Si tratta della prima certificazione su scala mondiale che esamina efficacia ed equità nella gestione dei Parchi
Importante riconoscimento per il Parco Nazionale del Gran Paradiso: da oggi entra nella ‘Green List’ delle aree protette. Si tratta della prima certificazione su scala mondiale che esamina efficacia ed equità nella gestione dei Parchi. Il congresso internazionale dei Parchi di Sidney ha sancito l’ingresso del parco italiano. La certificazione Green List d’ora in poi sarà considerata in tutto il mondo punto di riferimento per identificare i parchi che operano nel rispetto delle regole ambientali e a favore del territorio.

Un contest finalizzato alla produzione di cortometraggi lunghi non più di 120 secondi che esprimano l’anima di Elpe attraverso cinque concetti che hanno contraddistinto i
E’ preceduto dalla Cerimonia di apertura, dove le ragazze accompagnate dagli Ufficiali della Scuola di Applicazione di Torino, vivono il sogno coltivato sin dall’infanzia
La straordinaria vicenda umana del giovane e brillante dirigente torinese che negli anni 70 ha


FederAnziani è un’associazione senza fini di lucro fondata nel 2006. Nasce con lo scopo di tutelare i diritti e promuovere la qualità della vita degli anziani. Opera a livello nazionale ed ha come primaria finalità quella di federare tutti i soggetti che si occupano della tutela sociale, sanitaria, economica dei soggetti anziani. Promuove la collaborazione con le Federazioni dei paesi membri dell’Unione europea.
Il modo migliore per “provarci” con una ragazza? Farle capire che non si è davvero capaci…
I giovani in viaggio studio a Berlino hanno incontrato Martin Schulz Presidente del Parlamento europeo
Finalmente anche i teneri quattro zampe possono contare su un luogo sicuro e divertente dove trascorrere le loro giornate quando mamma e papà sono al lavoro. Si chiama Dogxford ed è un autentico asilo per cani, con delle maestre che si occupano di intrattenere attraverso attività ludiche e anche sportive gli amici iscritti. E’ proprio come una vera scuola per i nostri cani, ci si occupa della loro educazione, vengono insegnate tante cose, si relazionano tra loro e possono disporre oltre che di attività di gioco e svago, anche di percorsi sportivi. Inoltre vengono fornite consulenze comportamentali in base al tipo di necessità.
Su proposta dell’Assessore alla Montagna e al Turismo, Marco Balagna, la Giunta Provinciale ha approvato una serie di Protocolli d’intesa per la registrazione e la valorizzazione dei più importanti itinerari escursionistici del territorio, aderendo ad un Avviso pubblico pubblicato dalla Regione Piemonte nel maggio scorso. “Con questi Protocolli, – spiega l’Assessore Balagna – la Provincia di Torino dà attuazione concreta alle indicazioni della Direzione regionale Opere pubbliche. Emanando l’Avviso pubblico, la Regione ha infatti sollecitato tutti gli attori interessati ad un’azione coordinata tra livello regionale, provinciale e locale per la gestione e valorizzazione dei principali itinerari escursionistici, anche al fine di far convergere su di essi le risorse che la nuova programmazione dei fondi europei metterà a disposizione nei prossimi anni. Per raggiungere lo scopo, la Regione ha chiesto ai territori di istituire un Coordinamento per ciascun itinerario, al fine di garantire il monitoraggio dei percorsi, la definizione degli interventi di manutenzione eventualmente necessari, la strutturazione di un’adeguata offerta di servizi per gli escursionisti. L’attività di concertazione svolta dalla Provincia con i Comuni, gli Enti Parco, le Comunità Montane, le nascenti Unioni montane, il CAI Piemonte e le numerose associazioni presenti sul territorio, ha portato alla registrazione di numerosi itinerari di diversa complessità e interesse turistico-escursionistico”.
paesaggi e natura di rara bellezza, il Parco Nazionale del Gran Paradiso con le antiche Strade Reali di Caccia di Vittorio Emanuele II, una serie di santuari in cui la tradizione vuole si siano verificati eventi miracolosi, borghi incantati, piloni votivi e antiche pievi. Il Giroparco ripercorre in gran parte le antiche Strade Reali di Caccia, volute nel XIX secolo dai Savoia per collegare fra loro le cinque “Reali casine di caccia” della Riserva, poi divenuta il primo Parco Nazionale italiano. Coincidente in parte con l’Alta Via, il Giroparco se ne discosta per raggiungere la Valle d’Aosta attraverso il Colle Larissaz.
– Il Giro dell’Orsiera, con capofila l’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, è un anello in sei tappe intorno al Gruppo dell’Orsiera, che tocca gli antichi alpeggi dove si pratica la monticazione di bestiame bovino e ovino. L’itineario attraversa molti villaggi con esempi di architettura spontanea e tracce delle attività tradizionali: carbonaie, forni da calce, terrazzamenti e canali d’irrigazione. Percorrendo l’anello si possono incontrare esempi di arte rupestre: dalle modeste coppelle e croci alle stupefacenti rappresentazioni di animali e uomini della Cà ‘d Marc Picapera. La quinta tappa del Giro dell’Orsiera, volutamente breve, lascia il tempo per visitare con calma la Certosa di Monte Benedetto, un monastero certosino del XIII secolo che conserva intatte le strutture medioevali.