Per la prima volta Torino e Siviglia sono facilmente raggiungibili grazie al nuovo collegamento aereo diretto operato dal Blue Air, la compagnia aerea che unisce la città della Mole con 20 destinazioni in Italia e in Europa grazie ai 5 aeromobili basati all’Aeroporto di Torino.

Dopo la presentazione della destinazione Torino a Siviglia – alla presenza degli operatori turistici e dei media locali – il 9 maggio al Palacio De Los Marqueses de la Algaba, oggi, mercoledì 12 luglio, è Siviglia che mostra le sue eccellenze nel capoluogo subalpino.
“La vocazione turistica della nostra città è ormai consolidata – sottolinea Alberto Sacco, Assessore al Turismo della Città -. Torino ha un grosso potenziale cha va sviluppato attraverso legami internazionali sempre più stretti. Con Siviglia ad esempio abbiamo avviato una partnership turistico-culturale che porterà a importanti collaborazioni. Siamo orgogliosi di accogliere qui da noi, oggi, gli amministratori della città andalusa di cui siamo stati ospiti qualche mese fa e con i quali stiamo già lavorando per incrementare i flussi turistici anche grazie alla nuova tratta aerea diretta inaugurata a giugno da Blue Air”.
Molte delle iniziative in programma nelle due città rientrano in un più ampio piano di collaborazione. I due centri, infatti, progetteranno azioni congiunte per dare una reciproca visibilità e incrementare i flussi di turistici di entrambi.

“Incoraggiando la promozione turistica di Siviglia a Torino e viceversa, auspichiamo il miglioramento della frequenza dei voli – sottolinea Antonio Muñoz Delegado de Hábitat Urbano, Cultura y Turismo Ayuntamiento de Sevilla -. Oggi vi presentiamo Siviglia, com’è accaduto per la promozione di Torino lo scorso maggio nella cittadina andalusa, con l’obiettivo di rafforzare gli scambi fra le due città attraverso una partnership turistica – indica Muñoz -. Con Torino e il resto dell’Italia condividiamo la ricchezza del patrimonio, la passione per lo sport, lo sguardo ai rispettivi fiumi, il Po e il Guadalquivir, la gastronomia, la dieta mediterranea e, sottolineo, l’allegria. Siamo infatti due città e due Paesi che trasmettono gioia, un importante valore per i turisti che ci visitano”.
L’assessore Muñoz, inoltre, ha sottolineato che l’Italia è uno dei principali paesi da cui provengono i viaggiatori diretti a Siviglia.
In questi giorni alcuni giornalisti del centro andaluso visiteranno Torino e successivamente agenti di viaggio e organizzatori di congressi ed eventi piemontesi saranno ospitati a Siviglia.
Domenica 16 luglio prende il via al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo “Invito al Parco” un nuovo importante progetto studiato e realizzato dalla Fondazione Cosso per la valorizzazione del Parco storico















La mostra è l’occasione per seguire l’evoluzione dell’etichetta commerciale, attraverso le sue tre principali componenti grafiche – il testo, l’ornato e l’illustrazione – che concorrono, secondo le mode che ne definiscono lo stile, alla sua potenzialità espressiva. L’etichetta, nata con una funzione informativa per identificare quanto racchiuso in un contenitore, assume nel corso del tempo maggiore attrattività, grazie all’aggiunta di inquadrature ed elementi decorativi. Già nel XVIII secolo, ma soprattutto dal XIX, l’illustrazione viene impiegata per indicare i dati di fabbricazione, l’importanza del produttore e la qualità del prodotto. Icone di bellezza, come la figura femminile, i motivi floreali – in particolare in epoca liberty –, sono soggetti sempre più diffusi tra fine Ottocento e inizio Novecento, accanto ad altri elementi figurativi sinonimo di qualità e tradizione, come stemmi e medaglie; per gli alimentari è presente anche la riproduzione del prodotto, talvolta all’interno di composizioni più complesse, con animali, paesaggi e figure.
Estate, tempo di vacanze. Per chi sta per mettersi in viaggio, è già partito o è rimasto in città, ecco una App da scaricare per evitare che una distrazione si trasformi in un vero e proprio stress: Take My Things.
che mettono al centro il patrimonio storico esistente e di visitare gli scenari più rappresentativi della sperimentazione, fornendo occasioni d’incontro con persone e realtà innovative protagoniste del cambiamento.
che dia forma al loro quartiere e che soprattutto racconti un’idea di città in cui si possano riconoscere e identificare. Il percorso è realizzato con Città di Torino, Urban Center Metropolitano, Scuola Holden e Fondazione per l’Architettura.
di Giuliana Prestipino

piemontese senza fronzoli o rivisitazioni audaci, godendo di ritmi più umani che sanno di civiltà antica.
agnolotti al ragù di carne. Nonostante le porzioni siano abbondanti e una bottiglia di Arneis se ne sia già andata (la serata è molto calda e il rosso della casa forse ci avrebbe stordito), non resistiamo alla tentazione di ordinare il secondo. Polpette al sugo, due, ma giganti e gustose, e la
frittata di erbe morbida e saporita.
strada e un po’ in cielo. Sembra un Camilleri in versione sabauda, pronto a raccontare gli aneddoti più insoliti e divertenti che hanno animato la trattoria. Gli altri famigliari, che mandano avanti con lui il ristorante, continuano a fare gli onori di casa in modo efficiente con gli avventori che sembrano essere, alcuni, degli habituè, dal modo informale con cui si intrattengono. Ci si sente a casa. 