ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 381

“Ambiente a tutto TOndo” Al via il 3 dicembre il primo di sei incontri virtuali

Con tecnici ed esperti, associazioni ed enti attivi della società civile torinese, per discutere sul tema Rifiuti

La Casa dell’Ambiente di Torino è un polo di cultura ambientale e della sostenibilità a
tutto tondo.

Il progetto nasce per essere, nel senso reale del termine, una “casa”: un luogo fisico in cui
poter parlare di ambiente, uno spazio d’incontro per le realtà del territorio, realizzando la
possibilità di costruire collaborazioni e partenariati.

Per impedire che l’emergenza attuale possa ostacolare tali possibilità di confronto, la Casa
dell’Ambiente ha deciso di riprendere le proprie attività in modalità a distanza. La prima
iniziativa on line proposta è una serie di tavole rotonde tra novembre e gennaio, con due
incontri mensili.

Questo ciclo di incontri verrà realizzato in modo da presentare le sfide, i progetti e le realtà
del territorio torinese, affrontando sei tematiche:

mobilità, inquinamento atmosferico, verde urbano, cittadinanza attiva, cibo e rifiuti.
L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini, con l’obiettivo di renderli più consapevoli della realtà in
cui vivono, dando loro la possibilità di partecipare e condividere idee, dubbi e perplessità.
Ogni incontro vedrà la partecipazione di tecnici ed esperti, associazioni ed enti attivi
della società civile, con l’obiettivo di rispondere a due domande:

Come la città sta affrontando le sfide ambientali?
Cosa può fare ciascun cittadino per contribuire?
La durata indicativa è di 60 minuti per ciascun incontro.
Si terrà il 3 dicembre 2020 alle 18.00 la prima tavola rotonda organizzata dalla Casa
dell’ambiente di Torino, che vedrà i contributi di diversi attori del panorama torinese che si
occupano della gestione dei rifiuti. Diverse le tematiche che verranno affrontate: i cittadini
potranno conoscere la quantità di rifiuti prodotti nella città metropolitana di Torino, nonché la
loro destinazione ultima, grazie all’intervento del Responsabile Commerciale Istituzionale
Piemonte e Liguria IREN AMBIENTE Galparoli Andrea. Inoltre, grazie alle associazioni
partecipanti sarà possibile avere una panoramica delle diverse realtà che si occupano del
recupero di materiali di scarto. Un focus particolare sarà incentrato sul Life Cycle
Assesment, per scoprire gli impatti ambientali e sociali del consumo individuale.

Interverranno
Amiat – Galparoli Andrea
Offgrid Italia – Marco Mangione
Triciclo – Rosina Rondelli
Balon – Simone Gelato
greenTO – Davide Miceli
Sarà possibile seguire la tavola rotonda virtuale tramite la pagina Facebook di “Casa
dell’ambiente” https://www.facebook.com/casadellambiente

FUTURI INCONTRI
I prossimi incontri dell’evento si terranno:
17 dicembre: Cibo
7 gennaio: Cittadinanza attiva
21 gennaio: Verde urbano e nature based solutions
4 febbraio: Inquinamento atmosferico
18 febbraio: Mobilità

Ambiente a tutto TOndo è organizzato da Casa dell’Ambiente – WEEC
Media partner “.eco, l’educazione sostenibile”, Eco dalle Città, Istituto per l’Ambiente e l’Educazione
Scholé Futuro Onlus

“Ripartiamo insieme” a sostegno delle strutture per anziani

 Ripartiamo Insieme, in questo periodo emergenziale, che impatta in modo estremamente grave sulle strutture per anziani e disabili, ha unito le forze, grazie al forte conglomerato di soggetti che rappresenta, per dare supporto e sostegno fattivo e concreto a queste realtà pinerolesi, creando le condizioni affinché possano lavorare con minori difficoltà e maggiore forza, continuando a garantire servizi e occupazione.

Le Strutture per anziani e disabili gestite da Enti Senza Scopo di Lucro rappresentano una importante realtà sociale e imprenditoriale del territorio offrendo servizi alle famiglie e alle fasce deboli e garantendo un importante bacino occupazionale, arrivando ad essere una delle principali “aziende” del territorio. Esse,  da tempo hanno denunciato la grave crisi economica e strutturale dovuta principalmente alle onerose misure adottate per contrastare la pandemia e ai mancati inserimenti di ospiti in convenzione invocando ripetutamente il doveroso sostegno delle istituzioni pubbliche competenti.

Se la situazione di crisi dovesse perdurare e se da parte dello Stato e/o della Regione non dovessero essere attribuite risorse sufficienti a far fronte alla grave situazione economica, si rischierebbe una pesante ripercussione sociale e lavorativa per il territorio pinerolese.

Proprio per contrastare questa preoccupante situazione, grazie alla regia di RIPARTIAMO INSIEME è stato siglato un protocollo di intesa fra ACEA ENERGIE NUOVE – DIOCESI DI PINEROLO – DIACONIA VALDESE – CGIL – CISL – UIL – CONSORZIO CPE volto ad attivare azioni ed interventi a sostegno delle strutture in difficoltà.

In particolare Acea Energie Nuove (Acea Pinerolese Energia Srl), società che si occupa di vendita di gas metano ed energia elettrica, aderente al Progetto RIPARTIAMO INSIEME, si impegna a riconoscere condizioni economiche di particolare favore alle Strutture per anziani e disabili senza scopo di lucro sue clienti, ubicate nei comuni del Pinerolese.

Le migliori condizioni applicate si riassumono nelle offerte:

  • ACEA HOME CARE GAS”, dedicata alle forniture di Gas Metano con uno sconto sulla materia prima dal 10 al 15% rispetto alle condizioni stabilite trimestralmente dall’Ente Regolatore e una clausola di salvaguardia in caso si realizzassero condizioni maggiormente vantaggiose sui mercati internazionali
  • “ACEA HOME CARE LUCE” per quanto riguarda la fornitura di Energia Elettrica con uno sconto del 20% sul prezzo dell’energia elettrica e un ulteriore salvaguardia, a maggior tutela delle strutture, qualora sui mercati all’ingrosso dell’energia elettrica venissero registrate quotazioni significativamente migliorative, rispetto al prezzo di riferimento

Le Strutture, a fronte dell’impegno di ACEA,  si impegnano a mantenere la situazione occupazionale in essere relativa al proprio organico e ad adoperarsi anche nei confronti delle ditte esterne affidatarie di servizi in appalto al fine di scongiurare perdita occupazionale e retributiva del personale.

Anche la FREUDENBERG SEALING TECHNOLOGIES, multinazionale molto radicata nel pinerolese e aderente al Consorzio CPE, ha offerto il proprio sostegno a questa iniziativa fornendo gratuitamente dotazioni di protezione delle vie respiratore per il personale e gli ospiti delle RSA senza scopo di lucro.

Oltre agli attuali sottoscrittori il protocollo potrà essere esteso a tutte le strutture per anziani e disabili senza scopo di lucro, presenti nei comuni del territorio Pinerolese.

Queste sono le prime iniziative nate nel giro di 24 ore dalla sigla del Protocollo d’Intesa. Altre ne seguiranno nei prossimi giorni, confidando sulla forza, mai come in questo momento essenziale, della coesione e della solidarietà di RIPARTIAMO INSIEME” – affermano da Consorzio CPE e dalle OOSS  – “Grande è la solidarietà che è nata in questo frangente per aiutare strutture in grande difficoltà. Molte altre iniziative sono in fase di elaborazione e nasceranno a sostegno di questa emergenza, grazie al supporto di questa rete sociale che è Ripartiamo insieme, a cui guardare come realtà alla quale contribuire concretamente e come luogo dove apportare proposte volte a sostenere e rilanciare il nostro territorio attraverso la creazione di progettazione, coesione e lavoro.”

Chiunque voglia contribuire con azioni e proposte può contattare RIPARTIAMO INSIEME, scrivendo a cpe@aceapinerolese.it  Il motto di Ripartiamo Insieme non a caso è “Non chiederti cosa può fare il territorio per te, ma chiediti cosa puoi fare tu per il tuo territorio!”

Superbonus 110%, l’approfondimento dei commercialisti

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “Il superbonus 110%: check list visto di conformità ecobonus e sismabonus”

Lo studio fornisce un quadro d’insieme sui controlli che i soggetti abilitati sono chiamati ad effettuare ai fini di un corretto rilascio del visto di conformità 

 

Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento “Il superbonus 110%: check list visto di conformità ecobonus e sismabonus”. Nello studio, viene fornito un quadro d’insieme dei controlli che devono essere effettuati ai fini dell’apposizione del visto di conformità sull’apposita comunicazione da inoltrare all’Agenzia delle entrate per attestare la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, nei casi di opzione per la cessione del credito d’imposta o per lo sconto in fattura.

Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (c.d. Decreto “Rilancio”), nell’ambito delle misure di sostegno all’economia previste per fronteggiare le difficoltà economiche e finanziarie connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, con l’articolo 119 ha incrementato al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi di efficientamento energetico o di riduzione del rischio sismico degli edifici (c.d. Superbonus).

Per usufruire della detrazione, il contribuente deve aver eseguito gli adempimenti normativamente previsti ed essere in possesso della relativa documentazione. L’articolo 121 del Decreto “Rilancio” ha, inoltre, previsto, per gli interventi espressamente elencati nel comma 2 (ivi compresi quelli che danno diritto al Superbonus), la possibilità di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione, per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi (c.d. sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione a soggetti terzi (compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari) del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Per gli interventi che danno diritto al Superbonus, in caso di esercizio dell’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito d’imposta, in aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti, il legislatore richiede l’apposizione del visto di conformità ai sensi dell’articolo 35 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 su un’apposita comunicazione da inoltrare all’Agenzia delle entrate che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta. Il visto in parola può essere rilasciato solo dai soggetti abilitati (principalmente, commercialisti e consulenti del lavoro abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni).

Dopo una premessa, il documento analizza il visto di conformità ai fini del superbonus, la documentazione da controllare per il rilascio del visto, la documentazione da verificare e la comunicazione dell’opzione per la cessione / sconto all’Agenzia delle entrate. Conclude un capitolo riservato ai compensi professionali.

Rifiuti, nel 2019 in Piemonte la raccolta differenziata supera il 63%

Aumento di oltre 2 punti percentuali rispetto al 2018. Marnati: “La strategia regionale è quella di sviluppare considerevolmente la raccolta differenziata e ridare ai rifiuti un riuso sostenibile. Serve una filiera di aziende e impiantistica complessa per avviare un’economia circolare piemontese”

Bene la raccolta differenziata che, come risulta dai dati relativi al 2019, aumenta di oltre 2 punti percentuali (2.2) rispetto all’anno precedente. Diminuisce, di contro, la percentuale dell’indifferenziato che registra una contrazione del 6.7%.  Questo in estrema sintesi il quadro che emerge dalla prima analisi dei dati di raccolta e produzione rifiuti relativi al 2019 in Piemonte.

In particolare, per quanto riguarda la differenziata, per il 2019, con 1 milione e 359mila tonnellate, si è raggiunta la percentuale del 63,4% sul totale dei rifiuti prodotti, portando la quota pro capite, ovvero raccolti e separati dai cittadini, da 305 a 313 kg all’anno.

“Prosegue spedito, ben oltre le attese, l’aumento della raccolta differenziata in Piemonte – commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – La strategia regionale è quella di sviluppare considerevolmente la raccolta differenziata e ridare ai rifiuti un riuso sostenibile. Nel prossimo futuro il conferimento dei rifiuti in discarica sarà sempre meno ma pe, poter trasformare i rifiuti in risorse serve una filiera di aziende e impiantistica complessa, in grado di trattarli e avviare un’economia circolare piemontese”

In Piemonte sono 557 i comuni che hanno superato quota 65%, la maggior parte dei quali, l’85%, hanno meno di 5mila abitanti.

A livello provinciale il raggiungimento dell’obiettivo previsto dalla normativa nazionale e dal piano regionale rifiuti (65%), è superato da tutte le province, ad eccezione di Alessandria e della Città Metropolitana di Torino che restano al di sotto del 60% (Alessandria 57%, Città Metropolitana di Torino 58%). In particolare, per quanto riguarda quest’ultima, le performance migliorano, a parte Torino città che resta ancora al di sotto del 50% di raccolta differenziata.

La frazione maggiormente raccolta è la carta con 65 kg ad abitante; seguita dalla frazione organica con 63 kg, quindi sfalci e potature (34 kg), vetro (41 kg), plastica con 30 kg.

Nel complesso, con la frazione organica (organico, sfalci, potature e compostaggio domestico), si superano i 106 kg per abitante, corrispondenti a circa il 34% dei rifiuti raccolti dai cittadini in modo differenziato.

Per quanto riguarda la percentuale di raccolta differenziata nei capoluoghi di provincia, in testa alla classifica Verbania (81,8%), seguita da Biella (78,5%) e Novara (73,9%). Chiudono la classifica Alessandria (48,5%) e Torino (47,7%)

Produzione totale di rifiuti per abitante

Per quanto riguarda la produzione totale dei rifiuti, anche se a livello regionale il valore è in lieve calo, a livello di province nessun territorio ha ancora raggiunto l’obiettivo di riduzione previsto dal piano regionale per 2020. Per alcune province, come Asti e Biella, l’obiettivo non è distante mentre quelle di Cuneo, Alessandria e Vco, presentano ancora valori sopra ai 500 chilogrammi per abitante.

Che cosa sono il Mes e il Recovery fund

Nonostante la pandemia occupi tutti i giorni il maggior spazio d’articoli in ,TV,nei giornali cartacei ed online,ci sono altri 2 termini che ricorrono abitualmente nel nostro linguaggio quotidiano:il Mes ed il Recovery Fund.Che cosa sono esattamente? A cosa servono?

Proviamo a dare una risposta:

Il Mes è il meccanismo europeo di stabilità altresì detto fondo salva Stati dell’Unione Europea, è un prestito che serve a mantenere la stabilità finanziaria in tutti i Paesi europei che utilizzano l’euro. Come ha agito l’Italia per chiedere l’aiuto economico?

Ha avanzato una richiesta d’aiuto al presidente del Consiglio dei governatori composto dai ministri delle finanze dei Paesi che adottano l’euro.In un secondo momento la Commissione UE valuta lo stato di salute finanziaria, in questo caso l’Italia,e decide quanto e quando erogare il prestito che dovrà esser restituito lin 10 anni con l’interesse dello 0.1%..L’erogazione arriva, più o meno,nel giro di poche settimane.

Il Recovery Fund  è un fondo di recupero economico che serve ad arginare l’impatto devastante che ha prodotto il coronavirus,in questo caso nel nostro Vecchio Continente.La cifra è di 750 miliardi di euro così suddivisi:

390 miliardi di sovvenzioni a fondo perduto
360 miliardi di prestiti

Questi soldi, in realtà, sono un’emissione di titoli da parte di ogni stato membro dell’UE che adotta l’euro e che si fa garante nel sostenere i titoli dei paesi in difficoltà:quindi la Commissione europea emette titoli comuni sui mercati finanziari. Quindi non ci sarà più una condivisione dei debiti passati,ma ci sarà una condivisione del rischio comune sul futuro.

Vincenzo Grassano

Nasce il consorzio di imprese The W Place

DONNE E GIOVANI, CHIAVI PER UNA NUOVA CULTURA E CURA D’IMPRESA

 

Nasce a Torino il consorzio di imprese THE W PLACE (TWP), un centro di servizi professionali e per l’innovazione nato dalla volontà di un gruppo di sette donne imprenditrici con l’obiettivo di creare e diffondere una nuova cultura d’impresa e co-progettare nuovi modelli di business.

Le aziende fondatrici (Giuseppina Cavasino Studio Legale Miccoli Nosenzo Cavasino – Angela De Meo ITG Lab Srls – Cristina Di Bari Di.Co SaS – Raffaella Magnano AREAPROGETTI Srl – Silvia Maria Ramasso NEOS EDIZIONI Srl Brigitte Sardo – SARGOMMA Srl – Emanuela Zilio THINK, SAY, DO Srls) – tutte con sede a Torino e una nel Pinerolese – operano in ambiti molto diversi tra loro, dalla gomma alla progettazione architettonica, dall’editoria al fundraising, dal settore immobiliare alla consulenza legale. In TWP, queste aziende hanno scelto di contaminarsi e di incrociare le proprie conoscenze per produrre innovazione.

Il consorzio, che ha come partner strategici API e APID Torino, è aperto a tutte le imprese – a conduzione femminile o maschile, micro, piccole, medie o grandi, italiane ed estere con almeno una sede in Italia – ma anche a tutti i liberi professionisti, con particolare attenzione per le nuove professioni, che non hanno un albo di riferimento.

Per chi si consorzia, TWP mette a disposizione un luogo fisico e virtuale dove confrontarsi, collaborare, scambiarsi idee e visioni, risolvere problematiche (joint-working), un luogo dove avere a disposizione un set di servizi professionali di alto livello (EU Academy, Fintech Lab, Comunicazione strategica, Business Analysis) e dove trovare contatti e competenze interessanti dai diversi settori, incrociare approcci e soluzioni dall’università e dalle istituzioni, creare partenariati, reperire pubblicazioni professionali e risorse archivistiche relative al proprio ambito.

Le aziende fondatrici metteranno a disposizione dei nuovi consorziati sale riunioni, uffici, strumenti tecnici e consulenze presso le proprie sedi,

Inoltre, TWP si propone di:

  • avviare attività finalizzate alla rinascita del territorio, anche attraverso il recupero e la riconversione di strutture industriali nonché attraverso la gestione di strutture esistenti;
  • progettare fundraising (a livello regionale, nazionale, comunitario e internazionale) in funzione di bandi di finanziamento, campagne di crowdfunding, strumenti per la finanza alternativa;
  • attivare strumenti, servizi e prodotti in ambito sociale, con particolare attenzione all’integrazione e all’offerta per le fasce deboli o disagiate;
  • creare e promuovere attività ludico-educative di alto livello rivolte a tutti i target, inclusi i minori, e attività legate all’insediamento di servizi, quali, ad es., biblioteca, caffetteria, orto urbano, sartoria, area per la pratica sportiva, zona relax;
  • promuovere ricerche in ambiti strategici, indagini di mercato, studi statistici e rilevazioni ed elaborazioni di dati (inclusi big data) nonché monitoraggio, studio e impulso delle normative nazionali e internazionali;
  • organizzare incontri di formazione, meeting, convegni di studio e progettare ed implementare servizi e prodotti per la comunicazione strategica d’impresa;
  • migliorare la conoscenza dei mercati e sviluppare le esportazioni, organizzando missioni sia in Italia sia all’estero e la partecipazione a fiere, forum, meeting e ogni altra manifestazione ritenuta interessante, anche nel campo del cinema, teatro, televisione e multimediale.

CONTATTI THE W PLACE

Consorzio di Imprese

info@thewplace.eu / www.thewplace.eu

Info stampa: Emanuele Rebuffini 3383542780 – Michela Frittola 3319332430

Le fondatrici di TWP

Giuseppina Cavasino

Studio Legale Miccoli Nosenzo Cavasino

Lo Studio Legale nasce da un progetto comune di tre donne, avvocate civiliste, che da oltre venti anni collaborano con l’obiettivo condiviso di fornire ai propri clienti assistenza e consulenza specifica, volta a tutelare sia i diritti della persona che i diritti delle piccole e grandi aziende. www.miccolinosenzocavasino.it/i-professionisti.html

Angela De Meo

ITG Lab Srls

ITG Lab è una società di servizi dedicati all’editoria e alle lavorazioni che ruotano intorno alla realizzazione di un prodotto editoriale, sia esso cartaceo o multimediale. https://Itgtorino.com

Cristina Di Bari

Di.Co SaS

DI.CO opera nel settore immobiliare nell’area torinese e si inserisce tra le diverse attività di carattere industriale (Trasma SpA) e filantropico (Fondazione Cottino) di Cristina Di Bari finalizzate alla valorizzazione del territorio e alla diffusione di una cultura d’impresa trasformativa.

Raffaella Magnano

AREAPROGETTI Srl

ARCHITETTURA E INGEGNERIA AP dal 1995 si occupa di architettura e ingegneria, lavora negli ambiti della progettazione architettonica, del restauro, delle strutture e degli impianti, è impegnata in progetti di diversa scala, in ambito pubblico e privato; masterplan, spazi per la cultura, quali biblioteche e musei, spazi per l’educazione, scuole e sedi universitarie, spazi per il lavoro e la produzione. AP ha ricevuto la menzione d’onore dal Consiglio Nazionale degli Architetti per l’intervento di riqualificazione della Scuola secondaria di primo grado Giovanni Pascoli di Torino. https://area-progetti.it

Silvia Maria Ramasso

NEOS EDIZIONI Srl

Neos Edizioni si occupa di edizione di libri (narrativa e saggistica) e riviste, in formato cartaceo e digitale, di progettazione editoriale e di eventi culturali, di formazione e divulgazione in ambito culturale per enti ed istituzioni. Tematiche chiave per l’azienda sono l’attenzione al sociale, la storia e la memoria, la contemporaneità del territorio. www.neosedizioni.it

Brigitte Sardo

SARGOMMA Srl

Sargomma è un’azienda familiare nata nel 1981 a Torino che si occupa di progettazione, sviluppo di prodotto e produzione di componenti in gomma e materie plastiche. E’ una realtà fortemente legata al territorio e conosciuta per la sua capacità di generare soluzioni innovative ed efficienti. L’azienda collabora a livello nazionale ed internazionale con numerosi players di alto livello del settore automotive ed industriale. www.sargomma.it

Emanuela Zilio

THINK, SAY, DO Srls

TSD si occupa di design e sviluppo di piattaforme tecnologiche per le imprese, la cultura e la comunicazione, del management di ambienti, strumenti e servizi virtuali, di produzione di contenuti strategici per il business. Opera nell’ambito della progettazione per fundraising e del crowdfunding a livello europeo. www.thinksaydo.it

Oggi si vota (ma in Svizzera)

Oggi domenica 29 novembre in Svizzera si vota per due importanti referendum.

Il primo introduce la responsabilità delle aziende per le conseguenze sociali e ambientali delle loro attività economiche nel mondo, il secondo vieterebbe i finanziamenti ai produttori di armi in qualunque parte del globo terrestre. Per far passare entrambe le iniziative servirà la maggioranza dei votanti e dei 26 cantoni. Spetterà poi al Parlamento elaborare delle legislazioni dettagliate per attuare quanto deciso dal voto. A differenza di altri referendum,questa volta chi sostiene i cambiamenti proposti si è mobilitato attivamente: si tratta di una novità e di un grande segnale che potrebbe influire sull’affluenza. In Svizzera, ogni anno,si vota sempre per referendum di portata nazionale,europea e mondiale.I  cittadini svizzeri ed in generale tutti i cantoni che compongono la piccola nazione, sono sempre coinvolti dal governo nazionale, in quanto ritenuti fondamentali per la partecipazione attiva nella legislatura vigente. Un grandissimo esempio di democrazia, civiltà e partecipazione. Perchè non farlo anche in Italia?

Vincenzo  Grassano

Eduscopio 2020, l’ottimo risultato del Calamandrei

Sono stati recentemente pubblicati i dati di Eduscopio, il prestigioso portale della Fondazione Agnelli che ogni anno stila le pagelle agli istituti scolastici che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma.

Per questa nuova edizione il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli ha analizzato i dati di circa 1.275.00 diplomati italiani in 3 anni successivi (2014/2015, 2015/2016, 2016/2017) in circa 7400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie.

I dati, scorporati provincia per provincia, sono suddivisi per indirizzo e articolati in due grandi ambiti ‘Verso l’università’ e ‘Verso il lavoro’.

In Provincia di Vercelli l’Istituto Piero Calamandrei di Crescentino, afferente all’Istituto di istruzione superiore Galileo Ferraris (dirigente scolastico Cinzia Ferrara) conferma i risultati di eccellenza riportati nelle rilevazioni statistiche riportate negli anni precedenti. In particolare è ancora al primo posto, come era avvenuto nel 2019, nella rilevazione ‘Verso l’università’ degli Istituti Tecnico-Economici, ovvero nella miglior preparazione agli studi universitari post conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado, con una predilezione fortemente maggioritaria verso corsi di laurea nell’ambito economico-statistico (il 46,7%). Il dato è ancora più significativo se lo si confronta con quello di altri prestigiosi istituti scolastici presenti nel raggio di trenta chilometri, pertanto anche esterni alla Provincia di Vercelli e collocati nelle vicine Provincia di Alessandria e Città Metropolitana di Torino, dove occupa una salda seconda posizione.

Nella rilevazione ‘Verso il lavoro’, finalizzata a rilevare il rapporto esistente tra il corso di studi seguito e l’inserimento nel mondo del lavoro. il ‘Calamandrei’ scende dal primo posto di Eduscopio 2019 al secondo posto con una percentuale del 63% quanto ad indice di occupazione, insieme ai 232 giorni di attesa per avere un primo contratto significativo ed un lavoro a 16 chilometri da casa. Il dato, però, pone ancora il Calamandrei al primo posto tra gli Istituti Tecnici Economici se paragonato ad altre istituzioni scolastiche presenti nell’arco di trenta chilometri della Provincia di Alessandria, della Provincia di Vercelli e della Città Metropolitana di Torino.

“E’ un risultato che premia lo sforzo che compie quotidianamente l’Istituto – dice il dirigente scolastico Cinzia Ferrara – per generare un’offerta didattica e formativa coerente ed in linea con la società, finalizzata sia ad un ingresso nel mondo nel lavoro che al proseguimento degli studi”.

 

Uncem e Federfarma per le aree montane

Nelle aree montane stiamo assistendo da anni a un costante spopolamento causato, tra l’altro, dalla mancanza di servizi essenziali.

#Federfarma e #Uncem – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani – stanno lavorando per invertire questa tendenza
mantenendo i servizi essenziali come sanità, scuola, trasporti.

“La farmacia vuole continuare ad essere fulcro della rete di assistenza sanitaria territoriale, offrendo servizi altamente professionali,
che rispondano ai nuovi bisogni di salute del cittadino”, annunciano le due realtà associative.
#FarmacieRurali #ServiziInFarmacia

Insediato il nuovo consiglio di 5T srl

Il presidente Enzo Amich: “Portereremo la mobilità all’avanguardia nel nostro territorio”

Si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di 5T Srl.

Il nuovo Presidente della società, nominato all’unanimità, è Enzo Amich, 43 anni, Capo di Gabinetto della Città di Casale Monferrato, indicato dal Presidente Alberto Cirio come espressione della Regione Piemonte.
Verrà affiancato dai due componenti del CDA nominati da Comune di Torino e dalla Città Metropolitana, l’avv.Barbara Musti ed il dr.Fabio Figus.
5T Srl è una società in-house a totale partecipazione pubblica che si occupa di Intelligent Transport Systems (ITS), con l’obiettivo di migliorare la mobilità individuale e collettiva.
Nei suoi 25 anni di attività, ha progettato, realizzato e attualmente gestisce sistemi e servizi per la mobilità a Torino e in Piemonte tra cui la metropolitana torinese.

“Grazie al Presidente Cirio per avermi indicato nel CDA e ai colleghi per avermi eletto Presidente” commenta Amich “Come rappresentante della Regione Piemonte il mio ruolo sarà quello di rafforzare il sistema nella città metropolitana e di esportare le buone pratiche del modello 5T alle aree della provincia piemontese”

Massimo Iaretti