Uci Cinemas Torino Lingotto e Moncalieri durante le festività propongono alcune iniziative da proporre al pubblico per un’esperienza cinematografica completa. Infatti Uci Cinemas conferma il proprio impegno nel trasformare il cinema in luogo di condivisione e divertimento per tutte le età. Per celebrare l’arrivo del nuovo anno, il 21 dicembre, negli Uci Cinemas Lingotto e Moncalieri, è prevista la tariffa speciale di 6.90 euro per gli spettacoli in programmazione alle ore 21, e ospiterà proiezioni di mezzanotte per vivere il cinema anche negli orari più speciali delle Feste. Il pubblico potrà assistere all’anteprima del nuovo film di Paolo Sorrentino, “La Grazia”.
Sponge Bob è tra i protagonisti dell’attività Uci Cinemas dedicata ai più piccoli nel periodo festivo, in occasione dell’uscita del film “Sponge Bob – un’avventura da pirati”. La mattina del 31 dicembre, gli Uci Cinemas ospiteranno un’anteprima del film, e l’1 gennaio, giorno d’uscita in sala, gli spettatori riceveranno una sorpresa inerente al film. Durante le Feste verranno proposti spettacoli matinée, ideale per famiglie e bambini, e altri in tarda serata. Per conoscere gli orari, va consultato il sito ucicinemas.it
Uci Lingotto – via Nizza 262, Torino
Uci Moncalieri – via Postiglione 2, Moncalieri
Mara Martellotta





Qualcosa prende ad agitarsi alla notizia del suicidio di una paziente, la bionda Paula, quando l’attività muta del tutto e da psichiatra si passa comodamente a giocare all’investigatore privato, con un’area di ricerca che altalena tra i toni drammatici a quelli (quasi) divertenti, allorché alla zelante Poirot s’affianca quel Watson di marito (di professione oculista, un Daniel Auteuil ancora innamorato e pronto di risate e carezze) trascinato allo svelamento di indizi e prove, essendosi convinta la nostra che di omicidio si tratti e che il colpevole vada ricercato tra le fredde mura domestiche della defunta. Anche il buon vecchio Hitchcock sobbalzava con momenti “divertenti”, inventava gag, incollava sui visi di Stewart o di Grant insuperabili intervalli di leggerezza dopo averli spremuti e terrificati a dovere: e qui, finché percorre i binari della descrizione dei caratteri e degli ambienti, finché inquadra l’avvio e il primo procedere della vicenda la regista Rebecca Zlotowski (franco-polacca, quarantacinquenne, anche sceneggiatrice qui con Anne Berest) non se la cava troppo male. Snella, veloce, essenziale, precisa: anche se l’indagine investigativa vera e propria vanta altri sapori, più profondi, più maturi.
