Cosa succede in città- Pagina 325

Con un catalogo di “podcast”, la torinese “Neos Edizioni” é fra i vincitori della call “Hangar del Libro”

/

Nata a Torino nel 1996 come marchio della Tipolito Subalpina (storica tipografia editoriale torinese in attività dal 1953), la casa editrice “Neos Edizioni” è stata selezionata dalla call di “Hangar del Libro” – progetto della Regione Piemonte realizzato dalla “Fondazione Circolo dei Lettori” e dalla Camera di Commercio di Torino attraverso il suo “Punto Impresa Digitale” con l’obiettivo di promuovere la piccola e media editoria indipendente piemontese, potenziandone le competenze manageriali e gestionali – grazie ad un progetto che prevede la realizzazione di un catalogo di “podcast”.

Cinque le edtrici selezionate. Insieme a “Neos Edizioni”, la “Babi Editore” di Borgomanero, “Effatà Editrice”con sede a Cantalupa, la novarese “Gainsworth e la “Libreria Therese” nata nel 2007 a Torino a Vanchiglietta. “Sono veramente contenta – spiega Silvia Maria Ramasso, amministratore unico di ‘Neos Edizioni’ – che la nostra casa editrice sia tra i cinque progetti di innovazione editoriale selezionati da Hangar del Libro per questo percorso di sviluppo imprenditoriale. Per noi è importante guardare al futuro, innovare e confrontarci con le sfide che le nuove tecnologie ci propongono ogni giorno”.

L’idea alla base del progetto presentato è quella di attingere all’ ampio archivio di circa mille short storiescomprese nei 67 titoli antologici pubblicati dalla “Neos”, per dare vita ad un catalogo di podcast che si potrà usufruire tramite piattaforma on line, con formula di abbonamento e pagamento on-line (tra la fine di quest’anno e gli inizi del 2022). Le tematiche che Neos Edizioni tratta nelle sue collane antologiche sono molte, dalla questione femminile al territorio, dalla famiglia al giallo, dai viaggi all’arte. Nel corso degli anni l’elenco dei titoli è cresciuto, ottenendo sempre maggiore attenzione da parte dei lettori. Si è così formato un patrimonio editoriale di alta qualità letteraria, che urgevarivitalizzare con strumenti non consueti. Il podcast – ancora Ramasso – è un prodotto che la casa editrice non ha mai esplorato e che in questo momento sembra suscitare l’attenzione di una più vasta area di pubblico; il progetto può rappresentare l’avvio di un nuovo asset aziendale dedicato a una fascia di persone giovani o con difficoltà di lettura come gli anziani, gli ipovedenti, i dislessici. Ci piace anche molto l’idea di sostenibilità del prodotto, rivitalizzare contenuti letterari disponibili, non aumentare l’utilizzo di materia prima e andare incontro alle necessità di consumo di fasce di lettori‘fragili’, con una proposta nuova e ‘trend’”.

Per Info: “Neos Edizioni”, via Beaulard 31, Torino; tel. 011/7413179 o www.neosedizioni.it

g. m.

Vaccini: per i giovani sabato l’open Day di Reale Mutua

PER I GIOVANI DAI 18 AI 28 ANNI

I giovani tra 18 e 28 anni di tutto il Piemonte possono prenotare il vaccino per l’Open night organizzata sabato 5 giugno presso l’hub di Reale Mutua Assicurazioni a Torino.

Prenotazioni dalle ore 12 di giovedì 3 giugno su www.ilPiemontetivaccina.it fino all’esaurimento dei mille posti disponibili.

Le vaccinazioni avranno luogo tra le ore 21.30 di sabato e le ore 3.30 della notte di domenica. Il vaccino da inoculare sarà deciso dal medico presente nell’hub dopo aver esaminato quanto dichiarato nella scheda di anamnesi.

In caso di controlli delle forze dell’ordine, lo spostamento verso il punto vaccinale e il rientro alla propria abitazione oltre l’orario del coprifuoco sarà giustificato per motivi di salute mediante l’esibizione del messaggio di conferma dell’appuntamento.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione tra Reale Group, Asl Città di Torino, CDC e Regione Piemonte.

Al Polo del ‘900 la Festa della Repubblica prosegue fino al 7 giugno

 75 ANNI DOPO: INCONTRI PER BAMBINI, DIBATTITI, SPETTACOLI, PERCORSI A PIEDI, EVENTI ONLINE

 

A 75 anni dalla nascita della Repubblica, il Polo del ‘900 insieme agli Enti Partner rinnovano il dibattito su una data fondante la nostra democrazia con diverse attività, in presenza e online, fino al 7 giugno.

INCONTRI PER RAGAZZI E BAMBINI
Protagonisti di molte iniziative i più giovani, a partire dall’incontro “Scuola-Arte-Cultura. Energia vitale per un nuovo inizio”, dedicato all’importanza della formazione attraverso i 75 anni della Repubblica, trasmesso in diretta sulla pagina FB del Teatro Nazionale di Genova (31 maggio ore 10.30) con il patrocinio del Polo del ‘900. Per la giornata del 2 giugno, invece, l’appuntamento con i più piccoli è alle ore 11 sotto l’esedra del Polo (Via del Carmine 14) con il laboratorio di lettura (6 -11 anni) “Un mondo di raccontastorie al Polo del ‘900. Storie sulla Costituzione italiana”, in collaborazione con le Biblioteche Civiche di Torino e alle ore 16 con “Bombettabook – Un salto nella storia” momento ludico-didattico (5-11 anni) tra letture e performance di Davide Toscano. Entrambi gli eventi su prenotazione a staff_didattica@polodel900.it, max 15 partecipanti.

ALTRI EVENTI IN PRESENZA
Gli eventi in presenza continuano in Piazza Carignano, ore 17, dove Marco Gobetti recita Franco Antonicelli in un luogo simbolo della città, di fronte al palazzo in cui l’Unità d’Italia fu proclamata, attuale sede del Museo Nazionale del Risorgimento presieduto a lungo da Antonicelli stesso e dove nel 1946 portò l’Unione culturale che dopo la sua morte gli è stata intitolata e che ha curato l’evento. In serata ore 19.30 il CineTeatro Baretti con il patrocinio del Museo Diffuso della Resistenza propone “Il discorso di Chicchi. Teresa Mattei alla Costituente”, spettacolo teatrale scritto e diretto da Monica Luccisano, dedicato ai 75 anni della Repubblica e del Suffragio Universale, dal punto di vista e attraverso la storia della figura di Teresa Mattei, da staffetta partigiana a Madre Costituente, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Biglietto intero 12€, ridotto 10€ (under 25, over 65), in replica il giorno 3 giugno.

INIZIATIVE ONLINE
Le iniziative del 2 giugno sono anche online, dalle 14 disponibile sull’Hub 9CentRo e i canali social del Polo il percorso multimediale “La nascita della Repubblica” a cura del Centro studi Piero Gobetti e della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, nell’ambito del progetto Archivi connessi. Sul proprio canale YouTube, invece, alle ore 17.30, il Centro studi Piero Gobetti propone un dialogo tra Paolo Borgna e Pietro Polito in “Dalla libertà è nata, di libertà vivrà” a partire da un discorso inedito di Norberto Bobbio sulla storia della Repubblica, pronunciato il 2 giugno 1976. Chiude la giornata Istoreto alle ore 21 con “2 giugno. Dalla Resistenza alla Costituzione”, incontro con Jacopo Rosatelli, moderato da Enrico Manera, sulle radici storiche dei principî più significativi della nostra Legge fondamentale, trasmesso sulla pagina FB di Biblioteca & Archivio – Città di Chieri.

OLTRE IL 2 GIUGNO
Gli appuntamenti continuano oltre il 2 giugno con le passeggiate a piedi alla scoperta dei “Percorsi tra i luoghi e segni della memoria” organizzate dal Museo diffuso della Resistenza sabato 5 (circoscrizione 3) e domenica 6 giugno (circoscrizione 5) ore 11 e ore 15.30, info e prenotazione entro le ore 14.oo del venerdì precedente al numero 011 01120780.
Il 7 giugno, infine, l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini conclude il programma dedicato alla Festa della Repubblica con “2 giugno 1946. Storia di un referendum”, presentazione del libro di Federico Fornaro con l’intervento dell’autore e gli storici Gianni Oliva, Anna Rossomando, Sergio Soave, Marco Brunazzi.
Programma completo a www.polodel900.it

Programma
Lunedì 31 maggio
⦁ ore 10.30 | su Facebook
a cura di ILSREC “Raimondo Ricci” e Teatro Nazionale di Genova, insieme a Comune di Genova e Regione Liguria, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Dipartimento Scienze Politiche dell’Università di Genova
Scuola-Arte-Cultura. Energia vitale per un nuovo inizio. Evento dedicato alle nuove generazioni e al ruolo centrale della formazione e della cultura nella nostra società
Mercoledì 2 giugno
⦁ ore 11.00 | via del Carmine 14
a cura di Polo del ‘900 e Biblioteche Civiche Torinesi.
Un mondo di raccontastorie al Polo del ‘900. Storie sulla ⦁ Costituzione italiana. Laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni. Prenotazione è obbligatoria: ⦁ staff_didattica@polodel900.it. Numero massimo di partecipanti: 15.
⦁ ore 14.00 | sui canali social del Polo del ‘900 e degli enti organizzatori e su 9centRo
a cura del Centro studi Piero Gobetti e della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci
Lancio e pubblicazione nella sezione Storie e percorsi dell’Hub 9centRo del percorso multimediale La nascita della Repubblica, nell’ambito del progetto integrato ⦁ Archivi con-nessi.
⦁ ore 16.00 | via del Carmine 14
a cura di Polo del ‘900 e Bombettabook
Bombettabook – Un salto nella storia. Spazio ludico-didattico per avvicinare i bambini dai 5 agli 11 anni ad alcuni momenti della Repubblica e della Costituzione. Prenotazione è obbligatoria: ⦁ staff_didattica@polodel900.it. Numero massimo di partecipanti: 15.
⦁ ore 17.00 | Piazza Carignano
a cura di Unione Culturale
Marco Gobetti legge Franco Antonicelli – 2 giugno 1946 / 2021
⦁ ore 17.30 | Su YouTube
a cura del Centro studi Piero Gobetti
Dalla libertà è nata, di libertà vivrà. Omaggio alla Repubblica. Dialogo tra Paolo Borgna e Pietro Polito a partire da un discorso inedito di Norberto Bobbio sulla storia della Repubblica, pronunciato il 2 giugno 1976. Letture di Marichiara Borsa.
⦁ ore 19.30 | via Giuseppe Baretti, 4 Torino – CineTeatro Baretti
con il patrocinio del Museo Diffuso della Resistenza, a cura di CineTeatro Baretti
Il discorso di Chicchi. Teresa Mattei alla costituente.  Spettacolo teatrale scritto e diretto da Monica Luccisano. Con Alessia Donadio. Biglietto intero 12€, ridotto 10€ (under 25, over 65).
⦁ ore 21.00 | Su Facebook
a cura di Istoreto e Comune di Chieri, Archivio e Biblioteca
2 giugno. Dalla Resistenza alla Costituzione. Relazione di Jacopo Rosatelli.
Giovedì 3 giugno
⦁ ore 19.30 | via Giuseppe Baretti, 4 Torino – CineTeatro Baretti
con il patrocinio del Museo Diffuso della Resistenza, a cura di CineTeatro Baretti
Il discorso di Chicchi. Teresa Mattei alla costituente.  Spettacolo teatrale scritto e diretto da Monica Luccisano. Con Alessia Donadio. Biglietto intero 12€, ridotto 10€ (under 25, over 65).
Sabato 5 giugno
⦁ ore 11.00 e ore 15.30 | Ritrovo in via Chiesa della Salute 73
a cura del Museo Diffuso della Resistenza
Percorsi tra i luoghi e i segni di memoria. Circoscrizione 5. Percorso in città nei luoghi della vita quotidiana legati alla memoria della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale. Prenotazione obbligatoria entro le ore 14.oo del venerdì precedente: ⦁ receptionsancelso@polodel900.it; tel: 011/01120780.
Domenica 6 giugno
⦁ ore 11.00 e ore 15.30 | Ritrovo in corso Racconigi 196
a cura del Museo Diffuso della Resistenza
Percorsi tra i luoghi e i segni di memoria. Circoscrizione 3. Percorso in città nei luoghi della vita quotidiana legati alla memoria della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale. Prenotazione obbligatoria entro le ore 14.oo del venerdì precedente: ⦁ receptionsancelso@polodel900.it; tel: 011/01120780.
Lunedì 7 giugno
⦁ ore 18.00 | Su Facebook e YouTube
a cura dell’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini
2 giugno 1946. Storia di un referendum. Presentazione del libro di Federico Fornaro. Intervengono con l’autore Gianni Oliva, Anna Rossomando, Sergio Soave. Modera: Marco Brunazzi.

2 Giugno, alzabandiera alla Caserma Monte Grappa

Cerimonia in corso IV Novembre 3  a Torino.

L’alzabandiera alla caserma Monte Grappa apre  le celebrazioni torinesi del 75esimo anniversario della Festa della Repubblica. Il tricolore sarà issato alle ore 10.30 nel piazzale della caserma sede del Comando della Brigata Alpina Taurinense. Anche quest’anno, infatti, è stato scelto un luogo diverso rispetto alla tradizionale cerimonia in piazza Castello nel rispetto delle disposizioni di sicurezza dovute alla pandemia. Alla cerimonia interverranno, tra gli altri, il prefetto Claudio Palomba, la sindaca Chiara Appendino, il questore Giuseppe De Matteis, il presidente della Regione Alberto Cirio e i presidenti del Consiglio regionale e comunale, Stefano Allasia e Francesco Sicari. Saranno inoltre presenti il comandante del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, Generale di Divisione Salvatore Cuoci, e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Turin Confidential

/

Cosa succede a Torino: informazioni per chi arriva in città 

What’s on in Turin: events and attractions for tourists, occasional visitors and expats

Covid-19 cases are constantly decreasing and the number of vaccinated people is increasing. We are slowly reopening restaurants, bars and tourist attractions, which means gathering with friends and visiting other cities. It is finally time and our city is blossoming as a garden that has been covered with frost for too long.

Dear visitor, if you do not speak Italian but you are in Turin for business or leisure, this column is for you. Here you will find ideas on what to do in town. Follow the links as, due to Covid-19 restrictions, many locations might require you to book in advance.

Markets

Every Saturday, you can visit the flea market Balon, and, the second Sunday of each month, you will also find the Gran Balon. From 8am to 6pm more than 300 exhibitors will wait for you with an incredible selection of clothes, accessories, furniture, jewelry and books. It is a true paradise for vintage lovers and collectors. The next Gran Balon will take place on Sunday, June 13.

Every first Sunday of the month, in Piazza Carlo Felice, from 8 am to 6pm, you will find a market dedicated to ancient or out-of-print books. And finally, Piazza Palazzo di Città, every second Sunday of the month, hosts farmers with their produce.

Art

Palazzo Madama, in Piazza Castello, hosts the World Press Photo, the renowned  press photography contest, while  on the other side of the same square, you can find “Capa in Color”, an exhibition dedicated to Robert Capa in Palazzo Chiablese.

With a 5-minute walk, you can reach Camera, Italian center for photography. Here, two amazing exhibitions will enchant you: one dedicated to Lisette Model and the other to Horst P.Horst.

From Camera, walking like an Egyptian, you can reach the most important Egyptian Museum of Europe, second in the world only to that of Cairo. You won’t find temporary exhibitions at the moment, but it is definitely worth a visit. Plus, the district is pinpointed with cafès and wineries open for the happy hour.

From May 13,  ARTiglieria, will host a great exhibition of Peter Lindberg. Nearby, you will also find Mole Antonelliana, with the Cinema Museum and many ice-cream parlors where to you can try the Gianduja flavor.

Music

In the lovely park named La Tesoriera, with the Evergreen Fest, you can find concerts. A nice occasion to take a night walk at the park or eat something at the street food corner.

And for a moment of pure pleasure…

At 6pm of any day, take a seat at La Farmacia, order a St Germain Spritz and wait for the appetizers. Loosen up watching the Piazza Carignano slowly switching from day to night. Things to forget: rainy and cold days, lockdown, Things to remember: friends to meet, gossip, books to read, movies to watch. Life is beautiful and so is travelling.

Lori Barozzino

 

Lori is an interpreter and translator who lives in Turin. You can also find her on www.theitalianblog.net.

La scuola Ada Negri vince il concorso Barilla sul cibo

LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ADA NEGRI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO LEONE SINIGAGLIA DI TORINO VINCE IL CONCORSO “NOI, IL CIBO, IL NOSTRO PIANETA: IN ACTION” PROMOSSO DA FONDAZIONE BARILLA

“Consapevolezza”, “Corresponsabilità” e “Condivisione” sono le tre parole della sostenibilità e del cambiamento che hanno permesso alla scuola di distinguersi tra i numerosi progetti proposti e aggiudicarsi l’ambito riconoscimento

L’anno scolastico volge al termine e, in vista delle vacanze estive, una bella notizia arriva dalla scuola secondaria di primo grado Ada Negri dell’Istituto Comprensivo Leone Sinigaglia di Torino che è stata proclamata vincitrice del concorso “Noi, il cibo, il nostro Pianeta: in action”, organizzato dalla Fondazione Barilla in collaborazione con Tuttoscuola. La cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 25 maggio nel corso di un webinar dal titolo: “Sviluppo sostenibile e cibo: la transizione ecologica inizia a scuola” alla presenza, tra gli altri, di Carlo Mazzone, Docente finalista Global Teacher Prize 2020 e Andrea Bollini, Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero dell’Istruzione. Nel corso dell’anno, la professoressa Michela Rosa Palladino, insieme alla collega Elena Di Boni, hanno approfondito la tematica dello spreco alimentare con l’obiettivo di identificare piccole soluzioni che, ogni giorno, possono consentire di compiere scelte responsabili e consapevoli e adottare stili di vita rispettosi della salute e dell’ambiente, nel rispetto di tutti. Un percorso educativo che ha portato alla creazione di un vademecum con le regole anti-spreco, all’elaborazione di una serie di ricette realizzate con gli avanzi e allo sviluppo di un quiz digitale per testare le conoscenze dei giocatori riguardo a questa tematica.

“Il tema dello spreco alimentare ci ha permesso di identificare 3 parole della sostenibilità e del cambiamento: consapevolezza, corresponsabilità e condivisione. Essere consci dell’impatto ambientale prodotto dagli alimenti nel corso del loro intero ciclo di vita è fondamentale per compiere scelte di consumo consapevoli. Occorre essere consapevoli del fatto dalle nostre scelte alimentari discendono da questioni etiche e di salute in cui siamo tutti coinvolti e di cui siamo tutti responsabili, anche con le semplici scelte di vita quotidiana: le nostre azioni incidono anche sulle vite di persone lontane da noi, in termini di impatto ambientale e di sfruttamento delle risorse, e siamo tutti responsabili dell’uso che facciamo delle risorse del Pianeta e della loro tutela. Del Pianeta condividiamo risorse e fragilità, ma come comunità possiamo condividere anche buone pratiche, incluse quelle per ridurre gli sprechi” – ha dichiarato Michela Rosa Palladino commentando l’elaborato finale che ha portato la scuola alla vittoria.

IL CONCORSO: “NOI, IL CIBO, IL NOSTRO PIANETA: IN ACTION”

Noi, il cibo, il nostro Pianeta” è un programma educativo oggetto di un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione che, incentivando una didattica innovativa, offre ai docenti contenuti e strumenti per l’educazione alla cittadinanza attiva e alla sostenibilità, attraverso il cibo. Uno strumento particolarmente apprezzato tanto che più di 9.000 docenti in oltre 6.000 scuole (per un totale di circa 18 mila classi e oltre 450.000 studenti) lo hanno usato per le loro lezioni, avendo così la possibilità di partecipare alla terza edizione del concorso “Noi, il cibo, il nostro Pianeta: in action”. Il concorso, nato con l’obiettivo di premiare l’eccellenza nell’insegnamento e dare visibilità alle scuole che si sono distinte per il loro approccio alla sostenibilità alimentare e ambientale, ha chiesto ai docenti, di ogni ordine e grado, di proporre 3 parole chiave per sintetizzare le attività legate al cibo che la scuola ha avviato per essere più sostenibile. Alla base dell’attività, lo strumento educativo “Imparare, agire, (per) cambiare” che Fondazione Barilla ha pensato per aiutare i docenti nella spiegazione delle parole chiave su cibo e sostenibilità. Infatti, imparando parole legate a questo ambito, si può agire identificando una serie di azioni quotidiane utili a generare un cambiamento. La “call to action” per diventare dei veri e propri “formatori della sostenibilità” si è tradotta in un’importante partecipazione da nord a sud, ponendo le basi per aiutare le nuove generazioni a identificare le attuali criticità dei sistemi alimentari e trovare le soluzioni per un futuro più sano, equo e sostenibile.

COSA SI VINCE

Le tre scuole vincitrici sono state premiate nel corso di un webinar che ha dato il via a un dibattito sull’importanza di una transizione ecologica che metta a sistema l’alimentazione, la salute e la tutela dell’ambiente, attraverso un processo di cambiamento che parta dai giovani. Le 3 scuole vincitrici hanno vinto un buono del valore di 300 €, mentre un ulteriore buono del valore di 300 € è andato al docente (o il gruppo di docenti ideatori del progetto) da spendersi in libri e/o materiale didattico.

Torino ha ospitato EnterMode il tirocinio del futuro di Erasmus+

/

La professoressa torinese Claudia Pintus è stata mentore del progetto europeo in città. Implementate le attitudini imprenditoriali di tre studenti dell’Università Telematica Pegaso. La sede di piazza Castello ha ospitato “virtualmente” il percorso formativo di smart working

Nel mese di maggio si è concluso un tirocinio sperimentale a distanza che ha visto la collaborazione tra l’Università Telematica Pegaso, nel ruolo di sending institution, e la Servizi Universitari di Torino, nel ruolo di host company.

“Il tirocinio virtuale, realizzato con un costante e continuativo rapporto tra il mentore aziendale e gli studenti, ha favorito lo sviluppo di competenze trasversali, quali la programmazione, il pensiero creativo, il lavoro di gruppo e l’alfabetizzazione finanziaria” ha commentato la professoressa Claudia Pintus, mentore aziendale di EnterMode, docente della scuola pubblica e anche responsabile della sede torinese dell’Università Telematica Pegaso.

Il tirocinio è stato parte della sperimentazione pilota del progetto denominato “EnterMode” (Internship Model for Developing of Entrepreneurial skills in Higher Education Students) che è risultato vincitore del bando competitivo Erasmus+, nell’ambito della Key Action 2, e quindi cofinanziato dalla Commissione Europea. L’obiettivo è l’elaborazione di un nuovo modello di tirocinio, curriculare ed extra-curriculare, da erogare agli studenti universitari europei, prescindendo dal loro ambito di studio, al fine di migliorarne “l’attitudine imprenditoriale” e favorirne quindi l’autoimpiego e l’occupazione.

“Siamo orgogliosi di aver partecipato a questo progetto e di aver offerto a tre studenti italiani la possibilità di sperimentare un tirocinio che riteniamo all’avanguardia, soprattutto se consideriamo che una consistente parte delle posizioni lavorative dell’immediato futuro sarà presumibilmente in smart working. Il successo della nostra esperienza è da ascrivere anche al proficuo lavoro di collaborazione che ha coinvolto il gruppo di ricerca dell’Università Telematica Pegaso, formato dal professor Costantino Formica, responsabile scientifico del progetto e presidente del Presidio Qualità di Ateneo, dal professor Eugenio D’Angelo, associato di economia e gestione delle imprese, e dalla dottoressa Ida Caruccio, pedagogista e Ph.D. candidate”. I partecipanti si sono sentiti valorizzati e gratificati e hanno portato a termine una vera e propria challenge, ovvero una sfida particolarmente rilevante per l’azienda e stimolante per gli studenti, e il risultato è stato ottimo.

Grazie all’esperienza ultradecennale di Pegaso, anche nella didattica telematica e nello scambio virtuale, sono stati realizzati un piano di web marketing dagli studenti Giuseppe Cangiano e Federica Di Dato, entrambi iscritti al corso di laurea in Scienze Economiche, e un test attitudinale e di orientamento dalla studentessa Giovanna Martinelli, iscritta al corso di laurea Scienze Pedagogiche.

Il progetto EnterMode e Pegaso

Il Progetto EnterMode è iniziato nel mese di gennaio 2019 e si completerà a giugno 2021, dopo oltre due anni di lavoro. Al gruppo di lavoro dell’Università Telematica Pegaso, oltre al professor Costantino Formica, al professor Eugenio D’Angelo e alla dottoressa Ida Caruccio, rappresentante dell’Associazione NOI – Napoli Open Innovation, partecipano anche la dottoressa Federica Durante e il dottor Gerardo Schettino. Oltre all’Italia, EnterMode ha coinvolto anche Germania, Grecia, Belgio, Olanda, Slovacchia, Ungheria e Irlanda, in un partenariato di 14 organizzazioni tra Università, incubatori, enti di ricerca e imprese. Gli output principali del progetto sono:

–          Modello di tirocinio per l’acquisizione di capacità imprenditoriali da parte degli studenti universitari

–          Guida per i mentori

–          Serious Game

–          Community of Practice

–          Gli output, già disponibili sul sito entermode.eu/outputs, sono in fase di ultimazione e revisione dopo la sperimentazione pilota che ha coinvolto 30 studenti delle 5 Università coinvolte (Università di Kosice in Slovacchia, capofila, Università LMU di Monaco, Università Semmelweis di Budapest, Università greca di Ioannina, Università Telematica Pegaso – Italia).

Per ulteriori approfondimenti                                                                                                                        

–          entermode.eu                                                                                                                                                                     

–          www.discuss-community.eu/community.html

–          www.unipegaso.it/ricerca-scientifica/progetti/entermode

Che buono lo spritz alla maniera torinese!

/

I LIQUORI DELLE DISTILLERIE SUBALPINE DIVENTANO SPRITZ “SUBALPINI”

Realizzati all’interno del nuovo opificio urbano, da poco inaugurato dal Gruppo Affini a Chieri, i liquori delle distillerie subalpine diventano un ingrediente intrigante per una nuova proposta di Spritz in stile piemontese, grazie alla visione e all’estro del bar manager Michele Marzella

 

Offrire una proposta rigorosamente “handcrafted”, di qualità certificata e assolutamente piemontese. Partendo da questi principi, Affini presenta la nuova carta degli Spritz Subalpini, che si possono assaporare accompagnando l’innovativo aperitivo in barattolo o in un intrigante food pairing presso i tre locali torinesi del Gruppo: 100 Vini e Affini (presso Green Pea), Affini San Salvario Riv.1 (Via Belfiore 16C) e Affini Porta Palazzo Riv.2 (Piazza della Repubblica 3).

Base degli “Spritz Subalpini” sono alcuni dei liquori di punta di Distillerie Subalpine, storico brand torinese rilanciato sul mercato nel 2020 dal Gruppo Affini, grazie all’intuizione e all’impegno di Davide Pinto e Michele Marzella. La ricetta dei liquori è già stata studiata nella sua creazione con la finalità di essere “sprizzata” con diluenti frizzanti diversi dal solito Spumante.

 

Sono quattro le proposte di “Spritz Subalpini” attualmente in menù.

Il Nuvola in cui il liquore Nuvolari si incontra con la birra. Una bevanda che può prendere direzioni e gusti differenti a seconda della tipologia di birra scelta per l’abbinamento.  Una bevanda pensata per chi ama i gusti a tendenza leggermente amara e citrica e per gli appassionati del classico aperitivo italiano. Ideale per una merenda sinoira, per accompagnare i taglieri di formaggi e salumi, fantastico insieme alla pizza. Suggerito anche l’accompagnamento con il “barattolo” di Affini a base di pulled pork, mele e mezcal.

Il Wizard è invece frutto dell’incontro tra l’Elixir Le Masche e il sidro di mele del Birrificio Baladin con l’aggiunta di profumo di fieno. Uno spritz per chi ama l’eleganza e vivere delle sensazioni “floreali”. Perfetto per un aperitivo estivo leggero a base di bruschette e insalatine, ma anche in accompagnamento a un buon primo piatto vegetariano o a una macedonia di stagione. Suggerito l’accompagnamento con il “barattolo” di Affini a base di insalata russa.

L’ApeRegina celebra il matrimonio tra il liquore Green Bee e la soda di miele fermentato “meadlight” con l’aggiunta di sciroppo di cedrata e gocce di lime. Pensato per chi ama i gusti agrumati ed aromatici, delicatamente piccanti. Consigliato in accompagnamento con tartine, toast o tramezzini, da assaporare spiluccando noccioline o patatine. Il suo “barattolo” ideale di accompagnamento è il baccalà mantecato con cipolle caramellate.

Valentino ultimo arrivato nella lista “Spritz Subalpini”, rappresenta l’incontro tra il liquore Ascari, il liquore alla pesca e il liquore “Affino”. Pensato per chi ama i gusti fruttati ed aromatici. Consigliato in abbinamento e “a contrasto” dei gusti sapidi e decisi, come la carne salada che da Affini viene servita con il gelato alla robiola di capra, chicca gastronomica dell’Agrigelateria San Pè di Poirino

A partire da luglio, la grande famiglia dei liquori e degli spritz si allargherà con due nuove “invenzioni di Michele Marzella, il Susa Libre e il Lady Nuvolari.

I liquori delle Distillerie Subalpine nascono presso il nuovo Opificio urbano inaugurato dal Gruppo Affini a Chieri (Via Vittorio Emanuele 23). Un luogo dove prendono vita liquori storici e nuovi distillati, grazie alla fusione di creatività e competenze diverse: da una parte l’arte miscelatoria di Michele Marzella, bar manager del Gruppo Affini, dall’altra quella distillatoria, incarnata dall’aromatiere e distillatore Alfredo La Cava.

Tutta la produzione dell’Opificio urbano di Distillerie Subalpine è rigorosamente house made e punta a valorizzare le materie prime del territorio.

Tra alambicchi, provette e macchinari più moderni, ogni fase della lavorazione viene curata dal team di Affini, a partire dalla raccolta delle erbe e alla loro macerazione fino all’imbottigliamento.

Una filiera cortissima che si riflette anche in una serie di collaborazioni con realtà artigianali del territorio, perché secondo la filosofia del Gruppo Affini in questo momento storico nessuno basta a sé stesso e il modo giusto per ripartire è farlo tutti insieme, unendo le forze e condividendo competenze, materie prime ed eccellenze.

Attualmente all’interno dell’Opificio urbano vengono prodotti i primi liquori del brand Distillerie Subalpine come lo storico Fernet, il Nuvolari (da cui nasce il Nuvola) e l’Ascari (da cui nasce il Valentino), due dei cocktail di punta di Affini trasformati in liquori per l’aperitivo, l’aromatico Green Bee (ingrediente principale dello spritz Ape Regina) e il misterioso e intrigante Elixir Le Masche (base per il Wizard), nato in collaborazione con il ristorante stellato torinese Casa Vicina.

Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto

 Edizione 2021 Secondo appuntamento – giugno 2021:

“Utile” di Erika Nevia Cervo (2020)

Inaugurazione in presenza e in diretta Facebook > Giovedì 3 giugno, alle ore 18.30

Torino, Barriera di Milano, Piazza Bottesini

 

Giovedì 3 giugno alle ore 18.30 si inaugura in Piazza Bottesini a Torino e in diretta Facebook – @flashbackfair – il secondo manifesto di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandro e sostenuto dalla fiera d’arte Flashback, con l’opera Utile di Erika Nevia Cervo (2020).

 

Dopo la tavola imbandita del progetto senzazioni di Emanuela Barilozzi Caruso (esposto in Piazza Bottesini a partire dal 5 maggio), che aveva preso corpo a Palermo a casa dell’artista nel marzo di quest’anno, il racconto visivo e artistico della fase che stiamo vivendo attraverso le opere delle vincitrici della call di Opera Viva Barriera di Milano prosegue con il manifesto di Erika Nevia Cervo, Utile.

La fotografia – esposta su manifesto di6x3 metri – ritrae una situazione impossibile, almeno a maggio dello scorso anno, del 2020: una fila ordinata e distanziata di persone davanti alla saracinesca abbassata del Multicinema Modernissimo di Napoli.

Amici e conoscenti dell’autrice si sono prestati alla realizzazione di una sorta di “quadro” che a sua volta riproduceva una condizione lontana dalla realtà. L’immagine è nata attraverso l’invito di una rete di enti e associazioni (composta dal collettivo artistico ABC, dalla piattaforma Nation 2.0 con sede a Dubai negli Emirati Arabi, da Mincione Edizioni e dallo Spazio Y di Roma) che hanno chiesto all’artista di realizzare un lavoro sul concetto di basic necessities, di necessità primarie e fondamentali. Ne è nato il progetto condensato in nell’immagine Utile, una critica alla retorica dei “beni di prima necessità” che ha caratterizzato quest’anno di pandemia, specialmente nella sua fase iniziale: una retorica legata a criteri di efficienza, di produttività, che per sua natura ha in gran parte rimosso la cultura, le sue realtà lavorative e i suoi luoghi.

 

Come afferma la stessa artista, Erika Nevia Cervo: “Nel primissimo periodo de ‘l’era Covid’, in pieno lockdown, ho subìto come ingiustizia il diktat della prima necessità: una fase in cui il Governo Italiano, dimentico dell’importanza basilare della produzione culturale, si affrettava a dare i primi aiuti alle industrie. Tra lo sfrecciare delle camionette della polizia, in una Napoli ineditamente deserta, ho chiamato a raccolta un piccolo gruppo di persone (per lo più teatranti, artisti, musicisti) per trovarci tutti in fila davanti ad un cinema chiuso.”

 

Erika Nevia Cervo, attraverso la sua opera, riflette su questo tema a partire non solo dalla propria visione artistica, ma anche dalla propria esperienza di vita e di professione, legata al teatro. Così, la fila in paziente attesa davanti al cinema multisala (con le locandine di Volevo nascondermi e Parasite, gli ultimi film visti in quella sala prima di una lunghissima interruzione, a congelare un preciso momento storico e collettivo) restituisce l’immagine di una condizione che, a un anno esatto di distanza, è ancora estremamente attuale.
Ciò che queste persone e questa immagine ci dicono è che arte e cultura sono beni primari, di prima necessità, utili per definizione – e come tali dovrebbero essere disponibili per tutti, in ogni momento.

 

 

Erika Nevia Cervo affronta la riscoperta e rigenerazione del sé attraverso la scultura. L’artista utilizza materiali e medium diversi a seconda delle necessità espressive. È co-fondatrice dello studio Cervo nel centro storico di Napoli. Diplomata al Liceo artistico e alla triennale in Archeologia e Storia delle Arti alla Federico II di Napoli Erika è stata selezionata alla call Reclaim di Cheap festival 2020, affissione poster in via Marchesana a Bologna. È vincitrice del concorso Exibartloves Verona 2018 e autrice della pubblicazione foto “psnluci” sul numero 102 del cartaceo di Exibart.

 

***

Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto VII edizione

Un progetto di Alessandro Bulgini

A cura di Christian Caliandro

“2” artista: Erika Nevia Cervo, “Utile”

Cimasa 50530 – Piazza Bottesini, Torino

Inaugurazione, 3 giugno ore 18.30

3 giugno – fino al 28 giugno 2021

 

Flashback, l’arte è tutta contemporanea

4/7 novembre 2021, Torino

 

Con il Patrocino della Città di Torino e della Circoscrizione 6.

 

***

 

Per informazioni:

  1. info@flashback.to.it
  2. operaviva@flashback.to.it

www.flashback.to.it

 

Reale società: riapre la più antica associazione sportiva d’Italia

/

La società sportiva più antica d’Italia è pronta ad accogliere bambini, ragazzi e adulti nella sua sede nel centro di Torino, per ricominciare con le attività in presenza, nel rispetto delle regole e dei protocolli emanati, con corsi di numerose discipline sportive e circensi aperti a chiunque sia interessato.

Nel lunghissimo periodo di chiusura, la “Reale” è riuscita a portare avanti le attività agonistiche per la partecipazione ai vari campionati ai quali è iscritta e per i corsi amatori ha attivato numerosissime lezioni online,

Finalmente, dopo un lungo periodo in modalità online, dal 31 maggio la Reale Società Ginnastica di Torino potrà riaccogliere le persone nella sua sede di Via Magenta 11 a Torino per ricominciare con i corsi dal vivo di numerose discipline sportive e circensi.

La riapertura dei 3000 mq di palestre della sua storica palazzina avverrà nel rispetto delle regole e dei protocolli emanati, con corsi aperti a chiunque sia interessato e non solo ai suoi attuali soci.

Durante la lunga chiusura, la società sportiva più antica d’Italia non si è mai fermata, ha compiuto grandi sforzi per continuare a stare vicino ai propri soci e al suo pubblico della rete, attivando corsi online e decine di video tutorial pubblicati sui social networks che sono stati guardati e seguiti da migliaia di persone.

Lo sport “fai da te” ha però diversi evidenti limiti, la Società torinese non vede l’ora di poter riaprire il suo portone ed ha predisposto la sua grande e fornitissima sede – composta da 9 palestre con una grande dotazione di attrezzature all’avanguardia – per poter accogliere numerose persone ogni giorno, con un piano di turni attentamente studiato per garantire la sicurezza necessaria.

 

Lo svolgimento di diversi corsi può avvenire contemporaneamente per permettere a più membri della stessa famiglia, adulti o bambini, di svolgere attività diverse negli stessi orari e ottimizzare così i tempi e il ritmo dei loro impegni quotidiani. Inoltre, la Reale continuerà a proporre corsi online, per chi desidera continuare a fare attività fisica nella propria abitazione, con agevolazioni e maggior cura per il benessere dei soci meno giovani con specifici corsi a loro dedicati.

 

Per gli adulti sono in programma corsi di salute e fitness [corpo libero, gym jazz, pilates, functional training], di arti marziali [iaido, judo, karate], di acrobatica e circo [acrobatica aerea, acrobatica a terra, acrobatica a coppie, verticali, palo cinese] e di danze indiane.

 

Per bambini e ragazzi sono in programma corsi di presport [attività motoria e propedeutica ai vari sport per i bambini di 5 anni], di ginnastica artisticaginnastica ritmicacirco e acrobatica aereatrampolino elastico e arti marziali [judo e karate].

Per ciò che riguarda l’acrobatica aerea outdoor, con la sua FLIC Scuola di Circo la “Reale” ha allestito cinque strutture negli spazi aperti dell’area Bunker, adiacenti allo Spazio FLIC (ingresso via Paganini 0/200 in Barriera di Milano), per lezioni che si svolgono dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00 in collaborazione con l’associazione Variante Bunker Sport.

Le discipline insegnate sono tessuti, cerchio, corda, cinghie, trapezio fisso e trapezio ballant (oscillante).

 

Le informazioni complete sono reperibili nel sito www.realeginnastica.it ma è possibile richiedere maggiori informazioni recandosi nella sede di Via Magenta 11 o telefonando allo 011530217.

 

Per avere maggiori informazioni sulla Reale Società Ginnastica è possibile visitare:

www.realeginnastica.it,  www.museorealeginnastica.it  e  www.flicscuolacirco.it

 

 

RIFERIMENTI WEB

Sito Internet: www.realeginnastica.it

Facebook: https://www.facebook.com/realeginnastica/

Instagram: https://www.instagram.com/realeginnastica/

Youtube: https://www.youtube.com/user/RealeGinnastica