Cosa succede in città- Pagina 526

Casa Gramsci, dove l'hotel non svilisce la storia

GRAMSCISTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Avevo una zia che scappata dall’Italia perché perseguitata dai fascisti dopo il lavoro assisteva alle lezioni serali di Antonio Gramsci

Oggi conferenza stampa e inaugurazione ditosetto Casa Gramsci. Una costola della Fondazione Gramsci gestirà le stanze dove Antonio Gramsci visse dal 1913 al 1922. La città di Torino si arricchisce. Nata da un’idea dell’allora presidente Atc Giorgio Ardito fatta propria dalla Giunta, con la riqualificazione dell’edificio di piazza Carlina, diventato albergo a cinque stelle. Anche nella nostra città i “miracoli” diventano realtà.

gramsci 2All’inizio del nuovo secolo l’edificio sgomberato rischiava di collassare ed era di proprietà pubblica.

Messo a bando con destinazione ricettizia i soliti noti polemizzavano dichiarandosi contrari ad operazioni di speculazione. La storia gli ha dato torto ed un moderno e confortevole albergo è compatibile con il ricordo e con iniziative culturali qualificanti.

gramsci casagramsci3

Casa Gramsci “vive”. Avevo una zia che scappata dall’Italia perché perseguitata dai fascisti dopo il lavoro assisteva alle serali lezioni di Antonio Gramsci. Operai imparavano rubando ore al sonno. Gramsci capiva ed umilmente chiedeva: mi sono spiegato?

Anche in queste piccole cose dimostrava d’essere un grande uomo. La fondazione è stata costituita nel 1976. Sono passati 40 anni e questa iniziativa è foriera di un nuovo futuro.

(foto: il Torinese)

Marchi registrati "made in Piemonte", sesta regione per richiesta

parlamento europeoL’Italia si piazza bene, infatti è in terza posizione in Europa per quanto riguarda le richieste di registrazione per i marchi. E il Piemonte? Conquista un più che dignitoso  sesto posto tra le regioni italiane per numero di domande. Secondo i dati Eurostat, che non includono quasi 1800 domande dall’Italia, al primo posto c’è la Lombardia (1862). A seguire Veneto (919), Emilia Romagna (718), Lazio (611), Toscana (533), Piemonte (483), Campania (297), Marche (206), Bolzano (175), Friuli Venezia Giulia (165), Puglia (147), Liguria (130), Sicilia (111), Abruzzo (76), Umbria (70), Sardegna (65), Trento (52), Valle d’Aosta (13), Molise (12) e Basilicata (9). La Germania (20.447, 23% del totale), è prima in Europa, seguita molto a distanza dalla Gran Bretagna (12.527, 14%) e  terza l’Italia (9.941, 11%).

UNA ROSA DI LIBRI NELLA "RAMBLA" DEI PORTICI DI CARTA

 

In omaggio alla tradizione catalana del 23 aprile, festa patronale di Sant Jordi, che vede scambiarsi simbolicamente in dono libri e rose, trasformando i portici per un giorno, in una grande libreria a cielo aperto, una piccola “rambla” sotto la Mole

rosa libro

In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, lungo i portici di Piazza San Carlo e presso la Sala Conferenze dell’Oratorio di San Filippo Neri, si svolgerà la terza edizione di Una ROSA di libri. Portici di carta per Sant Jordi, iniziativa organizzata dalla Città di Torino con le sue Circoscrizioni e Biblioteche civiche, insieme al Forum del Libro, a Portici di carta, al Centro Unesco. La manifestazione rientra nell’ambito della settimana di TORINO CHE LEGGE e vedrà coinvolti tutti i soggetti che vi hanno collaborato, insieme ai librai che animeranno la piazza con le loro bancarelle colorate e offriranno una rosa rossa a chi acquisterà un libro, in omaggio alla tradizione catalana del 23 aprile, festa patronale di Sant Jordi, che vede scambiarsi simbolicamente in dono libri e rose, trasformando i portici per un giorno, in una grande libreria a cielo aperto, una piccola “rambla” sotto la Mole in cui passeggiare, incontrare scrittori, assistere a performance. Anche alla Biblioteca civica Centrale (via della Cittadella 5, ang. corso Palestro), verrà donata una rosa alle signore che effettueranno un prestito di libri.

La suggestiva Sala Conferenze dell’Oratorio di San Filippo Neri, ospiterà per l’intera giornata gli incontri con l’autore, da Marcello Fois a Giuseppe Culicchia, da Antonio Moresco a Dario Voltolini, Giorgia Garberoglio, Angelo Ferracuti, Serena Gaudino e molti altri…, le premiazioni dei lettori “forti” delle Biblioteche civiche torinesi e di concorsi letterari, la proiezione del film documentario Vento. L’Italia in bicicletta lungo il fiume Po. Gli incontri saranno accompagnati dalla degustazione di pregiati cioccolatini gentilmente offerti dai Maestri Cioccolatieri Peyrano e Monteccone. Si potrà inoltre godere delle bellezze del centro cittadino attraverso il percorso del tram storico, accompagnati dalle pagine di Andrea Camilleri e dal “suo” Montalbano, oppure soffermarsi ad ascoltare i toccanti racconti delle donne migranti raccolti nell’Antologia del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, nell’atrio della Stazione XVIII Dicembre della Metropolitana. Oppure ancora, passeggiare “letterariamente” in San Salvario, alla scoperta dei luoghi torinesi di Natalia Ginzburg, nel centenario dalla nascita, partendo proprio dalla biblioteca a lei intitolata.

Sabato Torino Musei offre la cultura a 1 euro fino alle 23

cc madamaPer le mostre allestite alla Gam, a Palazzo Madama e al Mao

Il biglietto ad 1 euro  con apertura straordinaria fino alle 23, sabato  23 aprile, per le mostre allestite alla Gam, a Palazzo Madama e al Mao, i musei gestiti dalla Fondazione Torino Musei che dal primo maggio cambieranno orari. Il biglietto è valido anche per le collezioni permanenti, così da festeggiare con i turisti e con tutto il pubblico l’inizio del week end del 25 aprile.I musei e la Rocca Medievale dal primo maggio osserveranno il nuovo orario dalle 11 alle 19 tutti i giorni. Per  il Borgo Medievale i nuovi orari riguardano solo la Rocca e il Giardino, a pagamento. Il Borgo osserva invece 9/20 d’estate e 9/19 d’inverno.

(Foto: il Torinese)

In attesa del Jazz festival giovedì va in scena l'anteprima

La quinta edizione del Torino Jazz Festival durerà dieci giorni e inizierà venerdì 22 aprile.jazz fest Realizzato con i main partner Intesa Sanpaolo e Iren, gli sponsor Poste Italiane, Toyota Lexus e Seat Pagine Gialle, il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, i media partner Rai Radio 2 e Rai Radio 3, il TJF 2016 ha come filo conduttore il jazz e le altre arti: teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia e letteratura. Il jazz è stato la più grande novità musicale del Novecento: ha sollecitato artisti e intellettuali a ripensare alcune categorie estetiche occidentali (e non solo). Il centro della rassegna, palcoscenico dove si esibiranno sia i grandi nomi internazionali sia i giovani talenti, sarà piazza Castello. Gli altri concerti  si terranno al CAP 10100, all’Auditorium Rai Arturo Toscanini, al Teatro Vittoria, al Teatro Piccolo Regio Giacomo Puccini, al Teatro Gobetti, al Cinema Massimo e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Giovedì 21 aprile l’anteprima della rassegna. Ecco gli appuntamenti:

Ore 17.00 SALA COLONNE DI PALAZZO CIVICO, PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ 1

LA BELLEZZA SENZA TEMPO

Mario Parodi presenta il suo libro, La bellezza senza tempo. Il jazz giovane a Torino (Neos Edizioni). Il lavoro è dedicato alle nuove leve del jazz torinese. Una ricognizione a tutto campo sui musicisti del futuro che stanno crescendo in città. Intervengono Furio Di Castri e Marco Basso, insieme a numerosi musicisti protagonisti del libro.

Ore 18.30 – BLAH BLAH, VIA PO 21

SUONARE L’ARMONICA CROMATICA

Alberto Varaldo, armonica cromatica. L’armonica è uno strumento tanto affascinante quanto complesso a livello tecnico. Per questo Alberto Varaldo ha scritto Blow! Suonare l’armonica cromatica (KWB, 2014), un metodo con tecniche di base e avanzate. Un incontro unico per conoscere meglio l’armonica da uno dei suoi protagonisti, l’eclettico Alberto Varaldo, affermatosi a livello internazionale come uno dei più interessanti solisti dell’armonica cromatica. Saranno presenti l’editore del libro Kim Williams e ospiti a sorpresa con interventi musicali.

Ore 21.00 – IL CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9

“PERSECUTORE O INSEGUITORE? LO SWING DI CORTÁZAR”

«Un producto poético», così definiva il jazz Julio Cortázar, l’autore argentino con il ritmo nella scrittura che infilava le parole una dopo l’altra come fossero note e improvvisate. La serata è dedicata alle sue storie fantastiche, composizioni narrative in bilico fra mistero, realtà e irrazionale.

VICINIO MARCHIONI, in attesa dello spettacolo reading (sabato 23, ore 18, Auditorium RAI), legge brani da ‘Il persecutore, biografia di Charlie Parker, ribattezzato Johnny Carter’. Per l’occasione saranno presenti il sassofonista Francesco Cafiso, Ilide Carmignani, la traduttrice della nuova edizione SUR (ora intitolata L’inseguitore) e il grande fumettista argentino José Muñoz, che l’ha illustrata con tavole inedite. Questa edizione del festival prova a scandagliare le mescolanze di linguaggi, come sempre con nuove produzioni ed esclusive: il teatro-jazz del Persecutore, dal famoso racconto di Julio Cortázar, con Vinicio Marchioni e il quartetto Francesco Cafiso

 

 

Ore 21.30 – FOLKCLUB, VIA PERRONE 3 BIS

FABIO GIACHINO – “BALANCING DREAMS”

Fabio Giachino, pianoforte Balancing Dreams è l’ultimo album del talentuoso pianista torinese. Dopo tanti lavori di ottima fattura con il suo trio, con il quale ha calcato i principali palchi italiani e d’Europa, arriva l’esperienza in piano solo, ricca di spunti musicali: composizioni inedite, standard rielaborati…fino ad una atipica miscela tra jazz e hip hop condotta con il rapper ENSI, nata durante il felice incontro artistico del TJF 2014. Per il grande Dado Moroni, Giachino propone: “un linguaggio creativo, lirico e attuale che affonda le radici nella storia del jazz per poi guardare avanti”. Ingresso euro 10 – riservato ai soci – In collaborazione con il Folkclub

Ore 21.45 THE BEACH, VIA MURAZZI DEL PO 22

MATERIANERA

Davide “Enphy” Cuccu, tastiera – Alain Diamond, DJ – Yendry, voce. L’incontro di Davide “Enphy” Cuccu (già tastierista dei Soulful Orchestra e Bluebeaters) il dj Alain Diamond e Yendry Fiorentino, volto rivelazione di un noto talent show italiano. L’elettronica del trio viaggia dalla new wave alla dub accompagnata dal soul di Yendry: un qualcosa di indefinito che acquista una propria personalità dalla profonda anima black, una colonna sonora ideale per un viaggio a spasso per i pianeti. Warm up FILOQ presenta Jazz Crush. Powered by Gancia

FONDAZIONE VERONESI E FONDAZIONE CRT LANCIANO “IO VIVO SANO”

crtMOSTRA INTERATTIVA PER LE SCUOLE SULLA CORRETTA ALIMENTAZIONE
La Fondazione Umberto Veronesi e la Fondazione CRT lanciano la mostra didattica e interattiva IO VIVO SANO, “siglando” per il quarto anno la collaborazione nell’ambito del Progetto Diderot rivolto alle scuole del Piemonte e Valle d’Aosta.

IO VIVO SANO è un progetto educativo ideato dagli esperti della Fondazione Veronesi con la Fondazione CRT sui benefici della sana e corretta alimentazione per gli studenti delle primarie e secondarie di primo grado. Il filo conduttore è la relazione tra il cibo con cui ci nutriamo e il nostro patrimonio genetico, oggetto di studio della nutrigenomica. Questa disciplina analizza come le molecole presenti negli alimenti influenzano il nostro DNA, positivamente e negativamente. La nutrigenetica è l’altra faccia della medaglia: studia cioè il modo in cui ognuno di noi, che ha un DNA diverso dagli altri, reagisce alle molecole presenti nei cibi.

Le attività didattiche proposte dal percorso educativo evidenziano come il progresso e la ricerca scientifica in questo campo vadano di pari passo con la prevenzione, soprattutto delle malattie croniche cardiovascolari, cerebrovascolari e dei tumori.

L’obiettivo è educare le nuove generazioni all’importanza del progresso scientifico nel campo della salute e della prevenzione, dove viene posto al centro del processo di apprendimento un approccio interattivo.

La mostra IO VIVO SANO coinvolge circa 2.500 studenti nell’ambito del Progetto Diderot della Fondazione CRT, ed è ospitata presso il prestigioso Liceo Classico Cavour in corso Tassoni 15, a Torino, fino al 22 aprile 2016.

Diderot è un progetto ideato e realizzato dalla Fondazione CRT, grazie al quale le scuole primarie e secondarie del Piemonte e della Valle d’Aosta possono integrare i propri piani di offerta formativa con un ricco programma che spazia dall’arte alla matematica, dalla tutela della salute alla storia, dal giornalismo alla filosofia. In oltre dieci anni, il progetto Diderot ha coinvolto circa 26.000 classi, 37.000 insegnanti e oltre mezzo milione di studenti.

Fca, Marchionne apre la partita delle alleanze

marchionne manifesto“Quello che interessa a me, cioè Gm, non può accadere adesso”

Parola di Sergio Marchionne: “La partita delle alleanze non è stata mai chiusa, ma quando accadrà molto probabilmente non ci sarò io perché sarà in futuro. Quello che interessa a me, cioè Gm, non può succedere adesso, quando accadrà saranno problemi di altri”. L’ad di Fca ha detto ai giornalisti che i big player con cui Fca potrebbe allearsi sono cinque:  Gm, Volkswagen, Ford, Toyota e i coreani di Hunday. Pare  che questi ultimi, però, non siano interessati a collaborazioni.

(foto: il Torinese)

Bookstock Village, al Salone visioni sul futuro da Torino

Robot, droni, migrazioni, laboratori, graphic novel e fumetto arabo: presentato il programma

lingotto bandiera

Robot androidi che si aggirano tra il pubblico. Droni componibili in casa a seconda dell’uso. Edifici come boschi. Avventure nella realtà aumentata. Ma anche i cent’anni di Roald Dahl, papà della Fabbrica del cioccolato, le sfide e le incertezze della società contemporanea, i laboratori di creatività e le nuove tecnologie al servizio dei diversamente abiliGiovedì 14 aprile si è alzato il sipario sul Bookstock Village 2016, lo spazio del Salone Internazionale del Libro di Torino realizzato insieme alla Compagnia di San Paolo e dedicato ai bambini e ragazzi, che proprio nel 2016 festeggia i dieci anni: diciotto da quando nel 1999 nacque il primo Spazio Ragazzi. Lo hanno presentato alla Casa del Quartiere San Salvario a Torino la Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Giovanna Milella, il Presidente della Compagnia di San Paolo Luca Remmert, il Direttore Editoriale del Salone Internazionale del Libro Ernesto Ferrero. Sono intervenuti Massimo Violante (Docente Politecnico di Torino), Stefano Amoroso (Direttore Relazioni Esterne Istituto Italiano di Tecnologia), Eros Miari (Curatore programma ragazzi Bookstock Village), Francesco Morgando e Sofia Ferrara (curatori ciclo Mettere a fuoco il presente), Anna Pironti (Dipartimento Educazione Castello di Rivoli). Titolo del Salone 2016 – che si tiene al Lingotto da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2016 – è Visioni, come l’opera realizzata e donata da Mimmo Paladino. E chi c’è di più visionario dei giovanissimi, capaci di immaginare il futuro, destinati a viverlo e, spesso, a insegnarlo agli adulti? Il Village 2016 è uno spazio profondamente rinnovato nellasalone 483 formula e nelle proposte, in piena sintonia con il primato che pone Torino fra le città più innovative d’Europa: seconda appena dopo Amsterdam e prima di Berlino, Parigi o Londra. – Per la prima volta sono partner del Bookstock Village l’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, diretto da Stefano Cingolani e ora protagonista nel dar vita al grande centro di ricerca dello Human Technopole nell’area ex Expo, e il Politecnico di Torino insieme nell’incontro Il futuro è già qui, sveleranno le frontiere delle loro ricerche: l’IIT porterà al Salone e darà vita al prodigioso robot androide iCub, ospitato all’interno dello stand istituzionale della Compagnia di San Paolo; il Politecnico mostrerà invenzioni nate a Torino e destinate a rivoluzionare la vita di noi tutti. – L’Arena Bookstock ospita molti incontri per il grande pubblico. Fra gli ospiti più attesi Antoine Leiris, il parigino salito all’onore delle cronache per aver risposto «Non avrete il mio odio» ai terroristi che hanno ucciso sua moglie negli attentati del novembre scorso. Dorit Rabinyan, accompagnata da Ferruccio De Bortoli, che racconta l’amore impossibile tra un’israeliana e un palestinese. Karim Franceschi, il partigiano anti-Isis, unico italiano ad aver partecipato alla liberazione di Kobane. Le storie di migranti raccolte da Giuseppe Catozzella, Francesca Barra e Fabio Geda, e molto altro. – Il programma per i più piccoli è curato da Eros Miari e si intitola Visioni «Dahl» Basso. Prendendo le mosse dai cent’anni di un visionario come il grande scrittore SALONE EXPOinglese per l’infanzia Roald Dahl, si parlerà anche di cyberbullismo, migrazioni e dell’importanza della memoria per costruire il futuro. – Il ciclo per gli studenti delle superiori si intitola Mettere a fuoco. Istruzioni per guardare il presente. Lo ha curato un gruppo di otto studenti dell’Università di Torino. Grande attenzione al confronto mondo arabo-Occidente con incontri a due voci: fra gli ospiti il blogger siriano Shady Hamadi, la studentessa Chaimaa Fatihi autrice di una lettera di condanna degli attentati di Parigi che ha fatto il giro del web, il giallista greco Petros Markaris, la filosofa Michela Marzano. – Tanti gli approfondimenti sul mondo del sapere scientifico e della ricerca. L’astronauta Samantha Cristoforetti, al debutto come autrice per bambini, il fisico francese Christophe Galfard, Marco Malvaldi, il ricercatore Cnr e divulgatore Mario Tozzi, il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco. – Crossover è il filone dedicato al fumetto e al graphic novel. Con autori come Sergio Staino, Silver, Leo Ortolani, Zerocalcare, le fiabe illustrate edite da Treccani e il focus su un mondo affascinante e poco conosciuto: quello del fumetto arabo. · Completamente nuovo l’allestimento scenografico dell’Arena, realizzato a cura del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli guidato da Anna Pironti. È ispirato alla poetica del frammento. Un immenso collage realizzato assemblando tra loro pezzi di carta stampata. – E all’ingresso del Village, Castello di Rivoli e Salone stanno preparando una sorpresa. Una grande installazione di un celebre artista contemporaneo di cui per ora non sveliamo nulla…

LAVORI NEL SOTTOPASSO DEL LINGOTTO, CHIUSO DAL 12 AL 15 APRILE

fiat lingottoChiusura totale dell’intero sottopasso nel tratto compreso tra via Ventimiglia e c.so Unità d’Italia nelle notti del 12, 13, 14 e 15 aprile, con orari dalle 23.00 alle 6.00 del giorno dopo

Per effettuare alcuni lavori di manutenzione, il sottopasso del Lingotto rimarrà chiuso nella sola semicarreggiata con direzione c.so Giambone – c.so Unità d’Italia nella notte dell’11 aprile, dalle ore 23.00 alle ore 6.00 del mattino successivo. Rimarrà invece completamente aperta la semicarreggiata a due corsie in direzione opposta.

E’ invece prevista la chiusura totale dell’intero sottopasso nel tratto compreso tra via Ventimiglia e c.so Unità d’Italia nelle notti del 12, 13, 14 e 15 aprile, con orari dalle 23.00 alle 6.00 del giorno dopo. Con questa chiusura, in quel tratto, non si potrà transitare in nessuna direzione.

 

Sport, musica e solidarietà per la "Tutta Dritta" edizione 2016

La sezione non competitiva ha visto alla partenza un nutrito gruppo di walker e il record degli iscritti è andato al Nordic Walking Volpiano con 60 presenze. Ancora una volta la dieci chilometri, che ha la caratteristica di un percorso veloce e lineare che parte da piazza San Carlo e arriva alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, parla keniano

tutta dritta 2016

Tre giorni di spettacoli e sport hanno coinvolto il centro della Città e si sono conclusi oggi con lo start del Sindaco, Piero Fassino, che ha dato il via alla quattordicesima edizione di Tutta Dritta. Venerdì 8 e sabato 9 aprile la musica ha fatto da padrona in piazza San Carlo e ha visto alternarsi sul palco numerose band piemontesi coordinate da Sub Mix Management e Miscela Rock Festival. In 6000 hanno corso per Luca, la sfida italiana per trovare nuove cure per la leucemia infantile, sarà devoluto per il progetto un euro per ogni iscrizione. Sono stati numerosi anche i protagonisti del 10° Campionato italiano delle palestre, abituali frequentatori dei templi del fitness, che hanno visto in testa alla classifica la Orange. La sezione non competitiva ha visto alla partenza un nutrito gruppo di walker e il record degli iscritti è andato al Nordic Walking Volpiano con 60 presenze. Ancora una volta la dieci chilometri, che ha la caratteristica di un percorso veloce e lineare che parte da piazza San Carlo e arriva alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, parla keniano. Amos Kibiwott Kurgat e Mary Wangari Wanijohi sono stati rispettivamente i vincitori in campo maschile e femminile dell’edizione 2016. In campo agonistico la gara femminile è stata decisa all’ultimo chilometro. Per 9 chilometri non c’è stata storia. Il quintetto formato da Wanjohi, La Barbera, Maraoui, Murigi, Cherono ha corso appaiato passando al 5° km in 17’03”. La coppia Murigi e Wanjohi a 1000 metri dall’arrivo rompe gli indugi e stacca le avversarie. La Wanjohi taglia per prima il traguardo in 33’31”, staccata di 15” Murigi, arrivano per mano allo sprint Maraoui e Cherono in 33’51”, solo quinta La Barbera in 34’11”. La gara maschile è stata una sfida a tre tra Mwangi e Kurgat che hanno preso da subito il comando della corsa, tallonati a 50 metri con descrizione da un atleta del Team Marathon, Youssef Sbaai. Al 5° chilometro va in fuga Kurgat con un crono di 14’22”, seguito a 100 metri da Mwangi e Sbaai, quest’ultimo in rimonta al 6° chilometro affianca il battistrada. Dal 7° chilometro Kurgat prende il comando e non lo abbandona più e va a vincere in 28’58”, ritardato di 36” Youssef Sbaai e terzo l’atleta delle Fiamme oro Yeman Crippa in 29’41”.  La giornata si è conclusa con un ricco pasta party servito all’interno della Palazzina di Caccia di Stupinigi, gestito magistralmente dal gruppo Alpini Protezione Civile – Giaveno Valgioie, che ha ricompensato le fatiche della competizione di tutti i partecipanti.

CLASSIFICA MASCHILE

1 AMOS KIBIWOT KURGAT 28’58’’

2 YOUSSEF SBAI 29’34’’

3 YEMANEBERHAN CRIPPA 29’41’’

CLASSIFICA FEMMINILE

1 MARY WANGARI WANJOHI 33’31’’

2 LUCY WAMBUI MURIGI 33’46’’

3 CAROLINE CHERONO 33’51’’