ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 731

Imu agricola, la rivolta parte da Casalborgone

agricoltura

Tutti insieme, gli enti assistiti dagli avvocati Andrea Gandino e Alessandro Paire hanno condensato le loro doglianze in un ricorso al Tribunale amministrativo del Piemonte

 

Parte dalla collina della Città Metropolitana di Torino la rivolta al decreto legge 4 del 2015, il contestatissimo provvedimento del Governo che ha determinato la nuova imposizione dell’IMU sui terreni agricoli anche per i territori collinari. Grazie all’impulso dell’amministrazione comunale di Casalborgone guidata da Francesco Cavallero si è formata una cordata di comuni collinari ricorrenti, composta da 16 enti fra la Città Metropolitana e le Province di  Asti ed Alessandria, pari a 24 comuni per un totale di 36.000 abitanti rappresentati. Tutti insieme, assistiti dagli avvocati Andrea Gandino e Alessandro Paire hanno condensato le loro doglianze in un ricorso al Tribunale amministrativo del Piemonte di 25 pagine, spiegando per filo e per segno le ragioni per le quali la nuova imposta è contraddittoria, illogica, irragionevole e carente di difetti di istruttoria.

 

La cordata di ricorrenti, che non ci stanno all’IMU sui terreni agricoli così come è stata disegnata dal Legislatore, è composta dall’Unione Collinare dell’Alto Astigiano (che rappresenta i Comuni di Albugnano, Berzano S. Pietro, Castelnuovo Don Bosco, Capriglio, Cerreto d’Asti, Cortazzone, Montafia, Moransengo e Pino d’Asti) e dal Comune di Aramengo all’interno della Provincia d’Asti, dai Comuni di Gabiano, Mombello Monferrato e Ponzano Monferrato all’interno della Provincia di Alessandria, e dai Comuni di Casalborgone, Cinzano, Sciolze, Rivalba, Marentino, Gassino Torinese, San Raffaele Cimena, Monteu da Po, Castagneto Po e Pecetto Torinese all’interno della Città Metropolitana di Torino. Per la discussione del ricorso, è stata richiesta dai ricorrenti la fissazione dell’udienza nella stessa data dei ricorsi pendenti su materia analoga, ovvero il 17 giugno 2015.

 

Massimo Iaretti

“Connessioni : leg@mi adottivi ai tempi di internet”

consiglio lascaris

“Accudire l’adozione. Bambini che crescono in un mondo che cambia” è il titolo dell’evento introduttivo

 

Mercoledì 15 aprile, ore 17.30, nella Sala Viglione di Palazzo Lascaris, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, inaugurerà il convegno nazionale “Connessioni : leg@mi adottivi ai tempi di internet”, che si svolgerà il 16 e il 17 aprile al Centro congressi del Lingotto di Torino. Il tema della manifestazione, organizzata dall’Agenzia regionale per le adozioni internazionali – Regione Piemonte, è l’impatto del web e dei social network sull’istituto dell’adozione, tema sempre più attuale. In questa cornice, particolare accento verrà dato alla tematica della ricerca delle origini.

 

“Accudire l’adozione. Bambini che crescono in un mondo che cambia” è il titolo dell’evento introduttivo che mercoledì 15, nel corso dell’inaugurazione, porterà in Sala Viglione – oltre agli assessori regionali Augusto Ferrari (Politiche sociali) e Gianna Pentenero (Istruzione) – diverse personalità, tra le quali: Fulvio Giardina, presidente nazionale Ordine degli Psicologi; Alessandro Lombardo, presidente regionale Ordine degli Psicologi; Anna Maria Baldelli, magistrato minorile della Procura della Repubblica di Torino; Marta Lombardi, rappresentante della Associazione nazionale magistrati per i minorenni e per la famiglia; Barbara Rosina, presidente regionale Ordine Assistenti sociali. Interverranno anche rappresentanti sia del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e sia  dell’Ordine degli Avvocati del Piemonte.L’Arai è l’unico servizio pubblico in Italia per le adozioni internazionali ed è convenzionata con le regioni Valle d’Aosta, Liguria, Lazio e Calabria.

A passeggio con Don Bosco

bosco statua

Per scoprire i luoghi del Santo torinese nel bicentenario della sua nascita

 

Sono cinque le “Passeggiate di Don Bosco” organizzate per scoprire i luoghi del Santo torinese nel bicentenario della sua nascita. L’idea l’ha avuta  la Città Metropolitana di Torino. Il programma: dopo il primo step del 22 marzo (il percorso da Riva di Chieri a Castelnuovo Don Bosco), il 12 aprile la Torino Ottocentesca con la visita alla cameretta di Don Bosco; il 26 aprile dalla Basilica di Superga a Montaldo; il 31 maggio l’Istituto Valsalice, l’Eremo dei Camaldolesi; il 7 giugno da Cinzano al Colle don Bosco. Fede, storia e natura.

Le "Allegre comari" per Giglio onlus

agnelli TEATRO

L’evento è organizzato da Gic Forum in collaborazione con Intercral ed il Circolo della Prefettura di Torino

 

 

Il Teatro Agnelli, in via Paolo Sarpi, ospita venerdì 10 aprile, a partire dalle ore 21, la rappresentazione della commedia comica in due atti “Le allegre comari di Windsor”. L’evento è organizzato da Gic Forum in collaborazione con Intercral ed il Circolo della Prefettura di Torino. Il costo del biglietto è di 8 euro (5 euro per i ridotti under 12) e l’incasso della serata verrà devoluto all’associazione Giglio Onlus che gestisce in proprio sei appartamenti a Torino  ed ospita a titolo gratuito le famiglie, indicate dalle assistenti sociali dell’Ospedale Regina Margherita, dei bambini lungo degenti con gravi malattie. In dodici anni hanno ospitato 109 famiglie, traguardo raggiunto con passaparola di amici e volontari.

 

Massimo Iaretti

La fraternità può diventare condizione dell’agire in politica?

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L’evento è organizzato dal Movimento politico per l’unità, espressione nel sociale del movimento dei Focolari

 

La fraternità può diventare condizione dell’agire in politica ? E’ questo l’interrogativo cui cercherà di rispondere il convegno che si tiene sabato 11 aprile, alle ore 10 nel Centro incontri della Regione Piemonte, in corso Stati Uniti 23 a Torino. Relatore è Daniela Ropelato, docente straordinario di Scienza politica dell’Istituto universitario Sophia di Loppiano (Firenze). L’evento è organizzato dal Movimento politico per l’unità, espressione nel sociale del movimento dei Focolari, in collaborazione con la Regione Piemonte. Si tratta di una nuova tappa del percorso di riflessione e proposta avviato proprio a Torino da Chiara Lubich nel 2002, quando ricevette la cittadinanza onoraria. L‘evento dell’11 Aprile si inserisce come importante momento di riflessione per le tre Istituzioni, Regione, Città Metropolitana e Comune di Torino, che potrebbero considerare anch’essela possibilità di inserire il valore della Fraternità tra i principi ispiratori dei loro Statuti, come ha già fatto, con un percorso simile, il Comune di Asti nello scorso mese di febbraio. Nella città di Alfieri la delibera è stata approvata all’unanimità.

 

Massimo Iaretti

Egizio, si gioca sul web fino al 19 aprile

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Il “soffio” sul proprio pc, tramite il sito compagnia.egizio2015.it permetterà di ‘soffiare via’ un po’ della sabbia contenuta nella teca all’interno dell’area bookshop del Museo: in tale modo saranno scoperti i reperti nascosti

 

E’ possibile partecipare attraverso il web, all’ inaugurazione del Museo Egizio di Torino. La Compagnia San Paolo ha infatti deciso di  coinvolgere il massimo numero di persone per grande evento. Il “soffio” sul proprio pc, tramite il sito compagnia.egizio2015.it permetterà di ‘soffiare via’ un po’ della sabbia contenuta nella teca all’interno dell’area bookshop del Museo: in tale modo saranno scoperti i reperti nascosti. Questo gioco interattivo durerà fino al 19 aprile.

Sboccia la primavera al giardino medievale

giardino medievale

Un’occasione di svago originale e a contatto con il verde

 

Ha riaperto i battenti il giardino medievale. Ideale  per una passeggiata in compagnia dei primi bulbi in fiore, dei giovani ortaggi appena seminati, delle collezioni di piante antiche.  In viale Virgilio 107 al Parco del Valentino. Un’occasione di svago originale e a contatto con il verde.

 

http://www.borgomedievaletorino.it/giardino/

 

Santini storici in mostra alla Sacra

MONTAGNA PIEMONTE

A Sant’Ambrogio esposte 200 immagini sacre

 

E’ aperta fino al 6 aprile la mostra “ Santini, fede e arte” allestita nella foresteria della Sacra di San Michele. In mostra è la collezione privata di 200 immagini sacre di don Pino Santoro, vice rettore dei Padri Rosminiani. I preziosi santini, prodotti per un numero ristretto di persone dal settecento fino ad oggi, ripercorrono la lunga storia nel tempo di questi articoli: dalle stampe rudimentali da matrici di legno, alle acqueforti fino ad arrivare ai ricercati canivet intagliati o con applicazioni di pizzo, antichissima produzione per opera di monache e marnaci, e ancora pregiate litografie con lustrini e cromolitografie. La mostra è aperta con orario 9.30-12.30, 14.30-17; domenica e festivi 9.30-12 e14.30-17. Info 0011939130

 

(www.regione.piemonte.it)

Fiori tra botanica, bellezza e storia a Castellamonte

iris

A cura del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino 

 

Al  Centro Congressi Piero Martinetti di Castellamonte, dall’8 marzo, vi segnaliamo la mostra del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino , “ Le Iris tra botanica e storia”,aperta fino al 25 aprile 2015.L’esposizione racconta i segreti delle iris, famose per la loro bellezza, rusticità e capacità di generare ibridi con tutti i colori dell’arcobaleno: l’elevata capacità di incrociarsi e di scambiarsi risorse genetiche permette inoltre a queste piante di diffondersi e resistere alle difficoltà ambientali. La mostra si inserisce all’interno del progetto “Le Società di Mutuo Soccorso tra cultura, territorio, cooperazione e solidarietà”, promosso dalla Consulta delle Società di Mutuo Soccorso del Canavese, il cui obiettivo è quello di perpetuare il concetto di unione delle forzeper raggiungere l’obiettivo di promozione della solidarietà, anche tra le piante.

Apidge: L'Europa, una priorità per gli insegnanti

studenti corteo

L’incontro si è svolto al Senato della Repubblica

                                   

“La Buona Scuola” introduca nel primo biennio di tutte le scuole secondarie di secondo grado l’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, materie che vanno poi potenziate negli istituti professionali e tecnici, inserendone lo studio anche nel triennio. E’ quanto è emerso nel convegno “Insegnanti per la Cittadinanza europea. Oltre le educazioni: diritto ed economia politica in tutte le scuole”, organizzato nella sala di Santa Maria in Aquiro del Senato da   APIDGE (Associazione Professionale Insegnanti Discipline Giuridiche ed Economiche, www.apidge.altervista.org) associazione nata un anno fa per valorizzare ed accrescere la professionalità degli insegnanti della Classe A019, in collaborazione con APEF – Associazione Professionale Europea Formazione.

 

Sull’estensione dello studio di diritto ed economia politica nel biennio di tutte le scuole secondarie di secondo grado il senatore Roberto Ruta (primo firmatario di un ddl con questi contenuti)  ha annunciato che proporrà uno specifico emendamento al disegno di legge governativo. L’incontro ha messo al centro la valorizzazione dell’insegnante come professionista intellettuale e, di conseguenza, la necessità di percorsi formativi ed informativi che guardino ad un’ottica europea. Luigi Berlinguer, già ministro della Pubblica Istruzione ha evidenziato come “Occorre esigere il rafforzamento delle materie giuridico – economiche nella parte specialistica dell’insegnamento, soprattutto nelle scuole superiori ma, in generale, è necessario che queste discipline rientrino in tutti i percorsi di insegnamento. Diritto ed economia hanno capacità di essere cultura teorica e, al tempo stesso, hanno un forte impatto con il mondo reale”.

 

Il convegno è stato poi arricchito dai contributi di Paola Tonna, Presidente APEF, Luciano Chiapetta, capo del Dipartimento Istruzione del Miur, del deputato Camilla Sgambato e di Luigi Battistotti,  direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea che, ha molto apprezzato l’impostazione “europeistica” alla base dell’azione di APIDGE. “Questa è stata la prima di una serie di iniziative che porteremo su tutto il territorio nazionale – spiega il presidente APIDGE, Ezio Sina – per illustrare le attività della nostra Associazione, volta ad avvicinare sempre più il sapere scolastico al sapere reale. A maggio, a Torino, a cura del coordinatore regionale Massimo Iaretti, è programmato un seminario di approfondimento relativo alle tematiche della sicurezza del lavoro”.