DALLA CALABRIA
Se l’è vista brutta l’uomo, completamente ubriaco, che ha molestato i visitatori della fiera di San Biagio a Lamezia Terme, compresi alcuni minorenni, mostrando i genitali. Il cittadino marocchino di 37 anni, O.B., è stato portato al comando e denunciato per atti osceni dalla Polizia municipale che l’ha pure salvato dal linciaggio, infatti in molti si stavano avventando minacciosi contro di lui.
DALLA TOSCANA
DAL VENETO
IL COMMENTO
sovrano del tutto superficiale se e ‘ vero ,come e’ capitato di ascoltare a chi scrive, che c’è stato chi ,visitatore occasionale del Museo centrale del Risorgimento al Vittoriano di Roma, si è detto sorpreso di vedere un busto del re nella sezione dedicata alla Grande Guerra .Quel signore ignorava il ruolo del re nella IV Guerra per l’indipendenza che concluse il Risorgimento, condizionato dal fatto che di oltre 45 anni di regno si sia parlato solo delle leggi razziali che, certo, ripeto, vanno condannate senza se e senza ma.
quindi una via dedicata al re Vittorio ebbe una ragion d’essere perché i sentimenti della maggioranza dei napoletani era per la monarchia . Non riconoscerlo significa violentare la storia di Napoli. Nessun sindaco comunista, da Valenti a Bassolino, ebbe l’idea di cancellare quel nome.
“Noi amiamo la morte , voi amate la vita”. La famosa frase di Bin Laden rilasciata in un’intervista al giornalista Peter Arnett nel lontano 1997 ci ricorda che il jihad non è un fenomeno nuovo nell’islam ma nuovo è il legame tra jihadismo, suicidio e gioventù violenta
francescana in Terra Santa e l’esperienza di suor Angela Pozzoli che a Torino dirige i centri di accoglienza per donne straniere, tra cui molte musulmane, che arrivano da Paesi poveri o in guerra. Sono questi alcuni dei temi sviluppati nella rivista “Il dialogo-al hiwar” del Centro Federico Peirone di studi sui Paesi arabo-islamici, una sorta di Istitut du Monde Arabe parigino all’ombra della Mole, scritta da islamologi e specialisti del settore. Per ricevere la rivista e per informazioni su abbonamenti ci si può rivolgere al Centro Peirone, via dei Mercanti 10, Torino, telefono 011- 5612261
DALLA SARDEGNA
DALLA CAMPANIA
DALLA LOMBARDIA 
DALLA LOMBARDIA