Il paesaggista cowboy che sogna l`artico Lorenzo Bertolotto è un progettista torinese. Durante i suoi studi è stato particolarmente affascinato da i progetti che giocavano sulla tensione tra ambiente costruito e naturale, colmando la distanza tra architettura e paesaggio, ridefinendo il concetto di artificiale e naturale, industria ed ecologia, infrastruttura e sostenibilità. Dopo l’università, anziché scegliere una carriera tradizionale, sceglie di lavorare come cowboy in Montana in un ranch di 28.000 ettari e un sentiero fluviale di 1100 km in New England.
Queste esperienze sono state fondamentali per migliorare la sua conoscenza delle dinamiche ambientali, specialmente per quanto riguarda la relazione tra gestione dell’acqua, l’erosione, e la relazione tra la qualità del suolo e la sicurezza idrica. ttualmente si occupa di come le città possano diventare più sostenibili e resilienti al cambiamento climatico, in termini di mobilità, gestione dell’acqua, e biodiversità, in uno dei più rinomati studi di urbanistica specializzati in sostenibilità e cambiamenti climatici. Oltre al lavoro, continua però anche la sua passione per il bestiame ed il pascolo. Come volontario gestisce un progetto pilota sul Dakpark, il più grande tetto
verde d’Europa, in cui monitoao come si possano usare pecore in città, e in questo caso su un tetto, per aumentare la biodiversità e la sicurezza idrica. In questo modo complementa il lavoro di progettazione in ufficio con esperienza sul campo. “Se come architetti, paesaggisti, e urbanisti, ci poniamo come obiettivo di affrontare i cambiamenti climatici, dobbiamo conoscere e capire complessi sistemi ecologici ed ambientali”. In futuro, mi spera di poter usare le competenze aquisite per affrontare il dissesto idrogeologico sulle Alpi piemontesi. Attualmente sta partecipando alla selezione per Fjallraven Polar, una spedizione di 300km nella tundra a taiga artica coi cani da slitta. Ogni anno la Fjallraven cerca 20 persone comuni , da tutto il mondo per partecipare in questa grande avventura indimenticabile. I partecipanti sono scelti in base ai voti ricevuti sui social media e in base al proprio profilo. Lorenzo sarebbe felicissimo di poter rappresentare Torino e l’Italia in questo viaggio.Mandiamo Lorenzo a Fjallraven Polar votandolo su: https://polar.fjallraven.com/contestant/?id=5589. Sul sito potete anche trovare il suo profilo ed un corto video sul lavoro che sta svolgendo. Il periodo di votazione dura fino al 15 Dicembre. Il viaggio si svolgerà in Aprile.

In verità ci avevo pensato già alcune settimane fa per un’altra ricorrenza “americana” , Halloween. Il successo della festa , da tanti, ritenuta di provenienza pagana ma che in realtà prende origine in buona parte da una tradizione popolare del sud Italia . Ad essa si è unita una simile usanza irlandese, entrambe ” esportate” negli Stati Uniti dagli emigranti dei due cattolicissimi , ai tempi, paesi. Anche il ” dolcetto scherzetto ” è mutuato dal nostro sud.
Tipico della stagione autunnale quando la zucca e’ nel pieno del suo sapore e colore, il risotto alla zucca e’ un primo piatto semplice, genuino, ricco di vitamine






ngredienti per 6 persone:
Un classico delizioso arrosto, perfetto per ogni occasione. Preparazione semplice e pochi semplici ingredienti, gusto delicato e saporito allo stesso tempo. La cottura nel latte manterra’ la lonza di maiale morbida e succosa e formera’ una salsina vellutata da leccarsi i baffi. Servitelo con un soffice pure’ di patate, e’ semplicemente buono !

