I dati complessivi delle presenze al 34° Torino Film Festival confermano la tendenza alla crescita fatta registrare dalle precedenti edizioni, frenata soltanto dalla capienza delle sale a disposizione e dal budget ridotto, che è rimasto lo stesso dopo i tagli imposti in anni recenti. Il significativo incremento delle prevendite online, l’aumento del numero degli accreditati, della vendita di biglietti interi e di pass giornalieri testimoniano di un’attenzione sempre maggiori nei confronti della manifestazione, che per crescere ulteriormente avrebbe bisogno di poter accedere a maggiori risorse e a nuove sale di proiezione. I tremila spettatori in più, che si aggiungono ai 75.000 della precedente edizione, indicano che il Torino Film Festival è una realtà consolidata per tutti gli amanti del cinema e con prospettive di crescita che dovranno essere attentamente considerate e valorizzate, rivolgendosi a nuovi settori di pubblico che hanno mostrato interesse e curiosità nei confronti della manifestazione cittadina tra le più importanti a livello nazionale e internazionale.
(foto: il Torinese)
Martedì 29 novembre, sarà finalmente il giorno del (rinvio a) giudizio per Stefan Schmidheiny ? L’interrogativo è lecito visto che il procedimento giudiziario Eternit bis a carico del multimilionario svizzero con il pesante capo di imputazione di omicidio volontario non è ancora decollato
quale sarà la sua decisione – dice Bruno Pesce di Afeva – anche se tutto farebbe propendere per la conclusione della fase preliminare in un senso o nell’altro. Così avrebbe già dovuto essere dopo la pronuncia della Corte Costituzionale e questa era stata la richiesta della procura, della parti civili e della difesa dello stesso imputato. Tutti, del resto, erano stati già sentiti ed avevano formulato le loro conclusioni prima della decisione di sospendere il processo per investire la Corte”. Anche questa volta a Torino ci sarà una delegazione di Afeva, guidata dal nuovo presidente Giuliana Busto: Non dovrebbe esserci il sindaco Titti Palazzetti impegnata a Roma in Parlamento dove il senatore Camilla Fabbri sta lavorando ad un testo unico che raccolga in modo organico la legislazione esistente in materia di amianto.
La nuova presenza torinese di Renzi è stata anche occasione – al di là del momento referendario – di parlare delle tematiche di Torino
Lo sciopero regionale di 4 ore del settore trasporti previsto per domani è stato revocato, vista la perdurante situazione di maltempo che sta colpendo la Regione Piemonte. Lo sciopero è stato spostato al 16 dicembre. E’ stato revocato anche lo sciopero di 24 ore dell’azienda Ca.Nova che gestisce alcune linee per conto di Gtt. Pertanto domani, venerdì 25 novembre, il servizio dei trasporti pubblici a Torino e provincia sarà regolare.

Mercoledì 23 novembre alle ore
Arquata del Tronto. Quindi, mercoledì 23 novembre, verranno donati alla popolazione di Arquata questi 2mila libri di narrativa e saggistica per bambini e adulti, connotati da un “ex libris” recante la dicitura “Libri Portici di Carta per ricominciare”, che diverranno l’embrione della nuova e futura Biblioteca di Arquata del Tronto. La consegna avverrà con la partecipazione dell’Assessora alla Cultura della Città di Torino, Francesca Paola Leon, il Sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, il Sindaco della Città di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, l’Assessora alla Cultura di San Benedetto del Tronto, Annalisa Ruggieri, oltre agli arquatani che si trovano sfollati negli hotel della costa, agli studenti del nuovo sito scolastico di via Celso Ulpiani e ai rappresentanti del Salone Internazionale del Libro, della Protezione Civile e delle biblioteche marchigiane e torinesi.
sarà lunga, forse per tutta la settimana. Si prevedono abbondanti piogge che potrebbero causare aumenti dei livelli di torrenti, fiumi e laghi, con quantitativi superiori ai 200 litri per metro quadrato e localmente con picchi superiori a 300 litri”. Sulle montagne nevicate sul settore alpino e prealpino centro occidentale.
Incontro con l’ambasciatore della Federazione russa Sergey Razov in occasione del seminario italo-russo “Italia-Russa: l’Arte dell’Innovazione”
Ci sono Fisica e Statistica ma anche Italiano, Matematica, Informatica, Chimica, Scienze naturali, Lingue e civiltà classiche e Astronomia tra le materie nelle quali eccellono “I Fuoriclasse della Scuola”,
ospitato dal Museo del Risparmio di Torino – unico nel suo genere, per sviluppare competenze di cittadinanza economica, grazie a una nuova forma di collaborazione virtuosa tra istituzioni pubbliche e soggetti privati. In questo ambito, i 45 Fuoriclasse potranno incontrare imprenditori affermati, conoscere le istituzioni finanziarie internazionali, approfondire percorsi tematici sull’imprenditorialità e frequentare laboratori di team building e formazione manageriale.
solo importante ma una vera e propria emergenza – dichiara Andrea Beltratti – Presidente della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – In Italia, secondo i dati Ocse, il tasso di abbandono scolastico nella scuola superiore (17 %) è secondo solo a quello della Spagna, gli adulti laureati sono meno del 20% della popolazione e le competenze per trovare un lavoro dei nostri ragazzi risultano nettamente inadeguate rispetto a quelle dei ragazzi residenti in economie più dinamiche. L’obiettivo di tutti i progetti didattici della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio è di far riflettere sul valore dell’impegno e dell’istruzione, che non consiste nel ripetere a memoria pagine di definizioni ma nell’acquisire le competenze che servono a migliorare il mondo, per sé e per gli altri. Anche “I Fuoriclasse della Scuola” risponde a questa logica, mettendo assieme le forze del settore pubblico e del settore privato: il primo può ampliare la sua gamma di intervento con uno strumento nuovo e complementare rispetto ad altri, mentre il settore privato con interessi filantropici ha un modo di donare direttamente ai giovani e beneficiare della relazione che stabilirà con coloro che con ogni probabilità saranno i leader di domani”. 