Imbarchino dà il via a una grande festa nel giorno del suo terzo compleanno e, per l’occasione, ripropone in versione ridotta il modello di apertura senza sosta 24h testato a settembre 2021. Dalle ore 8:00 di sabato 23 luglio alle 03:00 di lunedì 25 Luglio, Imbarchino celebra quindi i suoi tre anni di riapertura al pubblico, con uno speciale programma di eventi non-stop, insieme a RBL | Radio Banda Larga, Imbarchino Soundsystem, APART, Tai Rona e PiroPiro, Kid Carmine, TSAO!, Cinemambiente.
Fra le tante iniziative culturali proposte, oltre a guardare insieme l’alba nella splendida cornice del Po, anche una proiezione cinematografica, una mostra ed uno Sleeping Concert. Iniziative che vedranno protagonisti artisti locali e stranieri, tra cui il collettivo multidisciplinare APART, i musicisti Tai Rona e PiroPiro, e infine le band indipendenti TSAO! e Kid Carmine, oltre alla crew di dj Imbarchino Soundsystem – queste ultime tre composte da membri del team fisso di Imbarchino.
Sabato 23 luglio, dalle ore 17, va in scena la Mostra & DJ-Set a firma APART, la community internazionale di artisti multidisciplinari contemporanei a cavallo tra pittura, arti visive, street art e musica, con la partecipazione di ben nove aristi e cinque selector musicali.
Si prosegue alle 22:00, con Space Cake, il programma radiofonico condotto da Spacerenzo su RBL.MEDIA che torna in onda dopo una lunga pausa, in occasione del terzo compleanno di Imbarchino, con una diretta speciale di 4 ore in compagnia di amici e selector musicali, fino alle 2 del mattino, in filodiffusione all’Imbarchino dalla cabina di RBL e in diretta su www.rbl.media.
Domenica 24 Luglio è in programma l’atteso sleeping concert SPRAWL, una listening session notturna curata dal dj, selector e musicista israeliano Tai Rona, accompagnato da improvvisazioni live del musicista barese PiroPiro.
Nate come pratiche di ascolto collettivo nella natura durante il lockdown, le listening session SPRAWL (termine inglese per “distendersi”) portano gli ascoltatori ad abbandonarsi al sonno tra musica ambientale e suoni familiari che portano rilassatezza, benessere e contatto col mondo del sonno. La sessione di SPRAWL avrà luogo in Sala Remi all’Imbarchino e condurrà i suoi ascoltatori in un viaggio onirico dalle 2:00 fino all’alba alle 6:00 circa. A seguire una colazione all’Imbarchino, inclusa nell’ingresso alla listening session (prenotabile online su Eventbrite) per cominciare al meglio una nuova giornata e guardare l’alba sul fiume insieme ai selector di Imbarchino Soundsystem, che si riuniscono accompagnandoci con la loro musica, fino alle 12:00.
In serata inoltrata, di fronte alla collinetta dell’imbarchino, Andrea e Simone del team di Imbarchino si esibiranno live con i propri progetti musicali, rispettivamente Kid Carmine e TSAO!, dalle 19:00 alle 21:00.
L’apertura continuativa di Imbarchino per il suo compleanno si concludono con il quarto appuntamento di ImbarKino – Il Cinema nel Prato con la pellicola islandese “La Donna Elettrica“, presentata in collaborazione con Cinemambiente, il festival internazionale di cinema dedicato a tematiche ambientali.
Il modello ‘Imbarchino sempre aperto’, seppur in forma più ridotta, è il frutto di un esperimento riuscito avvenuto nel mese di settembre 2021, testando lo scenario di apertura 24 h, 7 giorni su 7 che ha riscosso un grande successo di pubblico ed elevati risultati numerici, con ad alti flussi di frequentazione. (Fra gli effetti ottenuti a settembre, una media di circa 520 accessi quotidiani, fra le 64 attività gratuite realizzate nel corso della settimana di apertura ininterrotta – di cui 30 tra la mezzanotte e l’alba – erano inoltre state prodotte 74 ore di dirette radio, nel solo orario notturno.)
I numeri prodotti mostrarono già allora come i flussi abbiano ottenuto l’effetto di migliorare anche la frequentazione dell’area circostante il Parco, per preparare un esame, sorseggiare un drink, far parte di un programma radiofonico o godersi un concerto all’alba in una zona verde della Città, rendendo quest’area della città più viva e accessibile, soprattutto in orari della giornata che fino a qualche tempo fa non era abitudine frequentare.
La più “anziana” è del 1988, la più giovane del 1994. Mara Palena, la prima, è di Milano, Martina Dendi di Livorno. Sono due dei cinque artisti emergenti dell’edizione 2022 del programma europeo “FUTURES (EPP – European Photography Plattform), una “piattaforma” di ricerca sulla fotografia contemporanea sostenuta dall’Unione Europea, di cui, per l’Italia, fa parte la torinese “CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia”, insieme ad altre venti Istituzioni e Festival stranieri. I “magnifici cinque” verranno presentati a Torino, giovedì 21 luglio (ore 20) proprio da “CAMERA” e dall’Associazione Culturale “Torino Stratosferica”, presso il “Precollinear Park”, il parco urbano temporaneo (800 metri di “striscia verde” che dal corridoio centrale del ponte Regina Margherita arriva fino in piazza Hermada, risalendo il viale alberato di corso Gabetti) realizzato nel giugno del 2020, subito dopo il lockdown e con un singolare intervento di placemaking, sull’area abbandonata in cui transitava la linea 3 della metropolitana leggera. Per l’occasione, gli artisti racconteranno i loro progetti nell’ambito di un talk moderato dal curatore di “FUTURES”, Giangavino Pazzola. Il racconto delle immagini ideate da Karim El Maktafi (Desenzano del Garda), dalle già citate Martina Dendi (Livorno) e Mara Palena (Milano), dal fiorentino di Bagno a Ripoli Riccardo Svelto e dal modenese Jacopo Valentini avverrà anche attraverso una sequenza di immagini installata nell’area espositiva del “Precollinear Park”. Dalla riflessione politica e sociale di El Maktafi a quella sulla “grottesca” sessualità e sugli stereotipi di genere di Dendi, dalla lettura poetica e allo stesso tempo analitica della memoria (con cifre stilistiche “rubate” al settore della moda, dove ha lavorato per diversi anni) fatta da Palena a quella dei luoghi fisici e immaginari di Valentini, passando per l’approccio intimista di Svelto, questa installazione urbana “offre – dicono i responsabili – un ampio spaccato della varietà di poetiche e pratiche della fotografia e dell’immagine contemporanea in Italia”. Gli artisti che parteciperanno alla quinta annualità di “FUTURES” sono stati individuati da Walter Guadagnini, direttore di “CAMERA”, e da Giangavino Pazzola, curatore del Centro e coordinatore del programma.
“Dopo la collaborazione con cinque spazi indipendenti torinesi – commenta Giangavino Pazzola – siamo felici di iniziare una nuova collaborazione per ‘CAMERA’ in città che ci consente di proseguire e allargare le nostre azioni a supporto degli artisti emergenti del programma ‘FUTURES’. Così come nelle passate quattro edizioni, anche quest’anno stiamo lavorando ad un ricco programma di attività che permetta ai cinque artisti selezionati non solo di rinforzare le loro ricerche artistiche ma anche di diffonderle il più possibile sia in Italia che all’estero. Un anno importante, che avrà il suo culmine in novembre quando ospiteremo a Torino artisti e curatori da tutti i paesi europei in una grande manifestazione”.