La Regione Piemonte organizza diversi eventi nel Villaggio Torino, i due padiglioni allestiti in piazza San Carlo in occasione delle Nitto Atp Finals dove fino al 21 novembre si svolgono incontri con sportivi, artisti e personaggi famosi torinesi e piemontesi, ma anche degustazioni enogastronomiche e masterclass sui vini.
Il programma prevede ancora alcuni incontri:
* 20 novembre ore 12: Masterclass “Le bollicine piemontesi”
* 20 novembre ore 13: Masterclass “I vini rossi piemontesi”
* 21 novembre ore 13: Masterclass “I vini bianchi piemontesi”
Gli incontri sono tutti gratuiti ma con prenotazione obbligatoria tramite la app dedicata scaricabile da https://www.turismotorino.org/it/esperienze/eventi/torino-so-much-tennis/scarica-lapp-ufficiale
Forse da sempre, fin da quell’ormai lontano 1984 in cui si raggrupparono a compagnia, i Marcido (breviter per Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa) hanno pensato ad una messa in scena da Dostoevskij e adesso che l’autore/regista del gruppo, Marco Isidori, anzi l’Isidori, è stato “acchiappato” dal grande russo, adesso eccole lì, sul palcoscenico del Gobetti, repliche sino a domenica, per la stagione dello Stabile torinese, le “Memorie del sottosuolo”, datate 1864, lo sguardo rivolto totalmente alla prima parte, al lungo monologo del protagonista. Un alternarsi di esaltazione e di disperazione, le confessioni e le parole da sempre taciute, un urlo contro quel positivismo che costruiva sentieri ottimistici e ingannatori, incapace di giungere alla sempre sperata società del benessere, la consapevolezza di una sofferenza che l’uomo va ricercando, di un bel carico di autoumiliazione e di autodistruzione, l’afflizione di una incalzante accidia che lo rende ben lontano da quegli uomini d’azione che sono pronti a prefissarsi e a raggiungere certe precise mete. Un Uomo che si rispecchia in quanto di negativo c’è in lui ma che anche si definisce “evoluto”, un uomo che soffre della propria irrazionalità ma che sembra reclamarla, nella negazione di ogni certezza, semplificata dal prodotto 2 x 2 = 4 contrapposto nel 2 x 2 = 5 e dettato dall’imposizione della volontà individuale. Di fronte all’impianto negativo dell’Uomo, l’Isidori riconosce a “Dosto” – ormai c’è dimestichezza tra i due! – “un merito speciale”: “gli riuscì di calibrare il suo occhio d’artista in modo da penetrare al micron la misura dell’angoscia che ci spacca il petto allorquando comprendiamo che il punto della nostra posizione nel pelago esistenziale ci viene fornito soltanto, unicamente, diabolicamente, dal “male” che siamo in grado di portare in dote ai nostri simili”.
Turin is under the spotlight this week. We are hosting the Nitto ATP Finals and the entire world is watching us. We have put our best dress on. The city centre is dotted with artistic lighting, the renowned Luci
Fan Village.
Until Sunday 21 November,
Teatro Regio
At
So many things to do this week,