Il Novecento in Piemonte e il suo impatto sul nuovo Millennio sono i temi al centro della quarta edizione del Piemonte Visual Contest. Come sempre, per raccontare le diverse sfaccettature (storiche, politiche, economiche, sociali, culturali) del Secolo Breve nel nostro territorio saranno coinvolte le comunità di creativi, storyteller, mappatori, sviluppatori, data scientist e designer. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio.
Nelle prime tre edizioni, #piemonteviz ha sperimentato modalità innovative del racconto del territorio, esplorando le possibilità che arrivano dalle esperienze collaborative all’interno delle comunità legate agli open data, alle mappe open, al design e alla data visualization. In questi anni ha aggregato reti di innovatori che l’hanno reso un’esperienza di rilievo nazionale, un’iniziativa pionieristica che unisce tecnologie, storytelling, nuove
forme di cultura digitale. Oggi il Piemonte è una regione in profondo cambiamento. Da territorio fortemente improntato all’industria e alla produzione, negli ultimi decenni sta accogliendo la sfida del cambiamento in ambito urbanistico, architettonico e paesaggistico fino a quello sociale, economico e culturale. Non a caso, la terza edizione del contest ha voluto indagare proprio queste trasformazioni, che affondano le radici nelle vicende del secolo scorso. E il secolo scorso resta al centro anche della quarta edizione edizione del contest, che prende il via lunedì 30 gennaio 2017 e si chiude il 15 maggio 2017.Piemonte Visual Contest – edizione 2017 si propone di indagare ad ampio spettro le vicende storiche, politiche, economiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato il Novecento in Piemonte e il loro impatto sul nuovo Millennio. Il racconto dovrà svilupparsi utilizzando e integrando Data Visualization, Mappe Digitali, Storytelling e Data Journalism. Tutte le informazioni e il regolamento per la partecipazione sul sito ufficiale www.piemontevisualcontest.eu

Con la sorveglianza attiva è possibile, tramite uno stretto monitoraggio, rilevare tempestivamente eventuali situazioni di aggravamento della malattia in modo da intervenire con trattamenti più radicali soltanto in questi casi, o in seguito ad un eventuale ripensamento da parte del paziente. La sorveglianza attiva offre la possibilità di ritardare, o evitare del tutto, un intervento invasivo, riducendo il rischio degli effetti collaterali (come l’incontinenza urinaria o l’impotenza sessuale). La sorveglianza attiva, già piuttosto diffusa all’estero (ad es. negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito, nei Paesi scandinavi ecc.), si sta diffondendo anche in Italia, grazie soprattutto alla partecipazione di diversi centri al Progetto internazionale PRIAS (Prostate cancer research international: active surveillance).
con tumore della prostata a basso rischio, perché da una parte fornisce informazioni molto utili al miglioramento della qualità delle cure e dell’assistenza, dall’altra aiuta le persone ad assumere decisioni più consapevoli tra le diverse possibilità di trattamento. Il 2 febbraio 2017 dalle ore 14 si svolgerà a Torino (presso l’Aula Magna dell’ospedale Molinette – corso Bramante 88) un incontro pubblico di presentazione ufficiale dello studio, del suo stato di avanzamento, dei primi risultati nonché di aggiornamento sulle evidenze circa la cura dei tumori della prostata a basso rischio.
Mercoledì 1° febbraio 2017
Rodeghiero. Una sfida difficile, per atlete di carattere e coraggio, doti che non mancano alla giovane torinese, già due volte campionessa “tricolore” nella specialità. .“Io cercherò di pattinare come so, al meglio delle mie possibilità, di mettercela tutta senza pensare alle altre –
I delegati di dodici Paesi europei dove sono presenti stabilimenti Fca hanno incontrato nei giorni scorsi
dopo l’approvazione del cda dei conti del quarto trimestre e dell’esercizio 2016. L’ad è riuscito a portare le stime per il debito netto industriale nell’anno in corso a meno di 2,5 miliardi rispetto a una stima di consensus intorno a 4,2 miliardi.
situazione economica e finanziaria, su investimenti, le vendite, occupazione e organizzazione del lavoro. E ‘ un momento particolarmente delicato alla luce dell’indagine Epa e dello scontro con la Germania.”
Il Progetto “Pietre d’inciampo a Torino” – oltre alla posa delle “s
Ci sarà anche un team targato
iscrivere online sul sito
“Dal 19 giugno la campagna elettorale è finita e io sono diventata la sindaca di Torino e di TUTTI i torinesi”
amministrazione è proprio un cambio di mentalità che metta i princìpi prima degli schieramenti, i valori prima dei colori.
Il Miglior Hotel d’Italia, secondo il sito Tripadvisor, è Turin Palace Hotel, in pieno centro città, a due passi da Porta Nuova, in via Sacchi, restaurato di recente.
seconda per le strutture premiate dopo gli Stati Uniti. I riconoscimenti di Tripadvisor sono arrivati alla loro 15a edizione e hanno premiato oltre 7.607 strutture con classifiche per un totale di 109 Paesi e 8 aree geografiche in diverse categorie: Migliori Hotel, Miglior Hotel di Lusso, Migliori Tariffe, Migliori Hotel di Piccole Dimensioni, Miglior Servizio, Migliori Pensioni e B&B, Migliori Hotel Romantici e Migliori Hotel per Famiglie. Secondo il prestigioso sito turistico il Turin Palace, è stato scelto per eleganza e ospitalità, e propone un costo medio di 170 euro rispetto a una media italiana della sua categoria di 324.
a reputazione rappresenta il fil rouge dell’incontro in programma lunedì 23 gennaio alle 18, al Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino
mostra come la reputazione non sia mai stata così fondamentale come nella società contemporanea; intimamente legata ai temi dell’informazione e della comunicazione, spesso anche quotidiane, la presenza pervasiva di questa realtà sui motori di ricerca, sui social network, oltre che sui media più tradizionali, ha il valore di un segnale preciso, in grado di orientare i giudizi, le scelte e le azioni individuali. Questa è la ragione fondamentale, secondo l’autrice, del motivo per cui diventa indispensabile conoscere i meccanismi attraverso i quali la reputazione si costruisce, si diffonde e il modo in cui ci condiziona anche nei momenti in cui crediamo di esserne immuni.