Il 30 maggio torna ArchiBike e per questa prima tappa permette di conoscere e visitare Torino attraverso un tour in bicicletta nei luoghi suggeriti dagli studi d’architettura torinesi. Ideato e realizzato da TOWANT, ArchiBike mostra la città attraverso le riflessioni dell’architetto contemporaneo, che ogni giorno contribuisce alla loro trasformazione e al loro stile.
In questo primo appuntamento del 2018 sono stati coinvolti gli studi: Archicura, FRAGOMELIANDPARTNERS, GOODFOR, Italia and Partners, LSB Architetti Associati, MG2 ARCHITETTURE, STUDIO GRANMA Architetti Associati.
Per ogni tappa da visitare ciascun architetto racconta e descrive la propria sceltaattraverso una breve presentazione e una riflessione sul luogo proposto. Le location rispecchiano le abitudini di ogni giorno, il modo in cui viene vissuta la città o i progetti a cui hanno lavorato o semplici posti suggeriti per una colazione per un pranzo. Nel capoluogo piemontese il percorso si snoda tra il parco Dora, la Nuvola Lavazza, Torino Esposizioni, OGR (Officine Grandi Riparazioni) e il lungo Po tra i due ponti, Ponte Vittorio Emanuele I, il ponte più antico di Torino progettato dagli ingegneri di Napoleone e il ponte Franco Balbis, posto di fronte alle Molinette (il grande ospedale torinese) progettato (tra gli altri), negli anni trenta, dall’architetto Pagano.L’iniziativa è aperta a tutti coloro che sono sensibili alla scoperta di nuovi luoghi e vogliono godere di un tour in compagnia degli architetti su un mezzo che più di ogni altro permette di vivere gli spazi con le sue conformazioni, i suoi i rumori e colori. Inoltre ArchiBike sarà ripreso in tempo reale con una telecamera GoPro Hero 5, in modo da realizzare una vera e propria visita virtuale.
ArchiBike è un progetto realizzato grazie a importanti aziende di settore, quali Carimati, Dornbracht, Kaldewei, Moroso, Panzeri, Silent Gliss, Tubes.Il format è stato ideato da TOWANT, agenzia dedicata all’organizzazione di eventi di architettura in Italia e all’estero, che collabora con alcuni dei più importanti brand del design italiano e internazionale. Oltre agli ArchitectsParty tra gli eventi organizzati in questi anni vi sono ArchichefNight, gli appuntamenti a tavola dove lo Chef è l’architetto; Beachdesign, il primo torneo di biglie da spiaggia dell’architettura italiana e DJ Arch, i parties negli showroom del design dove il dj è l’architetto.
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ArchiBike | Torino | 30 maggio | dalle ore 10 alle ore 18.30
Il costo per partecipare con la propria bicicletta è di 15 euro, comprensivo di pranzo e spuntini durante il giro. Per maggiori info: TOWANT – Tel. 0571/1600686 – staff@towant.it
Foto di Giulia Virgara


















mangiare”.Per me che vengo dalla Scuola del compianto Cino Tortorella (Alias Mago Zurlì), grande gastronomo e conoscitore di mille piatti e altrettanti luoghi d’Italia, la ricerca di Polli Cooking Lab mi ha incuriosito. Scoprire le nuove tendenze alimentari altrettanto. Un campione di 500 donne torinesi e della Community si sono lasciare intervistare rivelando le loro preferenze e per le donne dai 25 ai 35 è emerso che amano sperimentare in cucina quando “lui” non c’è. Segno che quando c’è genera confusione. Le sorprese? Non solo più soltanto agnolotti al plin, ma linguine al tofu, millefoglie di verdure, involtini di crudité e sushi vegetariani. Il menù del terzo millennio è all’insegna della sperimentazione negli abbinamenti e nei sapori, ma con al centro ingredienti provenienti dall’orto: muffin ai peperoni (44%), millefoglie di verdure (38%) a base di cavolo cappuccio, cavolfiore e broccoli. Scende la carne rossa (24%), sostituita persino dalla frutta tropicale che diventa protagonista di piatti unici come la tartare di avocado (32%), quinoa e verdure in agrodolce, mentre si mantiene stabile la posizione del pesce (28%). Fantasia in cucina che vede le donne, soprattutto le più giovani, dai 25 ai 35 anni, desiderose di sperimentare. Sperando che “lui” al ritorno sia soddisfatto degli esperimenti e non preferisca le “penne all’arrabbiata”. Per me, per contro, incuriosiscono la milanese di carciofo su trevigiana, la Saint Honoré di zucca con bignet alla toma Boscasso, oppure la millefoglie di zucchine con crema di parmigiana di melanzane o i ravioli di farina di riso proposti dalla chef piacentina (Val Tidone) Isa Mazzocchi, stella Michelin del ristorante La Palta (appalto ndr).
Una chef donna, stella Michelin dal 2000, una vera passione per le erbe spontanee e una cucina che esprime felicità.
Lei è Mariangela Susigan, padrona di casa del Ristorante Gardenia di Caluso (To), e “La cucina delle erbe spontanee” è il suo nuovo libro, risultato di anni di studi e passione che hanno eletto Mariangela “regina delle erbe spontanee”. Per festeggiarne l’uscita la chef ha organizzato una settimana di appuntamenti verdi e golosi da segnare in agenda: