati di questa danza a Seborga (IM) per una nuova Reunion con l’affascinante Tango Rioplatense.

Come per le due precedenti edizioni – si tratta di un’esperienza ‘itinerante’, sia nel Tempo – si inizia il 5 luglio per terminare domenica 9 agosto – che nello Spazio: tra Seborga (il 5/7 e il 9/8) e Perinaldo (l’11/7).

“Onorata Milonga Festival”, è una manifestazione artistica senza risposte preconfezionate su cosa è il Tango Rioplatense, ma porta – con o senza scarpette da ballo – a immergersi nell’immenso patrimonio interdisciplinare di questo fenomeno sviluppatosi ai primi del Novecento tra Buenos Aires e Montevideo.

Domenica 5 luglio prima tappa a SEBORGA in Piazza Martiri Patrioti dalle ore 19.00 con rendez-vous di benvenuto presso l’Ufficio Turistico per l’apertura dell’esposizione “WISH YOU WERE HERE” di Celiant Tolmami.

Alle 19.15, TANGO PERFORMANCE “SOy” tutta al femminile introdotta dalla poesia inedita di A. Valpreda e A. Pepe “Faltar la Pera” per voce dell’attore Mario Brusa. Segue una guitar session di Folk Argentino & Bossanova con i chitarristi Mauro & Michele. Alle ore 20.00, CAMEO MUSICALE PER EVITA con il Coro dell’A.N.C. di Ventimiglia composto da una trentina di coristi diretti dal M° Amoroso che intoneranno la loro versione di “Don’t Cry for me, Argentina” tratto dal musical “Evita”. L’esecuzione sarà abbinata a una RONDA di tangoteatrodanza in bianco /azzurro, in omaggio alla bandiera argentina. Al termine, sino alle ore 24, la MILONGA BLANCO AZUL con Rosario Reddavide, esperto Musicalizador di tango Nuevo e Tradizionale. Ci sarà ballo per tutti sulla grande pista ovale circondata dalle valli che guardano alla Francia.

Seconda tappa pochi giorni dopo, a Perinaldo, questa volta di sabato 11 luglio con “HASTA SIEMPRE AMOR. TANGO Y LIBERTAD” presso la Sala Consiliare e Terrazza di piazza Monsignor Rossi 1. Dalle ore 10.30 appuntamento presso il centro sportivo Comunale Cassini per visita guidata “Sulle tracce dell’astronomo Cassini” (passeggiata tra storia e astronomia) a cura dell’associazione Orbita. Numero minimo partecipanti 10. Durata della visita, circa un’ora. Iscrizione: 10 euro e prenotazioni al numero 351/78.94.592.

Nel pomeriggio, dopo il giusto relax al centro sportivo, ritrovo alle ore 16.00, presso la Sala Convegni del Comune, per l’inaugurazione della mostra “HASTA SIEMPRE AMOR. TANGO Y LIBERTAD“, allestimento tematico con grandi pannelli recanti immagini estratte dalla raccolta “I TANGHI DI TANGO” di Sergio Staino e Michele Serra per le Edizioni Del Grifo nel 1987. Si tratta di opere grafiche a firma dei più grandi disegnatori mondiali tra cui Milo Manara, Hugo Pratt, Guido Crepax, Roberto Baldazzini, Andrea Pazienza, Cinzia Ghigliano e molti altri.

Unitamente alla presentazione della Curatrice con proiezione di immagini, ci sarà uno Show di Tango molto particolare: alcuni pannelli verranno infatti “animati” e danzati da coppie di bailarinos Etnotango Friends, con la complicità del pubblico presente.
Alle ore 17.00, è inoltre prevista, sempre con i
bailarinos, una PERFORMANCE nel cortile interno ispirata a personaggi mitici del tango: Tita, Maria, Rudy, Carlos, Evita e altri. Dalle ore 18.00 fino a mezzanotte, questa volta presso la Terrazza del Centro Anziani del Comune si terrà la MILONGA “STREET” TANGO Y LIBERTAD, condotta da Monica Mantelli. Si potrà ballare no-stop (come nel tango di strada) con brani alternativi e tradizionali.

La terza e ultima tappa di Onorata Milonga Festival si svolge nuovamente a Seborga in occasione della Notte dei Desideri, Domenica 9 agosto. In programma dalle ore 19.00, sempre presso l’area dell’Ufficio Turistico di piazza Patrioti, l’ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA “Puck’s Nature Lovers“(Gli amanti naturali di Puck) della fotografa Franca Setteducati, con annessa lettura di Elisabetta Fanzago del tango inedito “Palmera” corredata dalla performance tanguera “MARIPOSAS” ispirata a “Sogno di una Notte di Mezz’ Estate di Shakespeare e “Ireneo Funes” di Borges, con voce recitante di Mario Brusa. Interverrà, inoltre, il pittore torinese Natale Cannelli.

Alle 20.30 verrà proclamato dalle Autorità il tema della NOTTE DEI DESIDERI: “Se questa notte le stelle potessero ascoltarti, cosa chiederesti? “Come “risposta” ci sarà l’esibizione di tango dei Maestri Carlo e Laura, dal titolo “Un Sorriso dentro al Pianto”.

Seguirà l’imperdibile concerto ballabile del Duo italo-argentino con Miguel Angel Acosta (voce, chitarra) e David Pecetto (bandoneon) che concederanno a tutti i bailarinos di ballare con musica dal vivo di tango tradizionale

Con questa ‘corposa’ carrellata di avvenimenti Il Torinese anticipa oggi al suo pubblico le interessantissime novità organizzate anche quest’anno dalla dott.ssa Mantelli per accompagnare in borghi bellissimi i tanti turisti della riviera ligure di Ponente.

Siamo certi che, come nelle precedenti edizioni, l’affascinante tango, i professionisti di più discipline e la sua regia saranno in grado di attrarre e affascinare ancora tantissime persone.

Aggiornamenti su fb al link:

https://facebook.com/events/s/onorata-milonga-festival-im-se/2309227292942218/
oppure su Fatango.

Info: casadetangobyetnotango@gmail.com

Ferruccio Capra Quarelli