23 MAGGIO > 10 giugno 2023 TORINO
Direzione artistica Natalìa Casorati
a cura dell’Associazione Culturale Mosaico Danza

Moritz Ostruschnjak (DE) in Tanzanweisungen (It won’t be like this forever)
alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani il 23 maggio.
Foto di Wilfried Hösel

Compagnia Abbondanza Bertoni, Michele e Antonella
in “Le fumatrici di pecore” il 1° giugno alle Officine Caos

Compagnia Enzo Cosimi in “Coefore Rock&Roll” alla Lavanderia a Vapore il 10 giugno.
Foto di Miriam Alé

Ertza (ES) in “Otempodiz” in Corso Palermo angolo Via Sesia (Barriera di Milano) il 26 maggio



Artista di “segni a volte pericolanti e sghembi – scriveva nel ’75 Enrico Paulucci, in occasione di una sua personale a Rapallo –come alla ricerca della luce, talvolta tratteggiati e incrociati nella ricerca di piani e di spazi; talvolta spinti verso cieli più astratti: ma sempre essenziali, al di là di una mera ricerca descrittiva, impregnati di una loro delicata vita, di una loro viva ragione…”. A partire dagli anni ’70, l’artista di origini piacentine sviluppa un inedito ciclo di opere in cui impiega l’elemento tessile, sperimentando materiali diversi assemblati fra loro (pietre cucite con morbidi fili di lana, ad esempio, in “Ambiguità del segno”), anticipando in Italia le più innovative esperienze internazionali legate alla “Fiber Art”. Esperienze di cui sono chiara espressione i 12 lavori presentati in mostra a Chieri, facenti parte della “Collezione civica Trame d’Autore”, a cui si aggiungono alcuni prestiti della famiglia. Formatosi all’Istituto d’Arte “Felice Gazzola” di Piacenza, Agosti debutta giovanissimo, appena ventiduenne, frequentando il mondo artistico emiliano e lombardo e inaugurando con la sua prima mostra personale un’attività espositiva ininterrotta negli anni, in Italia e all’estero. Nel 1961 si trasferisce a Torino e successivamente a Chieri, dove vivrà fino alla morte, avvenuta nel 2003, e dove nel 1972 riceverà il prestigioso Premio “Navetta d’Oro”.
