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Ospedale Sant’Anna, l’assessore: “Eccellenze sanitarie non andranno disperse”

 «LA DECISIONE NON E’ ANCORA PRESA, ASCOLTEREMO TUTTE LE PROPOSTE, PURCHE’ COSTRUTTIVE»

«E’ mio dovere ascoltare i professionisti della Sanità ed in particolare i sanitari dell’ospedale Sant’Anna di Torino, così come sto facendo, oltre agli esperti qualificati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Il nuovo Parco della Salute, nei suoi 1049 posti letto finanziati, non sarà fermato, perché la Sanità regionale e la città di Torino hanno bisogno di quest’opera. Cercheremo di migliorare il progetto. Non permetterò che nessuna delle nostre eccellenze sanitarie venga dispersa per vizi ed errori di programmazione, in particolare quando si tratta di assistenza ai bambini e alle donne. Se dal flash mob di oggi, così come dalle altre iniziative promosse dagli operatori del settore arriveranno delle proposte serie e costruttive, saremo disponibili a valutarle, per giungere ad una decisione che, come ho già detto, al momento non è ancora stata presa».

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, in merito al flash mob e alle iniziative spontanee sul futuro dell’ospedale Sant’Anna di Torino.

Dalla Consulta regionale un aiuto ai Comuni per i fondi UE

Un aiuto pratico a favore dei Comuni piemontesi, specie quelli di piccole dimensioni, per accedere ai bandi e quindi ai finanziamenti europei. È questa una delle novità principali del programma 2020 della Consulta regionale europea del Piemonte, presentato nei giorni scorsi a Palazzo Lascaris dal consigliere delegato Michele Mosca: “Il lavoro svolto dalla Consulta è encomiabile – ha sottolineato – è mia intenzione e quella di tutto l’ufficio di presidenza del Consiglio regionale incrementare l’attività, rendendola sempre più pratica, pragmatica e utile per i cittadini piemontesi che intendano o debbano raffrontarsi con le istituzioni europee”.

In particolare, il progetto “Capacity building” persegue il miglioramento della capacità di progettazione europea delle amministrazioni locali piemontesi. Si intende aumentare la consapevolezza degli amministratori locali sulle opportunità offerte dall’Unione europea e sul ruolo potenziale degli enti che rappresentano nell’accesso i finanziamenti. Il progetto è stato illustrato dall’Anci: prevede workshop dedicati agli amministratori locali nelle province piemontesi e nella Città metropolitana di Torino, ma rivolti anche ai funzionari degli enti locali interessati. Verrà anche elaborata la guida “La Programmazione 2021 – 2027: i finanziamenti europei per gli enti locali” per facilitare l’orientamento tra le diverse fonti e la comprensione delle opportunità, dedicata specificatamente alla partecipazione degli enti locali.

All’incontro, cui ha partecipato anche Ivano Martinetti (M5s), sono stati illustrati i tanti progetti che Mosca ha definito nel loro insieme degni di grande attenzione e ai quali verrà quindi dato seguito nel 2020. Come “Diventiamo cittadini europei” con le conferenze nelle scuole piemontesi, il corso di aggiornamento per insegnanti, i viaggi studio per i vincitori, il Seminario di Bardonecchia e la partecipazione all’evento Europe Day organizzato dall’Ufficio del Parlamento Europeo e dall’Ufficio della Commissione Europea di Milano.

Ma anche il Protocollo d’intesa tra il Consiglio regionale e il Politecnico di Torino sulla divulgazione delle opportunità di sviluppo derivanti dall’applicazione del Design Sistemico/Blue Economy in Piemonte.

Si collaborerà al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Internazionali dell’Università di Torino, mentre con Cgil, Cisl e Uil è previsto il progetto “Valorizzazione percorsi formativi degli studenti incoming in Erasmus nelle Università piemontesi”. Con l’associazione Acmos “Meridiano d’Europa”, un programma per favorire la partecipazione dei giovani al processo di integrazione europeo attraverso un percorso educativo fondato sui valori della tolleranza e della multiculturalità.

In collaborazione con il Movimento federalista europeo di Torino è in programma il progetto “Tavola rotonda sulla Conferenza sul futuro dell’Europa” e il ciclo seminariale “Le sfide dell’UE dopo le ultime elezioni del Parlamento Europeo”; con il Sioi il progetto “L’Europa a scuola – Formazione per i docenti del territorio del Piemonte”. Con l’associazione Anqui, poi, il progetto “Il futuro dei Quadri direttivi in Piemonte e Europa”.

Welfare aziendale, ci pensa “Passepartout Salute”

Torino Castello, Agenzia Principale di Reale Mutua Assicurazioni, offre una nuova linea dedicata al welfare privato ed aziendale con Mynet, e la possibilità di effettuare il test del DNA

 

Nasce a Torino una nuova linea di servizi dedicati al welfare aziendale e personale dal nome emblematico di “Passepartout Salute”. Ad averla creata è stata Torino Castello, l’Agenzia Principale di Reale Mutua Assicurazioni, da sempre attenta alla qualità di vita dei propri soci. È stata presentata di fronte ad un pubblico interessato e selezionato giovedì 5 dicembre scorso, presso la sede della Turin Tower in piazza Castello 111/113.
“Risulta fondamentale – spiega il board di TORINO CASTELLO – nella società contemporanea fare prevenzione attraverso l’education e la ricerca di servizi innovativi, anche non assicurativi, capaci di favorire una sempre maggiore consapevolezza di quelli che sono i comportamenti a rischio e di come poter compiere scelte sane, che permettano di ottenere benefici immediati e a lungo termine.
Passepartout Salute rappresenta una soluzione chiara nell’ambito del welfare, in grado di garantire un elevato livello di servizio nei casi di necessità di tipo sanitario.
La linea prevede, attraverso l’assegnazione di un codice personale identificativo del gruppo familiare (sino ad un massimo di cinque persone), la possibilità di avvalersi di un network sanitario privato di Fascia TOP, quando si è alla ricerca di una prestazione dentistica, diagnostica o fisioterapica. Il tutto con un tariffario chiaro che offre risparmi importanti in termini economici (fino al 70%) e, soprattutto, uniti all’opportunità di avvalersi di una rete di professionisti e studi medici composta da circa 3000 centri odontoiatrici, cliniche, poliambulatori e fisioterapisti convenzionati sull’intero territorio nazionale. Passepartout Salute si configura, così, un modo semplice ed innovativo per avvalersi della sanità privata, con un servizio qualificato on demand, vale a dire utilizzato al momento del bisogno, anche in occasione delle visite di routine o di controllo, non solo in caso di infortunio o malattia”.
La qualità di questo servizio è garantita da Reale Mutua che, attraverso la controllata Blue Assistance con il servizio Mynet, è in grado di offrire un selezionato network di professionisti e strutture, grazie a vent’anni di esperienza nella ricerca della qualità del servizio sanitario da offrire ai propri associati.
Questo network sanitario convenzionato è, però, solo il programma “base” di un insieme di altre prestazioni, perché nasce con lo scopo di offrire servizi innovativi in grado di anticipare i tempi e fare prevenzione attraverso le ultime conquiste della medicina.
Primo fra questi è il TEST DNA per il welfare. Si tratta di un esame assolutamente non invasivo, che consente di ottenere un quadro dettagliato delle predisposizioni del singolo individuo rispetto ai principali campi del welfare. Un esame più che mai di attualità, in quanto il prossimo anno coincidera’ con il settantesimo anniversario della scoperta della struttura chimica del DNA, avvenuta nel 1950, per opera di un team composto da Francis Crick, James D. Watson, Maurice Wilkins e Rosalin Franklin, una squadra innovativa di origine britannica, che ha condotto alla Fondazione di una nuova area scientifica chiamata “biologia molecolare”.
Attraverso l’acquisto di un semplice KIT sarà possibile, infatti, individuare la correlazione tra DNA e nutrizione e tra metabolismo e performance fisica. Il test DNA WELFARE permette di scoprire, inoltre, il modo in cui ciascuno metabolizza le vitamine, i minerali e i nutrienti, e come le proprie predisposizioni genetiche possano interagire con le performance e la prevenzione dei traumi.
In particolare il test genetico DNA Welfare analizza l’espressivita’ nell’alimentazione, ossia il grado di assorbimento delle vitamine e dei sali minerali, e le intolleranze alimentari, come la celiachia; il metabolismo, ovvero la costituzione (indice di massa corporea, rischio di obesità …), gli ormoni (testosterone, leptina …) e il metabolismo lipidico (trigliceridi, LDL …); l’espressivita’ nelle performance, che si basa su segni vitali, traumi o patologie, quali la tendinopatia o i danni muscolari.
La procedura di utilizzo del test genetico del DNA è estremamente semplice; una volta acquistato il KIT, è possibile effettuare il test in pochissimi minuti, servendosi del tampone buccale. Grazie alle buste preaffrancate fornite, la consegna del campione al laboratorio è facile e veloce; chi vorrà potrà, infatti, lasciare la busta al più vicino ufficio postale o, in alternativa, telefonare al numero verde del corriere che verrà a ritirare il tutto direttamente a casa, a costo zero. Dopo circa un mese gli esiti saranno disponibili nella propria area RISERVATA del sito www.dnapro.it, dove saranno consultabili, in quanto espressi in chiave discorsiva o scaricati in chiave scientifica per essere consegnati al proprio medico di fiducia.

 

Mara Martellotta

Quali possibilità oltre le sbarre?

PER PARLARE DI CARCERE E SECONDE OPPORTUNITA’ ALL’INTERNO DELLE SCUOLE

Il progetto, “POSSIBILITA’ OLTRE LE SBARRE” promosso dal Fondo Musy con la collaborazione di Compagnia San Paolo di Torino e protagonista di una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso, mira a sensibilizzare 1.500 ragazzi delle scuole superiori torinesi sul tema della possibilità di riscatto per chi ha vissuto l’esperienza del carcere.

Raccontare il mondo del carcere a 1.500 ragazzi che frequentano la IV° e la V° superiore in 7 scuole torinesi, per sensibilizzarli circa un tema che spesso conoscono solo tramite gli articoli e i servizi di cronaca nera, ma che racchiude un universo di possibilità e opportunità per chi ha vissuto e vive l’esperienza della detenzione. Questo è l’ambizioso obiettivo del progetto “Possibilità oltre le sbarre”, promosso dal Fondo Alberto e Angelica Musy con la collaborazione di Compagnia San Paolo di Torino nell’ambito dell’iniziativa Crowdfunding 2019 e attualmente protagonista di una campagna di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Il Fondo Musy, nato nel 2014 in memoria di Alberto Musy, avvocato e consigliere comunale della città di Torino scomparso prematuramente nel 2012 per un attentato, nasce con l’intento di favorire il reinserimento sociale delle persone detenute grazie allo studio e al lavoro, per dimostrare che nella vita vale sempre la pena dare e darsi una seconda opportunità. In questi cinque anni, grazie al Fondo Musy sono state istituite 14 borse di studio per altrettanti studenti detenuti nel carcere di Torino e artisti del calibro di Paolo Conte, Neri Marcorè e Stefano Bollani sono stati coinvolti in attività filantropiche e di raccolta fondi. Per iniziativa del Fondo Musy, inoltre, è stato scritto e prodotto lo spettacolo teatrale “Game Over: per un nuovo inizio”, che si rivolge agli adulti di domani per parlare di seconde opportunità, riscatto, ma anche di errori, speranze, voglia di partecipare. Scritto e interpretato da Elisabetta Baro e Franco Carapelle dell’Associazione Teatro e Società, con intermezzi di improvvisazione rap a cura di Alp King, “Game Over: per un nuovo inizio” racconta, tramite una narrazione parallela, due storie vere: quella di Alberto Musy e della sua famiglia e quella di Flavio, un giovane che sta scontando una lunga pena in carcere. Un racconto che regalerà spazio per riflettere sulle seconde possibilità della vita, mostrando come a volte agli errori si possa porre rimedio.

In due anni, lo spettacolo è stato replicato 18 volte, per un totale di 2.500 studenti coinvolti. L’intento, tuttavia, è di incontrare altri 1.500 ragazzi, portando in tour la pièce in 7 scuole superiori torinesi e organizzando un grande evento finale nel Carcere di Torino il prossimo 21 marzo, al quale parteciperanno i detenuti studenti del Polo Universitario nel Carcere di Torino, una rappresentanza degli studenti incontrati nelle scuole, quanti lavorano nell’ambito dei progetti sostenuti dal Fondo e altri ospiti illustri.

Grazie alla campagna di crowdfunding attiva su Produzioni dal Basso, sarà possibile supportare concretamente il progetto, aiutando gli organizzatori a sostenere le spese legate a ciascuna replica dello spettacolo. Contribuire a portare in tour “Game Over: per un nuovo inizio” significa impegnarsi attivamente per condividere un messaggio di positività e ottimismo proprio con coloro che si propongono di prendere in mano la propria vita e le proprie scelte.

Per maggiori informazioni sulla campagna di crowdfunding e sulle ricompense previste:

https://www.produzionidalbasso.com/project/possibilita-oltre-le-sbarre-il-fondo-musy-per-le-scuole-su-carcere-pregiudizi-e-scelte-di-vita/

Regione, Caucino: “Più sostegno a disabili, bambini malati e famiglie”

“I percorsi di inserimento lavorativo avviati in questi cinque anni di attività dei Magazzini di Oz sono un’importante risorsa per il nostro territorio, perché rendono il lavoro un diritto di tutti, aiutando, per esempio, le persone con disabilità a realizzarsi”. Così si è espressa Chiara Caucino, assessore alle Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità, nel corso della presentazione dei 5 anni di attività dei Magazzini di Oz e dei 15 di CasaOz, tenutasi questa mattina a Torino.

L’assessore Caucino ha poi sottolineato “come sia fondamentale, sul territorio piemontese, la presenza di luoghi di accoglienza e di sostegno per le famiglie e i loro piccoli che affrontano una malattia. L’attività di queste strutture è resa possibile anche grazie agli educatori professionali e alla grande opera svolta dai volontari ai quali va tutto il mio plauso”.

Durante l’incontro sono stati presentati i dati relativi all’organizzazione della struttura e ai servizi che i Magazzini e CasaOz hanno messo a disposizione dei cittadini.

L’Associazione CasaOz Onlus nasce nel 2005 con lo scopo di diventare un sostegno concreto per i bambini e le loro famiglie: chi assiste infatti il proprio piccolo in ospedale può riposarsi e socializzare, chi viene da lontano trova invece ospitalità nelle ResidenzeOz.

I Magazzini di via Giolitti 19/A, comprendono ristorante, emporio, spazio libri e sale dedicate a percorsi di formazione. Ogni “passaggio” nelle strutture dei Magazzini permette di destinare parte dei ricavati al sostegno di CasaOz e delle sue attività.

dr 

Trenitalia: treni av non saranno tagliati

 ROSSO (FI): “LE NOSTRE SOLLECITAZIONI VANNO A SEGNO”
“Esprimo soddisfazione per l’esito dell’audizione di Trenitalia in Commissione Trasporti a Montecitorio avvenuta questa mattina. Nei giorni scorsi, come giá avvenuto sull Torino-Lione abbiamo fatto fronte comune insieme alle categorie produttive denunciando un piano corse dei treni ad Alta Velocitá che avrebbe fortemente penalizzato Torino. Trenitalia oggi ha presentato in Commissione un piano completamente diverso con i treni verso Milano che rimangono gli stessi e che anzi vengono incrementati verso Roma. Permane una riduzione del 60% dei Torino-Venezia. Su questo punto abbiamo chiesto di valutare di spostare su Stazione Garibaldi lo snodo ferroviario per riuscire a ridurre il disagio. Ci sarà invece da battagliare ancora per il riprostino dei Frecciabianca verso Lecce, soppressi due anni fa. Infine resta la preoccupazione per la Canavesana, la cui gestione è passata da GTT a Trenitalia. Il passaggio avverrà solo a fine del 2020. Bisogna fare di piú visto che i pendolari di quella tratta non possono vivere un limbo”. Ad affermarlo in una nota il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, vicecoordinatore regionale degli azzurri in Piemonte e componente della Commissione Trasporti alla Camera.

Animal Save e Climate Save: “No alle atrocità del mattatoio”

Il 7 Dicembre alle ore 14.30 in piazza Castello i gruppi Animal Save e Climate Save di Torino si uniranno per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle atrocità inflitte agli animali del mattatoio di via Traves in seguito al processo che ha interessato i gestori della suddetta struttura.

Il principale obiettivo sarà informare di quanto accaduto nel mattatoio per non permettere che tutto ciò possa essere dimenticato e che venga riconosciuto il coraggio dei veterinari che hanno denunciato, nonostante le ripetute minacce, rischiando il proprio posto di lavoro.

Noi di Torino Animal Save vogliamo portare alla luce questo avvenimento, evidenziando il fatto che non si tratti di un caso isolato. Molte, infatti, sono le realtà dove il rispetto e il benessere animale vengono messe da parte per meri interessi economici e non sempre abbiamo la fortuna di avere delle persone che le testimonino.

Per questo Torino Animal Save si propone da oggi come sportello per accogliere le denunce di coloro che hanno avuto modo di assistere a violenze inflitte agli animali. Potete segnalarci le vostre testimonianze inviando una mail a torinoanimalsave@gmail.com oppure scrivendo direttamente sulla nostra pagina Instagram @torinoanimalsave. È di estrema importanza riportare ogni singola infrazione affinché sia fatta giustizia in luoghi in cui gli animali vengono privati di ogni diritto fondamentale.

“Facevano docciare gli animali con acqua gelida mentre fuori c’erano -3°C perché secondo i proprietari questo rendeva la carne più rossa”. Queste sono le parole di uno dei testimoni al processo sul macello di Torino riportate da Animal Equality. Vogliamo ricordare che, spesso, gli animali aspettano giorni interi al freddo prima di giungere alla loro destinazione finale, stipati dentro camion in assenza di acqua e cibo, in condizioni igienico-sanitarie precarie tra i loro stessi escrementi. Tra le pratiche comunemente applicate, oltre al digiuno forzato e al forte stress psicologico nell’attendere il proprio turno assistendo alla morte dei propri compagni, possiamo citare l’elettrocuzione per i maiali, la pistola a proiettile retrattile per le mucche e i vitelli e la vasca di acqua elettrificata per polli e galline. Sono solo alcune delle pratiche standard che gli animali devono subire nella loro breve vita. Ricordiamo, inoltre, che spesso il guadagno degli operai in questi luoghi dell’orrore dipende dalla produzione giornaliera e, pertanto, non vi è alcun riguardo nel trattamento dell’animale non visto più come un soggetto ma oggetto e mezzo di guadagno. Pensate, ad esempio, alla rabbia che potete provare nel vedere il vostro cane o gatto, preso a calci, spinto o ripetutamente pungolato con scariche elettriche, per riflettere sul fatto che ogni animale è in grado di provare quello stesso dolore. Gli animali al macello cercano di scappare e raramente si dirigono da soli verso il luogo della loro morte. Per questo motivo nelle condizioni in cui i lavoratori sono sottoposti a lavorare, la velocità e l’apatia spingono gli operai a gesti violenti.

I veterinari sono le uniche persone che possono entrare in questi luoghi lontani dagli occhi dei consumatori e solo loro hanno il potere di poter denunciare lo sfruttamento e la mercificazione animale che, ancora oggi, fanno purtroppo parte della normativa vigente.

Vi invitiamo, dunque, a essere presenti al presidio per poter incoraggiare sempre più veterinari a non astenersi dal segnalare abusi e ingiustizie e per poter riflettere insieme su tali tematiche che coinvolgono la vita di milioni di animali ogni giorno.

Sara e Francesco di Torino Animal Save

Da Banca Sella un finanziamento alle Pmi per pagare le tredicesime

Un finanziamento per supportare le piccole e medie imprese nel pagamento delle tredicesime o per il versamento annuale del Tfr (Trattamento di Fine Rapporto) ai propri dipendenti. È l’iniziativa di Banca Sella che, come ogni anno in occasione di queste scadenze, mette a disposizione delle Pmi un finanziamento su misura per far fronte più agevolmente a questi impegni.

 

Grazie a questa iniziativa, le Pmi potranno chiedere un finanziamento da destinare al pagamento delle tredicesime in coincidenza dello stipendio del mese di dicembre. Questo finanziamento può inoltre essere utilizzato per il versamento della quota annuale del Tfr per i dipendenti che aderiscono al Fondo Pensione Eurorisparmio di Sella Sgr, la società di gestione del risparmio del gruppo Sella. La somma richiesta potrà essere rimborsata dall’impresa in un massimo di cinque rate mensili a partire dal mese di febbraio 2020.

 

Il finanziamento per il pagamento delle tredicesime da parte delle Pmi, già realizzato negli anni passati, va ad aggiungersi alle altre iniziative sul fronte del credito a breve termine alle imprese con il sostegno al working capital e al finanziamento delle scorte.

La fiera del verde e dell’agricoltura

 Casale Monferrato dal 3 al 5 aprile 2020

MONFERRATO GREEN FARM

Nella Sala Guala del Comune di Casale le prime anticipazioni di un evento   che vuole valorizzare Casale ed il Monferrato Casalese 

 

Martedì 3 dicembre nella Sala Guala del Comune di Casale Monferrato è stata presentata, nelle sue linee generali, ‘Monferrato Green Farm’, manifestazione  che si terrà al Polo Fieristico Riccardo Coppo di Casale Monferrato dal 3 al 5 aprile prossimi, organizzata da D&N Eventi con l’obiettivo di valorizzare Casale Monferrato ed il territorio del Monferrato Casalese che ha avuto l’ambito riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.

E’ con questo spirito che D&N Eventi sta lavorando a pieno ritmo per organizzare la prima edizione di questa fiera settoriale dedicata al verde e all’agricoltura’ ma con un parterre allargato ad artigianato, industria e commercio al servizio dell’agricoltura.

Si tratta, quindi, di una manifestazione di territorio e per il territorio, che intende coinvolgere non soltanto chi vive e lavora con l’agricoltura, ma anche chi ama la natura, il giardinaggio e tutto ciò che è il mondo green.

‘Monferrato Green Farm” ha il patrocinio della Provincia di Alessandria, della Città di Casale Monferrato, Camera di Commercio di Alessandria, dell’Associazione dei Comuni del Monferrato, dell’Unione dei Comuni della Valcerrina  e si avvale della collaborazione di Confartigianato Imprese Alessandria, Confagricoltura Alessandria, Coldiretti Alessandria, Asproflor, Coniolo Fiori, Istituto tecnico agrario Vincenzo Luparia, Asspo e ha come partner Vivai Varallo, Sanber, Costanzo Savio e Doriano, D&N Marketing, Monferrato Hospitality & HandMade, MM Service oltre ad altri partner e sponsor le cui adesioni sono ancora  in via di definizione.

A presentare l’evento sono intervenuti il sindaco di Casale Monferrato Federico Riboldi, che ha ricordato l’importanza che l’agricoltura ha storicamente nel tessuto socio-economico di Casale Monferrato, Nicoletta Cardillo, amministratore di D&N Eventi  che ha sottolineato come questa voglia essere una manifestazione di territorio e ne ha delineato le linee generali, mentre il direttore tecnico di ‘Monferrato Green Farm’ Luciano Grilli ha sottolineato la sua peculiarità di evento culturale ma con appuntamenti anche pratici ed un occhio particolare nei confronti del verde e Massimo Iaretti, consigliere delegato a cultura e turismo dell’Unione dei comuni della Valcerrina ha sottolineato l’importanza che ha la manifestazione per la valorizzazione dell’intero territorio monferrino.

La formula scelta è quella che da anni si è rivelata vincente nelle manifestazioni che si svolgono al Pala Fiere e consiste nell’ingresso gratuito e nel percorso obbligatorio a giorni alterni.

Il padiglione espositivo sarà allestito con soluzioni tecniche e decorative di  eco-design intonate al tema e finalità della manifestazione stessa.

 

Monferrato Green Farm non è solo un contenitore puramente commerciale con aziende del settore quali vivai,fiori,piante ornamentali attrezzi e macchinari agricoli ecc.. ma propone anche un taglio decisamente culturale.

Infatti durante i tre giorni si alterneranno convegni, workshop, attività ludo- didattiche ed iniziative coordinate da  esperti che presenteranno relazioni e  conferenze su temi d’attualità in agricoltura e nella cura del verde ,il tutto all’insegna della Green economye e dello sviluppo sostenibile.

Prevista anche un’area dedicata ai piccoli animali da cortile all’interno del Palafiere e una fattoria didattica esterna, il Signore che propone entrambe le aree è un espositore che partecipa abitualmente ad importanti fiere del settore del Verde.

E non mancherà un occhio di riguardo per le generazione future grazie alla collaborazione con il mondo della scuola.

Difatti Con il patrocinio del Miur –  Ufficio scolastico provinciale di Alessandria è stato bandito il concorso ‘Idea Verde’, rivolto a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Alessandria, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani a valorizzare e rispettare l’ambiente che li circonda. La mission è quella di individuare un spazio verde o dismesso della propria città ed immaginare come potrebbe essere trasformato per il benessere della comunità. I lavori, esposti al Polo fieristico Riccardo Coppo durante Monferrato Green Farm saranno sottoposti al giudizio di una giuria dedicata ed alla votazione del pubblico. E’ previsto un montepremi di duemila euro per le scuole classificate prime

“In famiglia all’improvviso”, incontro sul tumore al polmone

All’AOU San Luigi Gonzaga appuntamento informativo per pazienti e caregiver

 

Si terrà a Orbassano (Torino) giovedì 5 dicembre, alle ore 15.00, presso l’AOU San Luigi Gonzaga – Regione Gonzole 10, Aula Pescetti, l’evento informativo organizzato nell’ambito della campagna informativa In famiglia all’improvviso, promossa da Salute Donna Onlus, Salute Uomo Onlus e WALCE – Women Against Lung Cancer in Europe onlus, con il supporto non condizionato di MSD Italia, con l’obiettivo di aiutare pazienti e familiari a comprendere la tipologia di tumore e a condividere con il medico la terapia più appropriata. Medici, pazienti e caregiver si confronteranno sui momenti chiave dell’esperienza di malattia, ovvero sospetto diagnostico, diagnosi effettiva e tipizzazione, terapia, convivenza con la malattia, diritti del paziente, supporto psicologico.

Fulcro della campagna è la web fiction omonima in dieci puntate tra dramma e commedia realizzata per cambiare la narrativa sul tumore del polmone, malattia che coinvolge tutta la famiglia, raccontando le tappe del nuovo percorso di diagnosi e cura. All’incontro parteciperanno il regista Christian Marazziti (reduce dal successo di “Sconnessi”, miglior opera prima del 2018) e gli attori Fabrizio Nardi e Nico De Rienzo e saranno proiettati alcuni episodi della web fiction.

INTERVERRANNO

ANNAMARIA MANCUSO PRESIDENTE SALUTE DONNA E SALUTE UOMO ONLUS

SILVIA NOVELLO PROFESSORE ORDINARIO ONCOLOGIA MEDICA, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO, DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA, RESPONSABILE SSD ONCOLOGIA POLMONARE, AOU SAN LUIGI GONZAGA DI ORBASSANO, PRESIDENTE WALCE ONLUS

ROBERTO ARIONE DIRETTORE SANITARIO AOU SAN LUIGI GONZAGA DI ORBASSANO

NICOLETTA LUPPI PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO MSD ITALIA

CHRISTIAN MARAZZITI REGISTA AUTORE E INTERPRETE DI “IN FAMIGLIA ALL’IMPROVVISO”

MARIA VITTORIA PACCHIANA PARRAVICINI PSICOLOGO CLINICO/PSICONCOLOGA, SSD ONCOLOGIA TORACICA, AOU SAN LUIGI GONZAGA, TORINO

CON LA PARTECIPAZIONE DEGLI ATTORI

FABRIZIO NARDI, NICO DI RIENZO

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“In famiglia all’improvviso”

5 DICEMBRE – ORE 15.00

AOU SAN LUIGI GONZAGA, ORBASSANO (TO) – REGIONE GONZOLE, 10 – AULA PESCETTI

Incontro aperto al pubblico