Nasce a Torino Wetaxi, la prima app per prenotare e condividere il taxi in tempo reale. Wetaxi aiuta a ridurre l’impatto ambientale e offre agli utenti un servizio smart, trasparente ed economico. Torino è più smart grazie alla collaborazione tra Wetaxi, startup del Politecnico di Torino e Taxi Torino nata dalle storiche cooperative torinesi Radio Taxi 5730 e Pronto Taxi 5737.

La nuova applicazione Wetaxitrasforma il servizio di trasporto urbano garantito dai taxi in una piattaforma di mobilità intelligente con calcolo della tariffa, prenotazione e pagamento via app oppure a bordo e, soprattutto, con la possibilità di condividere la corsa e risparmiare. Il tutto nel segno della sostenibilità, ambientale ma anche economica, per tagliare le emissioni nocive nell’ambiente e i costi delle corse per gli utenti. Con un ulteriore vantaggio per gli utenti del servizio Wetaxi: fino a fine mese su tutte le corse pagate in app il servizio è scontato del 40% (fino ad un massimo di 5 euro di sconto).
Un’ innovazione di sistema che nasce da 3 realtà del territorio torinese che decidono di mettersi in rete per offrire un servizio pratico, trasparente e sostenibile ai cittadini, “siamo un gruppo di giovani innovatori torinesi e vogliamo mettere la nostra passione e le nostre competenze a disposizione del territorio. Le cooperative taxi torinesi sono state il migliore partner con cui farlo” dice Massimiliano Curto, CEO di Wetaxi.
“Per noi Wetaxi non rappresenta solamente un nuovo servizio ai cittadini ma soprattutto un modo ancora più facile e trasparente per utilizzare il taxi. Siamo felici che questo progetto diventi finalmente realtà e orgogliosi di far parte di un team così innovativo” ha detto Selene Concas per Taxi Torino. Finalmente un servizio di mobilità condiviso, fornito da personale specializzato, che offrirà una nuova alternativa ai torinesi, soprattutto i più giovani, per spostarsi in città – ha sottolineato l’assessora alla viabilità e trasporti della Città di Torino, Maria Lapietra -.
“Un servizio – le fa eco il collega Alberto Sacco, titolare delle deleghe al commercio, attività produttive e lavoro – che consentirà ai passeggeri di risparmiare sul costo della corsa e assicurerà ai taxisti una riduzione dei costi di gestione”.
Wetaxi: una giovane startup nata 2 anni fa, spinoff del Politecnico di Torino. Tra i fondatori diversi ricercatori e professori dell’ateneo.
www.wetaxi.it / info@wetaxi.it
Lunedì 3 luglio, nella serata conclusiva della Torino Fashion Week, al termine della sfilata
E’ un mondo impressionante, che turba le coscienze e che a volte ci fa preferire immaginare che non sia vero, che sia tutto una invenzione dei nemici del nostro o di quell’altro sport, che, invidiosi del successo ottenuto, come un bambino livido dalla rabbia e dal fastidio, raccontano che chi vince è un baro…


Nei giorni scorsi, durante la presentazione di questa 68ma edizione avvenuta nelle sale del Circolo degli Ufficiali di Torino alla presenza tra gli altri di Giorgio Ferrero, Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, della Vice Presidente del Consiglio Regionale Daniela Ruffino e della Consigliera delegata al turismo della Città Metropolitana di Torino Anna Merlin, il Sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio ha sottolineato come “molti visitatori giungono da molte parti d’Italia, ogni anno più numerosi, anche perché la Fiera è la porta d’accesso ad un mondo di tradizioni, valori, sapori e conoscenze che compongono la vasta cultura del territorio carmagnolese”; e ancora un’affluenza che è il risultato di “una qualità che non si improvvisa, unita ad un’onestà creativa e all’opera intelligente che contraddistingue gli operatori, gli imprenditori, le associazioni tutte di categoria”.
Una rete di lavoro e di iniziative cui l’assessore Ferrero aggiunge il termine “innovazione”, senza la quale sarebbe impensabile determinare ogni anno quel successo che oggi è davanti agli occhi di tutti. Questo anche grazie alle risorse culturali della città, a quei molti eventi, allestimenti e mostre (tra i vari appuntamenti quella sull’acquerello, “L’arte dell’acqua”, che vedrà allinearsi all’interno delle sale del quattrocentesco palazzo Lomellini esempi, non soltanto italiani, dell’Ottocento e del Novecento proposti dalla Galleria Celeghini, un ricordo di quel grande maestro che fu Guido Bertello, la presenza dei nomi più famosi dell’acquerello contemporaneo, da Luciano Spessot ad Adelma Mapelli, da Lia Laterza a Roberto Andreoli, Ines Daniela Bertolino, Anna Lequio, Maurizio Rossi e Paolo Brencella) che puntano a far conoscere e a valorizzare un grande patrimonio, dal Castello del secolo XII oggi sede del Comune, al Ghetto Ebraico e alla Sinagoga, alla Casa Cavassa legato ai ricordi di Francesco Bussone, all’Abbazia di Casanova, al Museo Navale che ricorda il passato antico del territorio, all’Ecomuseo della Canapa, al Museo Tipografico Rondani. Una valorizzazione non legata esclusivamente alla città ma a quell’intero territorio che a Carmagnola guarda come ad un punto di riferimento. Infatti quest’anno, per la prima volta, durante l’ultima domenica della manifestazione, verrà creato un apposito spazio nel quale i Comuni che con la Città del Peperone “condividono una forte identità fondata sull’eccellenza agroalimentare, sulla valorizzazione del paesaggio e di un patrimonio culturale e architettonico comune”, avranno la possibilità di presentarsi e promuoversi.
Quest’anno – con un “biglietto da visita” che per il terzo anno è stato scelto da un concorso indetto in collaborazione con La Stampa e che vede vincitrice Gabriela Sizue Dos Santos Zukeram, studentessa ventiduenne di graphic design, brasiliana di origine giapponese: una nuova veste che sintetizza simbolicamente la forma e gli elementi caratteristici del francobollo, ricordo e rimando a viaggi lontani con l’immancabile Re Peperone e alcuni edifici storici carmagnolesi stilizzati: “Il tema principale che mi ha ispirato è il “viaggio”, inteso come spostarsi, muoversi, mettersi in movimento verso una meta nuova, diversa, inaspettata”, ha detto la giovane vincitrice – da non perdere assolutamente le canzoni e la musica di Bianca Atzei, i talk show condotti da Paolo Massobrio, gli spettacoli di cabaret proposti dal torinese Cab41, il concorso di diverse scuole di danza che coinvolge il Gary Gordon “Garrison” Rochelle di “Amici” e per un gran finale la “Dominici’s Fontane Danzanti”, magiche combinazioni di giochi d’acqua, fuoco, musica, luci e colori. La grande manifestazione vede l’organizzazione del Comune con la collaborazione di Ascom, Pro Loco e Coldiretti, con la vasta rete di volontari, ha il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e della Camera di Commercio, tra gli altri principali sponsor la BCC Casalgrasso e Sant’Albano Stura, Pasta Berruto, Biraghi, Di Vita, Molecola.




Domenica 2 luglio ore 10 – 17
E’ calato il sipario dell’ottava edizione della rassegna “Di Freisa in Freisa”. L’edizione 2017 ha, tra l’altro, celebrato una importante concomitanza: i 500 anni della prima traccia storia del vitigno.