Nel corso degli ultimi quindici anni, l’incidenza degli stati dell’Europa orientale sulle politiche comunitarie è progressivamente divenuta maggiore e, su molti temi, divergente dagli indirizzi politici della Commissione e del Parlamento europeo. Nonostante questa situazione, intese e gemellaggi tra Comuni dell’Europa occidentale e orientale continuano a essere stipulati, anche sostenuti da programmi di cooperazione internazionale, favorendo contatti tra istituzioni e popolazioni.. In che misura, allora, le azioni di cooperazione economica, sociale e culturale favorite da gemellaggi possono contribuire a elevare il senso di comprensione e di solidarietà tra le popolazioni e recuperare il senso originario della volontà di ritorno all’Europa? Come si possono sostenere i numerosi gemellaggi tra Comuni del Piemonte e omologhi dell’Europa orientale con programmi comunitari che ne garantiscano lo sviluppo? Strutturato in due sessioni (mattino, ore 9.30 – 13; pomeriggio ore 14.30 -17), il Convegno intende partire da un’analisi storico-politica del tema per rilanciare i gemellaggi, quale strumento di scambio con i Comuni dell’Europa centrale e orientale in una prospettiva di concreta integrazione.
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Convegno promosso dalla Federazione piemontese dell’AICCRE, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Città di Nichelino
Lunedì 12 febbraio 2018
ore 9.30 – 17
Palazzo Comunale, Sala Mattei
p.zza G. Di Vittorio 1 – Nichelino
Letture, musica e video per la conservazione della natura. Sala Mostre Regione Piemonte, Piazza Castello 165 





Sotto la Mole leggera crescita per il turismo. Nel 2017 gli alberghi hanno venduto 3.000 camere in più con un tasso di occupazione al 64,6% (+1,1%)
2018 e di una situazione “non rosea”: -3,2% a ottobre, -4,5% a novembre, -6,2% a dicembre, -9% a gennaio. “Nel 2016 c’erano stati alcuni grandi congressi medici”, commenta attraverso l’Ansa l’assessore comunale al Commercio, Alberto Sacco. Mentre arriva una proposta: una cabina di regia mensile per gli operatori turistici che potranno così fare il punto della situazione. L’idea è del presidente della Camera di Commercio Vincenzo Ilotte.
fondi stanziati dallo Stato alla Regione Piemonte nel 2001, attraverso la legge 448 del 1998, un piano da 129 milioni di euro tra risorse statali e regionali, mai completamente impiegate”. La Giunta regionale – dopo un attento lavoro di verifica dei lavori effettivamente compiuti e delle opere realizzate nel corso degli anni – ha rilevato consistenti economie negli interventi conclusi e ha constatato che non pochi progetti, pur essendo stati finanziati, non sono stati realizzati e sono ormai superati. Per questo ha predisposto un piano di rimodulazione dei fondi mettendo a disposizione ulteriori risorse regionali per 19,9 milioni di euro, in modo da completare la quota di cofinanziamento fissata per legge al 30% dell’importo complessivo. Il programma dei nuovi interventi prevede, in dettaglio: lo stanziamento di 46,4 milioni di euro per il nuovo ospedale dell’Asl To5, che copre quasi interamente la quota di risorse pubbliche (53,9 milioni) necessarie alla realizzazione della struttura; 9 milioni per interventi all’ospedale Molinette per la completa ristrutturazione edile e impiantistica, la fornitura di arredi e attrezzature elettromedicali del padiglione delle cliniche chirurgiche, del blocco operatorio, della terapia intensiva e della degenza di cardiochirurgia; 8,3 milioni per implementare le cabine elettriche, costruire un nuovo ascensore al servizio dei reparti e dei blocchi operatori di cardiochirurgia, mettere a norma gli ambulatori, la palazzina dialisi, i corpi di fabbrica e i locali del piano seminterrato dell’ospedale Martini; 2 milioni per adeguare le strutture e mettere a norma il poliambulatorio di corso Corsica a Torino; 2 milioni per l’adeguamento strutturale e la messa a norma del poliambulatorio di via Monginevro a Torino; 463mila euro per adeguare e mettere a norma il presidio di via Montanaro a Torino; 4,3 milioni per l’adeguamento e la messa a norma dell’ex dispensario di Igiene sociale di lungo Dora Savona, complementare al riutilizzo dell’ex ospedale Maria Adelaide, per il quale l’azienda ospedaliera universitaria Città della Salute sta valutando una serie di proposte.
L’assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti, è intervenuta al seminario “Salute di Genere e Medici di Medicina Generale”
può avere un impatto positivo sul benessere di tutte e tutti, oltre che avere anche un impatto economico positivo, con un migliore utilizzo delle risorse.
sul tema (inserimento della Salute di Genere nelle Linee guida regionali sulla formazione delle ASL per l’intero comparto); l’approccio di genere nella progettazione delle nuove strutture ospedaliere, con particolare riferimento al Parco della Salute di Torino (è partita una ricerca dell’Università su tale tema, i cui risultati saranno noti a breve); la formazione continua attraverso l’aggiornamento della Biblioteca virtuale accessibile a tutti gli operatori e le operatrici del settore, attualmente in corso.
Sì è tenuto all’assessorato al lavoro della Regione Piemonte, il secondo tavolo per esaminare la vicenda degli esuberi dichiarati dalla Fondazione Torino Musei
Additive Manufacturing, altro pilastro sul quale il nostro gruppo è fortemente impegnato”. “Il 2018 sarà l’anno della tecnologia per Petronas, con la produzione di prodotti sempre più innovativi e con l’apertura del nuovo centro ricerca. Una delle chiavi di questo cambiamento sono sicuramente le persone. Ricerchiamo giovani competenti e predisposti alle nuove tecnologie. Il master è un’ottima opportunità di mettersi direttamente in contatto con il mondo lavoro ed apprendere competenze utili alla nuova trasformazione dell’industria”,