ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 752

Cacciatore d’arte e di emozioni

cacciatore1cacciatore2Ieri come oggi Franco Cacciatore continua a dipingere, vendere e spedire i suoi quadri in tutta Italia, con la particolarità che il laboratorio di un tempo non esiste più, sostituito da una vetrina “virtuale” come quella di Facebook su cui si trova la sua biografia, compresa la formazione artistica ed i riconoscimenti ottenuti nell’arco di una vita estremamente intensa

 

Chi ha avuto la fortuna di conoscere Franco Cacciatore nella sua Ortigia non lo dimentica per il resto della vita. Questo è ciò che è accaduto a me nel 2006 durante una breve vacanza a Siracusa. All’epoca era facile imbattersi in quest’uomo dalle mille risorse artistiche camminando per le strade di Ortigia, attratti dai dipinti esposti fuori dalla sua bottega, il laboratorio in cui dipingeva. La cosa per me insolita era l’uso della carta papiro originale di Siracusa come tela su cui il pittore raffigurava scene di vita quotidiana e scorci della splendida Sicilia. In quella circostanza rimasi affascinata da un dipinto che ritraeva un uomo ed una donna abbracciati nella Ortigia di Levante. Decisi di farmelo inviare a Torino tramite corriere.

 

Ieri come oggi Franco Cacciatore continua a dipingere, vendere e spedire i suoi quadri in tutta Italia, con la particolarità che il laboratorio di un tempo non esiste più, sostituito da una vetrina “virtuale” come quella di Facebook su cui si trova la sua biografia, compresa la formazione artistica ed i riconoscimenti ottenuti nell’arco di una vita estremamente intensa. A gestire la pagina è la nipote Giovanna, disponibile a dare qualsiasi genere di informazione sulle opere. Classe 1933, questo energico pittore siracusano continua a sorprendermi e ad affascinarmi non solo per le doti artistiche, ma soprattutto per la voglia di mettersi in gioco, avvalendosi di strumenti attuali, quali Facebook, per far parlare ancora di sé esponendo opere ricche di pathos, dai tipici contorni siciliani. Non si può non rimanere affascinati da un uomo di talento ed instancabile che tra meno di un mese festeggerà il suo ottantunesimo compleanno. Tanti auguri a Franco Cacciatore, pittore d’altri tempi!

 

Angela Barresi

Forum islamico, sotto la Mole i protagonisti dell’economia

islamA Torino sono circa 80mila le persone di religione islamica, vale a dire più o meno il 10% della popolazione

 

Sono sei i Paesi decisivi per la crescita  dell’economia e della finanza islamica: Qatar, Indonesia, Arabia Saudita, Turchia, Emirati Arabi e Malesia. Paesi destinati a far parte  delle venticinque economie mondiali a crescita rapida. Si stima che  raggiungeranno nel 2018 un Pil di 4.800 miliardi di dollari, avvantaggiati anche da una popolazione giovane di 420 milioni di persone circa, con flussi commerciali pari a 3.600 miliardi di dollari e attività bancarie per 6 mila miliardi. 

 

Come cambiano le cose. I nostri vecchi non lo avrebbero immaginato (e neppure noi, fino a pochi anni fa). A Torino sono circa 80mila le persone di religione islamica, vale a dire più o meno il 10% della popolazione. Il Comune – iniziativa unica al mondo nel suo genere – ha quindi pensato di promuovere il Turin Islamic Economic Forum (TIEF 2014), dedicato alle prospettive commerciali con l’economia islamica ispirata alla Shari’a (legge sacra). Un’economia che, va detto, rappresenta il 15% del Pil mondiale ed è molto attiva in settori tipicamente italiani quali la moda, il food e la cosmetica. 

 

Spiegano in municipio: “L’intermediazione finanziaria, secondo la Shari’a, deve essere legata alla presenza concreta di un’attività reale, indirizzata a finalità precise e il riferimento all’asset e alla condivisione del rischio contraddistinguono l’Islamic finance rispetto all’intermediazione finanziaria convenzionale.Torino, città in costante trasformazione, può assicurare a tutto il mondo finanziario numerose opportunità d’investimento e non intende perdere l’occasione di offrirle anche a un partner così importante, come lo è quello rappresentato dal mondo islamico”.

 

L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Camera di Commercio e l’Università. Saranno in città  i più importanti protagonisti della finanza e dell’economia dei paesi arabo-islamici. L’intento è di fare una panoramica sulla finanza islamica in Europa e sullo sviluppo dell’imprenditoria socialmente responsabile. Il forum si svolgerà sotto la Mole, al centro Torino Incontra di via Nino Costa  lunedì 17 e martedì 18 novembre. Polemiche sono state sollevate dai consiglieri di opposizione in Comune: Ricca (Lega), Magliano (Ncd), Marrone (Fdi) e Tronzano (Forza Italia) hanno sottolineato l’importanza di dedicare iniziative alle realtà produttive torinesi e piemontesi. Ma nel mondo qualcosa è cambiato.

 

(Foto: il Torinese)

Beyond Reality. Beyond Photography

LO SCHIAVO2LO SCHIAVOLa mostra è il secondo appuntamento del nuovo spazio espositivo di Via Eusebio Bava 8/a, a Torino, e prosegue nel suo intento di promuovere i giovani artisti emergenti, presentando tre progetti fotografici, realizzati da Lo Schiavo, accomunati da un chiaro riferimento alla storia dell’arte e, in particolare, ad alcuni suoi periodi fondamentali in ambito pittorico, oltre che dal desiderio dell’artista di sviluppare un discorso creativo che vada oltre il medium espressivo utilizzato: la fotografia

 

 

Visto l’interesse suscitato e l’ottimo successo riscontrato nell’ambito della recente fiera G@P – Galleries at Paratissima, Burning Giraffe Art Gallery ha deciso di prorogare la mostra Beyond Reality. Beyond Photography dell’artista Giuseppe Lo Schiavo (Vibo Valentia, 1986, vive e lavora a Londra) fino a sabato 22 novembre 2014, in modo tale da dare la possibilità a chi ha apprezzato la selezione di opere presenti a Paratissima, di ammirare l’intera serie di lavori dell’artista.    

 

La mostra è il secondo appuntamento del nuovo spazio espositivo di Via Eusebio Bava 8/a, a Torino, e prosegue nel suo intento di promuovere i giovani artisti emergenti, presentando tre progetti fotografici, realizzati da Lo Schiavo, accomunati da un chiaro riferimento alla storia dell’arte e, in particolare, ad alcuni suoi periodi fondamentali in ambito pittorico, oltre che dal desiderio dell’artista di sviluppare un discorso creativo che vada oltre il medium espressivo utilizzato: la fotografia.

 

La serie Ad Vivum è stata ideata come un viaggio senza limiti spazio-temporali; un ponte che collega i maestri della pittura fiamminga (Vermeer, Jan ven Eyck, Robert Campin, oltre a Tiziano e Antonello da Messina) con la fotografia digitale; un amalgama dell’estetica classica e di modalità espressive tipicamente contemporanee. Nelle immagini convivono luci calde e fredde diffuse e distribuite sui soggetti, come nei ritratti fiamminghi. Sculture di ombre dolci, soggetti immobili, silenziosi e lisci come il marmo.

 

Le opere della serie Levitation sono caratterizzate da una composizione illusoria che trae ispirazione dalla lezione del maestro surrealista Renè Magritte. Le fotografie che la compongono non riproducono la realtà, ma illustrano un universo immaginario, frutto delle infinite potenzialità dello strato subconscio della mente. L’uso del bianco e nero funge da ponte tra il passato pittorico e il presente fotografico, dando vita a un ipotetico scenario futuro dai tratti illusori.

 

La terza serie fotografica, presentata in anteprima assoluta in occasione della mostra presso Burning Giraffe Art Gallery, s’intitola Art Currency e si sviluppa come una provocatoria collezione di ritratti di grandi protagonisti della scena artistica mondiale (da Andy Warhol a Jeff Koons), che trovano il loro supporto ideale, reale e metaforico al contempo, in un “letto” di banconote giustapposte.

 

Giuseppe Lo Schiavo, laureato in Architettura all’Università La Sapienza di Roma, è specializzato in Architectural 3d Visualization. L’unione tra la moderna computer grafica e la fotografia ha reso possibile la realizzazione delle sue sperimentazioni. Per l’artista la macchina fotografica è il braccio del pittore, prima che del fotografo, pronto a dare forma al suo immaginario, nel tentativo di svincolare il mezzo fotografico dalla realtà. I lavori di Giuseppe Lo Schiavo sono stati scelti per numerose mostre in musei e gallerie a livello internazionale, tra cui: la Saatchi Gallery di Londra, l’Aperture Foundation di  New York, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) Cosenza e La Mixer Gallery di Istanbul.

 

 

Giuseppe Lo Schiavo. Beyond Reality. Beyond Photography

Fino a sabato 22 novembre 2014

Orario di apertura: dal martedì al venerdì, 15-19; sabato, 15.30-20

Burning Giraffe Art Gallery (BUG) 

Via Eusebio Bava 8/A, 10124, Torino

http://bugartgallery.com; info@bugartgallery.com; t. 0115832745; c. 3477975704

Il Piemonte è la Regione dei Comuni Fioriti

fiori san carloUna folta rappresentanza di enti locali partecipa all’Eima di Bologna

 

E’ molto folta la rappresentanza dei comuni piemontesi (e della città metropolitana di Torino) che prenderà parte nel fine settimana all’Eima di Bologna dove si svolgerà la premiazione nazionale del concorso ‘Comuni Fioriti’, con un programma intenso che prenderà il via sabato 15  in Sala Servizi con il convegno “Fiorire per accogliere: i segreti per un buon successo” (ore 10)  e con la tradizionale elezione di ‘Miss Comuni Fioriti’ (ore 14). Domenica 16, da tutta Italia, le delegazioni degli oltre 140 tra città e paesi che sono stati selezionati per accedere al circuito saranno a Bologna ed Eima farà da cornice alla consegna dei premi a tutti i partecipanti, suddivisi come ogni anno in 4 categorie di concorso (villaggi, piccole cittadine, grandi città e Comuni turistici).

 

La premiazione avrà inizio alle ore 10, sempre in Sala Servizi. Importantissima, poi, sarà la consegna dell’ormai noto ‘cartello stradale’ di Comune Fiorito, su sfondo giallo e con un numero variabile di fiori rossi, da uno a quattro, secondo il grado di fioritura riscontrato dalle commissioni di valutazione. Un lavoro impegnativo per queste ultime che, da fine primavera e per tutta l’estate, hanno percorso l’Italia in lungo e in largo per valutare il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali iscritte, tutte coadiuvate dall’impegno corale di cittadini e comunità.

 

A dare il benvenuto a tutti i partecipanti – ma già anche in questi giorni ai visitatori del ‘padiglione del florovivaismo’ di Eima, è il ‘Giardino dell’Italia Fiorita’, di 200 metri quadri, realizzato in esterna dai florovivaisti di Asproflor, l’Associazione Produttori Florovivaisti italiani.“Una premiazione importante, che ci proietta, con il 2015, nel nono anno del nostro concorso nazionale e nella decima presenza alla selezione europea di Entente Florale” dice Renzo Marconi, presidente di Asproflor-Comuni Fioriti.

 

E a tenere alto il nome del Piemonte saranno i comuni di Alba, Alto, Anzola d’Ossola, Arizzano, Avigliana, Belgirate, Bellinzago, Bene Vagienna, Bergolo, Campertogno, Campiglia Cervo, Candelo, Carcoforo, Casanova d’Elvo, Castelletto Cervo, Cavallermaggiore, Cavour, Chiusa di San Michele, Claviere, Coniolo, Conzano, Cossato, Crissolo, Dronero, Druento, Fiano, Fubine, Gattinara, Graglia, Ingria, Lauriano, Limone Piemonte, Massiola, Mongrando, Montalto Roero,  Monticello d’Alba, Muzzano, Neviglie, Oggebbio,  Oleggio, Oleggio Castello, Oncino, Ornavasso, Paroldo, Peveragno, Piovesi Torinese, Pombia, Robassomero, Robilante, Roccabruna, Rocca Cegliè, Ronco Biellese, Roppolo, Rosazza, Sandigliano, Sanfront, San Germano Vercellese, Sant’Ambrogio di Torino, Savigliano, Sordevolo, Stresa, Strona, Tavagnasco, Uasseaux,  Valdengo, Varallo, Varallo Pombia, Veglio,  Veanus,  Vigliano Biellese, Villar Pellice, Villar San Costanzo, Vistrorio, Zubiena

 

Massimo Iaretti

 

Master del Freddo a Palazzo Lascaris

GHIACCIOUn’iniziativa che viene presentata in Consiglio Regionale a Torino ma che nasce e si svilupperà nella provincia piemontese

 

L’iniziativa nasce nella provincia subalpina ma viene presentata nel capoluogo regionale, Torino. Lunedì prossimo, 17 novembre, nella Sala dei Presidenti (così chiamata perché vi sono i ritratti di tutti coloro che sono stati a capo del parlamento subalpino) del Consiglio Regionale viene illustrato il progetto Master del Freddo, promosso da Casale Capital del Freddo, poiché la città monferrina è da sempre capitale italiana del comparto.

 

Intervengono il presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Lascaris Silvana Accossato, Marco Masoero, direttore del Dipartimento energia del Politecnico di Torino, il sindaco di Casale Titti Palazzetti, Umberto Fava, direttore dell’agenzia di sviluppo Lamoro , il rappresentante delle imprese di Casale Capitale del Freddo e Managing Director Cold Car Spa Giovanni Rosso e il direttore del Centro studi Galileo Marco Buoni. Il Master è la più alta qualifica tecnica nel settore del freddo. Caratteristica ancor più significativa è che si terrà  presso l’Università  del Piemonte Orientale a Casale Monferrato, storica capitale della refrigerazione, interessando al contempo tutte le realtà  nazionali.

 

 Il Master del Freddo risulta oggi di particolare importanza in quanto la conoscenza nel settore del freddo è essenziale per ridurre le emissioni di gas serra causa dei cambiamenti climatici oggi sempre più violenti. Il settore della refrigerazione, condizionamento e pompe di calore inoltre contribuisce al 25% del consumo energetico mondiale.

 

Massimo Iaretti

 

La Smart Mobility è eco-connessa

ecologiaLa green economy è uno degli ambiti di sviluppo in cui si possono esprimere al meglio progetti di ricerca delle imprese e rappresenta un importante volano di crescita economica

 

Torino torna capitale della mobilità intelligente per Smart Mobility World, il principale evento europeo dedicato alle forme di trasporto sostenibili, digitali e connesse. Un appuntamento che raccoglie esperti, imprese, istituzioni al Centro congressi Lingotto fino al 14 novembre. Un confronto che va oltre la formula fieristica proponendo tre giornate di incontri ‘one to one’ tra gli operatori e riflessioni su temi di grande attualità, come la necessità di ridurre le emissioni inquinanti dei mezzi di trasporto. “La green economy è uno degli ambiti di sviluppo in cui si possono esprimere al meglio progetti di ricerca delle imprese e rappresenta un importante volano di crescita economica. – afferma l’assessore regionale alle Attività Produttive, Giuseppina De Santis – E’ compito della Regione continuare a favorire queste occasioni, soprattutto guardando ai mercati esteri”. Ad aprire i lavori  il convegno internazionale ‘Connected Automobiles’, dedicato agli operatori dell’automotive e delle telecomunicazioni coinvolti nello sviluppo di veicoli connessi. Per l’occasione il Lingotto accoglie anche un’ampia area espositiva e una dedicata ai test-drive, sulla storica pista del Lingotto.

 

(www.regione.piemonte.it)

Rifugiati, quale accoglienza?

IRAQ ESODO 2Il primo Seminario nazionale di riflessione sull’accoglienza dei rifugiati, al Campus Einaudi

 

Giovedì 14 novembre  al Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino si svolge il primo “Seminario nazionale di riflessione sull’accoglienza dei rifugiati realizzata da famiglie, associazioni e comunità locali”.

 

Dopo i saluti dell’Università di Torino e dell’assessore Regionale Monica Cerutti,si svolgerà una relazione introduttiva a cura di Gianfranco Schiavone,coordinatore di EuropAsilo – Rete Nazionale per il Diritto d’Asilo, e di Daniela Di Capua, direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR. Si svolgerà quindi la tavola rotonda moderata daOdilia Negrodel gruppo di coordinamento ReCoSol – Rete dei Comuni Solidali con testimonianze a confronto di esperienze in diversi territori italiani tra i quali Asti, Biella, Torino, Breno (BS) e Rimini. Le conclusioni finali saranno  a cura di Cristina Molfettadel Coordinamento Non Solo Asilo.

 

Il seminario è organizzato da ReCoSol-Rete dei Comuni Solidali, Coordinamento Non Solo Asilo, EuropAsilo e Premio Internazionale Marisa Giorgetti, in collaborazione con il Servizio Centrale dello SPRAR e con il sostegno di Consorzio ONG Piemontesi, Coordinamento Provincia di Torino dei Comuni per la Pace e del Progetto Cittadinanze del Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino.

 

ReCoSol-Rete dei Comuni Solidali www.comunisolidali.org è un’associazione di Enti locali che oggi conta quasi trecento adesioni su tutto il territorio nazionale. Nata per promuovere la cooperazione decentrata (sono molti i progetti che continuano nel Niger Mali, Burkina, Perù, ecc), nel tempo si è impegnata in Italia sul tema dell’accoglienza migranti affiancando e sostenendo progetti di Riace e di altri Comuni calabresi. Ha fondato due festival cinematografici sul tema della migrazione a Riace e a Lampedusa e fa parte della Rete del Caffè Sospeso.

 

Massimo Iaretti

 

Palzzo civico: vendonsi auto blu (e non) sul web

ARCHITETTURAAsta online per oltre 50 mezzi municipali

 

Asta pubblica telematica per altri cinquanta veicoli dell’autoparco comunale: auto, moto e furgoni che si aggiungono agli ottantadue mezzi la cui vendita era stata già deliberata la scorsa settimana. E’ arrivato il disco verde della Giunta al provvedimento proposto dall’assessore al Bilancio, Gianguido Passoni, che autorizza l’avvio delle procedure per la predisposizione del bando elettronico per gli altri veicoli messi in vendita da Palazzo Civico. 

 

Tra i cinquanta pezzi oggetto d’asta figurano tre Fiat Punto 1.2 (base d’asta 100 a 250 euro), quindici Fiat Stilo (base d’asta da 100 a 250 euro), tre Fiat Multipla Natural Power (base d’asta da 300 euro), tre furgoni Doblò (base d’asta 200 a 250 euro) e undici motocicli Aprilia Pegaso 650 (base d’asta 200 euro).

 

L’asta elettronica si svolgerà entro la fine del mese di novembre. Chi è interessato a parteciparvi potrà, tra qualche giorno e collegandosi al sito web del Sistema di negoziazioni elettroniche per Pubblica Amministrazione piemontese, all’indirizzo https://acquistionlinepiemonte.bravosolution.com , prendere visione delle caratteristiche dei mezzi in vendita e scegliere quello che più risponde alle proprie necessità. 

 

Poi dovrà presentare un’offerta preliminare insieme alla documentazione richiesta. Dopodiché, nel corso di una seduta pubblica si apriranno le buste. Le migliori offerte pervenute per ogni singolo mezzo determineranno l’importo a base di gara per la successiva asta elettronica, procedura on line mediante la quale saranno aggiudicati i diversi mezzi ai concorrenti che avranno presentato l’offerta più alta.

 

(mge – www.comune.torino.it – Foto: il Torinese)

Una secchiata d’arte per la Sla

DOCCIAAll’appello dell’AISLA hanno risposto circa cinquanta artisti, e da qui è nata l’Art Bucket Challenge. L’evento si terrà sabato 15 novembre alle ore 21 presso il Teatro “Le Serre” di Grugliasco

 

L’estate 2014 sarà ricordata indubbiamente per il discusso fenomeno dell’Ice Bucket Challenge, la sfida a colpi di secchiate d’acqua gelata che ha visto protagonisti vip di tutto il mondo col nobile intento di raccogliere donazioni da destinare alla ricerca sulla SLA.

 

La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una malattia che colpisce il sistema nervoso in modo progressivo, e il cui epilogo è purtroppo ancora fatale. Trovarvi una cura è di importanza primaria, ed ecco perché tanti personaggi più o meno famosi si sono prestati allo scopo. Tra questi anche Diego Casale e Fabio Rossini, che costituiscono il duo comico torinese dei Mammuth e che hanno risposto alla sfida in modo originale: non solo si sono rovesciati addosso la secchiata d’acqua di rito, ma hanno anche invitato amici e colleghi ad unirsi a loro, per organizzare una serata di intrattenimento aperta al pubblico al fine di raccogliere ulteriori fondi, ponendo così la loro arte al servizio di una valida causa.

 

All’appello hanno risposto circa cinquanta artisti, e da qui è nata l’Art Bucket Challenge.Per sapere qualcosa in più di questa iniziativa a sfondo benefico abbiamo quindi intervistato proprio i Mammuth, che ci hanno raccontato più nel dettaglio il programma della manifestazione.

 

L’evento si terrà sabato 15 novembre alle ore 21 presso il Teatro “Le Serre” di Grugliasco, l’unica struttura in Torino e provincia che si è offerta di ospitare la kermesse a costo zero, permettendo di devolvere in beneficenza l’intero incasso della serata . La sede prescelta, in grado di ospitare 500 persone e già utilizzata per l’organizzazione di eventi internazionali, sarà ulteriormente resa accogliente grazie all’intervento della Juke Box Live che, sempre a titolo gratuito, si occuperà di fornire materiali e supporto tecnico laddove necessario.

 

Sarà inoltre allestito un banchetto presso cui effettuare ulteriori donazioni e dove poter ricevere informazioni su questa malattia ancora poco conosciuta dai volontari dell’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterali Amiotrofica).Alla serata parteciperanno, oltre a Vincenzo Soverino, vicepresidente dell’AISLA, e ovviamente ai Mammuth, artisti del calibro di Beppe Braida, Franco Neri, Claudio Sterpone, Carlo Pistarino e vari gruppi musicali, tra cui i Dayslived, i Rimozione Koatta, i Bobbysoul, i SoundTruck, Let’s Beat!Tributo Acustico Beatles, i Farinei della Brigna e molti altri.

 

Ricordiamo che il costo del biglietto per assistere alla serata è di 15 euro, e che è possibile prenotare telefonando al numero 3277423350. Ulteriori informazioni riguardanti l’evento possono essere reperite sui siti www.teatroleserre.it, www.mammuth.tv e sul sito personale di Diego Casale, www.diegocasale.it.

 

Chiara Mandich

Maria Ferreri

“Cristiani iracheni: la fede nella persecuzione”

Iraq esodo Incontro in Facoltà Teologica a cura di Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS)


Nei giorni scorsi,  nell’Aula Magna della Facoltà Teologica – in via XX Settembre 83 – si è tenuto un incontro dal titolo «Cristiani iracheni: la fede nella persecuzione». L’incontro era organizzato dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) con il patrocinio dell’Ufficio della Cultura della Diocesi di Torino.

 

Dopo i saluti iniziali di monsignor Valter Danna, vicario generale della Diocesi di Torino, è intervenuto Massimo Ilardo, direttore di Aiuto alla Chiesa che Soffre-Italia, per presentare l’ultima edizione del Rapporto ACS sulla libertà religiosa nel mondo in uscita il 4 novembre 2014.

 

Nato nel 1999, il Rapporto – giunto quest’anno alla XII edizione – fotografa il grado di rispetto della libertà religiosa in 196 Paesi con attenzione non soltanto alla situazione delle comunità cristiane ma a quella dei fedeli di ogni credo. Il Rapporto rappresenta la doppia missione di ACS che sin dalla fondazione nel 1947 ha saputo coniugare il sostegno alla pastorale della Chiesa e la denuncia delle persecuzioni religiose e delle limitazioni alla libertà religiosa in tutto il mondo.

 

E’ seguito l’intervento di Pascale Warda, già Ministro iracheno per le Politiche migratorie e fondatrice Società Irachena per i Diritti Umani. L’attivista ha raccontato la drammatica situazione dei cristiani e degli appartenenti alle altre minoranze religiose, a seguito della conquista di vaste aree dell’Iraq da parte dei jihadisti dello Stato Islamico.

 

120mila cristiani iracheni sono ora rifugiati nel Kurdistan in attesa di conoscere quale sarà il loro futuro. Sono passati ormai più di quattro mesi dall’inizio dell’avanzata dello Stato Islamico, che per migliaia di famiglie ha significato dover abbandonare la propria casa e la propria vita in cerca di salvezza. Questa drammatica crisi è tuttavia soltanto l’ennesimo capitolo di una dolorosa storia di persecuzione, che negli ultimi anni – e in particolar modo dall’inizio della guerra nel 2003 – ha portato più di un milione di cristiani ad abbandonare l’Iraq.

 

Aiuto alla Chiesa che Soffre – che sostiene la Chiesa irachena dal 1983 – è stata sin da subito al fianco dei cristiani e della popolazione irachena. Il 19 giugno 2014, appena 10 giorni dopo la presa di Mosul da parte dello Stato Islamico, la fondazione pontificia ha stanziato un primo contributo di 100mila euro, cui ne è seguito un altro, della stessa entità, nello scorso agosto. In questi mesi diverse delegazioni di ACS hanno visitato il Kurdistan iracheno per mostrare vicinanza alla Chiesa e alla popolazione, e al tempo stesso studiare un piano efficace di aiuti.

 

Inoltre ad ottobre è stato approvato un piano straordinario di aiuti per l’Iraq, per un valore di quattro milioni di euro. Sono diversi i progetti finanziati che aiuteranno gli oltre 120mila rifugiati cristiani a far fronte all’imminente inverno. Tra questi, forniture di cibo e alloggi per i rifugiati, e otto scuole prefabbricate che permetteranno a circa 15mila bambini di continuare a studiare.

 

«La più grande sfida davanti alla morte in ragione della fede è continuare a vivere nella fede sempre, anche in quel breve momento che ci separa dalla morte» (Monsignor Emil Shimoun Nona, arcivescovo caldeo di Mosul).

 

“Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS), Fondazione di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten, si contraddistingue come l’unica organizzazione che realizza progetti per sostenere la pastorale della Chiesa laddove essa è perseguitata o priva di mezzi per adempiere la sua missione. Nel 2013 ha raccolto oltre 88,3 milioni di euro nei 17 Paesi dove è presente con Sedi Nazionali e ha realizzato 5.420 progetti in 140  nazioni.