Osteria Rabezzana, via San Francesco d’Assisi 23/c, Torino
24-26 novembre
Venerdì 24 novembre
Al Piemonte, la regione dove si mangia meglio in Italia secondo il Gambero Rosso, L’Osteria Rabezzana dedica tre menu a tema tipici da degustare in tre differenti serate: venerdì 24 novembre fritto misto alla piemontese; sabato 25 novembre bagna cauda e domenica 26 novembre bollito.
Fritto misto alla piemontese
Fegato burro e salvia, rigatoncino trifolato, salsiccia in umido
Milanese di vitello, milanese di pollo, costoletta di agnello, melanzane, zucchine, cavolfiori, funghi porcini, radicchio, animelle, granelle, cervella, filoni, rane
Il dolce fritto dell’Osteria
Costo: 45 euro (vini inclusi)
Sabato 25 novembre
Bagna Cauda
Cestino di verdure crude, verdure cotte, salsicca di Bra, insalata di trippa, uova di quaglia
Bunet
Costo: 38 euro (vini inclusi)
Domenica 26 novembre
Bollito
Antipasto misto alla piemontese: tomino elettrico, acciughe al verde, giardiniera, vitello tonnato, carne cruda battuta al coltello
Bollito piemontese, 7 tagli: muscolo di vitello, coda di vitello, lingua di vitello, scaramella di vitello, testina di vitello, gallina, cotechino, accompagnati con salsa di mele, salsa rossa, salsa verde, rafano e mostarda
Verdure lesse
Bunet
Costo: 45 euro (vini inclusi)
Per i bambini il menu prevede: prosciutto crudo, agnolotto al pomodoro, cremino alle nocciole, acqua o una bibita al prezzo di 25 euro
I menu a tema sono validi venerdì 24 e sabato 25 a cena e domenica 26 a pranzo.
Per l’occasione non si effettua il servizio alla carta.
I vini sono inclusi (una bottiglia ogni due persone): Grignolino, Roero Arneis e Spumante Brut Rabezzana
Info e prenotazioni
Tel: 011.543070 – E-mail: info@osteriarabezzana.it

Ma un altro elemento che fa brillare la Casa del Barolo come una stella durante le festività è, senza dubbio, il suo tesoro più prezioso: il vino. Tra le etichette d’eccellenza, spicca il Nebbiolo dell’azienda Ratti, conosciuto come Nebbiolo Ochetti. Questo vino di alta qualità, proveniente dai vigneti del Roero e delle Langhe, è un autentico gioiello piemontese. La sua storia affonda le radici nel 1600, quando già deliziava le cantine di Casa Savoia.


Che Torino sia culla d’arte, non c’è dubbio, dopo le interessanti mostre nei maggiori musei, un intenso mese dedicato all’ arte moderna, con Artissima e Paratissima, nella sede naturale dell’ arte voluta dai Savoia fin dal 1678 ,nelle meravigliose sale dell’Accademia Albertina , dal 23 al 27 novembre sarà la sede, per la prima volta in Italia della Biennale Internazionale di Sugar Art.(Arte con lo zucchero).
