È iniziata l’era digitale della lirica
Il Teatro Regio Torino è l’unico Teatro italiano a far parte di The Opera Platform, la prima piattaforma web gratuita interamente dedicata all’opera, disponibile su www.theoperaplatform.eu La piattaforma, che ha come scopo la diffusione dell’opera lirica nel mondo, ha ottenuto il supporto della Commissione europea ed è promossa da Opera Europa, l’Associazione che riunisce Teatri e Festival di tutta Europa, con la collaborazione del canale culturale ARTE, partner tecnico del progetto. Su The Opera Platform si possono trovare gratuitamente in streaming e on demand le migliori produzioni di quindici tra i più importanti teatri europei: dalla Wiener Staatsoper, al Teatro Real di Madrid alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, per citarne solo alcuni.
La piattaforma web è disponibile in tre lingue – inglese, francese e tedesco – e offre gratuitamente opere integrali, estratti di molte produzioni, trame, libretti, interviste con i protagonisti e reportage dietro le quinte. Ogni mese è disponibile una nuova opera sottotitolata in sei lingue – inglese, francese, tedesco, italiano, polacco e spagnolo – che rimane visibile per sei mesi.
Il Teatro Regio è presente con una selezione delle più importanti e recenti produzioni e, da sabato 24 ottobre, occupa il posto d’onore della
piattaforma con la trasmissione dell’Aida inaugurale della Stagione 2015-2016, diretta da Gianandrea Noseda, con la regia del premio Oscar William Friedkin (nella foto in basso), protagonisti della produzione: Kristin Lewis, Anita Rachvelishvili, Marco Berti e Mark S. Doss. Per l’occasione abbiamo prodotto diversi contenuti extra, già visibili sulla piattaforma, per arricchire la nostra Aida: interviste a Walter Vergnano (Sovrintendente del Teatro Regio), Gianandrea Noseda (Direttore musicale del Teatro), William Friedkin (regista dell’Aida), Kristin Lewis (interprete di Aida), Christian Greco (Direttore del Museo Egizio di Torino), nonché una nuova Pillola di Passione di Paola Giunti con ulteriori interviste e riprese nei backstage durante le prove dell’opera.
(Foto: il Torinese)




Il prossimo 2 novembre alle 9,30 suona la campanella per le lezioni di Unitre Torino, la più grande Università della Terza Età d’Italia. Tra i 170 corsi di Unitre Torino alcuni sono inediti: “La successione: occuparsene bene, vivere meglio”, coordinato da Andrea Dalla Chiara, che spiegherà i problemi legati al trasferimento del patrimonio familiare; “C’era una volta…e domani?”, una psicoterapeuta dell’età evolutiva (Claudia Cuminetti) e una libraia (Marta Bianco) compiono un viaggio nel pianeta dell’infanzia e dell’adolescenza per esaminare come sono cambiati la letteratura e l’immaginario infantile; “I geroglifici” (avviamento della lingua egizia); “Un fotoreporter di guerra all’Unitre” (teorico-pratico, con visita a mostre); “Conflitti e speranze di pace nel mondo” (tenuto dal generale Carlo Cabigiosu, che è stato impegnato in importanti missioni militari all’estero); “Attenti al segno” (creatività pubblicitaria); “Le primavere arabe” (approccio storico, economico-sociale, politico); “Maghi e magia” (organizzato dal Circolo della magia di Torino). Naturalmente sono confermati i seguitissimi “Storia del ‘900” (professor Gianni Oliva) e “Come vivevamo…società e costume” (la professoressa Lucia Cellino racconta i più famosi processi della storia e i loro protagonisti).

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità una mozione firmata da Federica Scanderebech (PD), che impegna Sindaco e Giunta a predisporre, con la massima sollecitudine, un piano per incrementare le stazioni di ricarica delle auto elettriche in città.
