Italo torna in montagna e porta i suoi viaggiatori sulla neve! Dopo il grande successo della passata stagione, NTV rilancia l’intermodalità rotaia-gomma: oltre a raggiungere Canazei e la Val di Fassa dalla stazione di Verona Porta Nuova, quest’anno tutti i viaggiatori di Italo, grazie al servizio Italobus, potranno raggiungere Courmayeur dalla stazione di Torino Porta Susa e Cortina d’Ampezzo dalla stazione di Venezia Mestre

Per raggiungere Canazei (località sciistica esclusiva incastonata tra le vette dolomitiche del Sassolungo, della Marmolada, e del Gruppo del Sella), i bus targati Italo, partendo dalla stazione di Verona Porta Nuova, fermeranno a Rovereto (in Vallagarina, eccellenza italiana nella produzione di strumenti musicali), Trento (città che vanta numerosi monumenti storici tra cui la Cattedrale di San Virgilio, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, Palazzo Thun attuale sede del municipio e la Fontana dell’Aquila in Piazza del Duomo solo per citarne alcune), Cavalese (in Valle di Fiemme, famosa per i suoi impianti sciistici), Predazzo (rinomata per gli impianti sciistici, per le botteghe artigianali dedite alla lavorazione del legno e per lo storico Museo Geologico delle Dolomiti), Moena (città natale di Valentino Rovisi, allievo del Tiepolo, per la quale ha prodotto alcune pale d’altare che tutt’oggi è possibile ammirare), Vigo di Fassa (dove è possibile visitare la chiesa di San Giovanni e conoscere la storia delle formazioni rocciose alpine nel Museo mineralogico Monzoni), e Pozza di Fassa (una delle mete sciistiche più gettonate in Val di Fassa con i suoi impianti sciistici all’avanguardia e uno snowpark tra i più attrezzati di Italia). È possibile raggiungere la Val di Fassa tutti i giorni.
Per raggiungere Cortina d’Ampezzo (i cui impianti sciistici sono protagonisti di numerosi eventi sportivi di importanza internazionale) Italobus parte dalla stazione di Venezia Mestre e passa per Treviso (capoluogo ricco di canali e di palazzi storici come Palazzo dei Trecento situato in piazza dei Signori). Verso Cortina d’Ampezzo il servizio Italobus è attivo venerdì, sabato e domenica, mentre verso Mestre il servizio è attivo il sabato, la domenica e il lunedì.
Per raggiungere Courmayeur (rinomata località turistica che sorge sulla vetta più alta d’Europa, il Monte Bianco) Italobus parte dalla stazione AV di Torino Porta Susa e passa per Aosta (patria del grande teologo Sant’Anselmo e centro d’eccellenza dell’artigianato di tradizione italiano). Il servizio Italobus è attivo venerdì, sabato domenica e lunedì.
Italo grazie a questo nuovo servizio rafforza la sua presenza sul territorio, garantendo con i suoi treni e i suoi bus la possibilità di spostarsi lungo il Paese con estrema facilità. Il progetto Italobus continua a crescere e per la stagione invernare amplia il proprio network sull’arco alpino italiano, andando incontro alle esigenze di tanti viaggiatori che si spostano per lavoro e per turismo.
Attualmente il servizio inter-modale Italobus collega alle stazioni dell’Alta Velocità, per mezzo di pullman di ultima generazione, le località di: Mantova, Parma, Cremona, Modena, Bergamo, Capriate, Orio al Serio, Rovereto, Trento, Picerno, Potenza, Ferrandina, Matera, Sala Consilina, Lauria, Frascineto (Castrovillari) e Cosenza.
all’arte, alla moda e al design. 




Domenica al Raduno sarà possibile vedere ed acquistare, a fronte di donazione, una delle 150 Mole, frutto del lavoro di 260 classi del Piemonte, come idea natalizia. Le opere vincitrici (le prime tre classificate della sezione Infanzia e della sezione Primaria) saranno premiate durante la manifestazione “Un Babbo Natale in Forma”. Le prime due saranno esposte nell’atrio della Museo Nazionale del Cinema durante il periodo Natalizio. La Commissione Giudicatrice è composta dai rappresentanti delle seguenti realtà: Iren SpA, Truly Design, Museo del Cinema, Centrale del Latte di Torino, BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, La Fattoria del Gelato e l’azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza. Sempre per i più piccoli: bolle di sapone, magia, giochi con la Protezione Civile degli Alpini e i Trampolli! E poi ulteriore Novità: la competizione Solidale tra Aziende 
UNA MOLE DI .. INCONTRI
CERTEZZA E PROMESSA NELLA MODA TORINESE
ondeggiano su gonne lunghe e abiti in cachemire. Tessuti come il tweed enfatizzano la semplicità riequilibrata da applicazioni geometriche, ricami e stampe di figure femminili stilizzate. I colori riconducono alla vita metropolitana con il nero, il grigio acciaio, il blu, il bianco ed il beige. Equilibrio ed essenzialità. È proprio dall’equilibrio che deriva l’ispirazione di Walter Dang per questa collezione, spiega lo stilista; la donna deve trovare il suo equilibrio tra ciò che sente e ciò che indossa. Ha sempre considerato i vestiti come espressione di libertà, un simbolo chiaro e diretto per affermare chi si sente di essere. Secondo lui, il fashion designer non è più solo un sarto, ma è un “abitologo” ovvero colui che concepisce un abito per essere “abitato” per un’intera giornata da donne impegnate che hanno il tempo contato. Un mondo femminile nuovamente cambiato che cerca armonia, linearità ed eleganza. Ed è stato nell’atelier di Walter Dang in
Lorenzo è pronto per la sua nuova collezione che porta il suo nome “Lollo”. Je suis Lollo è una collezione fresca, giovane e curata nei dettagli sartoriali. Tailleurs composti da microgiacche e shorts, bomber, abiti, gonne e pantaloni dai tagli e volumi anni 70 e 80, rivisitati in chiave contemporanea in una miscellanea di stili dallo sporty chic al bon ton stile Jackie O. 

















