Le allergie stagionali stanno imperversando anche in Piemonte. Ma, di questi tempi, al minimo raffreddore il pensiero va al coronavirus. Spesso, fortunatamente, così non è
Le rilevazioni delle centraline registrano la presenza di particelle allergizzanti
In questo periodo vanno per la maggiore i pollini di betulle, carpini, come di noccioli e frassini. E il picco di concentrazioni è arrivato alcune settimane prima del previsto. Che fare per chi è sensibile? L’autoisolamento dovuto all’emergenza sanitaria è certamente utile per gli allergici che così non vengono esposti direttamente ai pollini, ma ciò non toglie che si respirino i pollini che entrano in casa aprendo le finestre. Può invece essere utile la mascherina, ormai diventata parte della nostra vita: poiché le particelle dei pollini sono piuttosto grandi, anche la più semplice delle mascherine le può bloccare.

A proposito di Vermouth, quest’anno si festeggerà il trentennale della creazione dell’Indicazione Geografica. Fu infatti il 14 giugno 1991 la data storica di pubblicazione del Regolamento che designò il riconoscimento ufficiale del “Vermouth di Torino” come denominazione geografica protetta dell’Unione Europea.
Inoltre, non è necessario che ci sia una festa per mettere in tavola un bicchiere di autentico vermouth bianco, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo come vero simbolo della convivialità, sublime da solo e ineguagliabile se accompagnato con un vassoio di fragranti biscottini.


