E’ stato presentato nel grattacielo di piazza Castello a Torino il programma dell’edizione 2016 delle Settimane della Sicurezza. Sono molte le iniziative che si svolgeranno sino al 18 dicembre: oltre alla commemorazione del 6 dicembre al Cimitero Monumentale di Torino (ore 11.30 con il sindaco Chiara Appendino e l’assessore Marco Giusta) c’è il tradizionale Trofeo di calcio “Sicurezza e Lavoro”(sabato 10 dicembre, dalle 14 alle 17), con l’esposizione della mostra “L’Italia che muore al lavoro” (dal 10 al 18 dicembre), gli incontri di calcio a 7 con quattro squadre (rappresentanti delle Istituzioni; amici e familiari vittime ThyssenKrupp; Vigili del Fuoco; Sicurezza e Lavoro e Cit Turin) e gli incontri di calcio a 5 con squadre di dieci istituti scolastici torinesi, già sensibilizzati sul tema della salute e sicurezza sul lavoro e a scuola (Cavour, Passoni, Alfieri, Galileo Ferraris, Pininfarina, Grassi, Copernico, Volta, Levi, Cattaneo).Di particolare importanza sono il convegno “Stress e burn out nelle professioni dell’emergenza: il lavoro in Polizia e nel soccorso pubblico”, con relatori di livello nazionale (mercoledì 14 dicembre alle 8.30 alla Camera del Lavoro di Torino), e la presentazione di una proposta di legge per l’insegnamento della sicurezza sul lavoro a scuola (venerdì 16 dicembre alle 11 al Collegio Artigianelli di Torino), in collaborazione con Apidge – Associazione Professionale Insegnanti Scienze Giuridiche ed Economiche. Per entrambi gli eventi l’ingresso è libero. Sono inoltre previste iniziative per promuovere il lavoro manuale e l’artigianato, sia quello digitale (con gli “Open Lab” al FabLab Pavone di Sicurezza e Lavoro, in via Bellezia 19 a Torino) che tradizionale d’eccellenza (con le “Botteghe aperte”, in collaborazione con Artes aps). Continuano gli incontri gratuiti nelle scuole e nei centri di formazione professionale di Torino e provincia, nell’ambito del progetto “A scuola di sicurezza – Io non rischio”, promosso in collaborazione con il Ce.Se.Di. – Centro Servizio Didattici della Città Metropolitana di Torino. Per aderire con il proprio istituto: contatti@sicurezzaelavoro.org Alla conferenza stampa, oltre a rappresentanti di Istituzioni (i deputatii Antonio Boccuzzi e Umberto d’Ottavio; per la Città di Torino il vicepresidente del Consiglio Comunale Enzo Lavolta e la presidente della Commissione Legalità Carlotta Tevere), Vigili del Fuoco (Gerardo Ferito), Camera del Lavoro (Rocco Pellegrino), enti e associazioni (Pino Morese, Cinzia Caggiano e Jasch Ninni), al coordinatore di Apidge Piemonte, Manuela Martino, sono intervenuti i familiari delle sette vittime del rogo alla ThyssenKrupp che, nel ribadire l’importanza e la partecipazione collettiva alle Settimane della Sicurezza, hanno chiesto alle Istituzioni di costruire al Cimitero Monumentale di Torino una Cappella per i propri cari, come promesso dall’Amministrazione comunale, e di attivare iniziative per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro e a scuola con i fondi che Città di Torino, Città Metropolitana di Torino e Regione Piemonte hanno recuperato costituendosi parte civile nel processo ThyssenKrupp. Le Settimane della Sicurezza sono organizzate da Sicurezza e Lavoro in occasione dell’anniversario della tragedia alla ThyssenKrupp di Torino (6 dicembre 2007), in cui morirono sette operai (Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola), per sensibilizzare e coinvolgere attivamente giovani, studenti, sportivi, enti pubblici e privati, amministratori, imprenditori e lavoratori sui temi di salute, sicurezza e diritti sul lavoro e a scuola e della prevenzione dei rischi.
Massimo Iaretti
Puro, fragile e prezioso come un diamante. È la metafora che, nella Giornata internazionale del Volontariato, ha fatto da sfondo al convegno
dove gli altri sono tentanti di chiudere gli occhi, fa emergere realtà e problemi che sarebbe comodo ignorare e sa coniugare passione civile e solidarietà”.Franco Bagnarol
“Sto alla tua porta e busso”, così si intitola la lettera pastorale in cui l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, sottolinea il valore del dialogo e dell’incontro
STORIE DI CITTA / di Patrizio Tosetto
Provincia . Tutto da rifare, dunque ? Dipende da chi dell’ente dovrà dare risposte in merito . In altre parole chi ha autorizzato il Municipio nel dare le relative autorizzazioni . Per ora la riorganizzazione delle provincia in area metropolitana ha esordito un solo risultato : le deleghe delle province non sono state delegate ad altri enti come Regione o Comune . Con il
risultato politico che Chiara Appendino è presidente in un consiglio con maggioranza del pd che non vuole lo spostamento del Suk nell’area individuata dalla Giunta della Sindaca . Si prevedono tempi lungi . Consiglieri pentastellati hanno già dichiarato : vedremo . Speriamo di vedere qualcosa . Ad oggi vediamo una sola cosa: nulla
È stato assegnato a Matilde Casa, sindaco di Lauriano, nella Città Metropolitana di Torino, il decimo premio
La presidente della Camera, Laura Boldrini è intervenuta al campus Einaudi di Torino, per affrontare il tema della violenza nel web
regalini ai bambine e bambini ricoverati, realizzano cene e banchetti per raccogliere i fondi necessari a sviluppare i loro progetti. Su Torino, la Nazionale Italiana Dell’Amicizia Onlus è una realtà molto importante: riesce a coinvolgere oltre 3mila persone alle partite più importanti e tanta tantissima gente alle feste organizzate. L’associazione sta lavorando da due anni con l’amministrazione comunale per poter avere in gestione un centro sportivo abbandonato che sarà utilizzato per far praticare sport ai tanti bambini reduci da più o meno gravi malattie. L’obiettivo è realizzare una struttura multifunzionale per ragazze e ragazzi diversamente abili e che possa offrire fisioterapia gratuita ai bambini malati e con famiglie in grave difficoltà economica. “Un progetto enorme unico nel suo genere sia in Europa e probabilmente al mondo – affermano i responsabili dall’associazione -, i cui costi di ripristino sono elevatissimi”. Per concretizzare questo sogno la Nazionale Italiana dell’Amicizia Onlus si affida alla solidarietà di tutti e per Natale ha prodotto un CD con le più belle canzoni della tradizione interpretato sia da giovani artisti emergenti (Stefania Mancuso, Nila, Maria Vaccaro, Biro & Nux, i Serendip, Francesco Trimani, Dave, Nazario) sia dai bambini della NIDA tra cui la piccola Bea Naso (bimba torinese tristemente nota per la sua malattia, unico caso al mondo, per chi tutte le articolazioni molli del suo corpicino si sono calcificate, pietrificandola viva). Il risultato è un piccolo capolavoro. Il CD, con tanto di bollino SIAE, è stato stampato in 20mila copie e il costo è basato su un’offerta libera a partire da soli 9 euro. Per chi fosse interessato a partecipare al gesto di solidarietà la consegna del Compact Disc Digital Audio natalizio è a domicilio chiamando il numero 3339411394. 

