SPETTACOLO
Venerdì 29 luglio alle ore 21.30
la compagnia TEATRO AL FEMMINILE sarà in scena con lo spettacolo
“Si sta come / di notte / sui cavi elettrici / i funamboli”per il festival L’Arte nel Pagliaio (direzione artistica e organizzazione dell’Associazione Crack24) presso la Cascina Duc di Grugliasco (TO)
Si sta come / di notte / sui cavi elettrici / i funamboli è una lente di ingrandimento sul fenomeno sociale della disoccupazione under 35. Lo spettacolo si basa su recenti report, dati e fatti di cronaca del nostro Paese, come ad esempio quando lo scorso agosto, l’azienda Logista – multinazionale monopolista nella distribuzione del tabacco – ha licenziato 90 dei suoi dipendenti tramite un messaggio whatsapp e con un preavviso di 36 ore.
Attraverso le esperienze di un poco più che trentenne, vengono rappresentate alcune tappe che si
affrontano quando ci si immerge nel mondo del lavoro. Un mondo fragile, precario e ignorato, che
divora speranze, sogni e aspirazioni. Un mondo in contrasto con l’ingenuità, l’ottimismo e la capacità di sdrammatizzare dei giovani.
Lo spettacolo ha vinto il bando di residenza “Dalle Stelle alle Stalle” proposto dal festival L’Arte nel Pagliaio.
scritto e diretto da Virginia Risso
con Matteo Bianco Dolino, Gaia Contrafatto, Mirco Tosches
scene e costumi di Maria Donzella
disegno luci di Massimo Forchino
Teatro al Femminile è una realtà nata a Torino nel 2017. Una compagnia eterogenea che nei suoi spettacoli cerca di lottare contro le discriminazioni e dar voce agli emarginati.
DATA, ORARI E COSTI DELLO SPETTACOLO
Venerdì 29 luglio alle ore 21.30
Lo spettacolo è a offerta libera.
Prima dello show, dalle 19.30, è possibile cenare con i prodotti della cascina.
DOVE: Cascina Duc Strada del Portone 197 – Grugliasco (TO)
INFO E PRENOTAZIONI: arte.pagliaio@gmail.com










Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
La storia che racconta nel romanzo non è autobiografica, ma riflette le traversie di molti consanguinei che sono stati separati da barriere, muri, razzismo.
Ann Tyler è tra le scrittrici americane più prolifiche e importanti: ha vinto il Premio Pulitzer nel 1989 con “Lezioni di respiro”, mentre “Turista per caso” è stato finalista al Pulitzer ed ha ottenuto il Premio del National Critics Circle Award.
E’ un romanzo storico, il primo di una trilogia che in Francia ha venduto milioni di copie, scritto dall’autore francese Jean Divo, nato nel Faubourg Saint -Antoine nel1914 e morto nel 2011 a 96 anni.
Questa saga familiare è la storia di una scommessa vincente, del successo di chi ha saputo guardare oltre l’ostacolo, ed è la narrazione dei Menabrea, maestri birrai partiti da un altro paese e dal nulla. Un’avventura imprenditoriale tra seconda metà dell’Ottocento e giorni nostri, tra Biella e Val d’Aosta; iniziata grazie alla geniale intuizione di Giuseppe, walser di Gressoney che commerciava oltreconfine in lana e prodotti artigianali.
Ma non bisogna dimenticare che ‘ospiti’ e vittime della barbarie furono anche russi, polacchi, zingari, Testimoni di Geova, ‘asociali’ (come venivano chiamate persone ai margini della società bruna), omosessuali, prigionieri di guerra, oppositori politici, resistente.
Nel dopoguerra fu un politico apprezzato per serietà e coerenza, nella sila del Partito Socialista, nel Psu e infine nel Psdi, ricoprendo importanti incarichi quali assessore al bilancio del Comune di Torino e senatore e deputato della Repubblica.
‘La cava di pietra’ è quella scala che portava al campo che i prigionieri dovevano salire recando spesso pesi inumani sulla spalle, in balia dei loro aguzzini. E molti di loro persero la vita.
