Oltre all’aspetto della cura dell’organismo umano da un punto di vista fisiologico, la sua attenzione si rivolge anche ad aspetti più spirituali della nostra natura
Luigi Ventura e’ Gino San, naturopata olistico, titolare dell’Erboristeria che si trova in Via dell’Arcivescovado 5 a Torino. Nei suoi 40 anni di attività pubblica ha imparato a conoscere meglio le persone, l’umanità ed il mondo. Oltre all’aspetto della cura dell’organismo umano da un punto di vista fisiologico, la sua attenzione si rivolge anche ad aspetti più spirituali della nostra natura. Sin da piccolo infatti, la sua sensibilità e le varie vicissitudini cui è andato incontro, lo hanno spronato ad una ricerca interiore molto profonda. Viveva in una realtà contadina e all’età di soli tredici anni ha dovuto prendersi cura di sua mamma e dei suoi fratelli più piccoli, essendo il papà emigrato in Germania in cerca di occupazione.
Lavorava duramente nei campi domandandosi del senso della vita e dell’esistenza di Dio; pregava sotto ad un ulivo sul quale aveva inciso una croce, che Dio gli parlasse, che si rivelasse a lui che tanto lo desiderava nel cuore. Inizia a studiare la Bibbia.Trovando un certo conforto. Ma Gino, tenace ed instancabile, voleva comprendere con tutto se’stesso la Verità di questo Universo. E la sua ardita ricerca,lo studio approfondito di secoli di storia dell’uomo e l’incontro con altre persone che come lui cercavano Dio, ha dato i risultati che desiderava.
Parlare con Gino San e’entusiasmante.Ha voglia di fare grandi cose per l’uomo e per la Terra. Ha un Progetto meraviglioso che aiuta a comprendere la storia dell’umanità e del mondo e che vuole condividere con tutti coloro che desiderano dare un senso vero e profondo alla loro esistenza e così migliorare la propria vita ed il mondo. Parlerò di alcuni dei concetti che sottendono al Progetto, in modo da incuriosirvi, come è accaduto a me conoscendolo.
Ricordiamo la storia dell’origine del mondo raccontata nella Bibbia:
Adamo ed Eva vivevano beati nel Paradiso,creati da Dio a suo immagine e somiglianza.
Adamo si dedicava al mondo,occupandosi di dare nomi a piante ed animali,lasciando Eva da sola.
Lei fu così tentata da Lucifero che volle sfidare Dio. Lucifero ed Eva si unirono sessualmente.
Eva poi ingannò Adamo.
Cosi i loro figli,Caino ed Abele,non maturarono un sentimento di vera fratellanza,tant’è che Caino uccise Abele.
Ecco dunque che,partendo da qui,il mondo nasce da disubbidienza,adulterio e criminalità’. Badate, questa storia può aiutare a comprendere i tormenti della nostra anima, può essere considerata vera o una metafora del nostro inconscio.
Parlare di Dio equivale a parlare di Amore e di Sesso. L’uomo ha perso Dio. Abbiamo ereditato,nel corso dei secoli,il falso Amore.La mancata responsabilità dei nostri antenati nel rispettare i comandamenti di Dio ( le regole della vita), non permise loro di cresce a sua immagine e di conseguenza di educare bene i figli. Ecco il concetto di causa ed effetto:se l’effetto è sbagliato e’perche’non era in sintonia con Dio(coscienza),Dio non sbaglia ma l’uomo sì.
Quindi l’idea delle Tre Benedizioni:
1) Come figli,oltre a restaurare il peccato dei nostri genitori,dobbiamo seguire il percorso che Dio vuole per l’uomo per raggiungere la maturità divina.
2) Realizzare il matrimonio
3) Vivere nella famiglia e governare il mondo.
Siamo tutti alla ricerca di Dio,dell’Amore vero,l’unico capace di portare pace,serenità e gioia nei nostri cuori e sulla terra. E’nella famiglia che possiamo esercitare il vero Amore. Partendo da questa premessa,il Progetto aiuta,sul piano personale,a sviluppare una nuova consapevolezza rispetto alle relazioni, all’Amore ed al Sesso. Da un punto di vista globale,studiando i cicli dell’evoluzione dell’umanità, a divenire coscienti e responsabili di quello che accade sul pianeta.
Antonella Ciliberto

Alberto Tognoli nel suo programma elettorale che l’ha portato nuovamente in Municipio, insieme ai suoi alleati di Progetto Ivrea aveva scritto come slogan “Dalla città dei quartieri alla Grande Ivrea”. Ma non era un’idea isolata la sua di mettere la città dalle Rosse Torri di Arduino al centro di un sistema di Comuni che fosse appunto quello della “Grande Ivrea”. Se non è il Comune Unico che Identità Comune propone per il Chivassese, comunque poco ci manca. E su questa ipotesi è nato un comitato AMIunaCittà che propone per sabato 26 un interessante convegno, frutto di una lunga ed importante riflessione su “Il Sistema della autonomie locali di fronte alla pianificazione strategica – Un nuovo modello di governo per lo sviluppo”. I lavori, che si terranno nella sala del consiglio comunale del Municipio di Ivrea, verranno aperti alle 9 dal sindaco di Ivrea Carlo Della Pepa e proporrà un approfondimento sull’occasione di razionalizzazione e rilancio del territorio data dalla Città Metropolitana e dal suo articolarsi in aree omogenee. Uno spazio interessante è quello dedicato alle fusioni con esperienze del Trentino, della Lombardia e della Toscana, mentre un momento vicino al territorio (quindi di maggiore rilievo “sul campo”) sarà riservato all’Anfiteatro Morenico di Ivrea. Le conclusioni saranno tenute da Piero Fassino, sindaco della Città Metropolitana di Torino e dal sottosegretario al Ministero degli affari regionali Gianclaudio Bressa. Sono stati invitati i cinquantotto sindaci del territorio, oltre che tutti coloro che potrebbero essere interessati e coinvolti nell’argomento.
Oltre 30 eventi tra convegni, seminari, workshop, corsi di formazione, 92 relatori nazionali ed internazionali, 150 aziende espositrici sono i numeri di Forlener, il salone nazionale della green economy che si svolgerà dal 25 al 27 settembre nel Lingotto Fiere di Torino. Per tre giorni si ritroveranno i produttori di energia dal legno provenienti da tutto il mondo e si vedranno i grandi macchinari forestali lavorare in diretta. L’evento è organizzato dalla Paulonia Italia in collaborazione con GL Events e Lingotto Fiere, in partnership con la Regione Piemonte. Secondo l’assessore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia, “puntare sulle fonti di energia alternativa in una società globale sempre più segnata dall’esaurimento degli stock fossili è ormai diventata la strada obbligata nelle scelte dei governi. Vogliamo portare alla ribalta nazionale soluzioni interessanti per l’approvvigionamento energetico, come le biomasse legnose, il nostro petrolio verde, e l’adozione di un nuovo approccio basato sui valori della green economy”.
Giovedì 24 settembre dalle ore 18 alle ore 23 un opening collettivo delle gallerie associate TAG inaugurerà la stagione artistica ed espositiva 2015 -2016. L’associazione propone, anche quest’anno, l’ormai collaudata formula autunnale dell’apertura simultanea delle gallerie torinesi associate Tag, sottolineando la forte sinergia e coordinamento del sistema dell’arte torinese.
L’associazione nasce nell’aprile 2014 e inizia ad accogliere, con un sorriso e magari anche una soluzione ai problemi, le prime persone in cerca d’aiuto. Oggi è iscritta a pieno titolo nel Registro delle Associazioni del Comune di Torino, con cui dialoga e coopera. Apre le porte e porge la mano a chi soffre una disabilità fisica od emotiva, supporta intere famiglie, lavora per prevenire il disagio
Nuovo appello per l’accoglienza dei migranti, da parte dei Vescovi del Piemonte e Valle d’Aosta. Nel loro messaggio ringraziano Caritas, Migrantes e le varie organizzazioni che si sono già mobilitate e invitano parrocchie, famiglie, comunità religiose, “per un supplemento di impegno e per rendersi disponibili a dare una risposta concreta a quanto Papa Francesco ci chiede. Non sarà difficile reperire soluzioni abitative Forse sarà più impegnativo, ma necessario”.
Domenica 20 settembre un nuovo appuntamento con “Camminare il Monferrato”, la rassegna di passeggiate guidate, promosse dalla Riserva Speciale del Sacro Monte di Crea e dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, con i Comuni monferrini, il CAI e l’ANA di Casale Monferrato ed il patrocinio del giornale “Il Monferrato”. L’itinerario, n. 736 “ I campi e i prtai intorno a Terruggia”, organizzato dal Comune, avrà come punto di partenza il Parco Comunale di Villa Poggio alle ore 15,00. Tramite la scalinata detta “della Rocca” si raggiungerà il centro storico e quindi si imboccherà la strada sterrata che porta verso la campagna. Da qui si aprirà al visitatore un’ampia visuale panoramica sui territori dei Comuni limitrofi. Scendendo sulle comode campestri verso il fondovalle, si incontreranno i primi prati, e le strade saranno spesso affiancate da filari di salici e pioppi che delimitano il cammino. Dopo la Cascina Boscogrosso, si procederà invece tra i vigneti di cresta e poi ancora a mezza costa, fino a che potremo scorgere il Castello di Montalbano. Da lì a poco si incontrerà la cilindrica Torre Veglio e, fiancheggiando coltivi, vigne e frutteti, si rientrerà agevolmente in paese. Qui, in piazza Vittorio Emanuele III, sarà servita una gradevole merenda. Prima dell’avvio, sarà distribuito ai partecipanti un tagliando da presentare a fine passeggiata al personale della Pro Loco che curerà il rinfresco offerto dall’Amministrazione Comunale. La guida Anna Maria Bruno accompagnerà il gruppo, illustrando i particolari e le curiosità che caratterizzano questo percorso immerso nella campagna Monferrina.
Dopo la pausa estiva, sarà una collettiva quasi tutta “al femminile” a segnare il via dei nuovi corsi di disegno e pittura tenuti presso l’Associazione “Erremusica”, in via Bagetti 27 a Torino, e condotti da Franco Raga (nella foto). Nove le “firme” coinvolte, e impegnate nel campo di un figurativo che non disdegna, attraverso le più svariate tecniche compositive, rapide e improvvise digressioni verso voli alti di fantasia e di libera creatività. I loro nomi: Marianna Bertinetti, Maria Vittoria Crosazzo, Maria Gangemi, Rosalinda Guida, Carla Guidi, Matteo Marinacci (il solo pittore “maschietto”),Valentina Miola, Anna Maria Raga e Loredana Vergini. L’inaugurazione, a ingresso libero, si terrà il prossimo sabato 19 settembre, a partire dalle ore 17, nei locali dell’Associazione. Sarà possibile visitare la collettiva fino a domenica 27 settembre.