ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 739

Weekend al "Mercato della terra e della biodiversità"

Il 9 e 10 maggio a San Giorgio Canavese: lo spirito delle antiche manifestazioni mercatali, ma con un occhio puntato anche verso il futuro

 

 

AGRICOL SAN GIORGIOBiodiversità -sinonimo di ricchezza, varietà e coesistenza di svariate forme di vita-  è la parola chiave della manifestazione che per due giorni (9-10 maggio) animerà il centro storico di San Giorgio Canavese con il “Mercato della terra e della biodiversità”: appuntamento che valorizza la tradizione dell’antica fiera agricola e riunisce prodotti e produttori dei presidi Slow Food di tutta Italia.Una kermesse di due giorni con un fitto programma di eventi, convegni, attività, mostre, cene e pranzi; tutto condito da musica e rappresentazioni che riportano in auge lo spirito delle antiche manifestazioni mercatali, ma con un occhio puntato anche verso il futuro.Mai come quest’anno, in clima di Expo, il legame con la terra e il cibo è attuale e coinvolgente; ed è importante che se ne parli non solo negli avveniristici padiglioni di Milano.Il meeting è alle porte di Torino, nel piccolo ma importante borgo, le cui radici storiche risalgono ai tempi di Carlo Magno, passano per i romani che fondarono la cittadina vicino al torrente Orco, e nell’800  l’ammantano del soprannome  “l’Atene del Canavese”.

 

Ora, nell’anno del Signore 2015, a San Giorgio, il week-end è da trascorrere con i produttori  canavesani e le loro eccellenze a km 0; ma è anche l’occasione (da non mancare) per conoscerne altre che arriveranno da ogni  parte dell’italico stivale. Tanti imprenditori, testimonial dei loro prodotti, ma anche protagonisti di incontri e scambi diretti con i consumatori ai quali potranno raccontare di persona le loro storie, intrise di fatica…e di successo.Allora via alla scoperta dei presidi dello Zafferano di Sardegna, della toma di pecora brigasca della Liguria o dell’aceto balsamico di Modena e del fagiolo rosso di Lucca (per citare almeno alcune presenze).

 

CIBO AGRICOLLa manifestazione è  articolata in varie aree: da quella dedicata alla comunità Slow Beans, per esaltare la biodiversità (unica) della “Piattella Canavesana di Cortereggio” (il fagiolo rampicante, bianco e piatto, tipico di questa zona) a quella riservata al bestiame, in cui gli allevatori potranno illustrare il loro lavoro; da quella che si presenterà come una vera e  propria enoteca, con i produttori a spiegare le caratteristiche dei loro vini ed esperti sommelier per il giro conviviale di degustazioni ad alto tasso di divertimento.E poiché l’amore per  la terra va anche insegnato, è previsto uno spazio dedicato ai bambini con  attività che coinvolgano tutta la famiglia e riportino dritte al contatto con la terra e le cose semplici della vita.

 

Tra le tante iniziative, anche un importante convegno sul tema della nutrizione ed altri eventi  collaterali, workshop e  tavole rotonde, organizzati in collaborazione con la comunità locale e le diverse realtà associative del paese. Come la Filarmonica Carlo Botta che sabato 9 maggio (ore 19)

ospiterà il concerto della gemellata Banda di Montiano e la Corale Quattro Stagioni di San Giorgio Canavese che animerà il mercato con recite erranti (da mattino a sera) coinvolgendo i produttori che vorranno esibirsi. Last but not least: la fiera oltre ad essere un omaggio alla tradizione, avrà anche una veste innovativa e tecnologica, grazie alla presenza dei sistemi di monitoraggio fissi che garantiranno la massima sicurezza dei partecipanti e registreranno passaggi e presenze a fini statistici.

 

 Laura Goria

 

Orari: dalle ore 9 alle ore 18. Ingresso libero.

Per  informazioni: tel. 3386443203

Ufficio Stampa: Spaini & Partners.  www.spaini.it

A CasaOz si festeggia la primavera e un altro anno insieme

Spettacolo interattivo, merenda e giochi in scena il 10 maggio

 

casa ozCasaOz pensa in grande e per il proprio compleanno vuole condividere con il territorio una festa che regali a bambini e famiglie un momento significativo e particolare legato al sapore “frizzante” della primavera. Ad animare il pomeriggio del 10 maggio varie attività di intrattenimento gratuite. Si partirà alle ore 15 quando andrà in scena “L’albero dei regali”, uno spettacolo interattivo curato dalla Fondazione Teatro dei Ragazzi e Giovani Onlus, che prevede il coinvolgimento dei bambini presenti tra il pubblico: alcuni di loro verranno invitati a partecipare alla rappresentazione insieme agli attori-narratori. A tenere viva l’attenzione di tutti gli spettatori, grandi e piccoli, non solo le avvincenti avventure e peripezie dei protagonisti ma anche un finale a sorpresa, che loro stessi contribuiranno a “scrivere”. L’occasione per stare insieme si fa ghiotta soprattutto quando, a seguire, verranno offerti per merenda dall’Agrigelateria San Pè di Poirino i gelati artigianali creati solo con materie prime di eccellenza.

 

A scatenare gli animi ci penserà poi Plièe, che animerà la festa con giochi ed allestimenti in grado di stimolare la fantasia ed esaltare il valore educativo dello stare insieme. Il tutto condito dalle mille bolle di sapone che invaderanno il giardino di CasaOz, aperto a tutti per l’evento. Spensieratezza e divertimento, queste le parole chiave che caratterizzeranno la giornata e connoteranno lo spirito dell’anniversario della Onlus, da sempre orientata a garantire la ristrutturazione della “normalità” e l’uscita dall’isolamento sociale dei bambini malati e delle loro famiglie, complessivamente circa 1200 persone, che dal 2007 ha accolto e continua a sostenere.

 

 

Per informazioni: 011.6615680 – www.casaoz.org

 

 

L’Associazione CasaOz Onlus rivolge i propri servizi di accoglienza, sostegno e accompagnamento ai bambini ed ai loro nuclei familiari che si trovino a vivere l’esperienza della malattia, qualunque essa sia. CasaOz ha iniziato a operare nel maggio 2007 a Torino ed è innanzitutto una casa per i bambini malati, fratellini e sorelline sane, genitori, figli di genitori malati. Tutte le attività di CasaOz sono volte al conseguimento di un obiettivo generale: la ristrutturazione della “normalità” e l’uscita dall’isolamento sociale provocato dalla malattia stessa. Da luglio 2011 sono attive anche le ResidenzeOz, 4 mini-appartamenti arredati e completi di accessori per le famiglie che vengono a Torino per far curare i propri figli presso gli ospedali della città. Sempre all’interno della sede è attivo un progetto pilota che promuove iniziative di residenzialità extra-familiare per adolescenti e giovani con disabilità, volto all’educazione alla gestione autonoma di sé in vista di un pieno inserimento sociale.  Dall’inizio della sua attività CasaOz ha aiutato circa 1200 persone provenienti da 27 paesi diversi (in particolare Italia, Europa Est, Africa). Il funzionamento attuale di CasaOz è assicurato da uno staff qualificato e da circa 90 volontari che si avvicendano nell’accompagnamento quotidiano delle attività.

 

 

Uber, le consultazioni si fanno online

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taxitaxi xxLa discussione si è principalmente svolta sulla necessità o meno di effettuare le consultazioni e sull’opportunità di sentire i rappresentanti delle aziende come per l’appunto Uber o altre “app” simili

 

Si svolgeranno online le consultazioni per la proposta di legge 117, volta a stabilire sanzioni per l’esercizio abusivo del trasporto pubblico. Si è parlato quindi soprattutto di Uber, in seconda Commissione riunita in sede legislativa sotto la presidenza di Nadia Conticelli.La proposta, primo firmatario Gianluca Vignale (Fi) e relatore Maurizio Marrone (Fdi-An), prevede sanzioni di 1.500 euro per i conducenti e 30.000 euro per i soggetti intermediari, nel caso specifico le società che gestiscono le applicazioni su internet che consentono di prenotare le autovetture. Il presupposto è l’esclusività del servizio di trasporto, come esplicitata dalla legge regionale 24 del 1995, che con questa Pdl, proposta dall’opposizione e condivisa dalla Capigruppo che l’ha ritenuta urgente, intende completare.

 

La discussione si è principalmente svolta sulla necessità o meno di effettuare le consultazioni e sull’opportunità di sentire i rappresentanti delle aziende come per l’appunto Uber o altre “app” simili. Secondo la presidente Conticelli e il consigliere del Pd Daniele Valle, la delicatezza e la complessità normativa della questione impone di sentire tutte le parti coinvolte. L’opposizione con Giorgio Bertola (M5s) e gli stessi Vignale e Marrone, ha controbattuto che non si possono audire imprese private non rappresentate da associazioni di categoria e che l’atteggiamento della maggioranza “sembrerebbe dilatorio, per rimandare la decisione al dopo elezioni”, come ha sostenuto Marrone. Alla fine si è raggiunta un’intesa con le consultazioni online: verrà trasmesso ai soggetti interessati, comprese le associazioni dei consumatori, il testo del progetto di legge. Il termine ultimo per presentare le memorie è martedì 19 maggio e la Commissione si riunirà giovedì 21 maggio.

 

(gmonaco – www.cr.piemonte.it – Foto: il Torinese)

Pablo Picasso, "La fierezza del predatore"

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Alla Elena Salamon Arte Moderna in Piazzetta IV Marzo 
 
 

Oltre cinquanta stampe originali incise dall’incredibile genio di Pablo Picasso sono la nuova esposizione dal titolo “PABLO PICASSO – La fierezza del predatore” che Elena Salamon è lieta di proporre nella sua galleria di Piazzetta IV Marzo a Torino, dal 15 aprile al 13 giugno. Le stampe, fra le quali litografie, acqueforti e zincografie, attraversano tutti i periodi artistici del Maestro, dall’espressionismo giovanile, al malinconico “periodo blu” e al più gioioso “periodo rosa”, dal cubismo analitico prima e sintetico poi, fino al neoclassicismo.

 

Tra le opere: l’acquaforte originale Les Pauvres del 1905, a cavallo tra il periodo blu e quello rosa, negli anni in cui Picasso si impegna a fondo nella tecnica incisoria e realizza la celebre serie Les saltimbanques di cui l’opera è uno dei migliori esemplari; Dora Maar assise (1942) il ritratto della fotografa Dora Maar, compagna di Picasso per lungo tempo e sua musa ispiratrice, dove prende vita la scomposizione dei piani tipica del cubismo; Una coppia osserva un quadro (1966) dichiarato omaggio allo stimato pittore El Greco e al suo dipinto El Conde de Orgaz; la famosa colomba di Picasso, soggetto che l’artista reinterpreta più e più volte nella sua vita, è rappresentata in esposizione da Colombe volant (arc en ciel) del 1952 dove la colomba sembra letteralmente attraversare l’arcobaleno ad ali spiegate. Infine, in esposizione ci saranno alcuni dei trentadue disegni di volti, come Questo è il mio cuoreDiomede e Euridice, che Picasso eseguì in un solo giorno, il 13 giugno del 1960, in preda ad un incontenibile impeto creativo.

Apidge al 5° Salone della Giustizia

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Il momento centrale, alla presenza di un nutrito numero di studenti, è stato dedicato alla criminalità organizzata, protagonista il Ministro dell’Interno Angelino Alfano

 

Il Salone della giustizia, tenutosi nel Salone delle fontane dell’EUR a Roma dal 28 al 30 aprile scorso, ha inteso innanzitutto promuovere la cultura della legalità: in incontri e dibattiti, anche con la partecipazione di studenti e rappresentanti delle professioni, si sono sviluppate importanti tematiche di stretta attualità e straordinaria importanza (corruzione e Pubblica amministrazione, rapporto Giustizia-impresa,  lavoro e salute, tutela del risparmio). Il momento centrale, alla presenza di un nutrito numero di studenti, è stato dedicato alla criminalità organizzata, protagonista il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, che ha espressamente accusato la mafia di essere “ladra di parole” quali rispetto, dignità, famiglia. Che dignità infatti può avere chi costringe i giovani ad arruolarsi promettendo loro chissà quale futuro, quale meta esistenziale. E quale rispetto della famiglia ha chi distrugge le famiglie degli altri e rende infelice la propria? Infine, quale uomo di rispetto può essere chi uccide un altro uomo? I mafiosi dunque non sono soltanto criminali o assassini, ma sono anche ladri. Ladri di parole”. E ladri di speranza, ladri di futuro, ha aggiunto. Inoltre, la vera battaglia alla mafia è culturale, di approccio corretto alla Giustizia e ai suoi istituti, che devono essere appresi innanzitutto sui banchi di scuola. Di qui la proposta di Ezio Sina, Presidente di APIDGE, l’Associazione professionale degli insegnanti di diritto ed economia, formulata al Presidente del Comitato scientifico del Salone, Guido Alpa. Si chiede infatti che il prossimo Salone della Giustizia non fermi il proprio interesse soltanto al confronto e al dialogo tra Avvocatura e Magistratura. Occorre invece che ci si occupi anche di coloro sono chiamati ad occuparsi professionalmente della formazione delle giovani generazioni. Una richiesta che ha da subito riscosso l’interesse e il favore dell’illustre giurista che ha oltretutto espresso il proprio rammarico che il Diritto e l’Economia politica non siano presenti in tutti i corsi di studio della Scuola Secondaria superiore. A fine maggio verrà pertanto costituito un Comitato tecnico che valuti tempi e modalità utili a consentire che anche la Scuola sia presenza attiva nella prossima edizione del Salone della Giustizia.

Consiglio regionale, il sito anche in piemontese

crp sitoL’integrazione tra notizie e social è stata potenziata, lo  streaming è più accessibile

 

Il Consiglio regionale ha inaugurato oggi il nuovo sito (www.cr.piemonte.it), che propone anche una versione in piemontese ed è  ottimizzato per l’accesso da tablet e smartphone. L’integrazione tra notizie e social è stata potenziata, lo  streaming è più accessibile, e la social tv (www.crpiemonte.tv) dispone di più  più spazio. I comunicati sono pensati per uso web e social, con la  condivisione via whatsapp. Disponibili anche news gratuite attraverso la condivisione della rassegna stampa web, finora ad uso esclusivamente interno.

Il futuro della promozione turistica passa dalla rete

turisti

Verrà privilegiato il rapporto diretto con la  clientela potenziale tramite azioni imperniate sulla visibilità online

 

E’ attraverso la rete che saranno sviluppate le strategie di promozione future del prodotto turistico del Piemonte sul mercato nazionale e internazionale nel 2015. Verrà privilegiato il rapporto diretto con la  clientela potenziale tramite azioni imperniate sulla visibilità online. Azioni di comunicazione, secondo l’assessore al Turismo della Regione Piemonte, Antonella Parigi “ispirate ai principi del social media marketing e orientate all’ormai preminente dimensione dell’e-tourism”.

 

(Foto: il Torinese)

Conto alla rovescia per il nuovo sito di crpiemonte

consiglio sito

Un progetto ambizioso che vede coinvolte tutte le direzioni dell’Assemblea e il Csi Piemonte

 

 

Il Consiglio regionale del Piemonte comunica:

 

Nei primi giorni di maggio il Consiglio regionale del Piemonte lancerà la nuova versione del sito internet, un progetto ambizioso che vede coinvolte tutte le direzioni dell’Assemblea e il Csi Piemonte. Da oggi fino al lancio comunicheremo via via tutte le novità (e sono tantissime!) che abbiamo studiato, elaborato e che chiederemo di migliorare con l’aiuto dei cittadini. Perché un nuovo sito? Perché il Consiglio regionale negli ultimi anni ha sperimentato le più importanti innovazioni nel campo della comunicazione digitale, della trasparenza, della partecipazione. Ci è sembrato quindi importante raccoglierle in unico luogo messo al servizio della comunità piemontese, con nuovi servizi a disposizione. Un esempio, la banca dati delle leggi regionali sarà ancora più centrale perché è la nostra attività principale. Abbiamo ripensato completamente il linguaggio dei menu, per renderli meno “burocratici” e privilegiare la terminologia usata dagli utenti. Se non lo si è ancora fatto, suggeriamo di mettere il nostro link tra i “preferiti” già da oggi, così da accompagnarci in queste settimane che ci separano dal via.

Quante peripezie, dieci anni fa! Ma la Fondazione Merz divenne realtà

merz beatricemerz igloo toIl primo lavoro fu di pulire dalle macerie e masserizie presenti. Accampati si rifugiavano non italiani entrati da clandestini. Vivevano da barboni. E tragicamente toccante un’intera famiglia con tre figli sotto i 10 anni. Tra una lacrima e l’altra  desideravi una civile sistemazione per questi “disperati”. Altri tempi e questa sistemazione venne trovata

 

Ciao Bea.

 

Così sono passati 10 anni dalla inaugurazione della Fondazione da te voluta, fondata e gestita.Io ho avuto la fortuna d’essere nel cda. A malincuore (per altri incarichi ) ho dovuto dimettermi. Nel ricordo di quello che è stato, nell’essere stato, spero utile gregario, nel realizzare questa area espositiva. credo che mi scuserai se desidero parlare sopratutto di te. Della tua dolce e sottile determinazione. Non ti ho mai sentita “alzare la voce”. Mai perdere il controllo. sono tanti i ricordi. Uno per tutti. La Fondazione ha fatto domanda per contributi europei per la riqualificazione dell’ex centralina Elettrica Lancia. Si poteva inoltrare la domanda via telematica. tentammo di inoltrare la pratica non riuscendoci. Al secondo giorno di tentativi vani decidemmo di presentarci direttamente agli uffici regionali. Al protocollo dell’assessorato chiedemmo perché risultava impossibile. Semplice: funziona fino alle 11. Ed è intasato.

 

Potere dell’ottusità della burocrazia. Poi non venimmo finanziati. Primo ed unico in graduatoria un vecchio albergo di Ceresole. Non si mai capito come mai, ed in compenso qui fondi andarono in perenzione e l’albergo mai ristrutturato. Ottenemmo comunque un altro finanziamento. In ciò fu “politicamente ” sensibile l’assessore Gilberto Pichetto. Il primo lavoro fu di pulire dalle macerie e masserizie presenti. Accampati si rifugiavano non italiani entrati da clandestini. Vivevano da barboni. E tragicamente toccante un’intera famiglia con tre figli sotto i 10 anni. Tra una lacrima e l’altra  desideravi una civile sistemazione per questi “disperati”. Altri tempi e questa sistemazione venne trovata. Dal passante Ferroviario con Igloo di Mario Merz, alla Ristrutturazione e riqualificazione dell’area espositiva della Fonazione Merz Torino si candidava ad essere anche città di Cultura. Reso possibile anche dal tuo, (nostro) lavoro. Reso possibile dalla tua caparbietà Grazie Beatrice Merz.

 

Patrizio Tosetto

Don Bosco tra fede e dolcezza (del gelato)

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Progetto Gelato, ovvero corsi per artigiani gelatieri da integrare nel percorso didattico esistente nei Centri di formazione CIOFS – FP, di Don Bosco network, sia in Italia che nel mondo, con l’obiettivo di fare diventare il gelato artigianale italiano motore di sviluppo e di occupazione

 

Ad Expo 2015 ci sarà anche un importante pezzo di Piemonte, di Torino (e di mondo) con la Casa Don Bosco, perché San Giovanni Bosco era un Santo piemontese, che ha operato in Piemonte, che ha trascorso grande parte della sua vita a Torino e che ha dato il via ad una presenza, quella salesiana, che è ormai in tutto il mondo. Il tema dell’Expo milanese, inaugurata il 1 maggio, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, ha forte attinenza con la missione salesiana, che vi legge anche una proposta ed un impegno per l’azione educativa nei confronti delle nuove generazioni. L’associazione CIOFS – FP che si propone di continuare lo sguardo di Don Bosco sulla realtà, in particolare del mondo del lavoro, ha focalizzato la sua attenzione sui giovani e sulle giovani donne, considerati il fulcro della società, di ogni Paese, dell’Umanità. Dunque “Educare i giovani, energia per la vita” perché siano gli operatori CIOFS – FP sono convinti che l’energia di futuro, il migliore investimento per il domani, sono proprio i giovani. Di qui è nato il Progetto Gelato, ovvero corsi per artigiani gelatieri da integrare nel percorso didattico esistente nei Centri di formazione CIOFS – FP, di Don Bosco network, sia in Italia che nel mondo, con l’obiettivo di fare diventare il gelato artigianale italiano motore di sviluppo e di occupazione ovunque. Per questo il primo grande appuntamento con il Progetto Gelato si terrà ad Expo 2015 di Milano nella Casa Don  Bosco il 17, 18 e 19 maggio prossimi e prevede presentazioni dal vivo e multimediali, degustazioni di gelato preparato “live” da allievi ed insegnanti, in particolare con la presenza del Centro di formazione Ciofs Fp di Casale Monferrato “Eusebia Palomino”.

Massimo Iaretti