La nutraceutica al centro della puntata di giovedì 4 marzo di PARLACONME su Radiovidanetwork, condotta dall’Agrifood & Organic Specialist Simona Riccio
La nutraceutica, come modo di far prevenzione a tavola, attraverso il miglior consumo di frutta e verdura, sarà il tema portante della puntata in programma giovedì 4 marzo della trasmissione PARLACONME, in onda ogni giovedì dalle 18 alle 19, sulla Radio web Radiovidanetwork e condotta da Simona Riccio, Agrifood & Organic Specialist.
Sarà ospite la Healthy food Specialist e Chef nutraceutico Paola Di Giambattista.
Il termine nutraceutica, coniato nel 1989 da Stephen L. De Felice, fondatore e presidente della “Foundation for Innovation in Medicine”, è composto dai due sostantivi, “nutrizione” e “farmaceutica”, e indica la disciplina che indaga i componenti e principi attivi degli alimenti che hanno effetti positivi per la salute, la prevenzione e il trattamento della malattie. La parola può essere riferita a varie tipologie di prodotti e derivati alimentari, ai quali si attribuiscono, oltre al valore nutrizionale di base, anche uno o più benefici aggiuntivi. A seconda della giurisdizione, i prodotti della nutraceutica possono essere definiti come “preventivi delle malattie croniche, migliorativi del processo di invecchiamento, capaci di favorire la longevità e sostenitori di alcuni apparati o funzioni corporee”.
Invece di mangiare e curarsi, risulta fondamentale curarsi attraverso la nutrizione. La nutraceutica assume un compito complesso e fondamentale, vale a dire quello di sgomberare il campo dalle approssimazioni e affrontare l’argomento con la scientificità e il rigore che merita. Feuerbach affermava che siamo quello che mangiamo e, in tal senso, l’alimentazione assume un ruolo decisivo per il nostro benessere.
Nel corso della trasmissione si parlerà di frutta e verdura declinate sotto quattro punti di vista: gli integratori, per aumentare le proprie difese immunitarie; frutta e verdura a colori, seguendo i principi della cromoterapia e della prevenzione, attingendo a ben cinque gruppi di colore; i falsi miti e benefici; la dieta alimentare vegetale anche per atleti professionisti.
Un atleta, infatti, è un professionista con una forma mentis aperta e determinata, capace di curare la sua mente e la sua alimentazione in modo tale che il suo corpo sia il carburante in grado di migliorarla sua performance.
Per seguire la trasmissione di si può collegare al sito www.vidanetwork.it
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Replica il giorno successivo venerdì alle ore 9 e il sabato mattina della settimana successiva alle ore 11.30
Mara Martellotta
La sua scomparsa lasciò orfana della sua guida un’azienda presente su tutti i maggiori mercati internazionali, con oltre 35mila dipendenti, di cui oltre la metà all’estero, e un progetto culturale, sociale e politico di grandissima complessità, dove fabbrica e territorio – in particolare Ivrea e il canevese – erano “indissolubilmente integrati in un disegno comunitario armonico”.
ancor oggi attualissime e testimoniano la sua capacità visionaria. Adriano Olivetti fu capace di portare l’ azienda di famiglia a competere alla pari con i giganti del mercato mondiale della sua epoca, trasformando la città “dalle rosse torri” nella capitale dell’informatica, riconosciuta recentemente dall’Unesco nella sua lista del patrimonio mondiale come “Ivrea, città industriale del XX secolo”. Un sogno industriale, quello di Adriano Olivetti, che logicamente mirava al successo e al profitto ma proponeva anche un progetto sociale che implicava una relazione del tutto nuova e compartecipativa tra imprenditore e operai, oltre a un rapporto qualitativamente alto tra quella che era stata la “fabbrica in mattoni rossi” e la città, capoluogo del Canavese. Gran parte della storia intellettuale e sociale dell’esperienza olivettiana che trasformò Ivrea nella “Atene degli anni ‘50” è raccolta nei libri pubblicati dalle Edizioni di Comunità, la casa editrice fondata nel 1946 da Adriano Olivetti.