
Consegne a domicilio alle famiglie di Milano, Genova e Torino
Il progetto portaNatura nasce sulle verdi colline di Novi Ligure, al confine tra Liguria e Piemonte, dove ha sede l’azienda agricola La Raia: 180 ettari tra viti, pascoli e terreni convertiti all’agricoltura biodinamica. Nata dalla dedizione di Tom e la moglie Caterina, portaNatura ha lo scopo di avvicinare le famiglie cittadine ad una realtà più sana e naturale grazie al servizio di spesa a domicilio di frutta e verdura di stagione biodinamica e ad un’ampia scelta di prodotti biologici e rispettosi dell’ambiente. Molte altre famiglie sono coinvolte in questo progetto: contadini, allevatori e fornitori. Tutti uniti dall’orgoglio di creare una attività ecosostenibile e dalla convinzione che il biologico non sia una moda, ma una scelta di salute, di rispetto per l’ambiente e le persone. L’idea di portaNatura è semplice e tuttavia unica: creare un network virtuoso che metta in contatto piccoli contadini e allevatori, destinati altrimenti a scomparire, con famiglie desiderose di ricevere direttamente a casa il meglio della produzione biologica italiana. Il contatto avviene attraverso un moderno e semplice portale ecommerce, tramite il quale il cliente può effettuare in tutta comodità la sua spesa.
Consegniamo a domicilio alle famiglie di Milano, Genova e Torino. Oltre la grande cura nella ricerca dei prodotti e conoscenza dei loro produttori esclusivamente biodinamici e biologici, la grande caratteristica di portaNatura è il metodo di acquisto. Il cliente, dopo essersi registrato sul sito www.portanatura.it, può effettuare una spesa scegliendo tra la moltitudine di prodotti presenti sul portale, ognuno accuratamente raccontato e selezionato. Una volta completata la propria scelta e riempito il carrello virtuale, ci si reca alla cassa, si salda il conto tramite carta di credito oppure bonifico bancario e si riceve comodamente la spesa a domicilio. – ecologia – portaNatura riserva grande attenzione verso l’ambiente, partendo dalla consegna a domicilio. E’ infatti dimostrato, oltre che intuitivo, come un unico mezzo in movimento inquini decisamente meno rispetto ad una moltitudine di veicoli che si muovono verso un supermercato. Inoltre ad ogni consegna il nostro incaricato recupera i vecchi box che vengono riutilizzati diverse volte, evitando così inutili sprechi nella confezione.
La spesa può partire da una box composta ogni settimana dalla migliore selezione di frutta e verdura freschissima e stagionale. Le box, comunque personalizzabili grazie al menù dei “preferiti e indesiderati”, sono il vero cuore di portaNatura perché rappresentano tutti gli sforzi dei contadini che partecipano al progetto. Di diverse “misure” (small, medium e large) e composizioni (Veg, Fruit oppure miste) le box di portaNatura sono la scelta ideale per ogni famiglia che si avvicina ad una sana alimentazione. Ma portaNatura non si limita a tutto questo: cerca invece di coinvolgere la famiglia nel progetto informandola su cosa c’è dietro. A ogni consegna arriva in casa insieme alla propria spesa una preziosa newsletter, ricca di informazioni sui produttori, sui prodotti e arricchita di ricette per preparare i piatti più accattivanti con il contenuto della box. Molte altre informazioni , ricette e interviste ad esperti del settore vengono trasferite attraverso il blog di portaNatura e la pagina facebook dedicata.
PORTANATURA S.r.l. Strada Monterotondo 79 – 15067 – NOVI LIGURE – AL- Tel.: 348 7446271, www.portanatura.it
In attesa che l’amministrazione comunale guidata da Adriano Pizzo sviluppi il progetto del Controllo del Vicinato (dopo l’incontro che c’era stato con l’Associazione nel mese di ottobre in cui era stato illustrato ed ora è al vaglio dell’esecutivo) si apre una nuova opportunità di contatto e di dialogo continuo con il comando di Polizia Locale del Comune grazie all’App PoliziaPecetto, sviluppata da GaspariWeb e disponibile gratuitamente su Apple Store, Google Play e Windows Store.
36 km totali di percorso (km 21, 10 e 5), circa 300 partecipanti, un centinaio di persone impegnate in diverse forme di volontariato, quattro pattuglie della Polizia Municipale, una dozzina di sponsor sostenitori, podisti giunti dalle Marche, dalla Toscana, dalla Lombardia, dalla Svizzera, dalla Liguria e da svariate provincie piemontesi, oltre 10.000 copie della guida al buon senso di L. Ron Hubbard “La Via della Felicità” in fase di distribuzione, tanta, tantissima amicizia e divertimento.
Il mondo del bio, in contemporanea con l’apertura della Conferenza sul Clima di Parigi, evidenzia l’impatto positivo sul clima, e non solo, dell’agricoltura biologica e chiede maggiore supporto istituzionale per una crescita del settore a livello nazionale e internazionale
Al Circolo dei Lettori asta benefica con due battitori d’eccezione, Guido Curto e Luca Beatrice. Il ricavato è a favore della costruzione dell’ospedale per la cura delle lesioni cutanee gravi dei padri Camilliani a Haiti
Cresce il modello del Controllo del Vicinato in Piemonte. Negli ultimi giorni due appuntamenti a San Mauro Torinese e ad Asti ne hanno dimostrato la vitalità ed il sempre maggiore interesse da parte dei cittadini e delle amministrazioni comunali, come deterrente passivo per la microcriminalità e mezzo di coesione sociale. A San Mauro Torinese, venerdì, una settantina di persone hanno preso parte all’incontro organizzato in collaborazione con la pro loco e alla presenza del sindaco Ugo Dallolio. Il centro della collina è stato il primo nella Città Metropolitana ad adottarlo, sin dall’inizio dell’anno, con una mozione approvata all’unanimità, presentata dal consigliere Ferdinando Raffero, che è anche referente per l’Associazione Controllo del Vicinato per la Città Metropolitana di Torino. Alla serata hanno preso parte anche il referente regionale dell’Associazione Massimo Iaretti, i componenti il primo gruppo di Controllo del Vicinato e i rappresentanti della polizia locale e dell’Arma dei Carabinieri. Nel corso dell’incontro, dopo la presentazione del sistema ed il punto sulla sua attuazione in Piemonte, ci sono stati diversi interventi costruttivi da parte dei cittadini che hanno dimostrato interesse a prendere parte a questo modello di sicurezza partecipata. Lunedì sera, invece, ad Asti, città che è stata ripetutamente ferita nel corso del 2015 da episodi, anche gravissimi, di criminalità, c’erano un centinaio di persone al Bar Vittoria per parlare delle iniziative di prevenzione e di deterrenza messe in campo dal sindaco Fabrizio Brugnolo e dalla sua giunta che vanno da un potenziamento della videosorveglianza, alla app, “Apriamo gli occhi” applicazione per smartphone attraverso la quale gli astigiani potranno segnalare ai loro concittadini situazioni sospette per la sicurezza e comportamenti scorretti di danneggiamento al decoro urbano, al sistema del Controllo del Vicinato. Iaretti e Raffero, intervenuti anche a questa serata (il Comune ha deciso di adottare il sistema con una propria delibera di giunta recentemente) hanno illustrato il Controllo del Vicinato spiegando anche che le migliori telecamere sono gli occhi di tutti i cittadini astigiani e che il metodo, in fondo, nella sua accezione più semplice, altro non è che ripristinare quel mutuo aiuto che c’era una volta soprattutto nelle comunità rurali. Per questo, d’intesa con il sindaco ed il consigliere Neri Baglione, verranno prossimamente organizzati altri incontri nelle diverse realtà astigiane per consolidare il sistema adottato come primo capoluogo di provincia in Piemonte. Ma non sono mancate anche dimostrazioni di interesse provenienti da altri centri, come quella data da due cittadini di Pianezza.
Terna ha predisposto interventi per 1,2 miliardi di euro, che frutteranno circa 250 milioni di euro ogni anno a favore di cittadini e imprese