Costadoro S.p.A., storica casa torinese produttrice di caffè tostato per il settore dei pubblici esercizi si fa ancora una volta promotrice di una interessante iniziativa sociale che coinvolge i ragazzi disabili dell’associazione AGAFH e del progetto La Stanza dei Balocchi.

Al Coffee Lab Diamante – caffetteria flagship store di Costadoro nel cuore di Torino in Via Rossi 2 – dal 4 dicembre al 6 gennaio sarà esposto al pubblico l’abete natalizio creato dai ragazzi disabili utilizzando delle latte vuote di Caffè Costadoro. La costruzione dell’albero è stata pensata per coinvolgere i ragazzi in un’attività manuale divertente e di condivisione e contribuire, così, allo sviluppo e al miglioramento delle loro capacità motorie. Costadoro S.p.A ha preso parte all’iniziativa non solo offrendo una vetrina per l’opera ma anche fornendo il materiale di recupero e lo spazio in cui questa domenica i ragazzi hanno potuto dedicarsi al lavoro creativo. Una bellissima iniziativa quella sposata da Costadoro, che ha scelto di sostenere e promuovere AGAFH, un’associazione che opera sul territorio piemontese per supportare i ragazzi disabili le loro famiglie.
AGAFH e La Stanza dei Balocchi
L’Associazione Genitori Adulti e Fanciulli Handicappati nasce nel 1982 con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei portatori di disabilità – soprattutto intellettive – e opera nei Comuni di Orbassano, Beinasco, Bruino, Piossasco, Rivalta e Volvera. L’associazione, iscritta al registro delle ONLUS, è guidata da Luigi Dosio e Antonio Cesarano. Circa 7 anni fa, l’AGAFH ha dato vita al progetto “La Stanza dei Balocchi” che ha il preciso obiettivo di creare spazi dedicati alla riabilitazione di bambini, adolescenti e adulti, spesso relegati ai margini della società a causa della loro disabilità.
Per la realizzazione dell’iniziativa si ringraziano: Caffè Costadoro, Tutto Carta, Marocco Orbassano, Ing. Giulio Rizzolo, Laboratorio falegnameria snc, Market compensati, MSA S.r.l.s., Eliografica.


Orco. E’ il più antico d’Italia e l’unico con la sorveglianza affidata ai guardaparco. Il presidente dell’ente, Italo Cerise ha ricordato che alcuni di loro hanno dato la vita in servizio e ha auspicato l’impegno della politica a favore del corpo di sorveglianza, sotto organico da diversi anni per i tagli della spending review.

Un pomeriggio al MAO sorseggiando il tè
preziosi manoscritti tibetani, il pomeriggio si è concluso nel giardino del museo dove Claudia Carità di The Tea ci attendeva per un’accurata degustazione dei tè ispirata alla via carovaniera del tè e dei cavalli, percorsa per millenni a piedi dai portatori appunto di tè. La signora Carità, fondatrice del marchio The Tea, della storica Torrefazione moderna di Via Corte d’Appello ha preparato un vero e proprio banchetto per farci assaporare il tè, spiegandone l’arte. La signora Carità tiene dei corsi presso Eataly e fa parte de “I maestri del gusto “. Ha riprodotto degli assaggi appositi per accompagnare il tè (nella specie il tè nero nepalese Finest Nepal Jun Chiyabari, ottenuto da un giardino di soli 75 ettari tra i 1650 e i 2100 metri di altitudine) proposti con tramezzini integrali con paté di formaggi guarniti con frutta secca, biscotti speziati e frutta essiccata.
I bijoux di DADA La Pulce
Ha voluto materiali semplici, pochi metalli a contatto con la pelle per via di fastidiose allergie, pezzi unici proprio per rimanere tali e che la facessero sentire unica. Da lì è nata la meravigliosa storia d’amore tra Daniela ed i suoi estimatori. Ricorda con emozione le prime richieste di creazioni per fare regali speciali, sapere che dietro il suo lavoro si
celava una dichiarazione importante. Daniela lavora con cotone cerato, quasi tutte le sue collane hanno un cordone cerato come base, legno che lavora con il découpage per avere pezzi unici e pasta polimerica. Tutti i suoi bijoux devono essere piacevoli da indossare, non devono risultare pesanti. Tutte le sue creazioni sono pezzi unici, raramente riesce a riprodurre pezzi uguali. Ma dove possiamo trovare i bijoux di DADA La Pulce? Se volete ammirarli dal vivo, potete passare a trovare Daniela nella sua boutique L’ Albero in
presenterà circa 200 opere databili tra il XVI e XX secolo. Magia ed Estetica sono termini scelti per descrivere ninja e samurai con l’intento di suggerire una dimensione fantastica per poter giungere, attraverso il percorso espositivo, ad una più attendibile conoscenza di queste figure che da sempre esercitano un innegabile fascino. Armi, Strumenti e armature non saranno i soli protagonisti della mostra, verranno esposte anche opere d’arte legate ai guerrieri giapponesi: documenti strategici, opere calligrafiche, una coppia di grandi paraventi, strumenti legati alla cerimonia del tè, maschere e ornamenti teatrali. La rassegna prevede conferenze, performance, presentazioni, attività per famiglie, visite guidate e workshop di arti marziali. Per tutta la durata della mostra, un ricco calendario di eventi permetterà di immergersi totalmente nel mondo dei guerrieri giapponesi.
CAPRICORNO












“Quando si dice ‘cioccolato’ si strappa sempre un sorriso”, questa è la filosofia espressa da Guido Castagna, Maestro cioccolataio originario di Giaveno (To), ricevuto a Palazzo Lascaris
da un’attenta selezione di fave di cacao prodotte in cooperative certificate, per giungere a una lavorazione, lenta e meticolosa, che rende il prodotto unico e apprezzato a livello internazionale. Il filo conduttore dell’arte di Castagna è la nocciola Piemonte Igp, tostata direttamente in azienda e presente nei celebri gianduiotti (vincitori del premio Gold ai Mondiali di cioccolateria 2015), nei tartufi, nei bassinati e nelle classiche praline assortite. “Possiamo affermare – ha concluso Ruffino – che Castagna non sia esclusivamente un Maestro del gusto ma anche un ambasciatore per tutto il Piemonte. Con il suo intuito, la sua capacità di mescolare sapientemente tradizione e innovazione, ha portato il cioccolato piemontese su vette altissime, per qualità e apprezzamento. Ancora una volta Giaveno fa parlare di sé per un’eccellenza, questo mi rende particolarmente orgogliosa e fiduciosa per il futuro della nostra comunità. L’esperienza di Guido ci dimostra la forza aggregativa e trainante di un’idea vincente”.
all’arte, alla moda e al design.